A partire dal 7 gennaio, Roblox ha introdotto la verifica dell’età tramite riconoscimento facciale in tutto il mondo. È obbligatoria per poter accedere alle chat e interagire con altri utenti in base alla fascia di età. Purtroppo, la soluzione offerta dal partner può essere facilmente aggirata.
Disastro completo e proteste
La verifica dell’età è stata annunciata all’inizio di settembre, in seguito alle denunce ricevute dai procuratori generali di Louisiana, Texas e Kentucky. Roblox viene considerato il “regno dei pedofili”, in quanto non offre adeguate protezioni ai minori.
Dopo un periodo di test in alcuni paesi (Australia, Nuova Zelanda e Olanda), il sistema è stato lanciato in tutto il mondo. Lo scopo principale è evitare che i minori di 16 anni possano comunicare con gli adulti. La verifica dell’età è obbligatoria per accedere alla chat, la funzionalità più utilizzata.
La tecnologia è fornita dal partner Persona e sfrutta il riconoscimento facciale tramite video selfie. I minori di 13 anni possono accedere solo con il consenso dei genitori, mentre gli utenti con più di 13 anni possono usare un documento di identità.
Il forum ufficiale di Roblox è stato subito invaso da numerose proteste, in quanto il sistema non funziona (tralasciando i dubbi sulla conservazione dei dati). Anche sui social media ci sono simili segnalazioni. In alcuni casi, gli adulti vengono riconosciuti come minorenni, mentre in altri casi i minorenni sono riconosciuti come adulti.
Sono stati pubblicati video che mostrano come ingannare il sistema, ad esempio usando avatar o l’immagine di Kurt Cobain. Uno dei video più visti è quello di un bambino che ha disegnato rughe e barba sul viso con un pennarello nero. Il sistema ha stimato un’età maggiore di 21 anni.
Ancora più preoccupante è la vendita di account verificati di minorenni su eBay che possono essere acquistati dai predatori sessuali. In seguito alla segnalazione di Wired sono stati rimossi.
Il chief safety officer di Roblox ha dichiarato che un cambiamento di questa portata su una piattaforma con oltre 150 milioni di utenti giornalieri richiede tempo. La verifica dell’età è una novità, quindi non può funzionare perfettamente fin dall’inizio.