Quotidiani di carta abbandonati da Google

La chiusura di Print Ads segna l'allontanamento di BigG da un business a cui qualche editore ancora si aggrappava, nella speranza di contenere la declassazione dovuta all'avvento della rete

Roma – Chiuderà i battenti il prossimo 28 febbraio Google Print Ads , il programma di BigG per la vendita di spazi pubblicitari sui giornali cartacei. Mountain View motiva la scelta con l’esigenza di concentrarsi su prodotti più efficaci ma assicura: non abbandoneremo i nostri progetti fuori del mondo internet.

Sono gli stessi responsabili del progetto ad annunciare la chiusura, con un post su uno dei corporate blog di BigG.
Nella nota, firmata dal direttore Spencer Spinnel, si legge tra l’altro: “Speravamo che Print Ads potesse creare una nuova fonte di entrate per i giornali e garantisse annunci più mirati per i consumatori. Ma il prodotto non ha avuto l’impatto che noi e i nostri partner volevamo. E così ci troviamo costretti a sospendere il servizio”.

Il progetto Print Ads consente agli inserzionisti di acquistare pubblicità su tutti gli 800 giornali cartacei (statunitensi) coinvolti dal progetto. Il meccanismo è quello classico delle aste online: per ciascuno dei spazi disponibili gli acquirenti sono chiamati a fare delle offerte libere, ad esito delle quali i box vengono assegnati ai migliori offerenti.
I pagamenti, spiega il Wall Street Journal , vengono effettuati a favore di Google, che provvede poi a dividere il ricavato con i singoli giornali interessati.

Lanciato alla fine del 2005 come programma per settimanali e magazine, Google Print Ads aveva già subito una prima ristrutturazione all’inizio del 2006, quando di fronte a risultati poco lusingheri i progettisti avevano deciso di aprirlo anche ai quotidiani . Inizialmente la nuova strategia era sembrata vincente , e il progetto pareva potersi risollevare.

A due anni di distanza, invece, arriva il nuovo stop. E questa volta definitivo.
Nel ricostruire la vicenda, TechDirt evidenzia come non siano mai stati chiari i vantaggi che Google avrebbe potuto attingere dal programma. Gli annunci venduti attraverso Print Ads, documenta la ezine, mancano di tutti gli elementi caratteristici (e vincenti) del modello Google: non sono cliccabili, non sono contestualizzabili, non sono customizzabili.
E infatti, spiega al New York Times l’analista di Sanford C. Bernstein & Company Jeffrey Lindsay, “Dal punto di vista finanziario l’iniziativa ha avuto un impatto quasi trascurabile tanto per Google quanto per i suoi partner. Nessuno ha fatto grandi affari grazie ad essa”.

Negli ultimi anni Google ha lanciato diversi programmi per testare le potenzialità del proprio sistema di advertising al di fuori del mondo internet, nei più tradizionali mercati di radio, tv e carta stampata.
Adesso, la battuta di arresto subita con Google Print Ads porta gli osservatori a domandarsi quale potrà essere la prossima mossa di BigG. “Se uno stop ci doveva essere, era ovvio che esso dovesse venire nel campo della carta stampata, o in seconda battuta dalla radio. I progetti per la TV, invece, hanno un buon futuro davanti a sé”.

Nelle ultime settimane, Google aveva già annunciato diversi progetti di ristrutturazione e chiusura di attività ritenute poco strategiche o scarsamente redditizie.

Giovanni Arata

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  • Tinav scrive:
    Aspettiamo notizie certe!
    Come dipendente Eutelia io ho notizie diverse rispetto a quanto leggo sopra. Infatti l'azienda sta attivando un piano di dismissione che prevede la cessione e non il licenziamento. I modi e i tempi per queste azioni saranno decise in sede ministeriale dall'azienda che non ha ancora dato notizie definitive sul prossimo futuro (se non l'intenzione di vendere alcuni rami d'azienda). Capisco che è opportuno considerare tutti i possibili epiloghi, ma forse sarebbe costruttivo (anche per noi dipendenti) restare più legati alla realtà ed attendere informazioni certe da parte dell'azienda.
  • itabb scrive:
    EUTELIA fa schifo tutto tranne skypho!
    Sono stato loro cliente e mi hanno fatto scappar via.Da l punto di vista sel cliente funziona benso solo il voip prepagato shypho che tra l'altro va meglio su le adsl interbusiness che sulla loro linea!C'è stato qualcosa di strano in quella ditta perchè inizialmente erano gentilissimi e la segretaria di arezzo mi diede il numero di arezzo ( non quello verde ) e mi parlarono pure i dirigenti al telefono e con molta gentilezza.Dopo un paio di anni fui costretto a scappare!Evidentemente qualcosa è sucXXXXX dopo di anni dalla prima apertura di euteliavola ( l'ho preso appena è uscito il voip italiano prima usavo dialpad ).Io da fuori posso solo pensare che la causa di tutti mali è da ricercare in un qualche cambiamento avvenuto nei primi 2 anni di gestione di euteliavola.
  • 3my78 scrive:
    grazie...
    Io sono di quella zona, un grazie a P.I. per questo articolo.http://3my78.blogspot.com/
  • Procionegob bo scrive:
    Amareggiato
    Confesso che sono un po' deluso dai commenti a questa notizia, del resto Eutelia non è Alitalia e a parte che per i dialer è poco conosciuta.Sono stato alla manifestazione di Arezzo e sono troppo stanco per mettermi a fare una lezione sulla storia della società, della famiglia Landi che la controlla e sui sindacati quindi mi limiterò ad un invito: prima di esprimere un giudizio fate un po' di ricerche su google, leggete qualcuno dei posti di Pasteris http://www.pasteris.it/blog/tag/eutelia/ .Cercate di capire come e perché una società di poche decine di dipendenti che si occupava solo di TLC abbia potuto acquisire grandi aziende IT, e vero in crisi ma con a disposizione milioni di euro in liquidità e in immobili.Fatto questo pensate, anche solo un attimo, alle migliaia di famiglie che dall'oggi al domani (come regalo di Natale) hanno visto il futuro farsi incerto, se non peggio.Per quanto riguarda i numeri i 2000 dell'IT sono i quattro quinti dell'intera azienda.
  • Antonio Mela scrive:
    Ma eutelia...
    ...non è la società erede di plug.it, di cui a suo tempo si parlò tanto per via dei dialer?
    • Undertaker scrive:
      Re: Ma eutelia...
      - Scritto da: Antonio Mela
      ...non è la società erede di plug.it, di cui a
      suo tempo si parlò tanto per via dei
      dialer?difatti, é il piú grosso gestore di 899 in italia.Ora che il business dei dialer sta finendo finisce anche eutelia.speriamo per sempre.
      • di passaggio scrive:
        Re: Ma eutelia...
        ma speriamo che cosa???io ho l'ottimo servizio di fax web con loro!!!
        • Lavoratore scrive:
          Re: Ma eutelia...
          Tranquillo, caro. Il tuo servizio fax resterà in piedi. I "parassiti" perderanno il posto di lavoro, finiranno in miseria, per qualche mese saranno tenuti in vita a spese della collettività; ma l'azienda potrà risanarsi e magari inventarsi qualcosa che sostituisca i dialer, ormai inutili nell'era dell'ADSL. Meno male!!!
    • rotfl scrive:
      Re: Ma eutelia...
      - Scritto da: Antonio Mela
      ...non è la società erede di plug.it, di cui a
      suo tempo si parlò tanto per via dei
      dialer?Lo e'.E' diventata una grossa azienda grazie a quelle truffe.
    • rotfl scrive:
      Re: Ma eutelia...
      - Scritto da: Antonio Mela
      ...non è la società erede di plug.it, di cui a
      suo tempo si parlò tanto per via dei
      dialer?E' diventata una grossa azienda grazie a quelle truffe.PI: non m'interessa che cancelliate il messaggio, lo riscrivero'. Quando si tratta di aziende di LADRI non tengo certo la bocca chiusa.
  • Spartaco scrive:
    Nessuno ha fatto notare...
    Nessuno ha fatto notare che un'azienda parassita come Eutelia è destinata a fallire...Pensate alle varie Tele2 e Infostrada. Se non avessero un business basato sull'infinocchiare i propri clienti sarebbero ancora in piedi?-Contratti capestro (non puoi recedere prima di un tot, di solito almeno 24mesi)-Limitazione della banda (p2p praticamente XXXXto fuori)-Chiamate gratis (si ma solo pochi minuti al mese e il resto LO PAGHI!!)Tutte cose che fanno accorrere gli sprovveduti malati di avidità che pur di risparmiare 3miseri euro al mese se la pigliano in quel posto per due anni minimo....Dispiace per i dipendenti ma è giusto che aziende di questo tipo sprofondino..........................
    • dani scrive:
      Re: Nessuno ha fatto notare...
      Non conosco tutte le attività di Eutelia, ma nel ramo delle TLC la conosco per il VOIP.Ti posso garantire che Eutelia pratica tariffe molto ma molto basse... e se il futuro non è del VOIP non saprei di cos'è. A meno che no si immagini un futuro tutto omologato a skype.Il problema è magari la scarsissima assistenza e i molti disservizi che i suoi utenti devono sorbirsi (oltre a qualche furbata nel conteggio delle telefonate... ma si tratta veramente di spicci)ma nel VOIP scusso scusso neppure troppi.
    • Undertaker scrive:
      Re: Nessuno ha fatto notare...
      - Scritto da: Spartaco
      Nessuno ha fatto notare che un'azienda parassita
      come Eutelia è destinata a
      fallire...
      Pensate alle varie Tele2 e Infostrada. Se non
      avessero un business basato sull'infinocchiare i
      propri clienti sarebbero ancora in
      piedi?Quoto.non dimentichiamoci poi il business di dialer e 899.Casualmente ora che la festa é finita (grazie all'adsl)eutelia sta per chiudere.Speriamo che sia la fine di questi parassiti
      • precisatore scrive:
        Re: Nessuno ha fatto notare...
        - Scritto da: Undertaker
        - Scritto da: Spartaco

        Nessuno ha fatto notare che un'azienda parassita

        come Eutelia è destinata a

        fallire...

        Pensate alle varie Tele2 e Infostrada. Se non

        avessero un business basato sull'infinocchiare i

        propri clienti sarebbero ancora in

        piedi?

        Quoto.
        non dimentichiamoci poi il business di dialer e
        899.

        Casualmente ora che la festa é finita (grazie
        all'adsl)
        eutelia sta per chiudere.
        Speriamo che sia la fine di questi parassitiQuoto, finalmente qualcuno che si è ricordato il core business di Eutelia!!
  • nome e cognome scrive:
    2000 dipendenti nel comparto IT?
    Non ci sono uno o anche due zeri di troppo? IBM Italia avra' sui 10K dipendenti in totale questi ne hanno 2000 solo nel comparto IT? Ci credo che hanno problemi... Comunque e' vero che in Italia anche le aziende grosse, persino multinazionali vengono gestite come se fossero aziende familiari, con i risultati che vediamo... altro che incentivare la competitivita': occorre buttare fuori il "patron" e sostituirli con una classe dirigente vera che possa eliminare la piaga delle PMI in Italia. L'unico paese occidentale che non riesce ad esprimere una multinazionale degna di questo nome.
    • pampa scrive:
      Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
      - Scritto da: nome e cognome
      Non ci sono uno o anche due zeri di troppo? IBM
      Italia avra' sui 10K dipendenti in totale questi
      ne hanno 2000 solo nel comparto IT? Ci credo che
      hanno problemi...

      Non sono tanti per un'azienda che fa IT
    • dani scrive:
      Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
      non mi pare siano 2000 nell'IT saranno si e no 5002000 dovrebbero essere in totale (compreso la TLC) almeno credo.
      • Federico Maiorini scrive:
        Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
        2400 dipendenti in totale2000 nell'IT
        • nome e cognome scrive:
          Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
          - Scritto da: Federico Maiorini
          2400 dipendenti in totale
          2000 nell'ITPercui eutelia rimarrebbe con 400 dipendenti, a dare servizi che prima necessitavano di 2400? qualcosa non torna ...
      • Lavoratore scrive:
        Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
        A parte che il perimetro che definisce l'IT rispetto alle TLC non è facile da definire, comunque a titolo di cronaca i lavoratori IT in Eutelia sono circa 1800.
    • Linus scrive:
      Re: 2000 dipendenti nel comparto IT?
      IBM has over 386,000 employees. Will you be the next great hire?Fonte: http://www-03.ibm.com/employment/Mi sembra poco opportuno fare il confronto...
  • John scrive:
    Tutti ladri
    Come si fa ad acquisire aziende come Getronics e a cascata Bull senza un minimo di cultura IT?? Forse a questi capitani coraggiosi facevano gola esclusivamente i beni patrimoniali e i tfr di queste aziende???Siamo alle solite , un'altra storia italiana di incapacità e di ruberie dove come al solito paga pantalone!!!!!
    • pampa scrive:
      Re: Tutti ladri
      - Scritto da: John
      Come si fa ad acquisire aziende come Getronics e
      a cascata Bull senza un minimo di cultura IT??
      Forse a questi capitani coraggiosi facevano gola
      esclusivamente i beni patrimoniali e i tfr di
      queste
      aziende???
      Siamo alle solite , un'altra storia italiana di
      incapacità e di ruberie dove come al solito paga
      pantalone!!!!!Dubito ci fosse ancora da spolpare da qui erano già passati prima Colanino poi Trochetti Provera
    • DOM scrive:
      Re: Tutti ladri
      Infatti, non meno di 3 anni fa, Eutelia ha acquisito Bull Italia. Ora tutte quelle persone che sono state acquisite, rischiano di finire in mezzo alla strada costretti ad abbandonare un lavoro a tempo indeterminato e l'unico lavoro che troveranno sarà a progetto, perchè saranno prese per la gola.Vorrei sapere se il responsabile di questa azienda ha il coraggio di specchiarsi la mattina e spero per lui che il suo paracadute si apra sempre quando va a lanciarsi.
  • Lokutus scrive:
    Ma cosa comprende il reparto IT?
    Non lo dice nessuno...hosting? Webmail? Non sono sicuro Voip possa essere considerato esclusivamente TLC...
    • Andrea Pinasco scrive:
      Re: Ma cosa comprende il reparto IT?
      - Scritto da: Lokutus
      Non lo dice nessuno...hosting? Webmail? Non sono
      sicuro Voip possa essere considerato
      esclusivamente
      TLC...http://www.eutelia.it/images/stories/investors/com_mercato/comunicato07_01_2009.pdfEsatto, non mi e' chiaro, per esempio, se le linee dati (xDSL, CDN, ecc...) sono TLC oppure IT
  • Giachini scrive:
    Eutelia
    Eutelia è un azienda che è cresciuta molto in fretta troppo in fretta. Adesso ha la necessità di tagliare i rami secchi per concentrarsi sul business principale che sono le telecomunicazioni. Se è vero che quel ramo, è passato di mano in mano nel corso degli annni, cambiando nome e con un'età media dei dipendenti sui 40 anni(nel settore IT è troppo alta) significa che aveva qualcosa che non andava. Eutelia c'è cascata acquistandolo e adesso nel momento di crisi deve tagliare. Nel corso degli ultimi anni ha cercato di ristrutturare e ridurre i costi senza procedere ai licenziamenti con grosse opposizioni da parte dei sindacati( cercate in rete e troverete molti comunicati sindacali a riguardo). La ristrutturazione è fallita grazie al sindacato che non ha conXXXXX molto e soprattutto alla congiuntura in arrivo, adesso o Eutelia taglia i rami secchi o taglia gli investimenti nei settori che possono produrre utili e dare un futuro all'azienda. Meglio licenziarne 2000 oggi che vedere chiudere l'azienda tra un anno o due.
    • Perplesso scrive:
      Re: Eutelia
      Guarda che a 40 anni avere esperienza ed essere dei professionisti non e' poi male. se per voi sono Professionisti IT dei ragazzi bruflosi che sanno spingere su AVANTI - AVANTI e poi li si considfera IT MANAGR ....e' chiaro che va bene cosi per tutti ...
    • Giachini scrive:
      Re: Eutelia
      Nell'IT il quarantenne con esperienza probabilmente è il top ma qui si parla di età media.
      • FSQF64 scrive:
        Re: Eutelia
        Scusa ma sono perplesso, seguendo il tuo ragionamento, o 40 anni si è da rottamare oppure si è un manager. essendo le collocazioni aziendali in forma piramidale (ossia non è che ci sia un posto da manager per ogni dipendente) ad ogni passaggio che si fa, la rottamazione dei dipendenti? a me la tua visione sembra più che altro quella di un call center...a volte, quando le aziende finiscono in passivo (che spesso per l'imprenditore significa anche non guadagnare il preventivato) la colpa non è dei dipendenti, ma della gestione stessa (guarda caso improntata dai manager). per certi tipi di attività è fondamentale seguire il cliente mentre non sempre lo si fa. certo è facile far cadere poi la colpa sulla forza lavoro. A proposito, oggi nelle aziende non si investe più in formazione prendendo appunto lavoratori sempre più giovani con formazione casalinga. infatti poi si vedono i risultati sulla qualità
      • pinco pallino scrive:
        Re: Eutelia
        Tu SEI UN XXXXXXXXXX di quelli che ha rovinato l'IT in Italia. PUNTO.Se per te una azienda che ha creato qualcosa 15 anni fa e ha portato avanti questo qualcosa PROFESSIONALIZZANDO le figure interne, che in 15 anni sono anche invecchiate, e' una azienda malata, tu sei uno di quegli imprenditori ITAGLIANI con le pezze al XXXX che ci ha portato a questo punto.E te lo dice uno che di anni ne ha 30.
    • chojin scrive:
      Re: Eutelia
      - Scritto da: Giachini
      Eutelia è un azienda che è cresciuta molto in
      fretta troppo in fretta. Adesso ha la necessità
      di tagliare i rami secchi per concentrarsi sul
      business principale che sono le
      telecomunicazioni. Se è vero che quel ramo, è
      passato di mano in mano nel corso degli annni,
      cambiando nome e con un'età media dei dipendenti
      sui 40 anni(nel settore IT è troppo alta)
      significa che aveva qualcosa che non andava.
      Eutelia c'è cascata acquistandolo e adesso nel
      momento di crisi deve tagliare. Nel corso degli
      ultimi anni ha cercato di ristrutturare e ridurre
      i costi senza procedere ai licenziamenti con
      grosse opposizioni da parte dei sindacati(
      cercate in rete e troverete molti comunicati
      sindacali a riguardo). La ristrutturazione è
      fallita grazie al sindacato che non ha conXXXXX
      molto e soprattutto alla congiuntura in arrivo,
      adesso o Eutelia taglia i rami secchi o taglia
      gli investimenti nei settori che possono produrre
      utili e dare un futuro all'azienda. Meglio
      licenziarne 2000 oggi che vedere chiudere
      l'azienda tra un anno o
      due.L'età come discriminante per lavorare nell' IT è la più grande cretinanta che esiste in Italia. All'estero non è affatto così. Anzi. Peter Norton iniziò la carriera nell' IT ad oltre 35 anni..
      • Illo Illi scrive:
        Re: Eutelia


        L'età come discriminante per lavorare nell' IT è
        la più grande cretinanta che esiste in Italia.

        All'estero non è affatto così. Anzi.
        Peter Norton iniziò la carriera nell' IT ad oltre
        35
        anni..Lavoro all'estero, quoto e confermo!
    • IlPiccolo scrive:
      Re: Eutelia
      Si si 40 anni ormai un uomo è da buttare meglio ragazzini pagati pochi euro, hai ragione.
      • uot scrive:
        Re: Eutelia
        anzi,meglio tornare al 1800 , senza divieto del lavoro minorile ;poi, facciamo tanti bei ( bei ) sciò con le subrettine a favore delle organizzazioni che proteggono l'infanzia.Naturalmente, tutti settori d'avanguardia: pomodori, veline, servaggio, sartineria, ricetteriadellanonna etc.....
    • nome e cognome scrive:
      Re: Eutelia

      cambiando nome e con un'età media dei dipendenti
      sui 40 anni(nel settore IT è troppo alta)Ehm, scusa quindi tutti quelli che scrivono su questo forum devono suicidarsi alla vigilia del 40mo compleanno?
      Eutelia c'è cascata acquistandolo e adesso nel
      momento di crisi deve tagliare. Nel corso degli
      ultimi anni ha cercato di ristrutturare e ridurre
      i costi senza procedere ai licenziamenti con
      grosse opposizioni da parte dei sindacati(Questo e' sicuramente il problema se e' vero che hanno 2000 persone nel reparto IT, e' chiaro che hanno esuberi enormi ma le responsabilita' sono di entrambe le parti... quando il sindacato bercia bisogna metterlo di fronte ai numeri e poi tirare dritto e questo e' compito della proprieta'.
    • Lavoratore scrive:
      Re: Eutelia
      Giustamente i rami secchi vanno tagliati... poi li bruciamo e facciamo un bel rogo. Così risolviamo pure il problema dei TFR che l'azienda dovrebbe pagare ai lavoratori che manderà via. Forse qualcuno non ha capito che i lavoratori dell'IT non hanno chiesto loro di andare in Eutelia...
  • sylvaticus scrive:
    Ed EuteliaVoip ??
    Non mi dice che mi fermano euteliavoip.. sono tre anni che lo uso, mi ci trovo benissimo e c'ho fatto il mio principale numero telefonico...
    • Giachini scrive:
      Re: Ed EuteliaVoip ??
      Qui si parla di dismettere il settore IT che è altra cosa. In pratica vogliono concentrarsi esclusivamente sul settore delle TLC ed EuteliaVoip ovviamente fa parte di quest'ultima categoria.
      • Nome Cognome scrive:
        Re: Ed EuteliaVoip ??
        Qui si parla di licenziamenti per centinaia di persone, e tu pensi al tuo stupido numero VOIP????
        • Zago scrive:
          Re: Ed EuteliaVoip ??
          - Scritto da: Nome Cognome
          Qui si parla di licenziamenti per centinaia di
          persone, e tu pensi al tuo stupido numero
          VOIP????tanto stupido non mi pare il suo numero telefonicoè il suo numero telefonico e chiedeva se il servizio ci sarebbe stato ancora
    • Lavoratore scrive:
      Re: Ed EuteliaVoip ??
      Tranquillo, caro: sarannno licenziati solo i 1800 lavoratori dell'IT, almeno per ora. Quindi il tuo contratto Voip è al sicuro. Meno male!
  • Luca Pusor scrive:
    Le responsabilità sono dei lavoratori
    Perché in tanti anni non hanno mai dato calci in XXXX ad un sindacato inetto, colluso con la politica e debole sul fronte delle trattative.Inoltre, quando si organizza una protesta o uno sciopero, occorre farlo con forza e convinzione, senza osservare regole e regoline imposte dal sindacato il quale, a sua volta, viene indirizzato dalla politica e dal "compromesso".Oggi i lavoratori (in tutta Italia, non solo nel caso in oggetto) scontano la debolezza dei sindacati, che in questi anni si sono trasformati diventando forze politiche e non sociali, lo abbiamo visto con la questione Alitalia: ancora non si è capito come mai i lavoratori non hanno deciso di bloccare ad oltranza gli aereoporti e gli scali...Comunque il peggio deve ancora arrivare, a metà del 2009 avremo milioni di licenziati e cassaintegrati secondo le stime di riviste autorevoli (estere, ovviamente, da noi vige la cortina di fumo).Dopo altro che 2000 licenziamenti.Do un consiglio a questi 2000 lavoratori di Eutelia: occupate le strutture a oltranza e non mollate fino a quando non vi firmano un contratto collettivo.Tutte le altre soluzioni e trattative, visti i tempi, sono inutili.
    • Paolo scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      Il mio consiglio è di cercare da subito un altro posto di lavoro.Cambiare, in ogni senso, non può che fare bene.
    • Zago scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      Ottimo modo per far fallire tuttotipico italianomal comune mezzo gaudiopiuttosto che licenziare per par rimanere viva una azienda si preferisce fossilizzarsi e far chiudere completamente bottega- Scritto da: Luca Pusor
      Perché in tanti anni non hanno mai dato calci in
      XXXX ad un sindacato inetto, colluso con la
      politica e debole sul fronte delle
      trattative.

      Inoltre, quando si organizza una protesta o uno
      sciopero, occorre farlo con forza e convinzione,
      senza osservare regole e regoline imposte dal
      sindacato il quale, a sua volta, viene
      indirizzato dalla politica e dal
      "compromesso".

      Oggi i lavoratori (in tutta Italia, non solo nel
      caso in oggetto) scontano la debolezza dei
      sindacati, che in questi anni si sono trasformati
      diventando forze politiche e non sociali, lo
      abbiamo visto con la questione Alitalia: ancora
      non si è capito come mai i lavoratori non hanno
      deciso di bloccare ad oltranza gli aereoporti e
      gli
      scali...

      Comunque il peggio deve ancora arrivare, a metà
      del 2009 avremo milioni di licenziati e
      cassaintegrati secondo le stime di riviste
      autorevoli (estere, ovviamente, da noi vige la
      cortina di
      fumo).
      Dopo altro che 2000 licenziamenti.

      Do un consiglio a questi 2000 lavoratori di
      Eutelia: occupate le strutture a oltranza e non
      mollate fino a quando non vi firmano un contratto
      collettivo.
      Tutte le altre soluzioni e trattative, visti i
      tempi, sono
      inutili.
      • concordo scrive:
        Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
        - Scritto da: Zago
        Ottimo modo per far fallire tutto
        tipico italiano
        mal comune mezzo gaudio
        piuttosto che licenziare per par rimanere viva
        una azienda si preferisce fossilizzarsi e far
        chiudere completamente
        bottega

        - Scritto da: Luca Pusor

        Perché in tanti anni non hanno mai dato calci in

        XXXX ad un sindacato inetto, colluso con la

        politica e debole sul fronte delle

        trattative.



        Inoltre, quando si organizza una protesta o uno

        sciopero, occorre farlo con forza e convinzione,

        senza osservare regole e regoline imposte dal

        sindacato il quale, a sua volta, viene

        indirizzato dalla politica e dal

        "compromesso".



        Oggi i lavoratori (in tutta Italia, non solo nel

        caso in oggetto) scontano la debolezza dei

        sindacati, che in questi anni si sono
        trasformati

        diventando forze politiche e non sociali, lo

        abbiamo visto con la questione Alitalia: ancora

        non si è capito come mai i lavoratori non hanno

        deciso di bloccare ad oltranza gli aereoporti e

        gli

        scali...



        Comunque il peggio deve ancora arrivare, a metà

        del 2009 avremo milioni di licenziati e

        cassaintegrati secondo le stime di riviste

        autorevoli (estere, ovviamente, da noi vige la

        cortina di

        fumo).

        Dopo altro che 2000 licenziamenti.



        Do un consiglio a questi 2000 lavoratori di

        Eutelia: occupate le strutture a oltranza e non

        mollate fino a quando non vi firmano un
        contratto

        collettivo.

        Tutte le altre soluzioni e trattative, visti i

        tempi, sono

        inutili.Concordo...enorme boiata...ma a quanto pare è più bello lasciare a casa tutti piuttosto che cercare di salvare il salvabile...
        • nome e cognome scrive:
          Re: Le responsabilità sono dei lavoratori



          Tutte le altre soluzioni e trattative, visti i


          tempi, sono


          inutili.

          Concordo...enorme boiata...ma a quanto pare è più
          bello lasciare a casa tutti piuttosto che cercare
          di salvare il
          salvabile...Beh fino ad ora ha funzionato, Alitalia, FIAT, Parmalat... poi arriva lo stato che libera tutti.
    • l33t scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      - Scritto da: Luca Pusor
      Do un consiglio a questi 2000 lavoratori di
      Eutelia: occupate le strutture a oltranza e non
      mollate fino a quando non vi firmano un contratto
      collettivo.
      Tutte le altre soluzioni e trattative, visti i
      tempi, sono
      inutili.io ne do' un altro, aggiornate le vostre skill e migliorate la vostra posizione :)
    • pampa scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      Esiste un sindacato dei lavoratori dell'IT?
    • uot scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      per curiosità , dici di rimboccarsi le maniche anche a qualche imprenditore che ha fatto accollare il suo miliardo di euro di debiti a noi , con le tasse , che, però , non verranno aumentate....si riprodurranno per meiosi.Dicevo , glielo dici anche a lui oppure ?
    • Undertaker scrive:
      Re: Le responsabilità sono dei lavoratori
      - Scritto da: Luca Pusor
      Oggi i lavoratori (in tutta Italia, non solo nel
      caso in oggetto) scontano la debolezza dei
      sindacati, che in questi anni si sono trasformatino, é tutto il paese che sta scontando il peso di quarant'anni di ricatti imposti dai sindacati che hanno reso l'intera nazione arretrata e non competitiva
      diventando forze politiche e non sociali, lo
      abbiamo visto con la questione Alitalia: ancoradifatti, centinaia di milioni buttati per salvare il posto di lavoro a degli inutili fanXXXXXsti sindacalizzati
      Comunque il peggio deve ancora arrivare, a metà
      del 2009 avremo milioni di licenziati e
      cassaintegrati secondo le stime di rivistedifatti, ringraziamo i sindacati ed il costo del lavoro alle stelle: non siamo competitivi, e tocca chiudere.
      Do un consiglio a questi 2000 lavoratori di
      Eutelia: occupate le strutture a oltranza e non
      mollate fino a quando non vi firmano un contratto
      collettivo.(rotfl)(rotfl)lotta dura senza paura !dopodiché l'azienda chiude e si trasferisce all'estero.ma ancora non vi siete stancati di fare danni ?ci credo che vi hanno buttato fuori dal parlamento !era ora !!
  • pablo scrive:
    cultura aziendale
    In italia ci sono gli imprenditori e i prenditoripurtroppo i prenditori sono molti di più.
    • Terminator scrive:
      Re: cultura aziendale
      Vero, verissimo. Ma ci sono anche tantissimi lavativi, persone incapaci e raccomandati. Si deve far pulizia da entrambe le parti.
      • di passaggio scrive:
        Re: cultura aziendale
        scusa ma mi sembra la classica frase fatta... già nel pubblico le raccomandazioni sono più difficili e in calo, salvo portaborse e incarichi di consulenze...ma nel privato che vuoi raccomandare? in qste "aziendine" (non per dimensione, quanto per mentalità) che abbiamo mi par difficile che si prendano i raccomandati.
    • Angelo scrive:
      Re: cultura aziendale
      Mah... ad economia aziendale ci hanno detto che il problema dell'italia è che c'è molta cultura d'impresa e pochissima cultura aziendale...il problema è tutto li!
  • Undertaker scrive:
    Hanno chiuso gli 899..
    ..ed Eutelia chiude !CVD era una cricca di truffatori specializzata nel rubacchiare i soldi con i dialer
  • spectator scrive:
    oggi in piazza?
    domani a casa! lol
    • DOM scrive:
      Re: oggi in piazza?
      C'è poco da ridere. Ringrazia che non sei tu nella loro posizione.
      • Ugo Cenci scrive:
        Re: oggi in piazza?
        - Scritto da: DOM
        C'è poco da ridere. Ringrazia che non sei tu
        nella loro
        posizione.Quoto e aggiungerei:Oggi a teDomani a me.. e senza lol
    • Lavoratore scrive:
      Re: oggi in piazza?
      Mi chiedo come si faccia a essere tanto cinici. Il lol poi è il tocco di classe! Proprio chi pensa di essere immune dovrebbe provare a vivere come noi, giorno dopo giorno con l'incubo di non poter più pagare il mutuo, di non poter dar da mangiare ai figli... Ma inutile parlarne, "basta che sto bene io, il resto può pure crepare", questa è la mentalità. Ma qualcuno dice che la fortuna è una ruota di che gira...
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