Si cerca un file sul PC. La barra di ricerca ci pensa su, poi propone una pagina web che non c’entra niente. Se si prova a cercare un documento salvato ieri, magari fa finta di non conoscerlo. Chiunque usi Windows 11 conosce bene questi problemi. Microsoft ha deciso di darci un taglio, e secondo chi ha provato la nuova Ricerca, il risultato si vede.
Nuova Ricerca di Windows: come funziona e cosa sa fare
La nuova Ricerca di Windows è in fase di test ed è più veloce, più capace e molto meno vecchia nell’aspetto. A raccontarla è Anshul Rawat, vicepresidente della divisione Windows, che parla di un’esperienza costruita per la velocità
. Sotto il cofano c’è WinUI 3, e secondo lui fa parte di un lavoro più ampio per svecchiare i pezzi fondamentali del sistema.
Microsoft dice anche che i primi test mostrano miglioramenti sostanziali nelle prestazioni e nell’uso della memoria. Fuori ci sono animazioni rapide e un grande pannello di anteprima. Dentro il motore capisce meglio cosa si cerca, anche quando si sbaglia a scrivere o si usa un sinonimo.
Risultati online
Oggi, se si chiede l’altezza di un attore, Windows impiega qualche secondo e serve in sostanza una piccola pagina di Bing. La nuova versione mostra la risposta direttamente nel riquadro, come fanno da anni iOS e Android.
Succede lo stesso con i file. Le presentazioni PowerPoint, le foto e gli altri documenti si vedono in anteprima senza doverli aprire. Per chi apre cartelle a ripetizione per scoprire quale versione “finale_def_v3” fosse quella giusta, è un bel passo avanti.
Una barra di ricerca che prende ordini
La parte più sorprendente è che la ricerca può fare da launcher, come quelle app di terze parti che gli utenti più esigenti installano da sempre. Scrivi un comando e lo esegue: attiva o disattiva il Bluetooth, passa alla modalità scura. Si può chiedere di ridurre a icona le finestre o di aprire due app una accanto all’altra.
E con Phone Link la magia arriva fino al telefono. Basta digitare scrivi alla mamma, sto facendo tardi
sul PC e parte un messaggio dallo smartphone. Fantastico.
Quando arriva
Il test è aperto ai Windows Insider, quindi la novità dovrebbe sbarcare su Windows 11 nei prossimi mesi. Il lavoro non finisce lì. Rawat dice che per il prossimo anno si sta già lavorando a portare la nuova ricerca nel menu Start, con un’interfaccia che si adatti alle varie posizioni della barra delle applicazioni e alle diverse configurazioni. L’obiettivo è una ricerca più capace, con modi più naturali di esprimere ciò che si vuole, informazioni più ricche nel contesto e più azioni da svolgere direttamente da lì.