Politica a caccia del Web 2.0

Il leader dei conservatori inglesi ha lanciato un blog di ultima generazione. Sono sempre di più i politici impegnati nella divulgazione sul Web, con risultati alterni, anche in Italia. Si sfidano a suon di colpi bassi su YouTube

David Cameron, il leader del partito conservatore inglese e aspirante alla poltrona di primo ministro ha un blog . Un blog in perfetto stile Web 2.0 . Da media prediletto della controinformazione, da media utilizzato per campagne di sensibilizzazione e resposabilizzazione dei cittadini, il Web, quello che si costruisce con le reti sociali, diventa arma affilata (ma in alcuni casi impropria) in mano ai politici.

“Voglio ripulire la politica”, annuncia Cameron dall’intimo calore della sua cucina, tra cozzare di piatti e gridolini della figlia assonnata, con un video in linea con quelli che si possono apprezzare su YouTube. Si può ammirare anche una avanzatissima nube di tag , che mostra gli argomenti più discussi. Non poteva mancare un’etichetta con la scritta “beta”.

Molte le voci che intessono panegirici, che ritengono il videoblog un riuscito tentativo di mostrare il volto umano della comunicazione politica, lasciando che il candidato si esprima e si metta in discussione in prima persona. E reputano che il weblog di Cameron riuscirà a stabilire un rapporto bidirezionale con il pubblico elettore, un nuovo pubblico elettore, giovane e avvezzo a video, blog, e agli strumenti del Web 2.0.

Ma non manca chi ritiene che il blog di Cameron sia un affronto ai social media, che sia l’ennesimo tentativo di propinare un brand, che sia un disprezzato prodotto degli spin doctor . Il rapporto con il pubblico viene moderato, si dice, e da esso filtra solo quel che è conveniente, tanto più che qualcuno lamenta di essere stato bannato per aver richiesto informazioni riguardo al programma fiscale.

Ciò non toglie che, anche per quanto riguarda l’ acquisizione di popolarità , il weblog di Cameron si sia sapientemente avvalso di tutte le leggi e di tutti i meccanismi del Web 2.0 , viral marketing compreso. Il blog è stato infatti oggetto di repliche da parte di avversari politici, sferrate con gli stessi mezzi.

L’affettata familiarità di Cameron ha suscitato la sguaiata controffensiva da parte di Sion Simon, membro del parlamento inglese, labour, che ha lanciato un video-parodia su YouTube.. Entrambi, videoblog di Cameron e video di Sion, dopo la protesta dei Tory, hanno raggiunto l’agognata popolarità.

Il blog di Cameron ha attirato anche un fenomeno di : un piccolo partito avversario si è appropriato di un con quello dell’aspirante primo ministro e vi ha pubblicato un tratto da un programma tv.
Ma, bene o male, l’importante è che se ne parli. L’intento di molti politici oggi sembra quello di guadagnare popolarità con Internet presso un altrimenti irraggiungibile target giovane . Il Web 2.0 potrebbe consentire di creare un dialogo con i frequentatori, di immagazzinare prezioso feedback , di influire sulla quotidianità . E per di più video e podcast non vengono conteggiati nell’affollamento per la par condicio, né sono regolamentati nel silenzio pre-elettorale.
Molti sono i politici che hanno colto l’opportunità, spiega l’autorevole Business Week .

Nell’articolo si citano come esempi positivi il modello olandese e quello francese , con il blog dell’ex ministro delle finanze Dominique Strauss-Kahn , l’ardito podcast di Nicolas Sarkozy , ministro francese degli interni, che già da tempo ha intuito la potenzialità del Web, monitorando i blog ai tempi delle rivolte nelle banlieu , e direzionando verso il sito del suo partito le ricerche che contenessero parole attinenti alla rivolta.

Sono molti anche gli esempi di blog politici che risultano semplici raccoglitori di comunicati stampa scritti in prima persona . Business Week cita come esempio la Germania. Sono iniziative di vecchio stampo, nonostante proliferino i consigli per gestire in modo appropriato la propria campagna sul Web 2.0, inserendola e valorizzandola nel dispiegamento delle manovre sui vari media.
Spesso l’approccio non è sistematico, e si abbandona il contatto con il pubblico del Web non appena si raggiungono le scadenze elettorali, con un gran sospiro di sollievo da parte di molti politici, che dimostrano di non aver compreso il valore del mezzo.

Anche in Italia , pur essendo riscontrabili episodi positivi, non mancano i tentativi maldestri. Un esempio recente secondo alcuni è quello di Letizia Moratti che, nel rincorrere l’ambita poltrona di sindaco di Milano, si è resa protagonista della registrazione a raffica di domini corrispondenti a tutte le vie del capoluogo lombardo. L’intenzione dichiarata era creare un enorme comunità virtuale. Ma su quelle pagine ora campeggia soltanto il suo viso esultante.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    AH! E CHI LO GIUDICA?
    Chi sarebbero questi 4 fantomatici esperti che dovrebbero giudicare Windows Vista, Politici, solottisti, giornalisti,..., cacciavitari con la tessera politica di turno (di sx).Ma fatela finita di nascondervi dietro questa inutile porcata del monopolio di MS e dite la verità, scrocconi, odiate zio bill perché...non è di sx.Tutto quiPS: (apple)(apple)PPS: Linux Users are (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: AH! E CHI LO GIUDICA?
      QUELLA GRAN MIGNOTTONA DI TUA SORELLA.VA BENE?
    • Anonimo scrive:
      Re: AH! E CHI LO GIUDICA?
      - Scritto da:
      Chi sarebbero questi 4 fantomatici esperti che
      dovrebbero giudicare Windows Vista, Politici,
      solottisti, giornalisti,..., cacciavitari con la
      tessera politica di turno (di
      sx).

      Ma fatela finita di nascondervi dietro questa
      inutile porcata del monopolio di MS e dite la
      verità, scrocconi, odiate zio bill perché...non è
      di
      sx.

      Tutto qui

      PS: (apple)(apple)

      PPS: Linux Users are
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)Un commento autorevole, non c'è che dire...
  • djnaro scrive:
    è un bene per M$
    In realtà la stanno salvando .Se mettesse in atto tutte le azioni che ha annunciato con Vista rischia:- di perdere il supporto 3rd party (le aziende spingono chi le fa guadagnare)- la diffusione al 90% calerebbe a meno del 70% creando un effetto valanga per Linux & Co (la "pirateria" come modello di business funziona...)- Supporto del governo americano (così è un cavallo di troia , diversamente non servirebbe e si potrebbe applicare l'antitrust)- che si affaccino nuovi produttori HW e SW cinesi che rosichino il mercato.Se Bill non si vuole suicidare commercialmente è meglio che lasci le cose come stanno e dia retta a mamma EU...
    • djnaro scrive:
      mi sono dimenticato...
      ...Con la virtualizzazione alle porte non è il caso di bloccare le licenze, anzi, andrebbero facilitate con prezzi vantaggiosi.
  • Anonimo scrive:
    Stanno solo perdendo tempo
    Prima spingono la gente ad usare windows e poi si lamentano.Se non sbaglio il sitohttp://www.europarl.it/e' quello ufficiale, benissimo, lo apro, passo alla pagina Diretta video del PE.con opera non riesco a vederlo, con IE lo vedo al primo colpo.Prima di lamentarsi con MS, perche' invece non si mettono in regola laoro, facendo in modo che i loro prodotti si possano aprire anche con altri browser....
    • devil64 scrive:
      Re: Stanno solo perdendo tempo
      - Scritto da:
      Prima spingono la gente ad usare windows e poi si
      lamentano.

      Se non sbaglio il sito

      http://www.europarl.it/

      e' quello ufficiale, benissimo, lo apro, passo
      alla pagina Diretta video del
      PE.

      con opera non riesco a vederlo, con IE lo vedo al
      primo
      colpo.
      Tu non riesci, io perfettamente.Uso:OperaFirefoxAborro:IE
      Prima di lamentarsi con MS, perche' invece non si
      mettono in regola laoro, facendo in modo che i
      loro prodotti si possano aprire anche con altri
      browser....Saluti
  • Anonimo scrive:
    e bis
    ma cribbio, per adesso nessuno ha detto che palladium serve a creare piattaforme drm blindate. Che si possa sospettare ci può anche stare, non darlo per certo e su questa illazione montare soluzioni tese a demolire quel poco di buono che è rimasto in vista a forza di tagli...
  • Anonimo scrive:
    Installazioni non illimitate?
    Spero sia la solita bufala, altrimenti sarebbe un bel problema. Nessuno sa nulla?
    • Anonimo scrive:
      Re: Installazioni non illimitate?
      Non è una bufala, sembra che nell'eula di Vista ci sia scritto chiaro chiaro che puoi spostare una volta sola il so da un pc all'altro.Ovviamente per la versione retail la versione OEM non è spostabile.Fastidiosetto in linea di principio, in quanto chi è che ha una versione box del so ? ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazioni non illimitate?
        mai comprato e tra l'altro da quando possiedo un pc "mio" non c'è mai stato Win dentro. L'ho chiesto senza OS e così è stato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Installazioni non illimitate?
        Ma fondamentalmente la EULA che valore ha ?Stiamo parlando di un qualcosa seriamente regolato o di una pseudo scrittura privata che pretende di spacciare per buono un clic del mouse contro la vecchia firma nero su bianco ?Se uno non rispettasse l'eula cosa gli cambierebbe in fondo ?Se uno copia un programma o lo installa su più computer di quanto prevede la licenza (che cmq in questo caso si riferisce a computer di utilizzatori diversi non dello stesso) quella che scatta è la violazione del diritto d'autore non di un txt del menga.
        • Anonimo scrive:
          Re: Installazioni non illimitate?
          Forse non hai capito bene, o sono io che non ha capito. Ma io ho sentito che se si rompe un componente hardware (ad esempio un processore) devi riattivare il software, e questo è già considerato una seconda attivazione. Se poi cambi pc, una scheda video o un hard disk, quando vai a riattivare devi riconprare una nuova licenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Installazioni non illimitate?
            - Scritto da:
            Forse non hai capito bene, o sono io che non ha
            capito. Ma io ho sentito che se si rompe un
            componente hardware (ad esempio un processore)
            devi riattivare il software, e questo è già
            considerato una seconda attivazione. Se poi Cosa? Dove come? Hai sentito male.. se cerchi il contratto lo trovi tranquillamente. Da nessuna parte c'è scritto questo. Anzi esplecitamente c'è scritto "first user" e "device" nel senso di computer.Se cambi troppi componenti ti richiede l'attivazione ma non c'entra con lo spostamento della licenza non ti pare?
        • Anonimo scrive:
          Re: Installazioni non illimitate?
          - Scritto da:
          Ma fondamentalmente la EULA che valore ha ?
          Stiamo parlando di un qualcosa seriamente
          regolato o di una pseudo scrittura privata che
          pretende di spacciare per buono un clic del mouse
          contro la vecchia firma nero su bianco
          ?

          Se uno non rispettasse l'eula cosa gli
          cambierebbe in fondo
          ?L'EULA è un contratto di licenza; il contratto ha forza di legge tra le parti (almeno fino a quando ha validità o un giudice non ne ha dichiarato la nullità).Nel momento in cui non accetti l'EULA, tutti i diritti da essa discendenti vengono meno, e tu hai l'obbligo di non installare né usare il software, non avendo accettato il contratto. Se invece lo accetti ma lo violi si apre la strada alla possibile richiesta di risarcimento dei danni per inademp8imento contrattuale (e tutto questo senza contare la violazione penale sul fronte del diritto d'autore)Se poi si vuole sindacare la vincolatività di clausole vessatorie perché in violazione dell'art 1342 Codice Civile, sono d'accordo, ma qualcuno dovrebbe farsi avanti in sede giudiziaria ...
  • Anonimo scrive:
    Brava UE!
    Bastona il DRAGA!Questo pisquano monopolista crede di poter fare in Europa le porcherie che ha fatto negli USA di Bush!
  • Anonimo scrive:
    Me li paga la UE i danni ?
    Il giorno che sul futuro pc con vista mi beccherò un virus perchè una manica di str@nzi incravattati ha imposto dei limiti all'infrastruttura di sicurezza me li pagheranno loro i danni ?La prossima vers dell'eula parerà il culo anche a questi OO ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Me li paga la UE i danni ?
      - Scritto da:
      Il giorno che sul futuro pc con vista mi beccherò
      un virus perchè una manica di str@nzi
      incravattati ha imposto dei limiti
      all'infrastruttura di sicurezza me li pagheranno
      loro i danni
      ?
      La prossima vers dell'eula parerà il culo anche a
      questi OO
      ?Il tuo cervello ormai non è solo danneggiato, ma è da rottamare visto che difendi l' indifendibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Me li paga la UE i danni ?

        Il tuo cervello ormai non è solo danneggiato, ma
        è da rottamare visto che difendi l'
        indifendibile.si, l'indifendibile? togliere un controllo sulle patch non autorizzate al kernel?fino a ieri ci si lamentava che non c'era sicurezza, ora c'è e la si fa togliere perchè quei rimbambiti della norton e della mcafee non sono capaci di scrivere un antivirus senza sminchiare il kernel di vista...su, dai... ha ragione lui, sei tu che difendi l'indifendibile
    • Anonimo scrive:
      Re: Me li paga la UE i danni ?
      - Scritto da:
      Il giorno che sul futuro pc con vista mi beccherò
      un virus perchè una manica di str@nzi
      incravattati ha imposto dei limiti
      all'infrastruttura di sicurezza me li pagheranno
      loro i danni
      ?
      La prossima vers dell'eula parerà il culo anche a
      questi OO
      ?Cavolo! Dovrai smettere di usare windows...
    • Anonimo scrive:
      Re: Me li paga la UE i danni ?
      Sfortunatamente non esiste un sistema 100% sicuro tanto già oggi una società sta aggirando PatchGuard di Vista per poter installare il loro software di sicurezza.Per maggiori infomazioni leggete qui (inglese) http://www.eweek.com/article2/0,1895,2037052,00.asp
    • danieleMM scrive:
      Re: Me li paga la UE i danni ?

      Il giorno che sul futuro pc con vista mi beccherò
      un virus perchè una manica di str@nzi
      incravattati ha imposto dei limiti
      all'infrastruttura di sicurezza me li pagheranno
      loro i danni
      ?sai a cosa serve (dovrebbe servire) un'antitrust?cerca su internet se non sai con certezza la rispostacmq per fartela breve:una società che ha un monopolio (microsoft) va regolata e sancita per il bene di tutti (anche tuo) affinchè si riduca il suo monopolio a favore della concorrenza (non ci credi? se non ci fosse stato Firefox secondo te IE7 lo facevano? no non avrebbero mosso un dito..)quello che richiede l'antitrust europeo è che venga messa a disposizione la possibilità di scelta per gli acquirenti..traducesi in:versione senza queste 2 cose (e poi mi installo io quelle di altri)versione a 100 e passa in più con le i 2 softwareil che se ti fermi a pensare un'attimo ha perfettamente senso se non si vuol fare in modo di sbatter fuori tutti gli altri (e quindi la concorrenza) dal mercatoguarda un po' più in là del tuo naso
  • Anonimo scrive:
    a sto punto leviamo tutto
    ma che rottura di .... lasciamo perdere.Ora non si può neanche utilizzare l'aggiornamento automatico per installare IE7.Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso e meglio è. Se obbligano Microsoft a creare delle vulnerabilità per mettersi al passo con queste regole assurde io prendo e cito l'UE per danni alla prima che mi succede.
    • Anonimo scrive:
      Re: a sto punto leviamo tutto
      - Scritto da:
      ma che rottura di .... lasciamo perdere.
      Ora non si può neanche utilizzare l'aggiornamento
      automatico per installare
      IE7.
      Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso e
      meglio è.

      Se obbligano Microsoft a creare delle
      vulnerabilità per mettersi al passo con queste
      regole assurde io prendo e cito l'UE per danni
      alla prima che mi
      succede.Pensa a citare tua sorella visto i vizietti che ha preso frequentando certe compagnie a Redmond.
    • Anonimo scrive:
      Re: a sto punto leviamo tutto
      - Scritto da:
      ma che rottura di .... lasciamo perdere.
      Ora non si può neanche utilizzare l'aggiornamento
      automatico per installare
      IE7.
      Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso e
      meglio è.

      Se obbligano Microsoft a creare delle
      vulnerabilità per mettersi al passo con queste
      regole assurde io prendo e cito l'UE per danni
      alla prima che mi
      succede.e' invece proprio questo il problema, si vuole proteggere il sistema blindandolo e impedendo a tutti di accedervi, che dal punto di vista protezioni, drm e controllo remoto e' molto grave. Praticamente tagliano fuori tutti gli scomodi e soprattuto open e freeware,Dovrebbero invece migliorare il sistema invece di ingigantirlo per far si che tutti ci possano lavorare sopra liberamente.Sara' piu' chiaro; e' come se sulla tua auto togliessero il cofano perche' tu non possa accedere al motore. e blindassero portiere vetri e tutto il resto; non ti rubano piu' l'auto pero' solo per rabboccare l'olio devi andare dal meccanico e ti scordi l'autoradio diversa da quella installata;non dimenticare che la centralina legge e archivia la lettura del tachimetro che poi viene scaricata quando passi ai casella autostradali come si fa in F1, e poi ti arriva la multa a casa da pagare.
      • Anonimo scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto
        Sempre a fare di tutta un'erba un fascio ne ?Qua si sta parlando di problema virus, finalmente microsoft ha cominciato a capire quali errori ha compiuto in passato che rendevano i suoi sistemi vulnerabili, s'è decisa a tentare qualcosa per risolvere il problema (e parliamoci chiaro i problemi se si vuole affrontarli lo si fa seriamente non con placebi) e tutti pronti ad impedirglielo.I produttori di antivirus perchè non potranno più a fare i casini di prima (e cmq con tutti questi produttori ed i loro lab. super attrezzati è a dir poco increbile che esistano ancora virus in grado di dilagare e far saltare gli stessi antivirus, guarda caso il giorno prima del lancio di una nuova versione a prezzo pieno)La Ue perchè non sa più dove tirare fuori i soldi e s'attacca come un'arpia.E adesso vi ci mettete voi che, come al solito, da quando s'è diffusa sta mania di palladium, ogni occasione è buona per costruire soluzioni fantafuturistiche che fino all'altro ieri nessuna persona intelligente si sarebbe sognata di estrapolare dall'urania di turno.Parlate tanto di drm, di sistemi alieni per controllare il mondo intero e poi non notate la prima news del giorno: le buone e vecchie maniere.
        • Anonimo scrive:
          Re: a sto punto leviamo tutto
          - Scritto da:
          Sempre a fare di tutta un'erba un fascio ne ?

          Qua si sta parlando di problema virus, finalmente
          microsoft ha cominciato a capire quali errori ha
          compiuto in passato che rendevano i suoi sistemi
          vulnerabili, s'è decisa a tentare qualcosa per
          risolvere il problema (e parliamoci chiaro i
          problemi se si vuole affrontarli lo si fa
          seriamente non con placebi) e tutti pronti ad
          impedirglielo.Se con questo girotondo di parole, cerchi di riferirti ai rischi di Kernel-Rootkit, ti ricordo che, in futuro, ogni sistema operativo e, molto probabilmente, ogni architettura hardware introdurrà le funzioni di TCPA. C'è chi lo farà come Intel, tutto chiuso, e c'è chi lo farà introducendo, magari, un User Override (come venne proposto), totalmente trasparente ed irriconoscibile al resto del parco macchine dotato di TCPA Genuine Advance. Sta di fatto che, con il TCPA, certi malware e certi attacchi DoS te li sogni.

          I produttori di antivirus perchè non potranno più
          a fare i casini di prima (e cmq con tutti questi
          produttori ed i loro lab. super attrezzati è a
          dir poco increbile che esistano ancora virus in
          grado di dilagare e far saltare gli stessi
          antivirus, guarda caso il giorno prima del lancio
          di una nuova versione a prezzo
          pieno)In futuro, molto probabilmente usciranno OS e la gente migrerà verso OS che introdurranno un concetto di sicurezza talmente avanzato, che, molto probabilmente, i malware, come li conosciamo ora, non potranno più diffondersi.TCPA e LaGrande sono solo il primo set di sistemi di sicurezza, a livello hardware, che verranno introdotti nei PC. In futuro, occorrerà aspettarsi anche altro.

          La Ue perchè non sa più dove tirare fuori i soldi
          e s'attacca come
          un'arpia.

          E adesso vi ci mettete voi che, come al solito,
          da quando s'è diffusa sta mania di palladium,
          ogni occasione è buona per costruire soluzioni
          fantafuturistiche che fino all'altro ieri nessuna
          persona intelligente si sarebbe sognata di
          estrapolare dall'urania di
          turno.IMHO palladium non è il male. Il male è usare palladium per i DRM e per proteggere il materiale che ora, è controllato solo dalle leggi. In quel caso, il problema non è TCPA e non passare a TCPA è un palliativo. Occorre, o dotarsi di architetture che fingano di esser TCPA, ma permettano una maggior configurazione, da parte dell'utente (cioè, quest'ultimo viene ancora considerato "Trusted"), oppure, cosa che occorrerà comunque fare, andare nei parlamenti dei singoli stati, cacciar via i politici totalitaristi che ci sono, ed iniziare a legiferare con buonsenso. Una nota: occorrerà farlo in modo tale che, se torna su un eventuale "totalitarista", quest'ultimo non potrà rimuovere le leggi fatte, ripristinando al caos precedente (come accade ora in italia).
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            ma cribbio, per adesso nessuno ha detto che palladium serve a creare piattaforme drm blindate. Che si possa sospettare ci può anche stare, non darlo per certo e su questa illazione montare soluzioni tese a demolire quel poco di buono che è rimasto in vista a forza di tagli...
        • Anonimo scrive:
          Re: a sto punto leviamo tutto
          - Scritto da:
          Sempre a fare di tutta un'erba un fascio ne ?

          Qua si sta parlando di problema virus, finalmente
          microsoft ha cominciato a capire quali errori ha
          compiuto in passato che Senti anche quando uscì XP doveva essere il sistema super sicuro immune da tutto. Cosa che poi non fu.Quindi non stare lì a intortarti con la faccenda sicurezza che ora come unica cosa taglia fuori le altre aziende.
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            Anche win 98 in fase di installazione scrive di essere più sicuro...Xp è un mero aggiornamento di Win 2000, chi lo utilizzava sapeva benissimo dove valeva e dove no.Qui c'è la possibilità di fare un passo avanti ed è giusto permetterglielo
      • Anonimo scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ma che rottura di .... lasciamo perdere.

        Ora non si può neanche utilizzare
        l'aggiornamento

        automatico per installare

        IE7.

        Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso
        e

        meglio è.E' meglio non lasciarsi abaccinare dal Security Through Obscurity di M$, principio omnipresente. L'unico Kernel sicuro, è un Kernel apertissimo, con tutte le falle corrette. Il kernel, nella sua formulazione, dev'essere robusto a sufficienza per impedire ogni tipo di manomissione e sciocchezza da kiddie idiota. Tenerlo chiuso palesa, inoltre, solo la voglia di:1) Metterci mano il meno possibile, per correggerlo, magari con le solite patch-palliative, che chiudono un buco e ne aprono un altro.2) Mandare la privacy a quel paese. Già, visto l'andazzo degli USA, mi fido poco di WinXP e, guarda caso, han beccato, come file di sistema di Win98, l'advert.dll, libreria usata dagli spyware... figuriamoci poi... altro che HOSTS manipolato che non permette di bloccare i siti di Windows...
        Dovrebbero invece migliorare il sistema invece di
        ingigantirlo per far si che tutti ci possano
        lavorare sopra
        liberamente.Dovrebbero, invece, iniziare ad introdurre un layer robusto e funzionale, per permettere una configurazione dell'OS, in modo che le aree sensibili, più soggette ai malware e alla compromissione, siano più dure da buttar giù. Parlo di SandBox, funzioni ed opzioni che estendano di brutto il concetto di "privilegi" (es. capabilities di Linux) ecc.Poi, tutta sta gentaglia di McAfee, Symantec ecc., al posto di fare AV, si metteranno a creare dei configuratori "Wizard" per gli utonti, ma, in tal caso, l'antitrust non potrebbe, in alcun modo, lamentarsi di M$. Se a Seattle devono ancora arrivarci a questo ragionamento i motivi sono vari:1) O a loro va bene così, perchè ci guadagnano se non in soldi, in pubblicità, visto che, oggi giorno, per l'utenza media, il computer è "Windows" e non si pensa minimamente che vi sia qualcos'altro (es. Linux)2) Non hanno mai capito un tubo di sicurezza informatica (ma ne dubito)
        Sara' piu' chiaro; e' come se sulla tua auto
        togliessero il cofano perche' tu non possa
        accedere al motore. e blindassero portiere vetri
        e tutto il resto; non ti rubano piu' l'auto pero'
        solo per rabboccare l'olio devi andare dal
        meccanico e ti scordi l'autoradio diversa da
        quella
        installata;
        non dimenticare che la centralina legge e
        archivia la lettura del tachimetro che poi viene
        scaricata quando passi ai casella autostradali
        come si fa in F1, e poi ti arriva la multa a casa
        da
        pagare.Dobbiamo ringraziare il 59% di utonti italiani, se, per spiegare alcuni concetti d'informatica, occorre sempre ricorrere alla meccanica o al calcio (cacciavitari e pallonari).
      • Anonimo scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto
        - Scritto da:


        e' invece proprio questo il problema, si vuole

        proteggere il sistema blindandolo e impedendo a

        tutti di accedervi, che dal punto di vista

        protezioni, drm e controllo remoto e' molto

        grave. Praticamente tagliano fuori tutti gli

        scomodi e soprattuto open e

        freeware,

        Ehhh? Scusami, ma stiamo parlando di un
        aggiornamento di un sistema operativo che stanno
        cercando di rendere piu' sicuro e delle lamentele
        di due delle piu' grosse softwarehouse che
        vendono antivirus del
        mondo.Devi comprendere che le due aziende che hai citato e che non si lamentano:1) Non usano assurdi Rootkit per far funzionare i loro AV2) Almeno per Kaspersky, son presenti degli HIPS, al fine di arginare (o per lo meno, offrire gli strumenti per farlo), il dilagare dei malwareIl resto son solo chiacchiere di chi fagocita le piccole software house, che hanno idee vincenti, mettendo sopra il proprio marchio (es. vedi Symantec ed il loro Ghost, del loro Personal Firewall, del Partition Magic, oppure, vedi McAfee ed i loro firewall, che, inizialmente, erano degli engine di symantec abbandonati a se stessi (es. Conseal Firewall)).
    • Anonimo scrive:
      Re: a sto punto leviamo tutto
      - Scritto da:
      ma che rottura di .... lasciamo perdere.
      Ora non si può neanche utilizzare l'aggiornamento
      automatico per installare
      IE7.
      Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso e
      meglio è.

      Se obbligano Microsoft a creare delle
      vulnerabilità per mettersi al passo con queste
      regole assurde io prendo e cito l'UE per danni
      alla prima che mi
      succede.Invece di perdere tempo su queste fesserie, dovrebbero vietare ai distributori di PC la preinstallazione forzata di un sistema operativo, imporre formati liberi per documenti di gestori pubblici e pubbliche amministrazioni, assicurare la libera accessibilità dei siti pubblici.
      • Anonimo scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto
        Il punto è che la preinstallazione non è forzata da alcun forma di licenza o contratto capestro.I produttori di pc si sono fatti i loro conti ed hanno visto che anche non fornendo di default un sistema, la maggioranza delle persone gli chiede winz o per lo meno quello dove gira tutta la roba che si trova ad auchan. Perchè succede questo ? Per winz ha il pregio di aver unificato e non separato parandosi dietro ideologie belle in teoria quanto devestanti in pratica.Se il mondo linux imparasse ad essere unito invece di avere centinaia di distribuzioni che remano ognuna in una sua specifica direzione, un giorno ad auchan spunterebbero fuori sw, giochi, periferiche ufficialmente supportate e compatibili con linux e stai pure certo che i produttori di pc disposti a preinstallare il pinguino o a fornire la scelta aumenterebbero
        • Anonimo scrive:
          Re: a sto punto leviamo tutto
          - Scritto da:
          Il punto è che la preinstallazione non è
          forzata da alcun forma di licenza o contratto
          capestro.
          I produttori di pc si sono fatti i loro conti
          ed hanno visto che anche non fornendo di
          default un sistema, la maggioranza delle
          persone gli chiede winz o per lo meno quello
          dove gira tutta la roba che si trova ad
          auchan. Perchè succede questo ?
          Per winz ha il pregio di aver unificato e non
          separato parandosi dietro ideologie belle in
          teoria quanto devestanti in pratica.
          Se il mondo linux imparasse ad essere unito
          invece di avere centinaia di distribuzioni che
          remano ognuna in una sua specifica direzione,
          un giorno ad auchan spunterebbero fuori sw,
          giochi, periferiche ufficialmente supportate e
          compatibili con linux e stai pure certo che i
          produttori di pc disposti a preinstallare il
          pinguino o a fornire la scelta aumenterebberoMi spieghi quale problema c'e' ad usare una distro qualunque ? Hai paura di scegliere ?Che problemi ti danno le distribuzioni ?
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            Open the Mind pls!Apri il celebro, qui non è la paura di scegliere ma il costo che una software house deve sostenere ogni votla che deve fare un porting di un programma da un sistema ad un altro.Le distribuzioni di linux non sono compilation di shareware di una rivista ma veri e prorpi sistemi operativi a se dove ognuna segue una sua roadmap che se si incrocia con quella di un'altra distro è solo per pura coincidenza non perchè c'è un serio progetto comune volto a collaborare ed a creare una base universale.Nelle condizioni attuali linux ha meno possibilità di successo nel mercato di un qualunque progetto amatoriale.
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            - Scritto da:
            Open the Mind pls!Aprila tu, ma attento che non volino via le tarme.
            Apri il celebro, qui non è la paura di
            scegliere ma il costo che una software
            house deve sostenere ogni votla che deve
            fare un porting di un programma da un
            sistema ad un altro.
            Le distribuzioni di linux non sono
            compilation di shareware di una rivista
            ma veri e prorpi sistemi operativi a se
            dove ognuna segue una sua roadmap che se
            si incrocia con quella di un'altra distro
            è solo per pura coincidenza non perchè c'è
            un serio progetto comune volto a collaborare
            ed a creare una base universale.
            Nelle condizioni attuali linux ha meno
            possibilità di successo nel mercato di un
            qualunque progetto amatoriale.Mi fai semplicemente un esempio pratico di una distribuzione linux su cui Maya non giri ?O WhebSphere ? O qualsiasi altrtra suite lavorativa che viene abitualmente utilizzata sotto linux ?
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            Invece di attaccarti a maya come fosse (o è?) l'unica boa in mezzo al maremoto, elenca un po' una bella lista di programmi, giochi e periferiche che si possono comprare nella grande distribuzione e che sulla scatola portano scritto "contenuti driver per linux" così che una persona normale che non ha voglia e magari non è capace a googlare possa rendersi conto dell'effettiva compatibilità del pinguino, senza contare che nel mondo del lavoro non si fanno le cose perchè pippo85 nel suo blog dice che è possibile previo girotondo di gcc ?
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            - Scritto da:
            Invece di attaccarti a maya come fosse (o è?)
            l'unica boa in mezzo al maremoto, Avevo citato anche Websphere... Ti perdi i pezziin quoting ???Vogliamo citare Doom 3 che magare essendo un videogioco lo capisci meglio ???Preferisci i driver della N'vidia ?Ho chiesto a te di citarmi un programma che abbia problemi a installarsi su una distro e non su un'altra, se hai una tesi devi dimostrarla, io ti ho detto che questi problemi non esistono, tu continui a sostenere che esistano : allora dimmi con quali programmi !
        • danieleMM scrive:
          Re: a sto punto leviamo tutto
          ogni distribuzione è equivalente..è solo un miscuglio di programmi predefiniti che la rendono un sistema "completo"in altre parole.. puoi installarti una fedora e trasformarla in una gentoo se ne sei in gradoper rispondere a quanto hai dettoNO.. non devi fare N volte qualcosa.. lo fai 1 volta sola e funziona su TUTTE le distro..questo è un "mito" da sfatare
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            Hai toccato la patata bollente e non te ne sei accorto: "se ne sei in grado"Dunque su linux, "se ne sei in grado" trasformi una distro in un'altra.Su Linux "se ne sei in grado" prendi un programma che non era previsto girasse sulla tua distro e tirando un colpo al cerchio (programma) ed uno alla botte (distro) riesci a farli andare d'accordo.Su linux è tutto un "se ne sei in grado".Ora torniamo sulla terra e cominciano a calcolare quante segretarie, casalinghe, piccoli impiegati e tecnici specializzati in campi che non sono l'informatica pur sfruttandola 24/24 7/7 sono in grado di fare ciò.E' tanto difficile capire questo ?
          • danieleMM scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto

            Hai toccato la patata bollente e non te ne sei
            accorto: "se ne sei in
            grado"

            Dunque su linux, "se ne sei in grado" trasformi
            una distro in
            un'altra.
            esatto.. bisogna esserne in grado per trasformare una distro in un'altra..ma queste sono compatibili ai fini di quello che ci installi..prendi un programma qualunque ed installalo.. non avrai differenze ad installarlo sulla distro ABC o sulla distro XYZil mio esempio era solo per dire che una distro è un'insieme di programmi.. e che ogni distro è equivalente, dal punto di vista della compatibilità con i programmi, a tutte le altre... tanto è vero che si può trasformare (se ne sei in grado.. in questo caso) una distro in un'altra...
            Su Linux "se ne sei in grado" prendi un programma
            che non era previsto girasse sulla tua distro e
            tirando un colpo al cerchio (programma) ed uno
            alla botte (distro) riesci a farli andare
            d'accordo.
            non è vero... un programma non si fa per una distro.. si fa per linux al massimo!
            Su linux è tutto un "se ne sei in grado".
            ah si? e su quali basi dici questo? l'hai mai provato? quanto tempo fa? che distro?perchè se installi ubuntu o fedora o suse o mandriva ti installano da sole tutto quello che ti serve affinchè tu possa usare il computer esattamente come fai alla fine dell'installazione di windows..
            Ora torniamo sulla terra e cominciano a calcolare
            quante segretarie, casalinghe, piccoli impiegati
            e tecnici specializzati in campi che non sono
            l'informatica pur sfruttandola 24/24 7/7 sono in
            grado di fare
            ciò.
            quanti di questi sono in grado di installarsi windows e configurarlo?allora allo stesso modo qualcuno gli configurerà linux o lo faranno con calma.. e poi lo useranno probabilmente senza accorgersi di aver cambiato sistema operativoe ti rigiro la tua domanda
            E' tanto difficile capire questo ?
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            Scommettiamo che se prendo un programma per redhat, lo butto su debian o ubuntu e come minimo dovrò scaricarmi un bel po' di roba per adattarle ?Voi linari la fate tanto facile ma se veramente fosse così, ribadisco, ci sarebbero molti più port commerciali e le periferiche in vendita vanterebbero sulla scatola la compatibilità anche per linux.Questo non è ancora successo quindi la cosa non è così immediata come la si vuole spacciare
          • Anonimo scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto
            - Scritto da:
            Scommettiamo che se prendo un programma per
            redhat, lo butto su debian o ubuntu e come
            minimo dovrò scaricarmi un bel po' di roba
            per adattarle ?Dipende dalle librerie che hai installato, faresti qualche esempio pratico invece di fare ipotesi ? Io ho installato tanto software sulle distro piu' diverse e non ho mai avuto i problemi che tu descrivi.
            Voi linari la fate tanto facile ma se
            veramente fosse così, ribadisco, ci
            sarebbero molti più port commerciali e le
            periferiche in vendita vanterebbero sulla
            scatola la compatibilità anche per linux.
            Questo non è ancora successo quindi la cosa
            non è così immediata come la si vuole
            spacciareLe periferiche quando hanno un pinguino sulla scatola non specificano mai la distribuzione, infatti vanno su tutte.I diver della Nvidia puoi scaricarli come eseguibile autoinstallante .bin, e non c'e' specificata nessuna distribuzione.Mi trovi una distribuzione su cui Maya abbia difficolta' a girare ?
          • danieleMM scrive:
            Re: a sto punto leviamo tutto

            Scommettiamo che se prendo un programma per
            redhat, lo butto su debian o ubuntu e come minimo
            dovrò scaricarmi un bel po' di roba per adattarle
            ?
            se mi trovi un programma "PER RED HAT" sei bravo.... :Dtu stai parlando dei pacchetti... i pacchetti altro non sono che delle semplificazioni per le singole distro..questi paccheti vengono costruiti da tool + o - automatici a partire da qualcos'altro che è compatibile con qualunque distroi driver ati ti sembrano forse tanti e diversi per ogni distro? il plugin flash? maya, matlab? la lista è lunga perchè comprende qualunque programma per linux.. (sia che si siano i sorgenti, sia che siano dei binari di installazione)
            Voi linari la fate tanto facile ma se veramente
            fosse così, ribadisco, ci sarebbero molti più
            port commerciali e le periferiche in vendita
            vanterebbero sulla scatola la compatibilità anche
            per
            linux.io non ti ho chiamato ne winaro ne winmerdaro ne altri termini + o meno simpatici.. quindi evita di chiarmi linaro..hai già provato linux? sai quel di cui parli?è già così.. i port non ci sono comunque perchè le società non spendono per farli.. motivo: numero di potenziali utenti minore
            Questo non è ancora successo quindi la cosa non è
            così immediata come la si vuole
            spacciareio non spaccio nulla.. ti dico come funzionano le cose su linux..un programma si fa per linux, non per una distro.. e funziona su tuttesi può poi pacchettizzare per la singola distro, il che permette di usare la stessa metologia di installazione per tutti i programmi o di raccogliere tutti i software in un repository da cui chiunque può attingere
      • Anonimo scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto


        Invece di perdere tempo su queste fesserie,
        dovrebbero vietare ai distributori di PC la
        preinstallazione forzata di un sistema
        operativo, imporre formati liberi per
        documenti di gestori pubblici e pubbliche
        amministrazioni, assicurare la libera
        accessibilità dei siti pubblici.infatti non e' forzata, solo che se firmi un contratto, dove neò cambio di uno sconto ti impegni ad installare in esclusiva un prodotto, poi devi rispettare tale contratto.Fine della discussione.Se produci macchine e firmi un contratto con la SPQR di esclusiva per le centraline, poi non puoi rivolgerti alla PQOE
    • danieleMM scrive:
      Re: a sto punto leviamo tutto

      ma che rottura di .... lasciamo perdere.
      Ora non si può neanche utilizzare l'aggiornamento
      automatico per installare
      IE7.
      Vogliono aprire il kernel che più rimane chiuso e
      meglio è.
      IE7 se lo vuoi puoi andare sul sito e scaricarlo...se te lo inietto come windows update te lo becchi.. che tu lo voglia o no..chi chiama "internet" un browser lo installerà senza farsi troppe domande distruggendo di fatto la concorrenzaquindi per te nulla di male.. vai su www.microsoft.com e ti scarichi il tuo IE7
      Se obbligano Microsoft a creare delle
      vulnerabilità per mettersi al passo con queste
      regole assurde io prendo e cito l'UE per danni
      alla prima che mi
      succede.fai pure... e divertiti mi raccomando!!chi si crea le vulnerabilità è chi produce il software..se lo vendono nell'opzione:Protetto da software microsoftenon protettotu sei libero di scegliere.. e poi installare su quello non protetto altri software rivalie questo è giusto..un sistema operativo non è un browser.. ne un firewall, ne un windows media player..microsoft sfruttando il suo monopolio caccia sempre tutto insieme.. crea un'inerzia che rallenta tutto il mercato creando un grave danno all'innovazione
      • pippo75 scrive:
        Re: a sto punto leviamo tutto


        IE7 se lo vuoi puoi andare sul sito e
        scaricarlo...Basta bloccare gli aggiornamenti in automatico e sei a posto.
        chi chiama "internet" un browser lo installerà
        senza farsi troppe domande distruggendo di
        fatto la concorrenzaNon credo proprio, il programma per fare i filmati si chiama Movie, e' preinstallato, e' un aggiornamento del SP2, ma nessuno lo uso, la concorrenza e' secoli luce avanti.
        microsoft sfruttando il suo monopolio caccia
        sempre tutto insieme.. crea un'inerzia che
        rallenta tutto il mercato creando un grave
        danno all'innovazioneTutti i produttori di OS commerciali stanno facendo questo.L'inerzia e' dei sviluppatori di SW che si dedicano solo ad un solo OS.Perche' le varie ditte che producono programmi di sicurezza non sviluppano per Mandriva, Suse, RedHat,.....Non mi risulta che loro siano esenti di problemi di sicurezza......E' dal 95 che i vari antitrust spendono soldi pubblici per la causa MS, se proprio volevano fare qualcosa lo avrebbero gia' fatto.....Forse anche prima del 95.......
        • danieleMM scrive:
          Re: a sto punto leviamo tutto
          - Scritto da: pippo75
          Basta bloccare gli aggiornamenti in automatico e
          sei a
          posto.
          correggimi se sbaglio:ho parlato di utenti che non sanno neppure dell'esistenza di alternative.. e di persone a cui può non interessare IE7 (non tutti gli aggiornamenti)la soluzione non è Blocchiamo gli aggiornamenti automatici...non dev'essere l'utente a dover agire per fermare un'azione..a chi interessa IE7 se lo va a prendere dal sito.. ho ragione o no?se non ti interessa perchè devi installarglielo? e metterlo fra gli aggiornamenti di priorità per giunta!!!posso capire che ci siano problemi di sicurezza ad usare IE6.. allora fai aprire un pop-up dicendo all'utente: hey! IE6 è pericoloso.. è meglio se installi un'altro browser web.. qui puoi ottenere maggiori informazione.. (e un link con la lista di tutti i browser in circolazione a pagamento o meno)altrimenti è sfruttare la propria posizione di monopolio per imporre ad un'enorme quantità di persone l'utilizzo di IE7tutte le stime che danno le percentuali di utilizzo di IE altissime non tengono conto del fatto che la maggior parte degli utenti si trova IE7 e lo usa, non lo sceglie...

          chi chiama "internet" un browser lo installerà

          senza farsi troppe domande distruggendo di

          fatto la concorrenza

          Non credo proprio, il programma per fare i
          filmati si chiama Movie, e' preinstallato, e' un
          aggiornamento del SP2, ma nessuno lo uso, la
          concorrenza e' secoli luce
          avanti.
          ma dai....mi compari un browser ad un tool (fatto male IHMO) per l'acquisizione/montaggio video?è ovvio che il secondo lo usa una percentuale ridottissima delle persone.. se su questo ti basi per dire che esiste concorrenza siamo messi male!
          Tutti i produttori di OS commerciali stanno
          facendo
          questo.
          L'inerzia e' dei sviluppatori di SW che si
          dedicano solo ad un solo
          OS.

          Perche' le varie ditte che producono programmi di
          sicurezza non sviluppano per Mandriva, Suse,
          RedHat,.....
          non è vero che TUTTI gli sviluppatori software si dedicano ad un solo OS...e sono sempre di più quelli che si guardano intorno fortunatamente...ad ogni modo questo non è un bene.. sei d'accordo con me?è il monopolio che porta le aziende a questo comportamento..se poi mi parli di chi fa programmi di sicurezza ti do quasi ragione (ce ne sono meno per linux)e questo dovrebbe far riflettere...all'interno di una qualunque distro è già incluso un "firewall" IPTable..altro non è che una tabella dove impostare tutte le regole sulla comunicazione via interfacce di rete..la stessa cosa che fanno i vari zone-alarm e company.. solo MOOOOOLTO più leggera ed efficiente.. esistono poi diversi tool grafici per configurare tale tabella..poi ci sono le estensioni di sicurezza.. talmente paranoiche che si rivolgono esclusivamente ai server..concludendo.. non c'è un gran bisogno di tutti sti software di sicurezza su linux
          Non mi risulta che loro siano esenti di problemi
          di
          sicurezza......
          nessun software è esente da problemi di sicurezza NESSUNOci sono quelli più sicuri e quelli meno sicuri..sta di fatto che linux è strutturato in un modo che lo rende intrinsecamente più sicuro..che poi si sfrutti o meno tale sicurezza dipende dall'utente
          E' dal 95 che i vari antitrust spendono soldi
          pubblici per la causa MS, se proprio volevano
          fare qualcosa lo avrebbero gia'
          fatto.....
          Forse anche prima del 95.......
          hai ragione.. potevano far di più..ma se appena fanno qualcosa spunta fuori il furbo di turno a lamentarsi che tolgono tutto o che sono "brutti e cattivi" e ce l'hanno con i "buoni" di microsoft capisci anche tu che tutto sommato fanno quel che possono...a mio avviso si stanno muovendo realmente solo negli ultimi tempi...
Chiudi i commenti