Rete neutrale? Washington se ne lava le mani

Un report presentato dall'Autorità americana sul mercato sostiene che non è necessario intervenire per tutelare il futuro del network. Si riaffaccia lo spettro di una Internet a due velocità, di una rete delle esclusioni

Washington – La Federal Trade Commission ( FTC ) demanda la responsabilità: non sarà la legge ma sarà il mercato a decidere per una rete neutrale, o a decretare il successo di un’Internet a due velocità, in cui i grandi operatori delle telecomunicazioni potranno offrire, a chi sarà in grado di pagare, corsie preferenziali per fornire servizi attraverso la Rete.

La questione della neutralità della Rete si era sopita in seguito alla decisione delle autorità statunitensi di prendere tempo . Era riaffiorata ad inizio 2007, utilizzata come elemento di negoziazione per autorizzare AT&T ad una fusione con BellSouth, per poi sprofondare di nuovo nel silenzio delle sfere istituzionali.

Nei giorni scorsi, per la seconda volta, la Federal Trade Commission ha deciso di non decidere riguardo alla net neutrality . Così si è pronunciata Deborah Platt Majoras, a capo della FTC: “In assenza del profilarsi di un fallimento del mercato, e in mancanza di danno comprovato nei confronti dei consumatori, è necessario essere particolarmente prudenti nell’approvare nuovi regolamenti in questo ambito”.

A fondamento della scelta di sollevarsi, per ora, da ogni responsabilità, arriva un sostanzioso report dell’ Internet Access Task Force presentato alla commissione nei giorni scorsi. Un documento che tenta di convincere la FTC che la competizione nel mercato della Rete è in grado di regolarsi autonomamente , senza la necessità di tutelare la competitività imponendo la neutralità della Rete. Questo mercato, infatti, in vista anche dell’avvento di tecnologie che potranno spezzare il duopolio di operatori telefonici e del cavo, tende spontaneamente alla concorrenza, garantendo prezzi bassi al consumatore, offrendo a tutti gli operatori possibilità di profitto che possono spingere un grande volume di investimenti per migliorare globalmente tecnologie e offerta al pubblico.
Una tendenza in atto secondo il report della FTC, smentita con decisione da un’ indagine di Communication Workers of America , che sottolinea come le tariffe USA siano sproporzionate rispetto ai servizi offerti, e rispetto alle offerte di connettività del resto del mondo.

Sono in molti a ritenere che abdicare alla neutralità sia una mossa che annienterà la competizione e sgretolerà la Rete così come la si conosce ora. La pensano così colossi come Google che potrebbero essi messi sotto scacco da coloro che gestiscono l’infrastruttura, ma anche profondi conoscitori della Rete come Tim Berners Lee , e organizzazioni come Public Knowledge e Savetheinternet , che hanno reagito alla decisione della FTC in qualità di difensori della libertà di espressione in Rete e di sostenitori delle dinamiche democratiche di una Internet la cui intelligenza viene accantonata ai margini . Questo lo scenario distopico che si configurerà, a loro parere, nel caso di una Rete a due velocità: fuori le start-up e le tecnologie alternative per la connettività, immobilizzate da insormontabili barriere all’ingresso del mercato, fuori i produttori di contenuti non sostenuti da una solida base economica, dentro i dinosauri delle telecomunicazioni che, integrati in maniera verticale con la pingue industria dei media tradizionali, agiranno da gatekeeper prezzolati.

Una prospettiva che per gli autori del report FCC è solo una sciagurata eventualità: una normativa a tutela della net neutrality potrebbe artificialmente limitare la tendenza alla concorrenza , per cui non è consigliabile intervenire con una regolamentazione ex ante eccessivamente stringente, quando le leggi antitrust esistenti e la vigilanza della Federal Trade Commission potrebbero bastare a tutelare un regime competitivo e favorevole all’utente finale.

La FTC, nel report, si propone però di vigilare sul mercato , cercando di intuire in che proporzioni emergerà la domanda di corsie preferenziali, se questa distinzione nell’accesso possa tradursi in discriminazioni nei confronti dei produttori di contenuti meno abbienti e possa comportare condizioni sfavorevoli per i netizen , in termini di tariffe e di qualità dei servizi. Verrà inoltre monitorata la congestione del traffico dell’intero sistema: c’è infatti chi ritiene che la neutralità della Rete non possa che condurre all’implosione, uno scenario configurato recentemente in un report sponsorizzato da AT&T e in una ricerca IDC .

In pratica, chiosa Scott Gilbertson, per ora si lascia correre e si rimanda un eventuale intervento a quando il danno sarà fatto, a quando ogni tentativo di disciplinare il settore potrebbe rivelarsi un’impresa impossibile.
Ma l’atteggiamento della FTC, interpretabile come rinunciatario, o connivente con gli operatori delle comunicazioni, potrebbe nascondere un avveduto temporeggiare. A parere di Ed Felten, che commentava la questione nel 2006, questa fase temporanea di vuoto normativo potrebbe rivelarsi dirimente. Non esistono normative, ma il problema è stato sollevato: gli operatori delle telecomunicazioni, monitorati dalle istituzioni e con una possibile regolamentazione a pendere sul loro capo, non compiranno mosse troppo azzardate. La situazione assumerà progressivamente contorni più netti, e in quel momento sarà possibile disciplinare il settore in maniera più efficace.

Gaia Bottà

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  • Micchan scrive:
    Il gioco e' tornato online ma....
    ...e' stato censurato.Aldila' di questo leggete pero' l'interessante commento degli autori sulla vicenda:http://www.molleindustria.org/pivot/entry.php?id=147In fondo c'e' un link interessante con altre riflessioni.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il gioco e' tornato online ma....
      Haaa che orrore, hanno censurato quel gioco divertente, modificando pure la scritta iniziale è mettendo un declamer a dir poco deprimente
      _< Fortuna che la versione senza censura gira ancora.
    • un Cittadino scrive:
      Re: Il gioco e' tornato online ma....
      - Scritto da: Micchan
      ...e' stato censurato.
      Aldila' di questo leggete pero' l'interessante
      commento degli autori sulla
      vicenda:
      http://www.molleindustria.org/pivot/entry.php?id=1

      In fondo c'e' un link interessante con altre
      riflessioni.ottimo il link che proponi.metto un estratto: Ribadiamo che la cosa più grave di questa vicenda non sia la censura di un'opera satirica (in Italia ci siamo ormai abituati) ma piuttosto la strumentalizzazione politica della sacrosanta lotta contro gli abusi sui minori.Questo è un brano del comunicato dell'UDC a seguito dell'interpellanza su "Operazione: pretofilia" e sullo spettacolo "Messiah Game" presentata alla Biennale di Venezia:"Sul dilagante fenomeno della pedopornografia in Internet, di cui 'Operazione Pretofilia' è l'ultimo baluardo sotto forma di gioco, il Governo - sostengono - non se la può cavare con due spot televisivi o radiofonici. Per sostenere le famiglie, in quella che è una lotta impari, occorrono azioni forti che del resto non potranno mai attuarsi finché rimane il ricatto da parte di frange laiciste e radicalcomuniste" (testo completo)Anche se i provvedimenti censori e le denunce contro il gioco non dovessero sortire alcun effetto non possiamo ignorare il quadro generale: una piccola ma agguerrita frangia di fondamentalisti cristiani sta cercando di ridefinire i limiti della libertà di espressione. Fra i nuovi inquisitori spicca la fantomatica Lega Antidiffamazione Cattolica, una neonata associazione composta da quattro persone che da alcuni mesi sta creando casi mediatici sugli artisti blasfemi.Il presidente, Pietro Siffi, ha scritto diversi editoriali sulla "vera" arte sostenendo cose come "Non vi è nulla di bello e di edificante in qualsiasi disciplina che non sia tributo alla Religione di Cristo" (testo completo).Il problema ovviamente non è la presenza di piccoli club di invasati, ma piuttosto l'egemonia che stanno conquistando all'interno di gruppi politici che si dicono moderati, l'attenzione e l'autorevolezza che molti giornali gli attribuiscono e soprattutto nella mancata opposizione da parte delle forze laiche e democratiche (vedi il caso della mostra La Madonna Piange Sperma sospesa a Bologna per volontà del sindaco Cofferati).Per chi fosse interessato ad una reazione creAttiva all'onda oscurantista, Paolo di molleindustria ha postato alcuni spunti di discussione sulla lista Rekombinant
    • ET70 scrive:
      Re: Il gioco e' tornato online ma....
      ...oggi 09.07 il link indicato non funziona; il sito molleindustria non è accessibile, e non si può leggere per esteso il testo indicato dal link.qualcuno l'ha salvato? è disponibile altrove?
  • xyzab scrive:
    10 anni or sono
    Trasmissione rai del 27/1/1998Quali sono i limiti di Internet?con Stefano Rodotà Sono Stefano Rodotà e insegno Diritto civile all'Università di Roma La Sapienza, ma io sono qui perché da molti anni mi occupo dei diritti nella società dell'informazione e adesso me ne occupo anche, come dire, con un incarico ufficiale perché presiedo questa nuova autorità garante, per la protezione di dati personali, per la privacy, come si dice. E di questi problemi l'esempio oggi, più intenso e impegnativo, è rappresentato dall'uso di Internet. ... Allora, il problema è questo: si può conciliare il carattere diffuso, democratico di Internet, con la tutela della privacy? Perché, se io lascio delle informazioni, qual è il rischio? ... Io, avete visto quante polemiche ci sono in questo periodo sulla pedofilia, su Internet, fate l'ipotesi che io abbia, per curiosità, o addirittura per interesse scientifico, una volta visitato uno di questi siti, vengo schedato come un frequentatore di siti, dove si propaganda la pedofilia e, da quel momento in poi, posso avere delle conseguenze negative perfino di tipo penale. Ecco perché bisogna trovare un equilibrio tra la libertà, che deve essere mantenuta, e la privacy, che deve essere tutelata come strumento della libertà di ognuno di noi. ... Può sembrare un'opinione estrema, ma tutte le polemiche che ci sono state, ci sono, con buone ragioni per carità, sulla pedofilia, non devono diventare un'occasione per introdurre su Internet forme di censura. [img]http://i6.ebayimg.com/04/s/07/2e/2d/24_2.JPG[/img]
    • Brontoleus scrive:
      Re: 10 anni or sono
      - Scritto da: xyzab
      Trasmissione rai del 27/1/1998
      Quali sono i limiti di Internet?
      con Stefano Rodotà Incredibile quanto queste parole sono attuali. Hai mica un link per visualizzare la trasmissione e/o (se non ce l'hai) puoi metterla su youtube o su un p2p?------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
      • xyzab scrive:
        Re: 10 anni or sono
        2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku
        l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E
        se provate a dimostrare scientificamente che si
        sbaglia
        FARNETICATE!
        (questa firma resterà finché ci sarà sul forum
        anche una sola persona che sosterrà una tesi
        senza dimostrarla con metodi
        scientifici)http://www.emsf.rai.it/grillo/intervistato.asp?sel=R
  • _lore_ scrive:
    Ridicolo
    A me sembra che questo giornale sia molto schierato ideologicamente. Non vedo il male nell'oscurare i siti pedofili e quelli sui giochi di azzardo non autorizzati: in tutti e due i casi si tutela il cittadino.La libertà di espressione non è mai assoluta. Prima viene il senso civico e la responsabilità civili, che sono le basi della convivenza. Infatti si vede come siamo messi bene oggi in tal senso...
    • GMT scrive:
      Re: Ridicolo
      - Scritto da: _lore_
      A me sembra che questo giornale sia molto
      schierato ideologicamente.

      Non vedo il male nell'oscurare i siti pedofili e
      quelli sui giochi di azzardo non autorizzati: in
      tutti e due i casi si tutela il
      cittadino.

      La libertà di espressione non è mai assoluta.
      Prima viene il senso civico e la responsabilità
      civili, che sono le basi della convivenza.
      Infatti si vede come siamo messi bene oggi in tal
      senso...Lo dicevano anche i Nazisti questo. Complimenti.
      • _lore_ scrive:
        Re: Ridicolo
        Ah beh, domani allora facciamo un videogioco in cui le maestre di Rignano Flaminio stuprano i bambini e mettiamolo in flash su Punto Informatico. Tanto per sentirsi meno nazisti dentro.Un po di buonsenso, perfavore.
        • un Cittadino scrive:
          Re: Ridicolo
          - Scritto da: _lore_
          Ah beh, domani allora facciamo un videogioco in
          cui le maestre di Rignano Flaminio stuprano i
          bambini e mettiamolo in flash su Punto
          Informatico. Tanto per sentirsi meno nazisti
          dentro.se fosse stato nascosto questo fatto, si.
          Un po di buonsenso, perfavore.idem x te
          • _lore_ scrive:
            Re: Ridicolo
            Il problema è che nel caso della pretofilia i fatti non sono nascosti, ma immaginati. E si continua a bere un filmatino di 50 min. Bah. Ma lasciamo stare.
    • xyzab scrive:
      Re: Ridicolo
      - Scritto da: _lore_
      A me sembra che questo giornale sia molto
      schierato ideologicamente.Tu non sei schierato. Tutti i giornali lo sono. Quasi tutti i grandi giornali in Italia sono finanziati dallo Stato (si parla di milioni di euro) proprio in quanto giornali di partito. Il giornale non è fatto solo di cronaca e di notizie, è fatto anche di idee. Le due cose andrebbero tenute separate, ma quando si scrive per esprimere delle idee si devono citare anche le notizie e spesso lo si fa proprio per commentare delle notizie.

      Non vedo il male nell'oscurare i siti pedofili e
      quelli sui giochi di azzardo non autorizzati: in
      tutti e due i casi si tutela il
      cittadino.Non vedi il male? non vuol dire che non esiste, potresti essere non vedente. Del cittadino si possono tutelare tante cose, la più importante in uno stato di diritto è certamente la tutela della libertà personale. Se quella è tutelata tutto il resto segue, perché è la sintesi di tutti i diritti

      La libertà di espressione non è mai assoluta.
      Prima viene il senso civico e la responsabilità
      civili, che sono le basi della convivenza.
      Infatti si vede come siamo messi bene oggi in tal
      senso...Il senso civico consiste proprio per tutelare l'assoluta libertà di espressione, con l'unico limite, che è sempre un limite a favore della libertà personale, delle offese personali, della divulgazione di informazioni private, e, in caso di querela, della diffamazione, dell'ingiuria ecc.[img]http://i6.ebayimg.com/04/s/07/2e/2d/24_2.JPG[/img]
      • _lore_ scrive:
        Re: Ridicolo
        Si ma un giornale dovrebbe dare informazioni obiettive. Il fatto che i giornali italiani siano schierati non significa che ciò sia un bene.Per quanto riguarda la pedofilia andiamo, non è libertà di espressione, perché i primi ad esserne lesi sono proprio i bambini. Per quanto riguarda il gioco d'azzardo beh, non è meglio essere tutelati?Ho scritto ridicolo nel titolo perché mi pare poco intelligente che a ogni restrizione si gridi all'oscurantismo, addirittura paragonandoci alla Cina. In fondo la società vive di restrizioni: ma finché sono a tutela della libertà DI TUTTI, c'è poco da scandalizzarsi.
        • Brontoleus scrive:
          Re: Ridicolo
          - Scritto da: _lore_
          In fondo la società vive di restrizioni: ma
          finché sono a tutela della libertà DI TUTTI, c'è
          poco da scandalizzarsi.IO non sono d'accordo con queste restrizioni che quindi non essendo a favore della MIA libertà non possono essere a favore della libertà DI TUTTI visto che IO sono una persona esattamente come gli altri e faccio parte di quel "tutti".Allora metti "maggioranza" al posto di tutti, ma poi cancella l'articolo 1 della costituzione e sostituiscilo con "l'italia è uno stato dittatoriale con finte elezioni che eleggono sempre i soliti quattro imbecilli che mangiano soldi sulle spalle del popolo che li vota, e spaccia limitazioni dei diritti del popolo per giustificazioni di sicurezza". E cancella anche quello che parla di tutela delle minoranze e ovviamente quello sulla libertà di espressione.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 20.11-----------------------------------------------------------
          • _lore_ scrive:
            Re: Ridicolo
            Non vedo cosa c'entri il gioco d'azzardo e la pedofilia con la libertà d'espressione. Comunque io penso che dovreste essere contenti che il gioco d'azzardo venga gestito dallo stato: sapete anche voi quanto è facile essere gabbati via internet. Davvero, non vedo perché ogni volta gridare alla censura malefica.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2007 11.51-----------------------------------------------------------
          • Brontoleus scrive:
            Re: Ridicolo
            - Scritto da: _lore_
            Non vedo cosa c'entri il gioco d'azzardo e la
            pedofilia con la libertà d'espressione.Come la definisci allora?Quella dello stato italiano è CENSURA né più né meno di quella cinese. E' una cosa INDEGNA per uno stato che si definisca "democratico". E il fatto che un ministro di questo stato viola la legge (e lo dice un legale: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2031873 ) significa che al potere non interessa nemmeno mantenere un'apparenza di legittimità, ma interessa solamente imbavagliare chi potrebbe- dare idee "sovversive" (terrorismo...)- togliere fondi "legali" (scommesse...)- avere opinioni "scomode" (pedofilia, bestemmie, droghe...)Tutto questo succede, in tutto il mondo occidentale, SOLO in italia. E il peggio è che nessuno protesta: alla AIIP invece di protestare si girano i pollici o si contano i soldi della tangente che lo stato gli ha passato in occasione delle leggi "scomode" (legge Pisanu, legge Urbani, legge Gentiloni) o dei "casi" da questi generate (caso Peppermint, caso Molleindustria...). Il garante per la privacy rimane zitto. I media tradizionali pure, nel migliore dei casi non dicono proprio la notizia, nel peggiore la dicono secondo la bieca versione data da chi governa in quel momento. Chi si azzarda a far notare la cosa viene imbavagliato, incarcerato e intimidito, con metodi vicini a quelli mafiosi, a non parlarne più.E' democrazia questa? Quella povera parola è stata calpestata non so quante volte negli ultimi 15 anni. E anche prima non era molto meglio di adesso.
            Comunque
            io penso che dovreste essere contenti che il
            gioco d'azzardo venga gestito dallo stato: sapete
            anche voi quanto è facile essere gabbati via
            internet.Forse che non esistono solo siti-truffa (come invece il ministero vorrebbe far credere col suo ridicolo slogan "gioca sicuro") ma anche migliaia e migliaia di siti perfettamente a posto e in piedi da molti anni che contrariamente a quelli accettati dall'AAMS non si piegano a versare il pizzo al governo italiano, perché di pizzo si tratta.Tanto per fare un esempio, se cerchi sul newsgroup sulle scommesse vedi che quasi nessuno di quelli che posta lì usa i siti autorizzati dall'AAMS. E lo sai perché? Perché hanno quote ridicole rispetto agli altri. Se a parità di puntata e di condizione invece di 30 posso vincere 50, chi me lo fa fare di andare sul sito con le quote AAMS che mi darebbe solo 30 in caso di vittoria? Senza contare che i siti autorizzati prevedono procedure assurde (invio di documenti via fax su tutte) che nessun sito "non ufficiale" richiederà mai, quando vuoi ritirare la vincita te la accreditano dove vuoi, anche direttamente sulla carta di credito (prepagata o meno), non c'è bisogno di documenti o altro. Questa per me si chiama facilità d'uso, serietà, completezza, economicità e velocità.
            Davvero, non vedo perché ogni volta
            gridare alla censura malefica.Perché lo è e i motivi li ho spiegati sopra.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
          • _lore_ scrive:
            Re: Ridicolo
            Ciao,allora, per quanto riguarda la bestemmia, direi che non si tratta proprio di opinione: è una becera offesa al sentimento di chi crede. Offendendo le persone che sono sacre al cristiano, è come se si offendesse un ateo usando quegli epiteti verso il suo ateismo. E in ogni caso, se non proprio questione di legge, è almeno questione di netiquette e, più in generale, di rispetto reciproco.Per quanto riguarda la pedofilia e molleindustria ecc..., come ho detto, si rientra nel campo della calunnia. Perché quel filmato, e relativo gioco in flash, lancia delle accuse pesanti basate su insinuazioni non sussistenti. Infine, mi dici il gioco d'azzardo e il terrorismo. A me il terrorismo pare che sia un male sociale da combattere no? Poi, se si fanno degli abusi come forse nella scuola Diaz, ovviamente anche ciò è da condannare con risolutezza.Il gioco d'azzardo è un gran bene che sia tutelato. Se si vuol protestare, facciamolo contro le tariffe troppo alte. Ma non protestando contro l'oscuramento dei siti non regolamentati, perché per essere gabbati in rete ci vuole veramente, ma veramente, ma veramente poco.CiaoLore
          • Brontoleus scrive:
            Re: Ridicolo
            - Scritto da: _lore_
            Ciao,
            allora, per quanto riguarda la bestemmia, direi
            che non si tratta proprio di opinione: è una
            becera offesa al sentimento di chi crede.
            Offendendo le persone che sono sacre al
            cristiano, è come se si offendesse un ateo usando
            quegli epiteti verso il suo ateismo.Cominciamo col dire che gli atei non bestemmiano, semplicemente perché non ha senso maledire una cosa che non esiste. E lo dico da ateo.
            E in ogni
            caso, se non proprio questione di legge, è almeno
            questione di netiquette e, più in generale, di
            rispetto reciproco.Prova a far cambiare idea ad un toscano al riguardo.La differenza è che un sito nessuno ti obbliga a leggerlo: c'è qualcosa che ti dà fastidio? Cambia pagina, non pretendere che, dato che TU provi fastidio, allora anche TUTTO IL RESTO DEL MONDO lo proverebbe.Per intenderci, a me rotten fa schifo, e dopo le prime volte che ci sono andato per legittima curiosità, poi non ci sono andato più. Ma non è che vado a chiedere di censurare rotten. Chi lo conosce sa cosa ci potrà trovare. Chi non lo conosce, una volta che l'ha visitato, potrà essere in grado di scegliere se farlo ancora o no.
            Per quanto riguarda la pedofilia e molleindustria
            ecc..., come ho detto, si rientra nel campo della
            calunnia. Perché quel filmato, e relativo gioco
            in flash, lancia delle accuse pesanti basate su
            insinuazioni non sussistenti.Ci sono delle sentenze passate in giudicato di preti che sono stati spostati da una chiesa all'altra perché avevano dimostrato un po' troppe "attenzioni" verso bambini.Quello che è stato frainteso è il crimen sollicitationis (e te ne dò atto), tuttavia la copertura e l'insabbiamento attuati da parte di membri delle "alte sfere" (vescovi e cardinali), sia pure non autorizzata esplicitamente a livello centrale (papa) almeno dai dati in nostro possesso (ed essendo una buona parte dei documenti segreti non lo sapremo mai), esiste. Che il crimen sollicitationis esista o meno, che dica quello che diceva il documentario della BBC o che dica quello che hanno sostenuto i preti a AnnoZero, è irrilevante. Non è quello il punto d'attacco della satira, o quantomeno non solo.
            Infine, mi dici il gioco d'azzardo e il
            terrorismo. A me il terrorismo pare che sia un
            male sociale da combattere no?Detto così nessuno ti dirà di no, nemmeno i terroristi. :)Tuttavia cerca di guardare al di là del tuo naso e nota come in nome della "lotta al terrorismo" si stanno facendo le peggio porcate e ci si sta avvicinando sempre più a 1984 di Orwell (e per certi versi ci si è arrivati).Considerando che comunque l'invasività -nei confronti della privacy dei cittadini non terroristi- NON è in grado di sventare con certezza gli attacchi terroristici, ne vale davvero la pena? Prendiamo la legge Pisanu. Non fermerà mai un terrorista (ci sono centinaia di modi per non essere identificati) tuttavia ha l'unico scopo di rompere le scatole agli utenti onesti.Pensi davvero che uno che voglia mandare su internet un comunicato di Al Qaeda lo faccia dopo aver dato i documenti al padrone dell'internet café? Certo che no, userà connessioni rubate, magari all'estero, o wifi, o cabina o chissà che altro (tanto basta un attimo per mandare il messaggio, mica c'è necessità di stare online ore). Sì, certo, ora non lo farà dall'internet cafè, ma cosa si è risolto? Certo non lo dissuaderà dal mandare il messaggio di Al Qaeda su internet.
            Poi, se si fanno
            degli abusi come forse nella scuola Diaz,
            ovviamente anche ciò è da condannare con
            risolutezza.Peccato che le persone in questione non siano neanche state radiate dalle forze dell'ordine (strana cosa: per entrarci non si possono avere precedenti penali, però una volta entrati si possono tenere anche condanne definitive e si rimane comunque con divisa pistola e manganello).
            Il gioco d'azzardo è un gran bene che sia
            tutelato.In quel modo?E comunque ti faccio notare che sono stati censurati solo i siti di scommesse sportive, non anche i siti di casinò.
            Se si vuol protestare, facciamolo contro le tariffe
            troppo alte.E come pensi di farlo quando esiste una situazione di monopolio? L'unico modo per abbassare le tariffe è la concorrenza, ma se lo stato non permette la concorrenza le tariffe non si abbasseranno mai.S'è vista la stessa identica cosa coi telefoni, finché è rimasta la vecchia SIP (poi Telecom Italia) le tariffe, specie quelle in teleselezione, erano tra le più care d'Europa. Poi con la concorrenza prima e col VoIP poi le chiamate fisso-fisso sono arrivate praticamente a costo zero (oggi senza neanche pagare canoni aggiuntivi, ma solo avendo una linea fissa, è possibile -con qualche trucco, comunque legalmente - telefonare ad altri telefoni fissi in mezzo mondo senza spendere un centesimo).
            Ma non protestando contro l'oscuramento dei siti non
            regolamentati, perché per essere gabbati in rete ci
            vuole veramente, ma veramente, ma veramente poco.Dei siti non autorizzati (che saranno il 99,9% in tutto il mondo) solo lo 0,1% sono truffe.Ci sono modi per conoscerli prima (ad esempio informandosi su tanti forum e newsgroup, da tanti amici e persone diverse), in alternativa ci sono modi per rischiare poco (con le carte prepagate o quelle temporanee).------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
          • _lore_ scrive:
            Re: Ridicolo
            Continuo a non capire che bisogno ci sia di tenere un sito pieno di offese verso persone sacre al cristianesimo.Se sei ateo non credi in Dio. Quindi, che senso ha quella marea di offese? Al limite posso comprendere chi contesta e offende gli uomini di Chiesa... ma se si crede che un'entità non esista, che la offendi a fare?Anche se sei agnostico, significa che non ti ritieni in grado di dire nulla su Dio. Quindi, perché bestemmiare su qualcuno che non ti ritieni in grado di conoscere?Infine, ne va del rispetto reciproco, come ho detto. Una grande quantità di persone è credente. E considera Dio al pari di un padre. E se come ho detto non hai motivo di bestemmiare, perché devi comunque andare a mancare di rispetto a chi ha una propria fede? Pur non condividendola, puoi quantomeno accettare che ci sia chi la pratichi.Se poi hai contestazioni da fare a livello di morale sociale, etica, ingerenza, falle a quel livello. Ma non offendere il prossimo tuo, che è sempre sbagliato.Abbiamo fatto dimettere un ministro perché ha offeso l'Islam: e per le altre religioni?Per quanto riguarda gli insabbiamenti, nulla nega la loro possibilità. Ma se andiamo a spulciare i vari casi di pedofilia vediamo che ci sono moltissimi processi civili pendenti sui preti, ivi compreso quello nostrano di Bologna. Quello che è stato frainteso del Crimen sollicitationis, tra l'altro nato per i casi di sacerdoti che usano il confessionale per "provarci" con le donne, e che in realtà dedica mezza riga alla pedofilia, è la segretezza, che riguarda SOLO il processo canonico.Ripeto, basta guardare alla quantità di processi civili in corso. Quindi gli insabbiamenti, se ci sono stati, non sono certo la prassi.La lotta al terrorismo può essere "abusata", questo è chiaro. Ma significa che per questo debba essere abolita tout court? Anche la polizia a volte commette abusi di potere; significa che dovremmo abolire l'intero corpo?Io penso che il controllo antiterrorismo negli internet point abbia portato a dei risultati. Prima infatti venivano tranquillamente usati per trasmettere Dio solo sa cosa. E a un mio amico, di recente, hanno chiuso un internet point sotto casa perché hanno scoperto che ci si dedicava ad "altro"...E a me, sinceramente, il fatto che mi abbiano richiesto qualche dato personale non mi ha creato quel gran disturbo...Forse hai ragione sul gioco d'azzardo. In ogni caso, non mi è piaciuta l'impostazione dell'articolo: ha messo in mezzo la pedofilia e sembrava voler attaccare più la censura in sé, che l'onestà nella gestione del gioco d'azzardo. E' da mesi che mi arrivano mail su un fantomatico "vip casinò"... e di principio sono più che contento se posso riconoscere i siti sicuri. Al limite dovrebbero permettere la concorrenza, esigendo però come minimo un controllo per accertare la mancanza di truffe... ma è davvero possibile farlo con siti residenti all'estero?ciaoLorenzo
          • GMT scrive:
            Re: Ridicolo
            - Scritto da: _lore_
            Continuo a non capirePazienza.
        • un Cittadino scrive:
          Re: Ridicolo
          - Scritto da: _lore_
          Si ma un giornale dovrebbe dare informazioni
          obiettive. Il fatto che i giornali italiani siano
          schierati non significa che ciò sia un
          bene.nemmeno che sia un male.come ti è stato diffusamente e ottimamente spiegato.ma pare che tu salti a piè pari le argomentazioni altrui

          Per quanto riguarda la pedofilia andiamo, non è
          libertà di espressione, perché i primi ad esserne
          lesi sono proprio i bambini. sembri ignorare completamente la lettura: il gioco tratta la pedofilia da parte dei preti, PER FARE IN MODO CHE SE NE PARLI invece di tenere nascosto il fatto come vorrebbe il "crimen sollicitationis". non è PRO pedofilia, è CONTRO ma è PRO informazione CONTRO la pedofilia, anche se perpetrata da chi dovrebbe essere moralmente ineccepibile ... anzi, così è ancora peggio.Altrimenti domani metto su una "banca di Cristo" e truffo tutti. E poi se qualcuno vuole parlare del mio inganno lo si censura perché c'è di mezzo la faccia della religione. E se quelli di molleindustria, indignati da tale censura, fanno un gioco dove si vede uno che con la scusa della religione arraffa i soldi agli altri e arriva un lobbysta catto-qualcosa, allora bisogna lasciargli censurare anche questo, si. Così alla fine chi parla dei guai viene censurato e chi li combina resta impunito e coperto dal silenzio censorio.ottimo davvero.
          Per quanto riguarda
          il gioco d'azzardo beh, non è meglio essere
          tutelati?tutelati da che?dal fatto che ci possa essere concorrenza?non è tutela. E' la stessa tutela che la mafia può dare ai negozianti a cui chiede il pizzo. Li "tutela" dalla camorra, dalla 'ndrangheta e dalla piccola criminalità. Ma per quale motivo^ per moralità? Per tutelare ... cosa? Per tutelare i PROPRI interessi.Ora tu mi dirai "ma lo stato siamo noi". Perfetto, allora i soldi entranti dal gioco d'azzardo voglio vederli tutti in sanità e non voglio pagare ticket per stronzate.A mia madre hanno persino fatto pagare i medicinali che le servono PER VIVERE.meno male che ha una pensione notevole, altrimenti per lo "stato" dal grande senso civico e di responsabilità che tu sembri attribuirgli, poteva anche crepare.E il brutto è che ora penso che se ne si fosse parlato con troppa eco, sarebbe scattata la censura.Quanto meno ora sappiamo che gli strumenti censori ci sono, funzionano e sono già stati usati con successo.
          Ho scritto ridicolo nel titolo perché mi pare
          poco intelligente che a ogni restrizione si gridi
          all'oscurantismo, ti pare.Ma non solo ti pare, sei anche convinto che quella che è una tua opinione (come vedi ben contraria a quella di tante altre persone) sia la Verità. E per tanto ti permetti di irridere l'opinione degli altri (come se non fosse rispettabile e da non deridersi, come la tua), questo perché il tuo grande senso civico e la tua grande responsabilità (ricordiamo che Responsabilità significa rispondere delle proprie azioni) ti dicono "chi se ne fotte delle opinioni altrui?" E lo stesso ammetti che sia possibile per lo stato. Mentre invece lo stato non può permettersi di fare il gradasso come te che magari in un momento di eccitazione hai deciso che era serio, civilmente sensato e responsabile iniziare a propugnare la tua idea offendendo quella altrui: no, lo Stato deve rappresentare anche me, non solo te. IO sono lo stato tanto quanto te.
          addirittura paragonandoci alla
          Cina.Addirittura si. Leggi l'articolo. Sono tecnicamente elencati i 3 strumenti. sono gli stessi che usa la Cina. Identici, funzionanti, messi in pratica. L'unica cosa che si è potuta opporre è stata la legge APPLICATA SERIAMENTE, ovvero rendendosi conto che NON ERA ILLEGALE quel contenuto. E infatti non lo è, persino l'avvocato l'altro giorno lo ha detto. Ma tu invece credi che sia ridicolo ergersi in difesa dello stato di diritto.Invece io credo che il senso civico e la responsabilità stiano nella difesa dello stato di diritto e non di quello di polizia, non di quello fatto di decreti legge, condoni e altre cose fatte con colpi di spugna, colpi di mano, colpi in generale. Il colpo lo fa il ladro. Il governo invece geoverna, legifera, discute. Lo Stato dovrebbe volare alto per governare il basso con leggi ALTE e non meschine.
          In fondo la società vive di restrizioni: ma
          finché sono a tutela della libertà DI TUTTI, c'è
          poco da
          scandalizzarsi.Questa frase la faccio mia, la condivido. Ma la libertà non è tutelata, in questo caso, non è libertà di tutti. Io non sono libero e la popolazione ignara non è libera di conoscere e di fruire dell'espressione di altri cittadini. Molti cittadini non sono liberi di essere messi in guardia da altri cittadini più seri e responsabili di altri, più informati, più tenaci, che approfondiscono di più, che non dimenticano, che si documentano, che non accettano la censura stando zitti.Dato che sicuramente guardi solo gli schieramenti allora non vorrai leggere i fatti. Perchè la tua superficialità sta nel fatto di smettere di leggere solo perchè chi si esprime, secondo te, è SOLO schierato. Quindi ignori i fatti.Eppure i fatti ti vengono esposti.Se ritieni di non essere fatto in questo modo, allora ti consiglio un libro di Marco Travaglio (ahi!! è schieratoooo allora non leggo i FATTI che cita!) dal titolo "La scomparsa dei fatti".Che strano che trattino questo argomento eh?Per ora siamo fortunati: ci colpiscono a minacce, a reprimende, ad epiteti poco piacevoli, a disprezzo.Altri che hanno gridato la verità sono stati semplicemente uccisi. E chi li ha uccisi, una volta preso in mano il potere ha semplicemente detto che si "assumeva la responsabilità di quell'atto".Ricordi? Sono fatti, è storia. Lui si assunse una responsabilità: eppure ciò che commise era sbagliato. Quello che lo muoveva, a suo giudizio, era senso civico. Eppure commise crimini efferati e disprezzava e combatteva opinioni difformi dalla sua. Chi era costui? Chissà, magari una persona che consideri "eh si ma ha fatto tante buone cose".Come oggi chi considera buone tutte le opere costruite con la schiavitù.
          • _lore_ scrive:
            Re: Ridicolo
            Beh, io veramente penso sia più tutelato il gioco d'azzardo gestito a livello di stato proprio perché non si rischia la truffa. Non mi sembra che lo stato imponga nessun pizzo: si parla di gioco d'azzardo! Mica di gente che ti viene a mettere le bombe in casa! Andiamo...Per la pedofilia e i preti: tu non hai letto il crimen sollicitationis, non ti sei informato sulla reale prassi della Chiesa, hai solo bevuto, come tanti altri qui, un filmato da 50 minuti. E la fai lunga con tanti discorsi sulla verità, sulla libertà e sul senso civico. Bah.
    • xyzab scrive:
      Re: Ridicolo
      - Scritto da: _lore_
      A me sembra che questo giornale sia molto
      schierato ideologicamente.Tu non sei schierato. Tutti i giornali lo sono. Quasi tutti i grandi giornali in Italia sono finanziati dallo Stato (si parla di milioni di euro) proprio in quanto giornali di partito. Il giornale non è fatto solo di cronaca e di notizie, è fatto anche di idee. Le due cose andrebbero tenute separate, ma quando si scrive per esprimere delle idee si devono citare anche le notizie e spesso lo si fa proprio per commentare delle notizie.

      Non vedo il male nell'oscurare i siti pedofili e
      quelli sui giochi di azzardo non autorizzati: in
      tutti e due i casi si tutela il
      cittadino.Non vedi il male? non vuol dire che non esiste, potresti essere non vedente. Del cittadino si possono tutelare tante cose, la più importante in uno stato di diritto è certamente la tutela della libertà personale. Se quella è tutelata tutto il resto segue, perché è la sintesi di tutti i diritti

      La libertà di espressione non è mai assoluta.
      Prima viene il senso civico e la responsabilità
      civili, che sono le basi della convivenza.
      Infatti si vede come siamo messi bene oggi in tal
      senso...Il senso civico consiste proprio nel tutelare l'assoluta libertà di espressione, con l'unico limite, che è sempre un limite a favore della libertà personale, delle offese personali, della divulgazione di informazioni private, e, in caso di querela, della diffamazione, dell'ingiuria ecc.[img]http://i6.ebayimg.com/04/s/07/2e/2d/24_2.JPG[/img]
      • Brontoleus scrive:
        Re: Ridicolo
        - Scritto da: xyzab
        - Scritto da: _lore_

        La libertà di espressione non è mai assoluta.

        Prima viene il senso civico e la responsabilità

        civili, che sono le basi della convivenza.

        Infatti si vede come siamo messi bene oggi in

        tal senso...

        Il senso civico consiste proprio nel tutelare
        l'assoluta libertà di espressione, con l'unico
        limite, che è sempre un limite a favore della
        libertà personale, delle offese personali, della
        divulgazione di informazioni private, e, in caso
        di querela, della diffamazione, dell'ingiuria
        ecc.Non posso che straquotare.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • Brontoleus scrive:
      Re: Ridicolo
      - Scritto da: _lore_
      A me sembra che questo giornale sia molto
      schierato ideologicamente.

      Non vedo il male nell'oscurare i siti pedofili e
      quelli sui giochi di azzardo non autorizzati: in
      tutti e due i casi si tutela il
      cittadino.Si tutela chi da cosa ?------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • _lore_ scrive:
      Re: Ridicolo
      Operazione pretofilia, come il "documentario" a cui si ispira, è una volgare calunnia, che chiunque un po meno superficiale della media può accorgersi come non rispecchiante fatti reali. Salvo che per la gente, qualsiasi cosa vada contro la Verit... il filmato BBC, è un "arrampicarsi sugli specchi di 4 cattolici". E' quello che diversi hanno detto leggendo le repliche al filmato sul mio bloghttp://ilviandante.blog.tiscali.it/ colonnina a destrasenza in realtà addurre un contraddittorio reale. E' perché credere che la Chiesa sia il Male fa comodo, così si può continuare a vivere senza farsi domande...Per il resto no, né ieri né oggi ho letto Partito Informatico, e non lo farò neanche domani. Ho risposto ai miei interventi del forum, ma dubito che continuerò a farlo ancora a lungo. Di sicuro saranno le ultime discussioni qui.
  • qwerty scrive:
    Re: Disgustato
    Godai non hai limite nel travestimento :(
  • Alberto Valentino scrive:
    Disgustato
    Sono sempre piu' disgustato come pi tratti argomenti delicati come pedofilia, reati contro le leggi italiane, vilipendio alle religioni in modo approssimativo e di parte. Oramai non potendo probabilmente piu' contare su notizie valide, si preferisce fare macelleria mediatica, un po' come accade nelle tv italiane, dove si parla di tutto per non discutere di nulla.ho iniziato sempre meno a frequentare prima i forum, a causa della moderazione ridicola e degli argomenti sempre piu' pesanti che venivano trattati senza alcuna forma di regolamentazione. In seguito anche il sito principale, di per se e' sempre meno di tecnologia e sempre piu' di macchiavellici quanto mai improbabili argomenti riguardo fantomatiche liberta' personali,che in tutti i paesi del mondo sono universalmente considerate dei reati, e che solo questa testata di opstina a definire come diritti.non so quale linea editoriale stia seguendo questa "testata", ma sicuramente avete perso un lettore affezionato, e sicuramente molti altri. invano avevo sperato nel restyling...Vi aveva scoperto anni fa, Pi era diventata una piacevole abituadine, come il cappucino al mattino o le notizie sportive alla sera. non c'e' mai limite al peggio.
    • Damacy scrive:
      Re: Disgustato
      Pi parla anche di censura legata a internet, se avessi letto l'articolo avresti capito qualcosa di piu', ma ok, rimani pure nella tua ignoranza.A mai piuì' rivederci, addio!- Scritto da: Alberto Valentino
      Sono sempre piu' disgustato come pi tratti
      argomenti delicati come pedofilia, reati contro
      le leggi italiane, vilipendio alle religioni in
      modo approssimativo e di parte.


      Oramai non potendo probabilmente piu' contare su
      notizie valide, si preferisce fare macelleria
      mediatica, un po' come accade nelle tv italiane,
      dove si parla di tutto per non discutere di
      nulla.

      ho iniziato sempre meno a frequentare prima i
      forum, a causa della moderazione ridicola e degli
      argomenti sempre piu' pesanti che venivano
      trattati senza alcuna forma di regolamentazione.


      In seguito anche il sito principale, di per se e'
      sempre meno di tecnologia e sempre piu' di
      macchiavellici quanto mai improbabili argomenti
      riguardo fantomatiche liberta' personali,che in
      tutti i paesi del mondo sono universalmente
      considerate dei reati, e che solo questa testata
      di opstina a definire come
      diritti.

      non so quale linea editoriale stia seguendo
      questa "testata", ma sicuramente avete perso un
      lettore affezionato, e sicuramente molti altri.
      invano avevo sperato nel
      restyling...

      Vi aveva scoperto anni fa, Pi era diventata una
      piacevole abituadine, come il cappucino al
      mattino o le notizie sportive alla sera.


      non c'e' mai limite al peggio.
    • zerouno scrive:
      Re: Disgustato
      ...non c'e' mai limite al peggio... Hai ragione, con la censura il limite è già stato superato da un pezzo. ;)
    • _lore_ scrive:
      Re: Disgustato
      Mi sa che mi trovi d'accordo... io sono appena approdato e mamma mia! PIL, Partito Informatico di Lotta lo dovrebbero chiamare...Mi sa che seguirò le tue orme...
    • Stefano Peruzzi scrive:
      Re: Disgustato
      Caro Alberto, e caro Lore,sono dispiaciuto che non vi piaccia PI (con cui non ho niente a che fare), ma credo non dobbiate abbandonare questo sito.Secondo me sbagliate nel giudicare PI come un media tradizionale, un giornale. Un giornale lo potete scegliere: magari prendete quello del vostro partito, e leggete sempre notizie che vi aggradano. Poi leggete uno della parte avversaria, e magari vi indignate. Comunque, non potete far altro che scegliere.Qui invece potete discutere, confrontarvi, avere un botta e risposta. Potete leggere CON ESTREMA FACILITA' vari punti di vista, e approfondire gli argomenti.Come sempre, ci sono anche gli idioti che aprono flame e offendono, ignorateli. Ma non abbandonate una possibilità come questa.E fate sentire anche la vostra voce, è importante!Ciao e complimenti a PI per dare voce a tante persone.
      • _lore_ scrive:
        Re: Disgustato
        Dei vari punti di vista sinceramente ne ho poco l'impressione, a livello editoriale. Certo se ci fosse un articolo e il suo contradditorio, sarei restato. Così non è, e non leggo un giornale che propaga menzogne. Spiacente.
    • un Cittadino scrive:
      Re: Disgustato
      - Scritto da: Alberto Valentino
      Sono sempre piu' disgustato come pi tratti
      argomenti delicati come pedofilia, reati contro
      le leggi italiane, vilipendio alle religioni in
      modo approssimativo e di parte.purtroppo fino ad ora è stato fatto l'opposto con la libertà d'espressione, la censura, l'abuso di potere.Resta il fatto che tu puoi scrivere a PI e chiedere di pubblicare il tuo intervento. Se hai argomenti, li sai esporre e concedi il creative-commons io credo che ti pubblicheranno senza problemi.Comunque qui l'argomento centrale non è la pedofilia, ma l'uso strumentale della lotta alla pedofilia per censurare, controllare e mettere in atto azioni che non sono proprie di una repubblica, di una democrazia, di uno stato civile nel quale dovrebbe vigere lo stato di diritto e la presunzione di innocenza... e ricordarsi che siamo nel 2007, non nel 1350.Oltre al fatto che puoi scrivere la tua, ecco che la puoi addirittura scrivere qui.Prova a farlo su Repubblica o Panorama e vedi quante persone puoi contattare con la tua opinione ... al massimo due, quelle alle quali presti il giornale sul bordo delle cui pagine hai scritto "non sono d'accordo!".
      Oramai non potendo probabilmente piu' contare su
      notizie valide, si preferisce fare macelleria
      mediatica, un po' come accade nelle tv italiane,
      dove si parla di tutto per non discutere di
      nulla.eppure qui sono fatti puntuali , link, fonti oltre ad opinioni.Ci sono stati interventi legali, oltre a questo articolo con link e spiegazioni.E se non bastasse, nessuno ti ha obbligato a leggere un giornale verso il quale provi disgusto. Sei forse masochista? Non credo. Forse non consideri tanto uno schifo questa testata, finché non dice qualcosa sulla quale non concordi.Punto Informatico è sempre stato per la libertà di internet, per la libertà di espressione, per la comunicazione elettronica, per le grandi possibilità meravigliose che il cyberspazio ha in più rispetto alla sola "real life". Se non lo dicono, si evince comunque.tutto questo verrebbe messo in pericolo da chi non sa discutere ma sa solo agire con il bastone d'acciaio del potere; potere che - ricordiamolo - non è stato dato volontariamente dal popolo italiano, perchè il popolo italiano non ha più modo di votare chi vuole, ma solo schieramenti e "il meno peggio"; ma non più la persona.In un simile contesto, la libertà di espressione è fondamentale e va tutelata. E non si deve confondere una rappresentazione vettoriale e satirica con qualche altra cosa vietata dalla legge.Confonderlo sarebbe superficiale e io diffido di una giustizia ingiusta che sia superficiale. La Giustizia cerca la verità, la desidera, è legata alla Verità e non si pronuncia se non c'è Verità, specie se deve comminare gravi pene.
      ho iniziato sempre meno a frequentare prima i
      forum, bravo, poi lamentati che non c'è contraddittorio o che PI è "di parte".E mi raccomando, non ascoltare chi ti risponde eh.(segue)
    • un Cittadino scrive:
      Re: Disgustato
      - Scritto da: Alberto Valentino(parte 2)
      a causa della moderazione ridicola e degli
      argomenti sempre piu' pesanti che venivano
      trattati senza alcuna forma di regolamentazione.Questo vale anche per te. Sei regolato come gli altri, stesso modo.Come vedi si può.Comunque è una tua scelta. Se scegli di tacere, sei tu che operi una scelta. Se invece ti tappano la bocca, si tratta di censura, non di una tua scelta.Chi si arroga il diritto a censurare di sicuro non rappresenta me.
      In seguito anche il sito principale, di per se e'
      sempre meno di tecnologia e sempre piu' di
      macchiavellici quanto mai improbabili argomentiMachiavelli non mi pare fosse l'ultimo idiota della terra ;)Ad ogni modo ne vedo uno al giorno di quelli che vengono a leggere PI dicendo che gli fa schifo, ma gli fa schifo solo quando lo decidono loro; cinque secondi prima lo leggevano. Appena magari qualcuno dice loro il fatto loro. Forse ti da fastidio non poter esercitare TU STESSO della censura, vero? Vorresti che mi si censurasse mentre dico questo, no? Sarebbe bello zittire il contraddittorio, eppure eccoci qui. Libertà di espressione, libertà di tacere. Tu scegli e preferisci (tranne qui in questo caso, guarda un po') quella di non dire la tua (salvo poi lamentarti) ... io preferisco chi sceglie di esprimersi, confrontarsi, discutere, portare argomenti, documenti, fatti, opinioni.
      riguardo fantomatiche liberta' personali,che in
      tutti i paesi del mondo sono universalmente
      considerate dei reati, e che solo questa testata
      di opstina a definire come
      diritti.wow "fantomatiche libertà personali" :)tra un po' dirai "questa fantomatica democrazia" ... a quando le fucilazioni di massa?la libertà di espressione non è considerata reato se non nei regimi totalitari.
      non so quale linea editoriale stia seguendo
      questa "testata", ma sicuramente avete perso un
      lettore affezionato, e sicuramente molti altri.
      invano avevo sperato nel
      restyling...hai ragione, il restyling riflette un desiderio ideologico.ma che te sei bevuto?!?!!Sono felice di aver perso compagni di viaggio che non rispettino e non considerino un valore fondamentale quello della libertà di espressione. Un grande diceva "non condivido la tua opinione ma sono pronto a battermi fino alla morte perché tu possa esprimerla". L'espressione dello spirito umano è varia, lo stile è vario, le modalità sono varie.La satira è una di queste: esiste da oltre 2500 anni.E sempre c'è stato in tutti questi secoli qualcuno che con la forza ha voluto tappare la bocca a qualcun altro.Io sono DI PARTE. Sono dalla parte di chi difende la libertà personale: questo significa sempre che dove la mia e la tua si scontrano, ci deve essere dialogo.
      Vi aveva scoperto anni fa, Pi era diventata una
      piacevole abituadine, come il cappucino al
      mattino o le notizie sportive alla sera.


      non c'e' mai limite al peggio.e tu sei qui a dimostrarcelo.L'intolleranza delle opinioni altrui è così: offusca la capacità di leggerle, di ascoltarle, di vedere se per caso non stiamo mal considerando quel che ci SEMBRA di aver letto.Ad esempio se non fossi superficiale e prevenuto avresti capito che PI non difende né tanto meno avalla la pedofilia (il crimine che si perpetra quando si fa violenza sessuale nei confronti di un minore) bensì difende lo stato laico, la libertà e il diritto di espressione, di informazione, anche attraverso internet e/o l'informatica. Perlomeno gli dà spazio. Il videogioco del quale si parla serve a CONDANNARE E A RENDERE NOTO QUELLO CHE ANCHE TU CONVIENI ESSERE UN CRIMINE. TE NE RENDI CONTO? censurano quindi anche ciò che è espressione della tua stessa opinione. Eppure tu ne sei felice.Perché? Perché la tua visione è obnubilata dall'apriorismo, dalla superficialità dell'intolleranza verso ciò che hai già deciso essere "qualcosa", senza verificarlo o metterti a comprenderlo, a leggerlo. Sarai capace di non leggere un libro, leggere uno che ne parla e dire che quel libro dice qualcosa. Come puoi sbagliare così tanto?
  • xyzab scrive:
    l'ombra dell'addestratore di cani
    Chissà perché in Italia populismo e demagogia la fanno da padroni. Forse perché il sentire popolare in Italia è contraddittorio e va addomesticato con tecniche da addestratore di caniSu qualunque tema ognuno ha il diritto di scostarsi di una di due di tre, virgole dall'idea dominante, con coraggio. Ma se nessuno dice nulla, allora diventa veramente impossibile. Se non parli ti viene tolta la libertà di parola. L'idea dominante non è fatta di grandi proclami, è fatta di tacito assenso. E di tacito assenso è fatta anche la fine della libertà di parola.L'italia è percorsa da violente scosse di moralismo che fanno breccia nelle zone "profonde" della società civile. Che cosa succede? Succede che il pluralismo dell'ultimpo mezzo secolo ha diviso profondamente la società, indebolito i partiti e fatto saltare le pseudo certezze del popolino, questo strano serbatoio di voti, prima pieno di superstizioni e ora di paure. La divisione sociale è talmente profonda che tutti vanno a raschiare consenso negli strati più bassi e spessi, fin negli uffici degli imprenditori, dove la paura ormai è il pane. Ormai si recicla il catrame pur di apparire buoni. Ed ecco che difetti macroscopici sotto la lente della propaganda passano come virtù macroscopiche, in nome del senso comune, alla faccia del pluralismo e dello stato di diritto ma soprattutto contro il relativismo. Il nuovo spauracchio evoca i mostri più paurosi. 'Pedofilia' è il più pauroso di tutti ma è anche la marca del grimaldello usato dal potere incivile per entrare nella casa dello stato di diritto, a fare razzia, esattamente come 'terrorismo', marca più a buon mercato. Ogni nuovo discorso ormai ha l'incipit: "la verità non è un'opinione e il diavolo ha le corna". Così si entra nel cuore del popolo. Con le paure del popolino non marcia solo la politica, marciano anche le associazioni morali e umanitarie, che ormai spuntano come funghi per raccogliere fondi da destinare a questa e a quella pia iniziativa, contro questa o quella piaga sociale. Dall'associazioni contro i maltrattamenti sugli animali ormai siamo arrivati alle associazioni contro le carezze dei preti. Si è evoluta la figura del missionario, ora vanno di moda i merdaioli morali.Ed ora un breve cenno sulla morale. Per la morale moralista siamo tutti deboli di mente, o devo arrendermi al fatto che nessuno vuole il diritto di parola perché nessuno ha più niente da dire e perché *siamo* deboli di mente? Il moralismo è un pregiudizio sulla malvagità intrinseca della persone. Sicuramente da rifiutare. Il moralismo è da accettare come la dimostrazione della vigliaccheria intellettuale delle persone. Io credo al moralismo come credo all'odore di un'escremento. Dice molte cose sulle abitudini delle persone. Soprattutto sulla vigliaccheria. Qui non si stanno togliendo diritti ai pedofili, si stanno togliendo diritti a tutti, attaccando la parte più fragile della barricataI pastori sono mortile greggi seguono i canie i cani seguono Pavlov
    • uomo comune scrive:
      Re: l'ombra dell'addestratore di cani
      Non è che fumi troppo ultimamente ?
    • un Cittadino scrive:
      Re: l'ombra dell'addestratore di cani
      - Scritto da: xyzab
      Chissà perché in Italia populismo e demagogia la
      fanno da padroni. Forse perché il sentire
      popolare in Italia è contraddittorio e va
      addomesticato con tecniche da addestratore di
      cani...
      I pastori sono morti
      le greggi seguono i cani
      e i cani seguono PavlovTi scongiuro: periodi più brevi, più punteggiatura e un po' di spaziatura tra i paragrafi. Si fa una fatica boia e invece meriterebbe attenzione.Ce l'ho messa tutta ma PUFF che fatica!!!!!
  • Guybrush scrive:
    Il rispetto degli altri e' una opinione
    E come tale va rispettata, ma non al punto di soffocare gli altri.Non ti piace un sito? Mica te l'ha ordinato il medico di andarci per forza.Oscurare un sito significa:"Non solo a me non piace quello che hai da dire, ma nessun altro deve sentire quello che a me non piace".Logica che puo' essere comprensibile in un bambino di 3 anni, ma inammissibile in uno stato moderno.Al che qualcuno potrebbe dirmi "si ma quel sito nasconde attivita' pedopornografiche - terrorismo - terrore e morte" eccetera eccetera.La risposta deve essere: "*a%%i suoi: se il responsabile è cittadino del mio paese e ha violato le leggi del mio paese, sporgo denuncia e lascio che le autorità si prendano cura del caso, se il responsabile non è un mio concittadino devo lasciare la sanzione a chi è di competenza".Qualsiasi altra risposta è sbagliata e vede un mondo Orwelliano da una parte unito ad esportatori di democrazia con cluster bomb dall'altra.Se intendi rispondere, perfavore, lascia fuori della porta la demagogia, grazie.GT
    • anonimous scrive:
      Re: Il rispetto degli altri e' una opinione
      Infatti in questo caso c'è una violazione della legge. Certo, della legge del NOSTRO paese. Ma se nel nostro paese è possibile usufruire di servizi (sto parlando in senso generale) che violano le nostre leggi, anche se forniti da persone/società estere, è normale e legale che questi servizi vengano dichiarati fuorilegge e pertanto inibiti.In un mondo un cui la rete ha abbattuto i confini nazionali, non è possibile dire "lasciamo fare allo stato estero tal dei tali". Peché magari là non è nemmeno reato, ma qui lo è. In attesa di una armonizzazione delle norme che probabilmente non avverrà in tempi brevi pensi che si debba permettere tutto?Per assurdo, ipotizziamo che sia possibile fornire sostanze stupefacenti via internet dal suolo estero, senza mettere piede in Italia. Secondo il tuo ragionamento lo spaccio non andrebbe bloccato perché se ne dovrebbe occupare lo stato di provenienza. Certo, è un caso assurdo (per ora), ma non è difficile immaginare casi in cui un bene/servizio immateriale possa costituire reato: il reato in questione ne è un perfetto esempio (la veicolazione di immagini pedopornografiche a mezzo internet).
      • LiberaNosAM alo scrive:
        Re: Il rispetto degli altri e' una opinione
        - Scritto da: anonimous
        Infatti in questo caso c'è una violazione della
        legge. Certo, della legge del NOSTRO paese. Ma se
        nel nostro paese è possibile usufruire di servizi
        (sto parlando in senso generale) che violano le
        nostre leggi, anche se forniti da persone/società
        estere, è normale e legale che questi servizi
        vengano dichiarati fuorilegge e pertanto
        inibiti.Scusa, tu hai mai comprato su AllOfMP3.com? Perchè allora mi pare di vedere delle somiglianze nel ragionamento. Hai verificato che il sito corrispondesse regolarmente i diritti al Tixiano Fer*o di turno? No? E allora cosa stai dicendo?
    • un Cittadino scrive:
      Re: Il rispetto degli altri e' una opinione
      - Scritto da: Guybrush
      Al che qualcuno potrebbe dirmi "si ma quel sito
      nasconde attivita' pedopornografiche - terrorismo
      - terrore e morte" eccetera
      eccetera.

      La risposta deve essere: "*a%%i suoi: se il
      responsabile è cittadino del mio paese e ha
      violato le leggi del mio paese, sporgo denuncia e
      lascio che le autorità si prendano cura del caso,
      se il responsabile non è un mio concittadino
      devo lasciare la sanzione a chi è di
      competenza".si ma magari si potrebbe anche rispondere "no, non ha violato un cazzo"perchè questa è la verità, secondo leggi che puoi condividere o meno, ma si tratta di un fatto, non di una interpretazione.L'intervento dell'avvocato lo spiega chiaramente.
  • Nilok scrive:
    Ci sono altre strade.
    Ave.La strada maestra è, ovviamente, il rispetto per gli altri.Se non vuoi che ti impongano qualcosa, non imporre niente a nessuno.Il Web è un "luogo pubblico" e, come tale, va rispettato così come ognuno di noi si aspetta di essere rispettato.Rendere "privato" un luogo sul Web, consente di poter esprimere le proprie opinioni o di mettere in atto i propri comportamenti (ovviamente che non siano FUORILEGGE) LIBERAMENTE.Ma esistono anche molte altre "strade".....Anche se non sono d'accordo con la CENSURA, è innegabile che un certo "equilibrio" nelle interrelazioni individuali DEBBA esserci.Credo, anzi spero, che nessuno desideri essere uno SQUILIBRATO....vero?A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/
    • ConteZero scrive:
      Re: Ci sono altre strade.
      Bello il concetto di "fuorilegge".E la legge sarebbe quella di quale stato ?Quella del paese in cui si parla la lingua usata nel sito ?Quella del server su cui stà il contenuto ?In ogni caso la libertà di parola và sempre protetta, e per chi trova intollerabile che ci sia un sito che inneggia alla pedofilia posso solo dire che nelle università i saggi greci (che traboccano di riferimenti omosessuali e pedofili) sono studiati senza destare l'interesse di nessun politico.O forse dovremmo far chiudere tutti i siti in cui si riporta il pensiero di Platone ?
      • Brontoleus scrive:
        Re: Ci sono altre strade.
        - Scritto da: ConteZero
        In ogni caso la libertà di parola và sempre
        protetta, e per chi trova intollerabile che ci
        sia un sito che inneggia alla pedofilia posso
        solo dire che nelle università i saggi greci (che
        traboccano di riferimenti omosessuali e pedofili)
        sono studiati senza destare l'interesse di nessun
        politico.Anche nei licei eh...------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
        • zerouno scrive:
          Re: Ci sono altre strade.
          Nell'antichità avere rapporti con dei minori era considerato normale per questo ci sono molti riferimenti nei saggi greci.Se per questo in molte anfore greche sono rappresentate delle scene di sesso di gruppo sia omosessuale che etero.Ora qualcuno comincerà a strappare e censurare pagine di testi greci e distruggere o nascodere anfore contenenti le sudette scene.Questo, aldilà della censura, non significa che considero l'adescamento bambini per la propria libido sessuale sia corretto e normale.D'altronde anche il cannibalismo era considerato normale, ma non per questo oggi continuamo (tribù isolate a parte) a praticarlo.Idem per la schiavitù, i roghi per stregoneria, i riti sacrificali e similia.
  • Nick Carter scrive:
    Come ci organizziamo?
    che facciamo?netstrike?comunicato stampa?altro?
    • borg_troll scrive:
      Re: Come ci organizziamo?
      Niente. Cosa pensi di poter fare?
    • un Cittadino scrive:
      Re: Come ci organizziamo?
      - Scritto da: Nick Carter
      che facciamo?
      netstrike?
      comunicato stampa?
      altro?diffusione, reminder ogni mese e parlare di nuovo dell'argomento, il tutto per almeno 6 anni.Perchè?perchè l'Italia dimentica molto molto molto facilmente.
  • shz scrive:
    Facciamo rappresaglia?
    Un bel DDoS contro i siti istituzionali, mi sembrava che fosse gia stato fatto in passato (qui o in usa, non mi ricordo sinceramente).Un refresh al secondo (o di piu) dal browser (o altro), moltiplicato per tutti, è il nostro "girotondo" :)
    • Sgabbio scrive:
      Re: Facciamo rappresaglia?
      ci organiziamo in 20 con Opera browser e mettiamo l'aggiornamento automatico delle pagine ad un secondo Oo
    • Master Commander scrive:
      Re: Facciamo rappresaglia?
      - Scritto da: shz
      Un bel DDoS contro i siti istituzionali, mi
      sembrava che fosse gia stato fatto in passato
      (qui o in usa, non mi ricordo
      sinceramente).
      Un refresh al secondo (o di piu) dal browser (o
      altro), moltiplicato per tutti, è il nostro
      "girotondo"
      :)Adesso non fai più ridere Wakko, goditela finchè puoi
    • Brontoleus scrive:
      Re: Facciamo rappresaglia?
      - Scritto da: shz
      Un bel DDoS contro i siti istituzionali, mi
      sembrava che fosse gia stato fatto in passato
      (qui o in usa, non mi ricordo sinceramente).
      Un refresh al secondo (o di piu) dal browser (o
      altro), moltiplicato per tutti, è il nostro
      "girotondo"
      :)Il DDoS sarebbe illegale, il netstrike tecnicamente no ma essendo contro un sito di un'istituzione pubblica (e quello di un deputato lo è purtroppo) un PM scassapalle (e ce ne sono) potrebbe decidere di contestare reati assurdi come "interruzione di pubblico servizio".------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • un Cittadino scrive:
      Re: Facciamo rappresaglia?
      - Scritto da: shz
      Un bel DDoS contro i siti istituzionali, mi
      sembrava che fosse gia stato fatto in passato
      (qui o in usa, non mi ricordo
      sinceramente).
      Un refresh al secondo (o di piu) dal browser (o
      altro), moltiplicato per tutti, è il nostro
      "girotondo"
      :)però.molto, molto civile eh?:-(perchè invece non parlate? PARLATE!parlatene con la gente.magari con gente che ha cervello ma che di internet non parla, non conosce, non si interessa.
  • Master Commander scrive:
    x Marco Calamari
    Quella dei pedofili NON E' NE SARA' MAI LIBERTA' di espressione; guarda chi è stato il primo a complimentarsi con te per questa tua ennesima sparata: un apologeta della pedofilia che ha appena pubblicamente annunciato di partire per Bali, un enclave dove agisce e prospera il racket della pedofilia. Questa è ciò che chiami "libertà" ? una libertà pagata con le carni e le anime di quei bambini, povere vittime di questa tua miseria umanaQuesto reiterato atteggiamento causa in me un profondo disgusto; ormai si è passato il limite: ripeto non è assolutamente accettabile considerare libertà l'espressione dialettica di una patologia psichiatrica che distrugge vite indifese: NON C'E' GIUSTIFICAZIONE ALCUNA A TUTTO CIO' ! Questa gente non cerca che questo: giustifificazioni alla propria aberrazione; adesso basta e lo dico davvero.
    • Sgabbio scrive:
      Re: x Marco Calamari
      PRendo in prestito una espressione che hanno forgiato i troll per allontanare gli anti pedo che infestano questo forum: FORA DI BALL!!MA io mi chiedo, perchè diffami quella persona che non è assolutamente quel genere di individuo che tu disprezzi? Senti, se sei Godai che usa l'anonimato hai sbagliato completamente...Tra l'altro tu l'articolo non l'hai manco letto per dire questo, si parlava di come hanno oscurato 150 siti solo perchè in uno di questo conteneva un gioco dove luca volontè a sparato le solite cacciate.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 01.07-----------------------------------------------------------
      • Master Commander scrive:
        Re: x Marco Calamari
        Sei tu quello che deve sparire feccia, tu e la tua lurida apolologia criminale
        • Master Commander scrive:
          Re: x Marco Calamari
          Ti conosco feccia, tu e i tuoi amici: le schifezze che avete scritto le ho lette
          • Sgabbio scrive:
            Re: x Marco Calamari
            che schifezze avrei scritto? robe del tipo "UEEE vojo avere il diritto di scopermi un bambino gne gne gne!!!" ?Aspetto l'opera dei moderatori intanto.
          • Ma per favore scrive:
            Re: x Marco Calamari
            - Scritto da: Master Commander
            Ti conosco feccia, tu e i tuoi amici: le
            schifezze che avete scritto le ho
            letteCerto che Punto Informatico e' proprio un disastro. Censurano gente che fa notare errori negli articoli e tengono i messaggi di questo qua... che squallore infinito... PI vergogna...
      • Brontoleus scrive:
        Re: x Marco Calamari
        - Scritto da: Sgabbio
        MA io mi chiedo, perchè diffami quella persona
        che non è assolutamente quel genere di individuo
        che tu disprezzi?La sua è tutta invidia perché io vado a vivere a Bali e lui no. (rotfl)------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
      • Godai scrive:
        Re: x Marco Calamari
        - Scritto da: Sgabbio
        PRendo in prestito una espressione che hanno
        forgiato i troll per allontanare gli anti pedo
        che infestano questo forum: FORA DI
        BALL!!Sei tu e quelli come te che devano levarsi dalle balle
        • micchan scrive:
          Re: x Marco Calamari
          - Scritto da: Godai
          - Scritto da: Sgabbio

          PRendo in prestito una espressione che hanno

          forgiato i troll per allontanare gli anti pedo

          che infestano questo forum: FORA DI

          BALL!!

          Sei tu e quelli come te che devano levarsi dalle
          balleInizia con l'andare via prima tu che fai un grosso piacere a tutti!
        • Sgabbio scrive:
          Re: x Marco Calamari
          hmmmm non sei bravo ad imitare godai :D
    • GMT scrive:
      Re: x Marco Calamari
      Trollone torna nel forum dei troll. (rotfl)
      • Godai scrive:
        Re: x Marco Calamari
        - Scritto da: GMT
        Trollone torna nel forum dei troll. (rotfl)Volentieri, mi ci trovo più che bene..Tu invece andrai in galera
        • micchan scrive:
          Re: x Marco Calamari
          - Scritto da: Godai
          - Scritto da: GMT

          Trollone torna nel forum dei troll. (rotfl)


          Volentieri, mi ci trovo più che bene..

          Tu invece andrai in galeraChe paura... dai troll vattene!
    • xyzab scrive:
      Re: x Marco Calamari
      - Scritto da: Master Commander
      Quella dei pedofili NON E' NE SARA' MAI LIBERTA'
      di espressione; guarda chi è stato il primo a
      complimentarsi con te per questa tua ennesima
      sparata: un apologeta della pedofilia che ha
      appena pubblicamente annunciato di partire per
      Bali, un enclave dove agisce e prospera il racket
      della pedofilia. Questa è ciò che chiami
      "libertà" ? una libertà pagata con le carni e le
      anime di quei bambini, povere vittime di questa
      tua miseria
      umana
      Ecco un merdaiolo in azione. Non sei stanco di seminare e rispalare?
      Questo reiterato atteggiamento causa in me un
      profondo disgusto; ormai si è passato il limite:
      ripeto non è assolutamente accettabile
      considerare libertà l'espressione
      dialettica di una patologia psichiatrica che
      distrugge vite indifese: NON C'E' GIUSTIFICAZIONE
      ALCUNA A TUTTO CIO' !è, non è... scrivi un trattato di filosofia morale e ne riparliamo


      Questa gente non cerca che questo:
      giustifificazioni alla propria aberrazione;
      adesso basta e lo dico
      davvero.Chi razzo sei tu per dire basta? Sei lo stesso fanfaluco che minaccia di compiere azioni violente, quel certo hherdant, o come razzo si chiama.xyzab[img]http://i6.ebayimg.com/04/s/07/2e/2d/24_2.JPG[/img]
    • Godai scrive:
      Re: x Marco Calamari
      - Scritto da: Brontoleus
      Questa gente non cerca che questo: trollare e
      rompere i coglioni a chi HA IL SACROSANTO
      DIRITTO DI DIRE QUELLO CHE PENSA SENZA PER
      QUESTO ESSERE DIFFAMATO ; adesso basta e lo
      dico
      davvero.Io tuoi cosiddetti SACROSANTI DIRITTI li ho anch'io ********* essere; tu che parli a sproposito (ovvero a tuo dire) di diffamazione..Ciò che sei è sotto gli occhi di tutti..E' tempo che tu e i tuoi amici vi decidiate: parlate di "orgoglio", accendete candele blu e poi tirate in ballo la "diffamazione".. Ridicoli e patetici
      • Brontoleus scrive:
        Re: x Marco Calamari
        - Scritto da: Godai
        Ciò che sei è sotto gli occhi di tutti..Lasciami i tuoi schifosi dati, te lo dico per l'ultima volta, caro CAGASOTTO CHE MUORI DI PAURA A LASCIARMELI
        E' tempo che tu e i tuoi amici vi decidiate:
        parlate di "orgoglio", accendete candele blu e
        poi tirate in ballo la "diffamazione".. Ridicoli
        e pateticiQUALE legge si viola accendendo candele blu? Spiegamelo un attimo perché devo stare attento il giorno del mio compleanno quando metto le candeline sulla torta, e poi perché le candele blu sarebbero illegali e quelle rosa no? Che è, l'ennesima discriminazione delle femministe?------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
        • Damacy scrive:
          Re: x Marco Calamari
          2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku
          l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E
          se provate a dimostrare scientificamente che si
          sbaglia
          FARNETICATE!
          (questa firma resterà finché ci sarà sul forum
          anche una sola persona che sosterrà una tesi
          senza dimostrarla con metodi
          scientifici)
          • Sgabbio scrive:
            Re: x Marco Calamari
            Guarda hai ragione, i massaggi più pesanti sono già stati insabbiati dalla redazione (come le mie risposto che sono finite in cascata). Il fatto e che dopo un pò che uno insinua cose indicibili, come "sei un violentatore di bambini perchè vai a bali" dopo un pò ti girano i maroni, considerando che abbiamo un individuo che ha avuto la "brillante" idea di diffamare tutto il sito su altri luoghi.
          • Starlight scrive:
            Re: x Marco Calamari
            - Scritto da: Damacy
            Ma perche' non lasciate che i topic del troll
            muoiano da soli? Sarebbe tutto piu' facile e
            quando vedono che nessuno li caga si stancano e
            se ne vanno altrove, a trovare qualche altra cosa
            da fare per occupare la
            giornata.A tutti quelli che hanno letto le "anonime affermazioni" di questi squallidi soggetti: andate su TEMA LIBERO e leggetevi le discussioni in cui fanno apologia pedofilia; toccherete la cacca con mano
          • xyzab scrive:
            Re: x Marco Calamari
            - Scritto da: Starlight
            - Scritto da: Damacy

            Ma perche' non lasciate che i topic del troll

            muoiano da soli? Sarebbe tutto piu' facile e

            quando vedono che nessuno li caga si stancano e

            se ne vanno altrove, a trovare qualche altra
            cosa

            da fare per occupare la

            giornata.


            A tutti quelli che hanno letto le "anonime
            affermazioni" di questi squallidi soggetti:
            andate su TEMA LIBERO e leggetevi le discussioni
            in cui fanno apologia pedofilia; toccherete la
            cacca con
            manolavoro per voi merdaioli, che vuoi di più
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: x Marco Calamari
      Come fai a essere così ingenuo da non accorgerti che la parola pedofilia è un'etichetta sotto cui si cerca di mettere un po' di tutto, dai delitti dei mostri in Belgio a rapporti fra individui adulti quanto basta a capire ciò che vogliono e dare o negare il proprio consenso, per sanzionare e punire l'uno e l'altro insieme, e magari un po' di tutto?Inizia a esserci gente che parla e scrive - anche giornalisti di paese sui giornali - di "rapporti con un minore" come di una cosa disgustosa e assolutamente esecrabile, senza ragionare sul fatto che il minore in questione può anche avere sedici o diciassette anni e avere il diritto di fare il sesso che vuole con chi vuole. Non siamo negli Stati Uniti dove l'età del consenso coincide con la maggiore età.Come fai a non renderti conto che è in atto una campagna che fa leva sulle emozioni per creare un clima di allarme sociale, che induca la gente a volere, essenzialmente, sicurezza, ad accettare qualsiasi cosa in nome della sicurezza, anche ciò che con la sicurezza effettiva non c'entra?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 12.13-----------------------------------------------------------
      • xyzab scrive:
        Re: x Marco Calamari
        Modificato dall' autore il 04 luglio 2007 12.13
        --------------------------------------------------questi intortati non vedono che il pluralismo in italia inizialmente era garantito dalla costituzione ora è garantito soltanto dalla pluralità dei partiti. Non appena ci sarà un partito come la vecchia dc con il 51 per cento dei voti capiranno che cosa significa censura della retexyzab[img]http://i6.ebayimg.com/04/s/07/2e/2d/24_2.JPG[/img]
      • Sgabbio scrive:
        Re: x Marco Calamari
        Quoto tutto, concordo con quello che dici, micio salvaggio!!Non è un caso che ormai in italia si usi la pedofilia per far danni e censure.
      • johnmcenroe scrive:
        Re: x Marco Calamari
        - Scritto da: Gatto Selvaggio
        Inizia a esserci gente che parla e scrive - anche
        giornalisti di paese sui giornali - di "rapporti
        con un minore" come di una cosa disgustosa e
        assolutamente esecrabile, senza ragionare sul
        fatto che il minore in questione può anche avere
        sedici o diciassette anni e avere il diritto di
        fare il sesso che vuole con chi vuole. Non siamo
        negli Stati Uniti dove l'età del consenso
        coincide con la maggiore età.???? Guarda che anche in Italia c'è un limite d'età...
    • Brontoleus scrive:
      Re: x Marco Calamari
      - Scritto da: ldsboy
      Non ho parole...

      http://www.piforum.it/b.aspx?i=2021873&m=2024005#pNon sono io che ho scritto quelle cose, chiedi a Wakko non a me. Senza contare che la tua risposta non c'entra una mazza con quello che avevo scritto io e che pure hai perso tempo a quotare.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • Marco scrive:
      Re: x Marco Calamari
      - Scritto da: Master Commander
      un apologeta della pedofilia che ha
      appena pubblicamente annunciato di partire per
      Bali, un enclave dove agisce e prospera il racket
      della pedofiliaEcco la prova che la pedofilia è una scusa per chiudere la bocca a chi non la pensa come l'accusatore.Grazie per aver confessato a tutti quali ignobili cialtroni si nascondono dietro ai paladini della morale.
    • un Cittadino scrive:
      Re: x Marco Calamari
      - Scritto da: Master Commander
      Quella dei pedofili NON E' NE SARA' MAI LIBERTA'
      di espressione;perchè sei così superficiale da non capire che non è quella dei pedofili la libertà di cui si parla, ma quella di chi con quel videogioco ha denunciato proprio la pedofilia, in queso caso messa in atto da esponenti del clero cattolico?Perché invece di stare li a sbraitare non cerchi di CAPIRE?ti stai sbagliando, non capisci?non è quello che dici! E' un'altra cosa!!!!!!Quello che succede te lo esemplifico:io rubo.tu dici che io rubonessuno ti cagaallora fai un gioco dove si vede che io rubo e lo fai per sensibilizzare tutti e rendere noto che io rubo (e non perchè ami il furto!)il gioco tu lo fai grazie alla libertà d'espressione.in nessun modo tu intendi dire che il furto è bello, anzi, intendi denunciare il fatto illegale e sbagliato del furto e lo fai grazie alla libertà d'espressione, di parola e di informazione.però arriva il coglione di turno, vede il tuo gioco e dice "ABBASSO IL FURTO, CENSURIAMO IL GIOCO!!!!"ecco quello che stai facendo.non stai capendo un cazzo.soffermati a capire un cazzo, c'è veramente poco da capire!!!! Eppure sei stato in grado di non capire un cazzo!!!!
      guarda chi è stato il primo a
      complimentarsi con te per questa tua ennesima
      sparata: un apologeta della pedofilia che ha
      appena pubblicamente annunciato di partire per
      Bali, un enclave dove agisce e prospera il racket
      della pedofiliacarissimo, hai già dimostrato di non capire un cazzo.ora però ti ricordo che a commettere crimini pedofili è stata una casta molto protetta, quella dei sacerdoti. Non tutti, ma troppi comunque.Lo si denuncia.tu vorresti che questa denuncia sotto forma di videogioco fosse censurata.Sei forse dunque un apologeta della pedofilia? tu desideri che venga censurata una denuncia di pedofilia! Perchè? Ami la pedofilia?Vergognati.
      . Questa è ciò che chiami
      "libertà" ? una libertà pagata con le carni e le
      anime di quei bambini, povere vittime di questa
      tua miseria
      umanainutile che parti col pistolotto: la tua superficialità ti impedisce di fermarti mentre percuoti col martello chi DIFENDE LA TUA STESSA IDEA!quelli di molleindustria stanno DENUNCIANDO LA PEDOFILIA ATTRAVERSO QUEL GIOCO ma tu che non capisci un cazzo invece di capirlo DAI ADDOSSO PROPRIO A LORO e così i fattacci legati al crimen sollicitationis rimarrebbero impuniti e ignoti.ma tu odi la pedofilia o la ami?no perchè invece di prendertela con chi la compie te la prendi con chi la denuncia, credendo di stare TU dalla parte di chi la denuncia e invece non è vero!!!!!
      Questo reiterato atteggiamento causa in me un
      profondo disgusto; ormai si è passato il limite:
      ripeto non è assolutamente accettabile
      considerare libertà l'espressione
      dialettica di una patologia psichiatrica che
      distrugge vite indifese: NON C'E' GIUSTIFICAZIONE
      ALCUNA A TUTTO CIO' !quello che reiteri è il fatto di non leggere le notizie e parlare solo con quella parte di cervello spento che è tua soltanto: Calamari dice che MOLLEINDUSTRIA è stata censurata attraverso sistemi da Cina. E' un fatto.Molleindustria non difende la pedofilia ma anzi la denuncia, e la denuncia la dove è più difficile: tra la casta dei religiosi che cercano di zittire la cosa.Di questo ha parlato il documento su youtube, ricordi? quello della bbc, quello che ha voluto Santoro.Fatti.Ma volonté ha voluto censurare questa forma di denuncia. E tu dietro a lui.ti rendi conto con chi stai? con IL CONTRARIO DI QUEL CHE SOSTIENI!!!!!
      Questa gente non cerca che questo:
      giustifificazioni alla propria aberrazione;
      adesso basta e lo dico
      davvero.si ma non capisci un cazzo.e quindi invece che stare dalla tua parte, la distruggi.magari la prossima volta leggi le cose, approfondisci, pensa.
  • Studente Polimi scrive:
    Ottimo articolo
    Queste considerazioni dovrebbero essere lette da tutti.La censura è una brutta bestia... è come il Vaso di Pandora: una volta aperto tornare indietro è impossibile.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Ottimo articolo

      Queste considerazioni dovrebbero essere lette da tutti.Prova a farle leggere, che ne so, a tuo padre, ai tuoi amici, al vicino di pianerottolo. Poi mi dici.
  • Brontoleus scrive:
    Grazie Marco Calamari
    Sperando che anche grazie al tuo di articolo ci saranno più persone che apriranno gli occhi.------------2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E se provate a dimostrare scientificamente che si sbaglia FARNETICATE!(questa firma resterà finché ci sarà sul forum anche una sola persona che sosterrà una tesi senza dimostrarla con metodi scientifici)
    • A O scrive:
      Re: Grazie Marco Calamari
      - Scritto da: Brontoleus
      Sperando che anche grazie al tuo di articolo ci
      saranno più persone che apriranno gli
      occhi.Mi associo.Grazie
    • un Cittadino scrive:
      Re: Grazie Marco Calamari
      2+2 fa 5. E' così perché è così. Godai Yusaku
      l'ha detto! Tutti a prostrarsi ai suoi piedi! E
      se provate a dimostrare scientificamente che si
      sbaglia
      FARNETICATE!
      (questa firma resterà finché ci sarà sul forum
      anche una sola persona che sosterrà una tesi
      senza dimostrarla con metodi
      scientifici)
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