Perseverance festeggia il primo compleanno su Marte

Perseverance festeggia il primo compleanno su Marte

Perseverance festeggia il primo anno su Marte con il record di distanza coperta in un solo giorno (circa 320 metri), grazie alla guida autonoma.
Perseverance festeggia il primo anno su Marte con il record di distanza coperta in un solo giorno (circa 320 metri), grazie alla guida autonoma.

Il 18 febbraio 2021 è una data molto importante per la NASA. Perseverance è arrivato su Marte dopo un viaggio di quasi sette mesi. Il rover ha quindi festeggiato il suo primo compleanno di attività sul pianeta rosso, stabilendo anche diversi record, come il suo fedele compagno di avventura Ingenuity. Nelle prossime settimane è prevista la raccolta di nuovi campioni di roccia.

Perseverance: un anno su Marte

Perseverance è il rover più pesante (1.025 Kg) tra quelli che hanno raggiunto Marte. Nonostante ciò è abbastanza agile e può superare ostacoli di media difficoltà, grazie alle sei ruote indipendenti e ai sensori di bordo. Lo scorso 14 febbraio ha battuto il record di distanza coperta in un solo giorno, percorrendo circa 320 metri, grazie al sistema di guida autonoma AutoNav (il record precedente era circa 246 metri).

Durante il suo anno di permanenza su Marte, il rover ha raccolto sei campioni di roccia (dopo aver fallito il primo tentativo), l’ultimo dei quali è stato “stivato” a fine gennaio. Perseverance ha inoltre testato un generatore di ossigeno (MOXIE) e svolto il ruolo di stazione radio base per Ingenuity.

Finora ha inviato oltre 96 GB di dati e scattato oltre 100.000 immagini, inclusi due selfie. Il rover ha già raggiunto e superato l’elicottero (le posizioni attuali sono visibili nell’immagine), avvicinandosi al punto di atterraggio del 18 febbraio 2021. Successivamente si dirigerà verso ovest per esplorare la foce del fiume che miliardi di anni fa alimentava il lago all’interno del cratere Jezero.

Posizione Perseverance e Ingenuity

Nelle prossime settimane verranno prelevati altri due campioni dalla roccia denominata Ch’ał (che in lingua Navajo significa rana), visibile in primo piano nell’immagine scattata con la Mastcam-Z il 29 aprile 2021. Sullo sfondo si vede la collina Santa Cruz alta circa 50 metri. Alcuni campioni verranno riportati sulla Terra con le missioni Mars Sample Return.

Marte - collina Santa Cruz

Fonte: NASA
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Pubblicato il 20 feb 2022
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