Pronto, HP?

Hewlett-Packard conferma: entro i primi mesi del prossimo anno potrebbero fare la loro comparsa dei nuovi smartphone. Il lancio del nuovo webOS sarà accompagnato da un telefono

Roma – Durante una convention per addetti ai lavori, il vicepresidente HP, Eric Cador, si è lasciato sfuggire che durante i primi mesi del 2011 arriveranno sul mercato nuovi smartphone Hewlett-Packard. Questi device utilizzeranno il nuovo webOS , sistema operativo multitasking su cui l’azienda ha scommesso 1.2 miliardi di dollari.

Le indiscrezioni dei giorni scorsi, incentrate sull’arrivo di diversi modelli di smartphone, sembrerebbero in qualche modo confermati, visto che Cador ha parlato addirittura al plurale, lasciando intendere che ci sarebbe una gamma intera in arrivo. HP resta un gigante nei settori che riguardano PC, server e stampanti ma dovrà lottare per riguadagnare terreno in zona mobile o per mettere a frutto il software acquistato dai pionieri di Palm.

Le caratteristiche del primo modello di smartphone in sviluppo nei laboratori HP, nome in codice Mansion , sono ancora coperte dal mistero. Le voci parlano di un telefono sprovvisto di tastiera fisica, governabile dal display touchscreen a risoluzione WVGA (800×480) ed equipaggiato con un processore Texas Instruments OMAP 3600 a 1GHz. Lo stesso utilizzato su Motorola Droid 2 e Droid X.

Nei primi mesi del prossimo anno dovrebbe anche uscire PalmPad , la tavoletta HP che verrà realizzata in due versioni distinte: uno slate basato su webOS, indirizzato al segmento consumer, e un tablet con Windows 7 destinato alle aziende.

Roberto Pulito

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  • Marsh scrive:
    e in tutto questo...
    ...a me piace ancora di più XHTML che HTML5.ò_ò
    • xxx scrive:
      Re: e in tutto questo...
      XHTML5 non è un vero standard e non lo sarà mai. E' stato ricavato mettendo insieme le caratteristiche dei due standard esistenti e approfittando del fatto che i browser non hanno mai controllato (nè mai lo faranno) l'aderenza agli standard.In pratica, scrivere <br/
      in una pagina HTML5 è un bug, ma nessun browser fa controlli simili, e su questo si basa XHTML5.Purtroppo, è meglio abbandonare XHTML.
  • ruppolo scrive:
    Apple, Google, Microsoft
    Fatemi capire una cosa, se queste tre aziende decidono di sposare HTML 5, quali sarebbero altre importanti aziende che avrebbero titolo di metter becco?I sistemi operativi di queste 3 aziende rappresentano il 97,57% degli utenti, in aumento.
    • emboss scrive:
      Re: Apple, Google, Microsoft
      aggiungerei alla conta tutte le social web application, FB (500M utenti) in testa...- Scritto da: ruppolo
      Fatemi capire una cosa, se queste tre aziende
      decidono di sposare HTML 5, quali sarebbero altre
      importanti aziende che avrebbero titolo di metter
      becco?

      I sistemi operativi di queste 3 aziende
      rappresentano il 97,57% degli utenti, in
      aumento.
    • xxx scrive:
      Re: Apple, Google, Microsoft
      Il mio sistema operativo primario non apparterrà mai a nessuno di loro tre.Detto questo... le tre aziende citate si fanno la guerra dei codec. Non siamo noi idealisti a metter loro i bastoni fra le ruote, sono loro che non sanno (essendo XXXXXXXXX) di dover trovare un accordo, se vogliono che le loro tecnologie vengano usate.
  • Fuori di testa scrive:
    Bello il sito...
    Bello il sito linkato nell'articolo, fatto con Drupal.Pronto dotnettisti? Pronto, ci siete? .NET SUCA!
  • MeX scrive:
    il w3c...
    ha mai usato connessione wifi? si sono usate più le draft che le versioni ufficiali delle g ed nSecondo me Adobe si è fatta sentire...
    • zuzzurro scrive:
      Re: il w3c...
      - Scritto da: MeX
      ha mai usato connessione wifi? si sono usate più
      le draft che le versioni ufficiali delle g ed
      nW3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni, anzi.

      Secondo me Adobe si è fatta sentire...Secondo me è ora di riconoscere che Flash e compagnia briscola servono ancora.
      • MeX scrive:
        Re: il w3c...

        W3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni,
        anzi.lo so, mi chiedo perchè si oppongano così efficacemente all'utilizzo della draft di HTML5 che ci sia qualcuno che gli ha suggerito cosa dichiarare alla stampa? (guarda caso dopo l'incontro tra i CEO Adobe e Microsoft?)
        Secondo me è ora di riconoscere che Flash e
        compagnia briscola servono
        ancora.portami l'esempio di un sito usato quotidianamente da milioni di persone che utilizza flash in maniera NECESSARIA
        • krane scrive:
          Re: il w3c...
          - Scritto da: MeX

          W3C non corrisponde ad un ammasso di c*gl+oni,

          anzi.
          lo so, mi chiedo perchè si oppongano così
          efficacemente all'utilizzo della draft di HTML5
          che ci sia qualcuno che gli ha suggerito cosa
          dichiarare alla stampa? (guarda caso dopo
          l'incontro tra i CEO Adobe e Microsoft?)

          Secondo me è ora di riconoscere che Flash e

          compagnia briscola servono ancora.
          portami l'esempio di un sito usato
          quotidianamente da milioni di persone che
          utilizza flash in maniera NECESSARIALa gazzetta dello sport durante le dirette di ciclismo :D
        • zuzzurro scrive:
          Re: il w3c...
          Qualche milione di applicazioni di qualche milione di aziende che sviluppano in flash applicativi vari per non doversi sbattere troppo.Non è detto che Flash debba esistere solo per i portali visti da milioni di persone. Ad ogni modo, conviene ancora sviluppare in Flash, anche solo perchè si sviluppa più rapidamente. Non è una cosa da dimostrare, è un dato di fatto.
      • xxx scrive:
        Re: il w3c...
        - Scritto da: zuzzurro
        Secondo me è ora di riconoscere che Flash e
        compagnia briscola servono
        ancora.Faccio siti da 10 anni (a livello amatoriale da ancora più tempo). Ho dovuto usare Flash in qualche caso, ovviamente. Ma erano siti che non ho fatto io. Io sono sempre riuscito però a convincere le aziende a rifare il sito senza Flash, o a usarlo solo per cosucce molto marginali (che, detto tra noi, non portano nulla di buono al sito).
  • tegola65 scrive:
    Ma perché essere refrattari?
    Ma io non capisco perché si debba essere sempre cosi' refrettari all'innovazione! Ci sono diversi motivi che rendono l'HTML5 una strada obbligata. Soprattutto l'adozione massiva di HTML5 porta alla trasformazione del web in senso semantico, cosa che non potrebbe mai essere se si rimane legati ai vecchi standard.Semantico in modo totale apre scenari completamente nuovi per internet e per gli utenti, ed è una strada assolutamente obbligata per il futuro della rete. Per cui che sia oggi, che sia domani, che sia fra 10 anni è una strada assolutamente da percorrere! ovviamente TUTTI dobbiamo percorrere in fretta!
    • Gurzo2007 scrive:
      Re: Ma perché essere refrattari?
      ma anke no...dato che molte cose che implementerai oggi in futuro potrebbero essere deprecate nel futuro standard...le cose vanno implementate quando sono standard ben definiti...ci si lamentava che ognuno su internet faceva quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta facendo uguale...la fretta di alcuni è per puro marketing e per proteggere proprio mercati
      • unaDuraLezi one scrive:
        Re: Ma perché essere refrattari?
        - Scritto da: Gurzo2007

        ci si lamentava che ognuno su internet faceva
        quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta
        facendo
        uguale...tutto quello che vuoi ma 12 anni per definire uno standard *INFORMATICO* sono al di fuori di ogni logica e totalmente inaccettabili.Il mondo (browser, siti e fruitori) non è disposto ad aspettare così a lungo.E questo è semplicemente undato di fatto.
        • tegola65 scrive:
          Re: Ma perché essere refrattari?
          Condivido pienamente. I ritmi non possono essere questi, è semplicemente anacronistico.- Scritto da: unaDuraLezi one
          - Scritto da: Gurzo2007




          ci si lamentava che ognuno su internet faceva

          quel che azz voleva...beh anke con html5 si sta

          facendo

          uguale...

          tutto quello che vuoi ma 12 anni per definire uno
          standard *INFORMATICO* sono al di fuori di ogni
          logica e totalmente
          inaccettabili.
          Il mondo (browser, siti e fruitori) non è
          disposto ad aspettare così a
          lungo.
          E questo è semplicemente undato di fatto.
        • Gurzo2007 scrive:
          Re: Ma perché essere refrattari?
          forse perchè non devono ratificare solo l'html5? ma anke altre tecnologie ad esso correlate?ps 12 anni per ratificare tutto lo standard, ma alcune parti sono state già ratificate...il problema è che si usa anche parte di standard ancora in draftpps prima si inneggia agli standard...poi quando le cose si dilungano ci si lamenta di nuovo...e intanto ognuno fa quel che gli pare..."annamo bene" cit.
        • Gurzo2007 scrive:
          Re: Ma perché essere refrattari?
          ah dimenticavo...la data ultima è il 2012...nel caso peggiore si arriverebbe al 2022...ma sono tutte previsioni ;)
    • xxx scrive:
      Re: Ma perché essere refrattari?
      Ma guarda che quella della semantica è una grande balla... se non lo fosse, esporrei le mie perplessità sui possibili danni di una cosa simile... ma non lo faccio, perchè sono convinto che è una balla e basta.Quanto all'HTML5, che ha molti lati positivi almeno nelle intenzioni, il problema non è essere refrattari, ma evitare di fare siti che nessun browser attualmente è in grado di interpretare correttamente.Non scrivere su PI, manda una mail ai produttori del tuo browser (qualunque esso sia) e digli di svegliarsi.
  • Certo certo scrive:
    Macacuccioliiii
    Per quanto riguarda il resto, l'esperto consiglia implicitamente a Steve Jobs e agli altri, acritici "entusiasti" di HTML5, di non annunciare anzitempo la morte di tecnologie web perfettamente legittime (Flash e Silverlight) e destinate a fare compagnia agli utenti Internet ancora per molti, molti anni. Capito? Pur di vendere le vostre robe "innovative" vi riempite la bocca di vaporware!
    • bertuccia scrive:
      Re: Macacuccioliiii
      - Scritto da: Certo certo

      tecnologie web
      perfettamente legittime (Flash e Silverlight)

      Capito? Pur di vendere le vostre robe
      "innovative" vi riempite la bocca di
      vaporware!vorrei solo far notare che il termine "legittime"non compare nelle parole di Le Hegaret.è una libera interpretazione dell'autoredi questo articolo
      • urrr scrive:
        Re: Macacuccioliiii
        vabbè, ok. ora silverlight e flash sono tecnologie illegittime :)ooook!
        • xxx scrive:
          Re: Macacuccioliiii
          Tutto ciò che non è libero è illegittimo, e chi sviluppa software proprietario andrebbe emarginato.Ma questa è una mia precisazione: l'altro commentatore ti ha solo fatto notare che la parola "legittime" è un'interpretazione (per usare un termine fine) dell'"autore" dell'"articolo". E' così, mettiti l'anima in pace.
  • attonito scrive:
    Tutto si spiega!
    "Le Hegaret si riferisce in particolare alle scarse attitudini di HTML5 rispetto ai contenuti video, trattati senza nemmeno un codec universale e mancanti di caratteristiche che l'industria considera fondamentali come la possibilità di "blindare" i flussi di dati in streaming con tecnologie DRM."Bastava questo capoverso.....
    • Gurzo2007 scrive:
      Re: Tutto si spiega!
      no non spiega tutto...meglio leggersi le dichiarazioni integrali dell'esponente del w3c...dice che in html5 creare il supporto al drm è quasi impossibile, e al momento non sono interessati a lavorarci per crearlo...molte aziende per la fruizione di contenuti adotteranno quindi ancora i plug in esterni come flash e silverlight...è oer questo che definire morte queste tecnologie è puro marketingil senso alla fine è questo
      • MeX scrive:
        Re: Tutto si spiega!
        quindi tifate per Adobe e Microsoft che supportano il DRM? cosa non fare per dar contro ad Apple :D
        • xxx scrive:
          Re: Tutto si spiega!
          Hai ragione, ma in questo caso basterebbe una vaghissima infarinatura di informatica per rendersi conto che l'HTML non può implementare i DRM.
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    Ma guarda!
    Quello che si diceva riguardo a HTML 5 qualche mese fa... e i fanboy della mela a negare e dare dell'incompetente a destra e sinistra... HTML 5 NON è UNO STANDARD!
    • collione scrive:
      Re: Ma guarda!
      e infatti è un bagno di sanguealtri 12 anni per finalizzarlo? e che stanno costruendo le piramidi? semplicemente ridicolo il w3cvuoi sapere come finirà? webkit definirà lo standard html5 de facto e tutti implementeranno quello, alla faccia del w3c
      • Certo certo scrive:
        Re: Ma guarda!
        Intanto implementate flash nella tavoletta, o il pubblico prima o poi capirà che non c'è nessun HTML 5 tampone all'orizzonte.
        • bertuccia scrive:
          Re: Ma guarda!
          - Scritto da: Certo certo
          Intanto implementate flash nella tavoletta, o il
          pubblico prima o poi capirà che non c'è nessun
          HTML 5 tampone all'orizzonte.guarda che nemmeno un macaco(cosa che collione non mi pare sia)dovrebbe auspicare una cosa del genere(cioè che webkit definisca uno standard de facto)e comunque flash lo implementerei giusto sulla tavoletta del XXXXX
      • bertuccia scrive:
        Re: Ma guarda!
        - Scritto da: collione

        vuoi sapere come finirà? webkit definirà lo
        standard html5 de facto e tutti implementeranno
        quello, alla faccia del w3cche non è un bene per nessuno se non per apple.
      • Cavallo Pazzo scrive:
        Re: Ma guarda!
        Hahahaha questa è proprio bella! webkit che definisce uno standard html... ceeerto come no, Steve Jobs è proprio la persona giusta, per correttezza ed affidabilità da definire uno standard aperto a tutti e libero, che poi tutti devono seguire...
    • MeX scrive:
      Re: Ma guarda!
      perchè flash è uno standard?
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: Ma guarda!
        si, non ufficialmente ma de facto.
        • MeX scrive:
          Re: Ma guarda!
          e nel contesto della diatriba Apple vs Adobe che palavano di un web "open" e "accessibile" cosa mi rappresenta un standard de facto?
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: Ma guarda!
            a me qelle cagate di guerre tra multinazionali non mi interessano, nel mio computer flash è tuttora indispensdabile. Questo è il "de facto", poi gli ideali di web libero e aperto li lascio ai sognatori
  • ephestione scrive:
    Un po' di elasticità mentale?
    HTML5 non è solo e , oppure API per l'acXXXXX ai file locali, HTML5 è anche e soprattutto web semantico.Che male gli fa se ci si abitua sin d'ora a creare pagine con il menu all'interno di , il logo nel , gli excerpt dei post in e i tutorial in ?HTML5 è anche solo una pagina XHTML con , senza nessuna delle cose precedenti.Nessuno se non per un progetto sperimentale rilascerebbe un sito HTML5 con le funzioni più peculiari, quindi di cosa si preoccupano. Non solo, ma se non si sbrigano loro con questo "standard" (e non ce l'hanno affatto, l'intenzione di sbrigarsi), lo standard sarà quello de facto sviluppato implementato e stabilito nel tempo dai designer e dai browser.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Un po' di elasticità mentale?
      Bhe, se si danno un minimo di accelerata è un bene, però ricordiamoci che per fare uno standard come vogliono fare loro, si richiede del tempo.Certo sarebbe paradossale però quello che prevedi tu...come hai tempi di IE contro Netscape !
      • Ephestione login morto scrive:
        Re: Un po' di elasticità mentale?
        Vabè che ci vuole tempo, ma il 2022 mi sembra un po' in là che dici? :DMa a te funziona il login piuttosto?
        • Krane in borghese scrive:
          Re: Un po' di elasticità mentale?
          - Scritto da: Ephestione login morto
          Vabè che ci vuole tempo, ma il 2022 mi sembra un
          po' in là che dici?
          :D
          Ma a te funziona il login piuttosto?Non funziona a nessuno a vedere la pagina del forum dove non c'e' neanche un commento di un registrato.
      • temistocle scrive:
        Re: Un po' di elasticità mentale?
        come hai tempi di IE contro Netscape
        !Mi chiedo come si possa fare un errore del genere. Ma perchè invece di passare tempo qua non studi la grammatica? E' gravissimo come errore
    • Shu scrive:
      Re: Un po' di elasticità mentale?
      - Scritto da: ephestione
      Non
      solo, ma se non si sbrigano loro con questo
      "standard" (e non ce l'hanno affatto,
      l'intenzione di sbrigarsi), lo standard sarà
      quello de facto sviluppato implementato e
      stabilito nel tempo dai designer e dai
      browser.Strafortissimamente quoto.Basterebbe che rilasciassero le specifiche HTML5 già definite e usate da molti browser come standard. Se devono aggiungere qualcosa possono fare un 5.1 tra due anni.Ma è ora che si diano una mossa.HTML5 dovrebbe diventare standard entro fine anno, altrimenti ci troveremo come con il javascript negli anni 90, che ognuno fa il suo.
      • Ephestione login morto scrive:
        Re: Un po' di elasticità mentale?
        eheh, 5.1 tra due anni? La data di deployment ufficiale di HTML5 è il 2022, non scherzo :PAnno duemilaventidue!http://ishtml5readyyet.com/
        • collione scrive:
          Re: Un po' di elasticità mentale?
          e io che pensavo che le commissioni di lavativi esistessero solo in Ita(g)lia :D2022? cioè 12 anni? si rendono conto che in 12 anni si creare un sistema operativo con le OO? e loro non riescono a definire sintassi e semantica di 4 marcatori puzzoni?
          • Gurzo2007 scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            si vede che non conosci le tempistiche...non è che uno standard lo fai in 4 minuti...soprattutto uno standard che dovrebbe cambiare il web, apportando notevole innovazioni...
          • Ittiointerp rete scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            Come ho già scritto una voltameglio il 60% subito che il 100% mai.
          • Gurzo2007 scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            il 60% di cosa? caso mai meglio cioè che è già ratificato e immutabile...che un accozzaglia di robaccia che ognuno fa quel che vuole...basta pensare alle demo create da apple che funzionano solo su safari
          • Ittiointerp rete scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            Se ci si accontentava del 60% di tutto quello che vogliono ficcar dentro all'html5, OGGI avremmo lo standard HTML 5 e per il 2022 l' HTML 6 (se servirà ancora l'html)Ci sono cose che servono OGGI, per evitare di dover sopperire ad ogni carenza con vagonate di javascript.
        • Zio Cavallo scrive:
          Re: Un po' di elasticità mentale?
          Bella paginetta, controllane i source ;)
    • xxx scrive:
      Re: Un po' di elasticità mentale?
      - Scritto da: ephestione
      HTML5 non è solo <video
      e <audio
      , oppure API
      per l'acXXXXX ai file locali, HTML5 è anche e
      soprattutto web
      semantico.I tag semantici però non sono supportati da nessun browser. Sarebbe molto comodo per lo sviluppo di CSS chiari poter usare ARTICLE e FOOTER, ma a chi fa i browser (aperti o chiusi che siano) non importa un fico secco di cosa vogliamo o non vogliamo noi.
      il logo nel <canvas
      , gli excerpt dei post inCANVAS è qualcosa di può di un tag semantico, serve a creare applicazioni grafiche in JavaScript.
      HTML5 è anche solo una pagina XHTML con <!DOCTYPE
      html
      , senza nessuna delle cose
      precedenti.Beh, se non ti piacciono le "cose precedenti" toglile pure, tanto non credo che abbiano utilità pratiche... però HTML 5 è qualcosa di più.
      Nessuno se non per un progetto sperimentale
      rilascerebbe un sito HTML5 con le funzioni più
      peculiari, quindi di cosa si preoccupano. NonPuoi usare gli attributi per la validazione dei form, invece. Su alcuni browser funzionano, e non sempre la validazione è così vitale.
      • ephestione scrive:
        Re: Un po' di elasticità mentale?
        Mi sfugge qualcosa riguardo alla validazione dei form, esistono funzioni particolari di html5 riguardo a questo? Dico, che siano di qualche utilità pratica?Perché la validazione dei form è utile solo per gli utenti smaliziati/maliziosi, quelli che cercano di attuare sql injection, siccome per gli altri consiste semplicemente nell'accertarsi che un campo integer di due cifre non sia compilato con 3 cifre, e così via.Per gli utenti smaliziati non credo ci siano validazioni HTML che tengano, e serve sempre la validazione via PHP o altro codice backend.Sarebbe carina però la validazione HTML per soppiantare i soliti javascript di "cortesia".
        • xxx scrive:
          Re: Un po' di elasticità mentale?
          Per quanto riguarda la sicurezza (SQL injection e simili) hai detto benissimo: ci vuole la validazione lato server. Se sapessi che sul sito M$ (un esempio a caso...) una funzione JavaScript fosse l'unica cosa che li salva dalle SQL injection, salverei in locale una copia della pagina, toglierei il JavaScript e il gioco sarebbe fatto.Per quanto riguarda il resto... sì, ci sono molti attributi per la validazione. Al momento credo li supporti solo Firefox, e ne supporta solo qualcuno, ma è meglio di niente. Per esempio ci sono required, min, max, pattern (per le espressioni regolari). Come "type" per un INPUT ci sono valori nuovi, tipo EMAIL o DATE.Poi ci sono autocomplete e autofocus che possono risparmiarti un bel po' di JavaScript.Si sono formtarget (l'equivalente del TARGET nei link), formmethod che potrai usare per mandare un valore come POST anche se il resto del form usa GET...E altri che ora non ricordo. HTML5 sarà il paradiso dei form. Ma bisogna aspettare che i produttori dei browser si sveglino... forse, tra la creazione di un nuovo bug critico e l'altro, potrebbero anche iniziare a darsi una mossa...
          • ephestione scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            Non sapevo nulla di tutto ciò! Eliminare i javascript e utilizzare definizioni anche in questo caso "semantiche" all'interno dei form sarebbe una pacchia, e in effetti avrebbero dovuto pensarci molto prima.Vabè, ai posteri...
          • ancora io scrive:
            Re: Un po' di elasticità mentale?
            Ma se non ci hanno pensato prima, è proprio perchè devi affidare una parte delicata dell tua pagina (la validazione) a produttori XXXXXXXXX, che implementano tag html inutili e non implementano quelli standard perchè hanno calcolato che (per ragioni oscure) questo permetterà loro di sbaragliare la concorrenza, che creano parti dell'interfaccia che non interessano a nessuno e non correggono i bug di JavaScript di ormai 10 anni fa...Vedrai che, quando li implementeranno, una mail valida secondo opera non sarà valida per IE, e una valida per Firefox non sarà valida per Chrome. E, in tutto questo, sicuramente non ci sarà un'implementazione giusta al 100% (perchè a nessun browser è mai interessata la qualità), ma solo errori diversi e incompatibili fra loro.E, siccome la situazione continua a peggiorare, io direi che siamo molto più fortunati dei posteri...Ti sembrerò troppo pessimista, ma è dal 98 che vedo i browser fare cose che quasi sempre si rivelano inutili, e ignorare quelle che reputo fondamentali.
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