Per il vostro bene, niente P2P

L'appello di un gruppo di parlamentari USA, che chiede alla FTC di svolgere un'indagine che sveli come i programmi di file sharing mettano a repentaglio la privacy dei netizen

Washington – È una questione di sicurezza nazionale: fino a nuovo ordine, fino a quando le autorità competenti non le avranno dichiarate sicure, meglio non accedere alle reti P2P. Questo il monito lanciato ai cittadini da una ventina di membri del Congresso USA, che ha incoraggiato la Federal Trade Commission ( FTC ) a svolgere un’indagine conoscitiva che possa rendere tutti più consapevoli dei rischi per la privacy ai quali sono esposti coloro che condividono e attingono ai contenuti che circolano nelle reti P2P.

Un ritornello che ricorre da anni: il gruppo di politici, estremamente preoccupati per la sicurezza dei cittadini, fa ora leva proprio sulla FTC, che nel 2003 aveva già lanciato l’ allarme sicurezza ; il Trademark and Patent Office statunitense aveva preparato il terreno a marzo 2007, e lo stesso gruppo di parlamentari aveva già tentato nei mesi scorsi di accoppiare privacy e file sharing in un binomio esplosivo per la sicurezza nazionale .

Sono sempre di più i malintenzionati che si guadagnano da vivere con furti di identità e sconfinamenti nei dati custoditi negli hard disk dei netizen , spiegano i firmatari dell’accorata lettera indirizzata alla FTC. Il primo caso eclatante, citato dal gruppo nel documento, risale a settembre scorso: un truffatore, sfruttando delle falle di Limewire, si è accaparrato i dati personali di almeno ottanta vittime, facendoli fruttare 70mila dollari. Una fortunata coincidenza che le forze dell’ordine abbiano potuto assicurare alla giustizia il malvivente. Per questo motivo si chiede alla FTC di indagare, di riconoscere che i sistemi P2P mettono a repentaglio la privacy degli utenti, per questo si chiede alla FTC di approntare strategie adeguate per tutelare i cittadini della rete.

È certo vero che esistono dei rischi nell’uso dei sistemi di condivisione P2P, spesso però generati da comportamenti avventati di utenti poco competenti. Non basterebbe informare i netizen e incoraggiare un uso più consapevole e responsabile delle tecnologie?

La richiesta che giunge del Congresso, suggeriscono i commentatori, sembra piuttosto un tentativo di scoraggiare le pratiche di file sharing, agevolato dalla potente industria dei contenuti.

Nel quadro tracciato dal gruppo di parlamentari, nella raffigurazione di sistemi P2P che tendono agli utenti delle trappole insidiose, stonano un poco la recenti decisioni di Isohunt e di Torrentspy , che hanno proibito l’accesso agli utenti americani perché incapaci di garantire loro la tutela dei dati personali, ambiti e tracciati dalle autorità statunitensi.

Gaia Bottà

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  • mik.fp scrive:
    6.5 milioni
    Io credo che 6.5 milioni di euro (1,3 milioni di copie, a 5 euro di media dichiarata dalla band) sono più che sufficienti per la produzione di un album... se è un fallimento questo.
  • #DEFINE scrive:
    Questa è la verità! ( io la vedo così )
    Secondo me cercano solo di smontare l'attività dei RadioHead.La gente scarica la musica dalle reti p2p solo perché ci è abituata.Se la maggior parte degli artisti permettesse di scaricare la loro musica gratis o dietro un compenso a decisione dell'utente, allora ci sarebbero più download dai siti degli artisti che non dalle reti p2p.Vorrei sapere quanti degli utenti che hanno scaricato quest'ultimo album erano a conoscenza del fatto che lo si poteva prelevare gratuitamente dal sito degli autori.Forza RadioHead, continuate così! Forza anche a tutti quelli che li seguiranno.Sono anni che ascolto (e pago con una libera offerta) solo la musica che scarico da jamendo.Tutti gli altri artisti, che parlano di libertà, che parlano come uomini di sinistra e che poi si rifugiano dietro le major solo degli ipocriti e non meritano il rispetto del popolo della rete.
  • Otacon scrive:
    non gli è venuto in mente...
    non gli è venuto in mente che magari con bittorrent si scarica più veloce?^
    • Otacon scrive:
      Re: non gli è venuto in mente...
      che poi cazzo... qui dite tanto che è scorretto...allora i RH danno la loro musica gratis e se vuoi puoi lasciare un offerta.non sono libero di scegliere il sistema che mi pare per scaricarla? perchè devo usare il loro sito?e non menatelo con dei discorsi tipo "prima vedi il film poi paghi" poichè il "film" non è a pagamento. sono solo discorsi di merda... il risultato è lo stesso cambia solo il mezzo
  • Abusivo scrive:
    Re: velocissimo meglio del p2p
    Scherzi! :|Se ti registri, anche usando un nome falso e una email usa e getta, rintracciano il tuo IP, scoprono dove abiti, mandano la Finanza a casa tua e ti fanno pagare la differenza tra quanto hai lasciato e il prezzo al negozio del CD! :sMa io sono furbo e uso il mulo p)
  • Andrea A. scrive:
    felicissimo di aver comprato
    ho pagato 7.5 £..e come fan di lunga data dei radiohead sono molto soddisfatto, soprattutto per il fatto che i soldi che ho speso sono andati direttamente agli artisti, e non si sono scandalosamente dispersi in una catena lunga e inutile di intermediari..aspetto che altri gruppi seguano l'esempiol'unico rammarico è il non poter acquistare il semplice cd (i rh offrono un pacchetto decisamente troppo costoso), o comunque non poter accedere all'artwork (sempre bellissimo per il gruppo in questione)
    • Andrea A. scrive:
      Re: felicissimo di aver comprato
      sì, ma pensavo a gruppi che mi piacciono :)
    • emme scrive:
      Re: felicissimo di aver comprato
      Comunque, il puro e semplice cd è disponibile nei negozi di musica. Certo, il discbox con i vinili e le foto dei fratelli greenwood fa la sua gran bella figura, però...
  • zzzar scrive:
    dal sito niente, allora BitTorrent......
    Avevo fatto la prenotazione sul sito, inserendo i miei dati ed aspettando il 10 ottobre per la mail che mi comunicava il link del download. Poi pero' qualcosa non ha funzionato e mi ha dato come risposta "link già utilizzato!". Al che' sono andato su mininova.org e l'ho scaricato velocemente da li'. Comunque mi pare un dettaglio irrilevante da dove lo scarichi. Se col BitTirrent vai più veloce tanto meglio per tutti, anche per il loro webmaster. Il succo è invece se e quanto paghi! Io per esempio ho offerto ZERO pound. In effetti se loro non davano questa opportunità, primo forse non mi sarei nemmeno accorto dell'uscita dell'album, secondo non sarei certo corso in negozio a comprarlo... non è che appena esce qualsiasi disco corro a comprarlo... non ho mica tutti i soldi del mondo... Se poi il disco mi piace, sono sempre in tempo a fare un'offerta. E comunque credo che questa iniziativa ha riscosso successo perchè è la prima. Ma mettiamo che da ora in poi comincino tutti a fare cosi'... Pensate che fra 1 o 2 anni qualcuno gli darà ancora cosi' tanti soldi? Sarà diventata abitudine e si scaricherà il disco gratis, come al solito! Questa volta gli si danno i soldi volentieri perchè è anche una rivincita nei confronti dei produttori e degli intermediari che la gente vuole e i Radiohead, cult band!, sono i primi a raccogliere l'odio della gente per gli sfruttatori, i parassiti... come Beppe Grillo...
    • Abusivo scrive:
      Re: dal sito niente, allora BitTorrent......
      Io compro i "bootleg ufficiali" dei PJ online dal loro sito da circa un anno, aspetto anche 3-4 settimane per avere il CD dagli Stati Uniti. Non credo che mi "abituerò": li rispetto troppo per non pagarli per quello che fanno.
  • Le Chat Noir scrive:
    La soglia di sopportazione
    La soglia di sopportazione dell'ascoltatore di musica è dunque bassa al punto che la richiesta di inserire un nome e un indirizzo di posta elettronica basta per scoraggiare dall'accedere ad un download legale e gratuito? A me mi scoraggia anche dal guardare della gnocca nuda, figuriamoci per tutto il resto. :Ma è colpa della moderna tecnologia. Rende pigri. :-o
    • Greenu64 scrive:
      Re: La soglia di sopportazione
      Rende così pigri che conosco gente che ha scaricato con il mulo una marea di roba ma poi non trova la voglia ed il tempo di masterizzarla, anche perché i DVD / CD costano fatica (nonché denaro) per andare in negozio a comprarli. Per esempio, vedono un film, poi lo cancellano e se gli viene voglia dopo qualche mese di rivederlo, lo riscaricano! :D
  • MeX scrive:
    che dire...
    ...avete ragione voi... la major, le case discografiche sono cattive... e anche se adesso gli artisti vendono chiedendo OFFERTE come gli artisti di strada... scaricate cmq dal p2p... perchè "è più comodo"... braviNon risponderò ad alcun vostro post offensivo, perchè tanto avete perso OGNI CREDIBILITA'Buon ascolto! Questo sarà probabilmente l'ultimo album dei Radiohead... o magari li beccate a "fare concerti" sulla rambla a Barcellona con il cappello ai piedi pieni di cents.
    • Dj_JOE scrive:
      Re: che dire...
      MeX, da come hai risposto mi dai l'impressione di essere un discografico.Il fatto che i Radiohead hanno voluto "regalare" un album ai propri fans, ti dà molto fastidio?Considera che ormai i musicisti fanno i soldi con i concerti e non con la vendita dei CD, i CD servono solo ad ingrossare le tasche dei discografici (come te?).
      • Abusivo scrive:
        Re: che dire...
        Bardo, ho fatto la stessa obiezione a qualcun'altro sopra: ma se vai al cinema, paghi all'uscita? O ti fidi e paghi o non ci vai, no?
    • gerry scrive:
      Re: che dire...
      - Scritto da: MeX
      Buon ascolto! Questo sarà probabilmente l'ultimo
      album dei Radiohead...Le cavallette! La fine del mondo! l'Armageddon! :-o
      • Le Chat Noir scrive:
        Re: che dire...
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: MeX


        Buon ascolto! Questo sarà probabilmente l'ultimo

        album dei Radiohead...

        Le cavallette! La fine del mondo! l'Armageddon!
        :-oMeX forse esagera, ma dei cambiamenti ci saranno e pure grossi. Li vediamo già ora: a parte i grossi nomi, gli esordienti fanno fatica ad imporsi. Ormai ci sono pure i sassi che suonano con la speranza di diventare famosi. Sono anni che lo vanno dicendo ma adesso per me ci siamo: il mercato è saturo . E io personalmente ho già raggiunto la soglia di sopportazione. Per me non devono dare la colpa alla musica distribuita illegalmente. Per me devono prendere in considerazione il fatto che ho proprio le balle stracciate. Mi possono anche regalare la musica, ma non ho più voglia di ascoltarla perchè mi puzza tutto di "già sentito". Tutto, tutto è diventato insopportabilmente noioso.E adesso datemi una pistola che la faccio finita.
      • Reolix scrive:
        Re: che dire...
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: MeX


        Buon ascolto! Questo sarà probabilmente l'ultimo

        album dei Radiohead...

        Le cavallette! La fine del mondo! l'Armageddon!
        :-oVisto che hanno distribuito sei volte le copie del precedente album gli brucia....
    • DIoniso scrive:
      Re: che dire...
      - Scritto da: MeX
      ...avete ragione voi... la major, le case
      discografiche sono cattive... e anche se adesso
      gli artisti vendono chiedendo OFFERTE come gli
      artisti di strada... scaricate cmq dal p2p...
      perchè "è più comodo"...
      bravi
      Non risponderò ad alcun vostro post offensivo,
      perchè tanto avete perso OGNI
      CREDIBILITA'

      Buon ascolto! Questo sarà probabilmente l'ultimo
      album dei Radiohead... o magari li beccate a
      "fare concerti" sulla rambla a Barcellona con il
      cappello ai piedi pieni di
      cents.avrai perfettamente ragione se i radiohead non faranno più dischi che venderanno così....purtroppo solo il tempo potrà decretare chi avrà ragione, se noi che crediamo nella possibilità che si possa fare business così oppure tu che credi che non ci sia lo spazio per fare business in questa maniera.l'unica cosa che mi viene in mente al riguardo, e che sappiamo già, è che la gente è pigra, ma se gli acquirenti "legali" fossero anche solo il 10% ma garantissero all'artista un introito pari o superiore a quanto normalmente paga la casa disografica allora lo spazio c'è....certo non è un abuona notizia sapere che comqunque esistono una sfilza enorme di muli in giro per le reti p2p che scaricano e scaricano e scaricano e scaricano senza nemmeno porsi il problema di cosa, come, quanto e sopratutto perchè .scaricarsi l'album dei radiohead dalle reti p2p infatti vuol dire scaricare senza chiedersene nemmeno il perchè....
  • tizio scrive:
    i radiohead hanno vinto
    hanno venduto molto di piu' in proprio dando un download dal loro sito, e pertanto non debbono nulla ad eventuali etichette discografiche. Non solo! Tutti coloro che hanno scaricato da fonti alternative al sito, l'avrebbero prevedibilmente fatto anche in caso di una distribuzione classica del supporto CD da parte della major di turno, per cui non solo non sono introiti mancati, ma i cosidetti 'pirati' hanno anche evitato di oberare il server dei radioheade, garantendo ai fan di scaricare il loro album, e sollevando i radiohead da ulteriori costi di banda upstream del server. Morale, i radiohead hanno vinto su tutta la linea
    • Noji scrive:
      Re: i radiohead hanno vinto
      La penso anch'io così. Ho sentito (ma correggetimi se non è così) che un artista, salvo contratti particolari, percepisce appena 1,60 euro a CD. Se questo fosse vero anche per i RH, allora è davvero possibile che i loro guadagni abbiano superato quelli derivanti da una linea di distribuzione standard.
      • Guybrush scrive:
        Re: i radiohead hanno vinto
        - Scritto da: Noji
        La penso anch'io così. Ho sentito (ma
        correggetimi se non è così) che un artista, salvo
        contratti particolari, percepisce appena 1,60
        euro a CD. Se questo fosse vero anche per i RH,
        allora è davvero possibile che i loro guadagni
        abbiano superato quelli derivanti da una linea di
        distribuzione
        standard.Anche meno.Prendono anche meno, tranquillo.Le varie etichette devono preoccuparsi MOLTO seriamente.GT
      • Abusivo scrive:
        Re: i radiohead hanno vinto
        Che io sappia prendono quella cifra solo i BIG, come i Radiohead.Per gli emergenti ci sono solo le briciole.
  • Prisco Mazzi scrive:
    Usare bittorrent
    Bastava che gli stessi radiohead mettessero l'album scaricabile con bittorrent.
    • Paul scrive:
      Re: Usare bittorrent
      - Scritto da: Prisco Mazzi
      Bastava che gli stessi radiohead mettessero
      l'album scaricabile con
      bittorrent.Ha fatto così, perchè in teoria vorrebbero che la gente gli lasciasse qualche soldo...e non mi sembra una pretesa tanto grossa...
      • Prisco Mazzi scrive:
        Re: Usare bittorrent
        - Scritto da: Paul
        - Scritto da: Prisco Mazzi

        Bastava che gli stessi radiohead mettessero

        l'album scaricabile con

        bittorrent.

        Ha fatto così, perchè in teoria vorrebbero che la
        gente gli lasciasse qualche soldo...e non mi
        sembra una pretesa tanto
        grossa...Una cosa non esclude l'altra, no? Mettere sul sito il link per scaricare i torrent e il form per fare una donazione.
        • Paul scrive:
          Re: Usare bittorrent
          - Scritto da: Prisco Mazzi
          Una cosa non esclude l'altra, no? Mettere sul
          sito il link per scaricare i torrent e il form
          per fare una
          donazione.Si ma se tu sei 'obbligato' ad andare nel sito, che prima di scaricare il disco ti chiede quanti soldi vuoi lasciarli, magari qualcosa gli lasci.E poi non devono essere loro a mettere in ogni programma di filesharing il loro album, anche perché darebbe l'idea di essere gratis, quando in teoria ogni persona anche solo un 1 euro di cortesia dovrebbe lasciarglielo.
  • psico scrive:
    qualita` troppo bassa
    per un'mp3 a 160kbps non pagherei nemmeno 1 cent... piuttosto pagherei 10 per formati lossless (vedi i Pearl Jam che vendono tutti i loro concerti in formato FLAC)comunque iniziativa positiva, anche se da migliorare ;)ciao!
    • pegasus2000 scrive:
      Re: qualita` troppo bassa
      Sempre meglio di certi siti che vendono musica digitale di "alta qualità" ((rotfl)) a 128kbps...
    • Bex scrive:
      Re: qualita` troppo bassa
      Quoto. un mp3 che si paga DEVE essere a 320Kbps. ma il sito deve dare anche la possibilità di scaricarlo a 128 ai digitaldivisi
      • Sgabbio scrive:
        Re: qualita` troppo bassa
        hmmmmmm oppure darti la possibilità di scaricare a più riprese il brano acquistato.
        • MeX scrive:
          Re: qualita` troppo bassa
          già tanto a nessuno verrebbe in mente di condividere nome utente e password con gli amici :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2007 17.25-----------------------------------------------------------
    • Abusivo scrive:
      Re: qualita` troppo bassa
      Bah, i PJ sono dei fuoriclasse. Ma il tentativo dei Radiohead è apprezzabile lo stesso, dài!
  • pentolino scrive:
    Secondo me l' esperimento è riuscito
    Alla fine hanno venduto un bel po' di copie a delle persone che altrimenti lo avrebbero comunque scaricato dal p2p o che (come me per esempio) non lo avrebbero probabilmente nemmeno considerato.Certo come primo tentativo è migliorabile:- si potrebbe pensare ad un sistema di pagamento tipo Paypal- la registrazione potrebbe essere meno invadente (che ti frega di come mi chiamo? vabbè che ti posso tranquillamente scrivere Dorae Mon, però...)- come qualcun altro ha scritto: mettere su un bel torrent marchiato RadioHead e lasciare poi l' offerta libera no?Poi se uno volutamente se ne è fregato e lo ha scaricato di proposito dal mulo/torrente allora non credo che abbia diritto di lamentarsi francamente...
  • mah scrive:
    Volevo partecipare ma non ho potuto...
    Premetto che non sono un appassionato di musica e che non avevo alcuna intenzione di sbattermi più di tanto.Letto dell'iniziativa (che apprezzo) sono andato sul sito che , a mio avviso, è fatto malissimo:1.E' lento2.Non c'è un assaggio del disco3.Non c'è la possibilità di fare un'offerta liberaConsiderando il tipo di iniziativa a mio avviso era meglio rilasciare qualche canzone e dare la possibilità di appoggiare comunque il gruppo.La mia idea era di fare un'offerta minima per le tracce e di farne una successiva, senza troppi formalismi, se il disco mi fosse piaciuto o semplicemte per dimostrare che ho apprezzato il tentativo d'uscire dai soliti canali.Peccato che non si possa fare....
    • psico scrive:
      Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
      come non c'e` la possibilita` di fare un'offerta libera?!? e` proprio quella la peculiarita` del sito!
      • mah scrive:
        Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
        - Scritto da: psico
        come non c'e` la possibilita` di fare un'offerta
        libera?!? e` proprio quella la peculiarita` del
        sito!No non si può fare, puoi anche prendere il cd a 0,1 ma un'offerta libera non la puoi fare, è comunque vincolata all'aquisto delle tracce, poi per carità puoi anche compralo due volte ma non corrisponde al messaggio che vorrei mandare.
    • Luca scrive:
      Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
      d'accordo sulla lentezza, ma l'offerta libera c'è eccome. clicchi su "Add to basket" per la versione download, poi vai nel carrello e lì puoi inserire la tua offerta che può essere di 1 centesimo così come di 1000 pounds.Luca
      • mah scrive:
        Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
        - Scritto da: Luca
        d'accordo sulla lentezza, ma l'offerta libera c'è
        eccome. clicchi su "Add to basket" per la
        versione download, poi vai nel carrello e lì puoi
        inserire la tua offerta che può essere di 1
        centesimo così come di 1000
        pounds.

        LucaNon è un'offerta libera è comunque l'acquisto di un nuovo cd. Non è un problema di lana caprina, valutare 0,1 il loro lavoro, tanto per ascoltarlo, mi scoccia avrei preferito poter fare un'offerta libera sull'acquisto che ho fatto dopo aver ascoltato (e pagato una cifra simbolica) il cd anzichè far apparire due transazioni separate che danno un'immagine sfalsata del valore che do al loro lavoro.
    • Abusivo scrive:
      Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
      Scusa, ma quello che volevi fare non è come entrare al cinema gratis e pagare all'uscita?Comunque ricordo di aver letto che qualcuno ha fatto un pagamento minimo, ha scaricato e poi è ritornato a pagare.Se la *seconda* volta scarichi o meno, il fatto che l'indirizzo email sia lo stesso testimonia la tua intenzione di "premiare" DOPO l'ascolto.Che il sito si potesse fare meglio va bene, ma io avrei fatto l'acquisto anche se per farlo mi avessero costretto ad usare Vista ed IE :p
      • mah scrive:
        Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
        - Scritto da: Abusivo
        Scusa, ma quello che volevi fare non è come
        entrare al cinema gratis e pagare
        all'uscita?
        Potrebbe essere un'idea per evitare la proiezione di schifezze :).Se uno non vuol pagare ci sono altri strumenti non va certo sul sito ufficiale.
        Comunque ricordo di aver letto che qualcuno ha
        fatto un pagamento minimo, ha scaricato e poi è
        ritornato a
        pagare.Quello che volevo fare io ma non si può fare, devi riacquistare e falsa il tutto.
        Se la *seconda* volta scarichi o meno, il fatto
        che l'indirizzo email sia lo stesso testimonia la
        tua intenzione di "premiare" DOPO
        l'ascolto.Si vabbè è un sistema automatico che registra un doppio acquisto, non un sostegno all'iniziativa o l'apprezzazmento per l'album.

        Che il sito si potesse fare meglio va bene, ma io
        avrei fatto l'acquisto anche se per farlo mi
        avessero costretto ad usare Vista ed IE
        :pCaruccio come cd :D :D :D :D
    • Forghy scrive:
      Re: Volevo partecipare ma non ho potuto...
      Chissà su quale sito sei andato ...
  • Simone Agostini scrive:
    Tante lodi
    Non hanno fatto guadagnare nulla a persone che non sanno suonare un piffero.Hanno inquinato meno.Hanno veicolato le loro idee e la loro arte ad un pubblico più vasto, e se fosse in parte anche questo aspetto a incidere, tenendo conto che sono già ricchi, potrebbero anche prendersi questa soddisfazione non vi pare?
  • MadiC LTM scrive:
    ...e hanno guadagnato di più!
    avendo venduto "sei volte le copie del precedente album", hanno guadagnato sicuramente di più, visto che non credo ci siano tantissime persone che abbiano comprato un album a meno di 2 euro (il guadagno netto medio su un album classico per una band è di circa 1 euro quando va bene).Considerando anche delle spese dovute al sito, direi che è un super successo!!!E a questo punto fossi i Radiohead me ne strafregherei delle copie pirate... sarebbero comunque copie per persone che non avrebbero comprato l'album. Anzi magari, come suggerisce l'articolo, nell'ascoltare l'album potrebbero apprezzare e comprare magari il prossimo album.Mhm... troppi condizionali? :)
    • Roberto Di scrive:
      Re: ...e hanno guadagnato di più!
      - Scritto da: MadiC LTM
      avendo venduto "sei volte le copie del precedente
      album", hanno guadagnato sicuramente di più,
      visto che non credo ci siano tantissime persone
      che abbiano comprato un album a meno di 2 euro
      (il guadagno netto medio su un album classico per
      una band è di circa 1 euro quando va
      bene).

      Considerando anche delle spese dovute al sito,
      direi che è un super
      successo!!!
      E a questo punto fossi i Radiohead me ne
      strafregherei delle copie pirate... sarebbero
      comunque copie per persone che non avrebbero
      comprato l'album.

      Anzi magari, come suggerisce l'articolo,
      nell'ascoltare l'album potrebbero apprezzare e
      comprare magari il prossimo
      album.

      Mhm... troppi condizionali? :)Ti quoto tutto aparte i "troppi Condizionali", é proprio cosí, chi li scarica a sbaffo, non è il fans che comprerebbe , ma potrebbe diventarlo.In pratica il p2p si puó vedere anche come pubblicitá a costo zero.Esiste anche il motto: prova e poi compra.
    • Vodafone: portafogli vuoto garantito scrive:
      Re: ...e hanno guadagnato di più!
      - Scritto da: MadiC LTM
      avendo venduto "sei volte le copie del precedente
      album", hanno guadagnato sicuramente di più,
      visto che non credo ci siano tantissime persone
      che abbiano comprato un album a meno di 2 euro
      (il guadagno netto medio su un album classico per
      una band è di circa 1 euro quando va
      bene).In base a quali informazioni hai stabilito che il guadagno è di 1 euro?
  • Enrico Strada scrive:
    Che cosa vi aspettate?
    Questa notizia fa CROLLARE tutto il muro di belle parole sulla scorrettezza delle case discograficehe, siae , riaa etc.E DIMOSTRA che le persone scorrette SONO GLI UTENTI.Chiaro che NESSUNO PAGA PER CIO' CHE PUO' AVERE GRATIS, anche se "gratis" significa affossare un mercato per il proprio gusto personale.Siete PATETICI.
    • ttrtye scrive:
      Re: Che cosa vi aspettate?
      - Scritto da: Enrico Strada
      Questa notizia fa CROLLARE tutto il muro di belle
      parole sulla scorrettezza delle case
      discograficehe, siae , riaa
      etc.Discorsi senza senso. NON CONTA NIENTE quanti scaricano da bittorrent. Ma quanti SOLDI FARANNO i Radiohead col loro sito.Se fanno più soldi da soli prendendo il 100% sulle vendite, anziché stare con le major e prendere una percentuale, allora vuol dire che gli artisti se ne possono anche sbattere dei download illegali.A parte che su Isohunt chissà quanta gente cerca radiohead e li scarica manco sapendo dell'idea lanciata sul loro sito.
      • MadiC LTM scrive:
        Re: Che cosa vi aspettate?
        - Scritto da: ttrtye
        - Scritto da: Enrico Strada

        Questa notizia fa CROLLARE tutto il muro di
        belle

        parole sulla scorrettezza delle case

        discograficehe, siae , riaa

        etc.

        Discorsi senza senso. NON CONTA NIENTE quanti
        scaricano da bittorrent. Ma quanti SOLDI FARANNO
        i Radiohead col loro
        sito.
        Se fanno più soldi da soli prendendo il 100%
        sulle vendite, anziché stare con le major e
        prendere una percentuale, allora vuol dire che
        gli artisti se ne possono anche sbattere dei
        download
        illegali.Facendo due conti hanno quasi sicuramente guadagnato di più.

        A parte che su Isohunt chissà quanta gente cerca
        radiohead e li scarica manco sapendo dell'idea
        lanciata sul loro
        sito.
    • Reolix scrive:
      Re: Che cosa vi aspettate?
      - Scritto da: Enrico Strada
      Questa notizia fa CROLLARE tutto il muro di belle
      parole sulla scorrettezza delle case
      discograficehe, siae , riaa
      etc.

      E DIMOSTRA che le persone scorrette SONO GLI
      UTENTI.

      Chiaro che NESSUNO PAGA PER CIO' CHE PUO' AVERE
      GRATIS, anche se "gratis" significa affossare un
      mercato per il proprio gusto
      personale.

      Siete PATETICI.Ti rispondo come un paio di post sopra: i Radiohead hanno distribuito, solo attraverso lo store dedicato, sei volte le copie del precedente album Attiva il cervello anche tu...
  • brad scrive:
    confuse causa ed effetto

    Non è quindi il prezzo sul mercato, né sono i lucchetti DRM la motivazione che fa preferire i sistemi di file sharing ad un'offerta legale...
    La questione risiede piuttosto nell'abitudine al P2Pche comunque deriva da una reazione alla situazione precedente, cd cari, impossibilità di fare un magazine che ti fa ascoltare 30 secondi di mp3 lo-fi senza tonnellate di carta bollata, mp3 segati dai siti etc etc
    • Michele scrive:
      Re: confuse causa ed effetto
      ...oltre al fatto che non tutti leggono P.I. e sanno che quel CD poteva essere scaricato gratuitamente e legalmente.
      • MeX scrive:
        Re: confuse causa ed effetto
        mica l'ha scritto solo P.I.http://news.google.it/news?hl=it&ned=it&ie=UTF-8&q=radiohead+in+rainbows&btnG=Cercapure "la stampa", "il messaggero..." insomma... ce n'erano di notizie... oh se ce n'erano!
  • chang112x scrive:
    disinformazione
    È anche vero che molti utenti non sanno che l'album In Rainbows è gratuito e scaricabile.
    • Urik scrive:
      Re: disinformazione
      - Scritto da: chang112x
      È anche vero che molti utenti non sanno che
      l'album In Rainbows è gratuito e
      scaricabile.Se hanno vissuto con la testa sotto la sabbia sicuramente.
      • beh dipende scrive:
        Re: disinformazione
        io non lo sapevo... (e non l'ho nemmeno scaricato comunque... )diciamo che non mi interessa...
  • c.a. scrive:
    un'iniziativa eccellente proposta male
    Non è un problema di utenti pigri ma piuttosto del sito e del servizio inerente rainbows. Non serviva un esperto per fare una considerazione corretta: il sito è lento e le richieste invadenti e superflue. Per acquistare un cd non è mai stato necessario rilasciare indirizzo e numero di telefono, così come non ha senzo fare un offerta per un prodotto a scatola chiusa.
    • Lilith scrive:
      Re: un'iniziativa eccellente proposta male
      incuriosito ho provato orain effetti è parecchio lento e scomodoun click su un link BT o ed2k è decisamente più velocee anche tracciabile, grazie all'indirizzo ip
      • Asvero Panciatici scrive:
        Re: un'iniziativa eccellente proposta male
        Mi sono collegato al sito il giorno 14, 4 giorni dopo il lancio ufficiale. E' essenziale e a prova di idiota. Non ho avuto nessuna sensazione di lentezza, non c'erano orpelli ingombranti e amentià varie. Ci ho messo si e no 10 minuti compresa la registrazione obbligatoria e il download, che è partito subito ed è stato rapido.Non so quando avete sperimentato queste lentezze, forse il giorno del lancio, ci sarà stato un vero e proprio assalto.Ho pagato £6 + 45c di commissione per la carta di credito.Li vale tutti.Piuttosto adesso sono curioso di sapere altre cose...Tanto per cominciare il numero dei download legali, di quelli a offerta zero, la media delle offerte. Poi voglio vedere se i futuri video saranno discriminati dalle tv musicali. E' chiaro che le majors cercheranno di fare terra bruciata intorno a Yorke & C., mi domando se MTV, le altre tv musicali o le trasmissioni musicali dei canali generalisti saranno infuenzate e spinte a qualche forma di boicottaggio. Non è paranoia la mia; sappiamo che il passaggio dei video in tv (e dei pezzi in radio) è regolato da criteri promozionali, ci sono sicuramente accordi tra case discografice e TV/radio. Cercheranno di far passare In Rainbows sotto silenzio? - Scritto da: Lilith
        incuriosito ho provato ora
        in effetti è parecchio lento e scomodo

        un click su un link BT o ed2k è decisamente più
        veloce
        e anche tracciabile, grazie all'indirizzo ip
        • ... scrive:
          Re: un'iniziativa eccellente proposta male

          ..e per la registrazione ho usato dei
          nomi di fantasia,piu' facile di
          cosi'fornire false generalita' e' un reato penale (cioe' vai in galera) meglio se lo scarichi col p2p, avrai solo una pena pecuniaria.
    • 123 scrive:
      Re: un'iniziativa eccellente proposta male
      - Scritto da: c.a.
      Non è un problema di utenti pigri ma piuttosto
      del sito e del servizio inerente rainbows.avrebbero dovuto attivare un paio di tracker e lasciare comunque l'offerta libera.in questo modo hai l'equo compenso:scarichiascoltigiudichipaghise hai scaricato 10 canzoni te ne sono piaciute due, paghi 50cent a canzone e fine.ti sono piaciute tutte? dai 5ti sono superpiaciute tutte? dai 10ti hanno fatto schifo tutto, seleziona cancella chiudi il sito ed amici come prima
    • Vodafone: portafogli vuoto garantito scrive:
      Re: un'iniziativa eccellente proposta male
      - Scritto da: c.a.
      Non è un problema di utenti pigri ma piuttosto
      del sito e del servizio inerente rainbows.

      Non serviva un esperto per fare una
      considerazione corretta: il sito è lento e le
      richieste invadenti e superflue. Per acquistare
      un cd non è mai stato necessario rilasciare
      indirizzo e numero di telefono, così come non ha
      senzo fare un offerta per un prodotto a scatola
      chiusa.Su iTunes ascolti per alcuni secondi e poi decidi se acquistare.
  • Bastiano scrive:
    Come volevasi dimostrare...
    Da pirata come il 70% degli utenti internet noto come i paroloni ideologici dell'esproprio proletario, contro le major, i prezzi pazzi etc.etc. sono una marea di ca***e!Non sono i prezzi il problema, pochi..molto pochi comprano dopo aver provato! Gli altri scaricano a gratis....e si giustificano sparando la min****a dei prezzi alti!! Nemmeno il prezzo "libero" (dove libero può anche essere 0), CI toglie dal vizio di avere GRATIS, seduti belli comodi sulla poltrona, e senza chiedere il permesso a nessuno...
    • brad scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      io ho 6 dvd di cui avevo già il divx (ottimo bitrate peraltro), i comunisti mi fanno una pippa esattamente come i lecchini del Cavaliere ,ma le major devono morire comunque.cvd
      • Vodafone: portafogli vuoto garantito scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        - Scritto da: brad
        io ho 6 dvd di cui avevo già il divx (ottimo
        bitrate peraltro), i comunisti mi fanno una pippa
        esattamente come i lecchini del Cavaliere ,ma le
        major devono morireLe major stanno lì perché gli artisti ce le mettono.Se un artista vuole, si fa pubblicità in rete, vende in rete e guadagna (zero) in rete.Se invece si vuole un servizio serio, ci si affida alle major, sempre che loro accettino.
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: Bastiano
      Da pirata come il 70% degli utenti internet noto
      come i paroloni ideologici dell'esproprio[CUT]A parte i paroloni, vale la solita regola che se uno si comporta da ladro non può dare del ladro ad altri pensando che tutti siano come lui.
    • Reolix scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      - Scritto da: Bastiano
      Da pirata come il 70% degli utenti internet noto
      come i paroloni ideologici dell'esproprio
      proletario, contro le major, i prezzi pazzi
      etc.etc. sono una marea di
      ca***e!
      Non sono i prezzi il problema, pochi..molto pochi
      comprano dopo aver provato! Gli altri scaricano a
      gratis....e si giustificano sparando la min****a
      dei prezzi alti!! Nemmeno il prezzo "libero"
      (dove libero può anche essere 0), CI toglie dal
      vizio di avere GRATIS, seduti belli comodi sulla
      poltrona, e senza chiedere il permesso a
      nessuno... "i Radiohead hanno distribuito, solo attraverso lo store dedicato, sei volte le copie del precedente album" Attivare il cervello no eh...
    • Lillo scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare...
      Sai un volta l'uomo viveva libero, se voleva un frutto allungava la mano e se lo prendeva.Se voleva una donna allungava la mano e se la prendeva.Se doveva pisciare, lo tirava fuori e la faceva...Se aveva sonno si faceva un giaciglio dove capitava e dormiva.Certe volte mi chiedo se questi concetti di proprietà, furto e copyright non siano una immane cazzata che hanno poco a che fare con la natura umana...
      • Anonimo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare...
        A parte che i frutti doveva cercarli, prova a vivere in mezzo ai predatori senza nemmeno un utensile da caccia.
  • Terenzio scrive:
    che qualità aveva quello su bittorrent?
    Se quello su bittorrent non è schifosamente mp3 160, allora posso capire il perché.e comunque non c'è da mettere solo nomeutente-password, ma numero carta di credito eccquindi se non hai la carta... ti incarti
    • Stanza237 scrive:
      Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
      se il disco non esiste in nessuna altra forma che l'mp3 del sito, la vedo dura che sia disponibile su torrent a più di 160kbps...E poi è ovvio che ci vuole la carta di credito: si tratta di un acquisto, quindi avviene una transizione, ed ovvio che si richiedano i dati... Cmq bastava una postepay...
      • Trist'ano Isotti scrive:
        Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
        - Scritto da: Stanza237
        se il disco non esiste in nessuna altra forma che
        l'mp3 del sito, la vedo dura che sia disponibile
        su torrent a più di
        160kbps...

        E poi è ovvio che ci vuole la carta di credito:
        si tratta di un acquisto, quindi avviene una
        transizione, ed ovvio che si richiedano i dati...
        Cmq bastava una
        postepay...... però poi sei obbligato (non c'è optin od optout... devi accettare e basta, fa parte del contratto) a ricevere eventuali mail commerciali e lasciare la mail a loro disposizione...
    • Asvero Panciatici scrive:
      Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
      Mi pare di ricordare che la carta di credito venga richiesta soltanto al momento di pagare. Se paghi. Ma non vorrei sbagliare. Sei sicuro che la richieda in fase di registrazione?- Scritto da: Terenzio
      Se quello su bittorrent non è schifosamente mp3
      160, allora posso capire il
      perché.

      e comunque non c'è da mettere solo
      nomeutente-password, ma numero carta di credito
      ecc

      quindi se non hai la carta... ti incarti
    • mike scandy scrive:
      Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
      Ma perchè parli di cose che non conosci?1) Se paghi, serve la carta. Se lo prendi a 0 la carta non serve.2) "schifosamente mp3 160": se sei in grado di distinguere uno "schifoso" mp3 128, 160 o quello che ti pare da un cd complimenti, ma ti comunico che per il 99% della popolazione dell'universo non è possibile, fidati...- Scritto da: Terenzio
      Se quello su bittorrent non è schifosamente mp3
      160, allora posso capire il
      perché.

      e comunque non c'è da mettere solo
      nomeutente-password, ma numero carta di credito
      ecc

      quindi se non hai la carta... ti incarti
      • Marcoski scrive:
        Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
        - Scritto da: mike scandy
        Ma perchè parli di cose che non conosci?
        1) Se paghi, serve la carta. Se lo prendi a 0 la
        carta non
        serve.
        2) "schifosamente mp3 160": se sei in grado di
        distinguere uno "schifoso" mp3 128, 160 o quello
        che ti pare da un cd complimenti, ma ti comunico
        che per il 99% della popolazione dell'universo
        non è possibile,
        fidati...E' possibile fidati. E' che la maggior parte della gente è abituata ad ascoltare musica su altopralanti di merda. Prendi degli altoparlanti seri e poi prova a mettere un CD e poi lo stesso in mp3 in mp3 gli manca qualcosa.Cmq mp3, ogg etcetc sono dei formati utilissimi senza i quali la musica non poteva avere la diffusione che ha avuto in questi anni.
        • pegasus2000 scrive:
          Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
          Quoto.
        • Abusivo scrive:
          Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
          Certo che è possibile distinguere. Ma non mi convinceranno che la gente scarica dal Torrent perché lì ci sono file di InRainbows che si sentono meglio con un ampli HarmanKardon e casse Jpl.Credo che siano molti di più i furbetti che i musicofili.
      • MESCAL. scrive:
        Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
        - Scritto da: mike scandy
        Ma perchè parli di cose che non conosci?
        1) Se paghi, serve la carta. Se lo prendi a 0 la
        carta non
        serve.
        2) "schifosamente mp3 160": se sei in grado di
        distinguere uno "schifoso" mp3 128, 160 o quello
        che ti pare da un cd complimenti, ma ti comunico
        che per il 99% della popolazione dell'universo
        non è possibile,
        fidati...
        - Scritto da: Terenzio

        Se quello su bittorrent non è schifosamente mp3

        160, allora posso capire il

        perché.



        e comunque non c'è da mettere solo

        nomeutente-password, ma numero carta di credito

        ecc



        quindi se non hai la carta... ti incartiPer il punto due guarda che ti sbagli, se ti senti un cd originale e lo stesso compresso in MP3 a 128K con le mediocri casse di un PC allora sono daccordo con te. Prova a sentirli con uno stereo serio dotato di casse serie e poi mi dirai... Io feci la prova qualche anno fa': presi il cd originale di INNUENDO dei QUEEN e ne feci tre copie in mp3 (una a 128K, una a 160K, una a 192K). Provai il tutto con il mio stereo Pioneer con casse a 3 vie, beh... devo dire che la differenza tra il cd originale e quello a 128k era netta (suono molto piu' piatto), quello a 160k era gia' meglio, quello a 192k per me era indistiguibile da quello originale (almeno per le mie orecchie!).PS: Comunque il miglior supporto per la musica rimarra' il vinile!!! Non c'e' paragone nemmeno con un cd originale; sentire INNUENDO su LP e poi su un CD originale è come sentire il cd originale e poi quello compresso a 128k!!!!
        • pegasus2000 scrive:
          Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
          - Scritto da: MESCAL.
          Per il punto due guarda che ti sbagli, se ti
          senti un cd originale e lo stesso compresso in
          MP3 a 128K con le mediocri casse di un PC allora
          sono daccordo con te. Prova a sentirli con uno
          stereo serio dotato di casse serie e poi mi
          dirai... Io feci la prova qualche anno fa': presi
          il cd originale di INNUENDO dei QUEEN e ne feci
          tre copie in mp3 (una a 128K, una a 160K, una a
          192K). Provai il tutto con il mio stereo Pioneer
          con casse a 3 vie, beh... devo dire che la
          differenza tra il cd originale e quello a 128k
          era netta (suono molto piu' piatto), quello a
          160k era gia' meglio, quello a 192k per me era
          indistiguibile da quello originale (almeno per le
          mie
          orecchie!).D'accordo con te.
          PS: Comunque il miglior supporto per la musica
          rimarra' il vinile!!! Non c'e' paragone nemmeno
          con un cd originale; sentire INNUENDO su LP e poi
          su un CD originale è come sentire il cd originale
          e poi quello compresso a
          128k!!!!Mah, su questo non sarei tanto d'accordo, invece. Sarà che forse a me piace di più ascoltare il suono di un cd rispetto a quello di un vinile...
          • MESCAL. scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            - Scritto da: pegasus2000
            - Scritto da: MESCAL.

            Per il punto due guarda che ti sbagli, se ti

            senti un cd originale e lo stesso compresso in

            MP3 a 128K con le mediocri casse di un PC allora

            sono daccordo con te. Prova a sentirli con uno

            stereo serio dotato di casse serie e poi mi

            dirai... Io feci la prova qualche anno fa':
            presi

            il cd originale di INNUENDO dei QUEEN e ne feci

            tre copie in mp3 (una a 128K, una a 160K, una a

            192K). Provai il tutto con il mio stereo Pioneer

            con casse a 3 vie, beh... devo dire che la

            differenza tra il cd originale e quello a 128k

            era netta (suono molto piu' piatto), quello a

            160k era gia' meglio, quello a 192k per me era

            indistiguibile da quello originale (almeno per
            le

            mie

            orecchie!).

            D'accordo con te.


            PS: Comunque il miglior supporto per la musica

            rimarra' il vinile!!! Non c'e' paragone nemmeno

            con un cd originale; sentire INNUENDO su LP e
            poi

            su un CD originale è come sentire il cd
            originale

            e poi quello compresso a

            128k!!!!

            Mah, su questo non sarei tanto d'accordo, invece.
            Sarà che forse a me piace di più ascoltare il
            suono di un cd rispetto a quello di un
            vinile...Sara' che il vinile crea armoniche sonore particolari visto che e' una punta di diamante che vibra su una superficie, ma per me non c'e' paragone. Il CD e' troppo perfetto come suono troppo matematico, il vinile come suono e' piu' pieno e "vibrante", sembra quasi che abbia un surround tutto suo. L'unico limite del vinile e' che anche avendone la max cura e conservandolo bene purtroppo si deteriora troppo rapidamente, invece un cd ben conservato e' praticamente quasi eterno.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?

            il vinile come suono e' piu'
            pieno e "vibrante", sembra quasi che abbia un
            surround tutto suo. ovvero: la risposta in frequenza del sistema vinile/puntina è talmente alterata che "colora" il suono.Non per niente hanno concordato le pre-equalizzazioni RIAA in fase di registrazione.I dati strumentali delle misure sul vinile sono impietosi... poi, però se a uno piace di più, se gli "suona" meglio... non c'è nulla da dire.Ma a questo punto la superiorità del vinile sul CD è un fattore esclusivamente soggettivo, e quindi variabile da persona a persona.
          • MESCAL. scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            - Scritto da: Nome e cognome

            il vinile come suono e' piu'

            pieno e "vibrante", sembra quasi che abbia un

            surround tutto suo.

            ovvero: la risposta in frequenza del sistema
            vinile/puntina è talmente alterata che "colora"
            il
            suono.
            Non per niente hanno concordato le
            pre-equalizzazioni RIAA in fase di
            registrazione.

            I dati strumentali delle misure sul vinile sono
            impietosi.

            .. poi, però se a uno piace di più, se gli
            "suona" meglio... non c'è nulla da
            dire.

            Ma a questo punto la superiorità del vinile sul
            CD è un fattore esclusivamente soggettivo, e
            quindi variabile da persona a
            persona.Ok, concordo. A me personalmente come sonorita' piace di piu' il vinile, che poi non sia puro e matematicamente perfetto come quello del cd, beh pazienza... a me il suono piace piu' così!
          • #DEFINE scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            Il vinile:Romantico, sentimentale e nostalgico?
          • Abusivo scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?

            L'unico limite del vinile e'
            che anche avendone la max cura e conservandolo
            bene purtroppo si deteriora troppo rapidamente,
            invece un cd ben conservato e' praticamente quasi
            eterno.Già, forse il bello del vinile è proprio questo: che il suono cambia via via che il disco si usura ;)
        • Paul scrive:
          Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
          - Scritto da: MESCAL.
          PS: Comunque il miglior supporto per la musica
          rimarra' il vinile!!! Non c'e' paragone nemmeno
          con un cd originale; sentire INNUENDO su LP e poi
          su un CD originale è come sentire il cd originale
          e poi quello compresso a
          128k!!!!La bufala del vinile continua sempre a sentirsi. I CD hanno la stessa qualità del vinile, con la differenza che l'audio è digitale, quindi non ha fruscii, né salti di solco. Non possono essere qualitativamente inferiori al vinile.
          • policy scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            - Scritto da: Paul
            La bufala del vinile continua sempre a sentirsi.
            I CD hanno la stessa qualità del vinile, con la
            differenza che l'audio è digitale, quindi non ha
            fruscii, né salti di solco.

            Non possono essere qualitativamente inferiori al
            vinile.mai sentito parlare di rumore di quantizzazione?Sai perché si chiama rumore?Sai che ci sono cd registrati a 24 bit e 96kHz? Ti sei mai chiesto il perché?Sai che ci sono upsampler che interpolano i dati del cd fino a 32 bit-384kHz?e se non lo sai che cosa parli a fare?
          • scionforbai scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?


            La bufala del vinile continua sempre a sentirsi.

            I CD hanno la stessa qualità del vinile, con la

            differenza che l'audio è digitale, quindi non ha

            fruscii, né salti di solco.Il suono "discretizzato" (passatemi l'espressione) dell'era digitale è comunque un'interpolazione del segnale analogico 'continuo'. Certamente la frequenza di campionamento è tale che il 'rumore' digitale, per lo standard cd, è praticamente indistinguibile all'orecchio umano; e la registrazione (digitale) avviene con una risoluzione addirittura superiore.Ma c'è una cosa in cui il digitale non avvicina il vinile: la dinamica. Un vinile (impianto testina+ampli+casse di gamma alta, certamente) riproduce molto più fedelmente la 'transizione' dei suoni, ovvero l'ingresso nel campo uditivo dei timbri differenti, mentre un cd passa in pochi samples da off a on. Il che si traduce in una pienezza nel suono del vinile non eguagliata dal cd. Per tantissimi questa differenza non solo è sensibile, ma molto importante. Insomma la 'bufala' del vinile non è veramente una bufala.Non a caso nelle discoteche si preferisce in genere ancora usare i vinili piuttosto che i cd: non è solo per facilitare il mixaggio, ma soprattutto per il fatto che, agli altissimi volumi ed in pezzi dove le batterie la fanno da padrone, il vinile restituisce un suono meno cristallino, d'accordo, con fruscii e colorazioni parassite, ma anche più 'coerente', più dinamico.Vabbè, ho scritto malissimo ma spero comprensibile.
          • FinalCut scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?

            Il suono "discretizzato" (passatemi
            l'espressione) dell'era digitale è comunque
            un'interpolazione del segnale analogico
            'continuo'. Certamente la frequenza di
            campionamento è tale che il 'rumore' digitale,
            per lo standard cd, è praticamente
            indistinguibile all'orecchio umano; e la
            registrazione (digitale) avviene con una
            risoluzione addirittura
            superiore.

            Ma c'è una cosa in cui il digitale non avvicina
            il vinile: la dinamica. Un vinile (impianto
            testina+ampli+casse di gamma alta, certamente)
            riproduce molto più fedelmente la 'transizione'
            dei suoni, ovvero l'ingresso nel campo uditivo
            dei timbri differenti, mentre un cd passa in
            pochi samples da off a on. Il che si traduce in
            una pienezza nel suono del vinile non eguagliata
            dal cd. Per tantissimi questa differenza non solo
            è sensibile, ma molto importante. Insomma la
            'bufala' del vinile non è veramente una
            bufala.

            Non a caso nelle discoteche si preferisce in
            genere ancora usare i vinili piuttosto che i cd:
            non è solo per facilitare il mixaggio, ma
            soprattutto per il fatto che, agli altissimi
            volumi ed in pezzi dove le batterie la fanno da
            padrone, il vinile restituisce un suono meno
            cristallino, d'accordo, con fruscii e colorazioni
            parassite, ma anche più 'coerente', più
            dinamico.

            Vabbè, ho scritto malissimo ma spero
            comprensibile.ti stra quoto, il vinile ha un solo più "rotondo" e parlo proprio della forma d'onda mentre un CD a 128kb è come un esagono a 190kb e un decagono e così via, ma per quanto le facce del poligono possano aumentare non raggiungerà mai la sfera perfetta...se poi il suono dei CD fosse così perfetto perché i DVD hanno una frequenza di 48.000Khz ed oltre mentre i CD sono fermi a 44.000khz?parliamo poi del fatto che professionalmente parlando qualche anno fa (parecchi) si usavano solo i DAT e non i CD? perchè?detto questo un ACC a 190Khz è quasi indistinguibile sentito sul mio hifi da 5.000.000 di vecchie lirette e non me ne lamento (anzi collegato ad Mac Mini è una libido avere tutta la musica a portata di click) ma un vinile è sempre un vinile nonostante i suoi fruscii...(apple)(linux)
          • Paul scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            - Scritto da: policy
            mai sentito parlare di rumore di quantizzazione?
            Sai perché si chiama rumore?
            Sai che ci sono cd registrati a 24 bit e 96kHz?
            Ti sei mai chiesto il
            perché?
            Sai che ci sono upsampler che interpolano i dati
            del cd fino a 32
            bit-384kHz?
            e se non lo sai che cosa parli a fare?Si, razza di presuntuoso, ho studiato anche io il campionamento, ma non me ne frega un'emerita sega delle parole che tiri fuori. Tutti sanno benissimo che i CD non sono qualitativamente inferiori rispetto al vinile, al massimo si può privilegiare uno all'altro per questioni di gusti.Se poi tu preferisci avere come sottofondo i disturbi scoppiettanti del vinile e maneggiare dei dischi scomodissimi fai pure. Io con iTunes mi gusto i miei 80 gb di musica compressa in AAC a 160kbit, trovo la musica in un secondo, passa da un album all'altro in un attimo, la carico sull'iPod, e credo sia la qualità sia sostanzialmente la stessa.Saluti
        • gerry scrive:
          Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
          - Scritto da: MESCAL.
          Prova a sentirli con uno
          stereo serio dotato di casse serie e poi mi
          dirai...Ma il punto è giusto questo.Gli MP3 dei radiohead hanno come target gente che probabilmente li metterà nell'iPod. Me compreso.Non ha senso complicarsi la vita in banda e spazio consumato per offrire una feature che non è (nei fatti) richiesta.I puristi compreranno la versione solida.
          • Reolix scrive:
            Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: MESCAL.


            Prova a sentirli con uno

            stereo serio dotato di casse serie e poi mi

            dirai...

            M a il punto è giusto questo .
            Gli MP3 dei radiohead hanno come target gente che
            probabilmente li metterà nell'iPod. Me
            compreso.

            Non ha senso complicarsi la vita in banda e
            spazio consumato per offrire una feature che non
            è (nei fatti)
            richiesta.

            I puristi compreranno la versione solida.Come farsi capire con due semplici parole 8)
    • Paul scrive:
      Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
      - Scritto da: Terenzio
      Se quello su bittorrent non è schifosamente mp3
      160, allora posso capire il
      perché.

      e comunque non c'è da mettere solo
      nomeutente-password, ma numero carta di credito
      ecc

      quindi se non hai la carta... ti incartiPerché spari cazz*te, l'ho scaricato dal sito il primo giorno che è uscito e naturalmente, se non lasci nessun soldo, la carta di credito non è da inserire.
    • ultimo_boul evard scrive:
      Re: che qualità aveva quello su bittorrent?
      Ricordo a terenzio che non sono state ancora distribuite copie dell'album in formato CD... ad ora, 160 è il bitrate più alto possibile COMUNQUE.
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