Apple ha annunciato ieri sera Siri AI, nuova versione dell’assistente digitale con capacità più avanzate. Sarà disponibile inizialmente in inglese nei prossimi mesi. Successivamente verrà aggiunto il supporto per altre lingue. Gli utenti europei dovranno però attendere per “colpa” del Digital Markets Act (DMA).
Apple non può (o non vuole) garantire l’interoperabilità
Come è noto, Apple ha ricevuto una sanzione di 500 milioni di euro per la violazione del DMA, in quanto impedisce agli sviluppatori di usare un metodo di pagamento alternativo (la cosiddetta clausola anti-steering è stata eliminata e la sanzione è stata impugnata in tribunale). Lo scontro tra l’azienda di Cupertino e la Commissione europea riguarda anche l’obbligo di interoperabilità (anche in questo caso è stato presentato ricorso).
Quest’ultimo è il motivo per cui Siri AI non sarà disponibile in Europa su iOS 27 e iPadOS 27. Gli utenti europei non potranno usare le sue capacità avanzate, l’app dedicata e l’integrazione con Visual Intelligence, strumenti di scrittura e app Fotocamera. Non sarà possibile accedere a Siri AI nemmeno tramite watchOS 27 perché è necessario l’abbinamento tra Apple Watch e iPhone. La nuova versione dell’assistente sarà invece disponibile su macOS 27 e visionOS 27.
In base al DMA, Apple deve consentire a qualsiasi assistente AI di offrire le stesse funzionalità di Siri AI. L’azienda di Cupertino afferma che ciò rappresentata un grave rischio per sicurezza e privacy, in quanto gli assistenti di terze parte potrebbero rubare dati personali ed eseguire altre azioni senza il consenso dell’utente.
Siri AI sfrutta l’elaborazione on-device e i server Private Cloud Compute. Apple ha sviluppato una soluzione specifica per gli assistenti di terze parti, denominata Trusted System Agent, che consente l’accesso in modo sicuro alle stesse funzioni e capacità di Siri AI. L’azienda californiana ha inoltre condiviso un piano per lanciare Siri AI in Europa e implementare gradualmente la suddetta soluzione entro 18 mesi.
La Commissione europea non ha accettato queste proposte. Apple ha pertanto deciso di non rilasciare Siri AI in Europa. La versione potenziata dell’assistente potrebbe non arrivare mai su iPhone e iPad degli utenti europei. Craig Federighi, Vice Presidente del gruppo Software Engineering di Apple, ha dichiarato:
Siamo profondamente dispiaciuti che i nostri utenti nell’Unione Europea non potranno usare Siri AI su iPhone e iPad quando rilasceremo le nuove versioni del software più avanti nel corso dell’anno. La nostra speranza è di riuscire alla fine a portare Siri AI nella UE, e continueremo a collaborare con i regolatori della UE per definire un percorso in questa direzione. Tuttavia, il loro rifiuto di confrontarsi in modo costruttivo su soluzioni che tutelino la privacy e la sicurezza fa sì che al momento non possiamo prevedere una data per la disponibilità di Siri AI su iOS e iPadOS nell’Unione Europea.