Rick Astley, Never gonna give you up in 4K grazie all'IA

Rickrolling in 4K con l'IA (Never gonna give you up)

La celebre hit di fine anni '80 rimasterizzata in 4K e 60 fps grazie all'impiego di algoritmi: tutto pronto per il rickrolling in Ultra HD.
La celebre hit di fine anni '80 rimasterizzata in 4K e 60 fps grazie all'impiego di algoritmi: tutto pronto per il rickrolling in Ultra HD.

Chi non è mai stato rickrollato? Ora potrà accadere anche in 4K. A fine gennaio il canale Revideo su YouTube ha pubblicato una versione del celebre brano “Never gonna give you up” di Rick Astley rimasterizzata in formato Ultra HD grazie al ricordo a un'intelligenza artificiale.

Rick Astley “Never gonna give you up” in 4K grazie all'IA

Gli algoritmi IA impiegati sono quelli del software Topaz Video Enhance e del tool RIFE (Flowframes). Oltre ad aumentare la risoluzione del video senza decadimenti in termini di qualità è stato possibile incrementarne il framerate fino a raggiungere i 60 fps. C'è chi ha fatto qualcosa di simile con un film muto dei fratelli Lumière risalente al 1896 (“L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat”) e con un tour di Tokyo partendo da una pellicola antecedente la prima guerra mondiale.

Di seguito la versione originale, ospitata dal canale ufficiale dell'artista. La canzone è stata il primo singolo estratto dall'album di debutto ” Whenever you need somebody” del 1987. Su YouTube ha raccolto complessivamente oltre 870 milioni di riproduzioni.

Il rickrolling è una burla circolata per lungo tempo sul Web, una sorta di meme basato sulla pubblicazione di link titoli accattivanti (ai limiti del clickbait) al fine di indurre le vittime alla loro apertura per poi ritrovarsi di fronte al videoclip in questione. La popolarità della pratica è stata determinante per far sì che nel 2008 il premio come “Miglior artista di sempre” (Best Act Ever) degli MTV Europe Music Award fosse assegnato proprio al cantante.

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