Rambam, l'arresto è per ingegneria sociale

Novità sul caso dell'investigatore privato arrestato dall'FBI: nel 2003 avrebbe finto di essere un poliziotto per rintracciare il testimone-chiave di un processo per riciclaggio di denaro
Novità sul caso dell'investigatore privato arrestato dall'FBI: nel 2003 avrebbe finto di essere un poliziotto per rintracciare il testimone-chiave di un processo per riciclaggio di denaro

New York (USA) – Un hacker non può fare a meno d’essere un esperto di ingegneria sociale e Steven Rambam, l’investigatore privato di Pallorium arrestato durante un convegno di hacker , deve saperlo molto bene.

Pare infatti che Rambam, come riporta il Washington Post , sia finito in manette proprio per essersi spacciato come un agente di polizia federale . L’adozione di identità e credenziali completamente fasulle è una tecnica di social engineering molto comune, spesso utilizzata per accedere a database informatici altrimenti inespugnabili.

Attraverso la sua attività d’ ingegnere sociale , Rambam avrebbe tentato di mettere a nudo l’identità di un testimone-chiave coinvolto in un processo per criminalità organizzata. FBI , in base alle rivelazioni del quotidiano statunitense, era sulle tracce di Rambam sin dall’aprile del 2003.

Uno dei più noti precursori delle attuali tecniche di ingegneria sociale è senza dubbio Kevin Mitnick , arrestato nel 1995 per essersi infiltrato nei computer di svariate aziende statunitensi. Anche nel caso di Mitnick, l’accesso alle informazioni riservate è avvenuto grazie all’uso di una metodologia d’attacco basata sulla menzogna e sul raggiro, non su exploit e falle informatiche.

Il CEO di Pallorium è uno specialista nella ricerca d’informazioni sensibili e durante la conferenza HOPE Number 6 ha presentato uno studio sulla cosiddetta computer aided investigation , una tecnica investigativa che sfrutta la comparazione incrociata di dati provenienti da database informatici.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

25 07 2006
Link copiato negli appunti