Samsung: Blu-ray non vivrà a lungo

Un dirigente ha affermato che il formato HD a laser blu resterà sul mercato per altri cinque anni. Poi sarà rimpiazzato da altre tecnologie. Non è d'accordo Sony, che già guarda ai media BD da 400 GB

Londra – “Credo che Blu-ray abbia ancora 5 anni di vita, e certamente non gliene do 10”. A dichiararlo è Andy Griffiths, responsabile del settore elettronica di consumo per Samsung UK , evidentemente convinto che il giovane formato ottico Blu-ray avrà una durata decisamente più breve rispetto ai suoi predecessori, CD e DVD.

Le parole di Griffiths hanno generato un certo clamore nell’industria, soprattutto perché Samsung è uno dei più anziani supporter di Blu-ray nonché produttore del primo player basato su tale formato.

In un’ intervista all’e-zine d’oltremanica Pocket-lint , Griffiths ha anche aggiunto che la sua azienda spera di capitalizzare gli investimenti effettuati su Blu-ray prima che sia troppo tardi. Il dirigente britannico ritiene che il 2008 consacrerà il successo di Blu-ray sul mercato , ciò grazie all’arrivo di player sempre più economici e all’ormai capillare distribuzione di film HD.

Samsung continua ad essere una tra le aziende più attive nel promuovere il formato Blu-ray: questa settimana, ad esempio, il produttore coreano ha annunciato una campagna promozionale che, fino al 31 ottobre, consentirà a chiunque acquisti un televisore Full HD di Samsung (LCD o plasma) di acquistare il lettore Blu-ray BD-P1500 al prezzo speciale di 199 euro. In concomitanza con questo annuncio, il prezzo del BD-P1500 è stato ridotto da molti negozi online, con il risultato che ora lo si può trovare a partire da 249 euro IVA inclusa .

Griffiths dunque non nega che Blu-ray riuscirà ad affermarsi sul mercato, e le strategie della propria azienda sembrano dimostrarlo: egli ritiene però che questo successo non durerà molto a lungo. Il dirigente Samsung non spiega i motivi del proprio scetticismo, ma lascia intendere che entro la fine del prossimo decennio Blu-ray sarà rimpiazzato da altri tipi di formati o tecnologie : il pensiero corre ad Internet, ai media olografici e ai dispositivi di memoria flash con DRM (di questi giorni l’ esperimento di PNY con Ghostbusters ).

A ridosso della vittoria ufficiale di Blu-ray su HD DVD, Wired non esitò a definire la battaglia tra formati ottici ad alta definizione una scaramuccia di scarsa importanza: a suo dire, infatti, nel 2010 il grosso del business legato ai contenuti si sposterà online , con buona pace di chi, come Sony , Philips e Toshiba , in questi anni ha speso casse di dobloni sui media ottici.

Proprio negli scorsi giorni un altro dirigente europeo, questa volta di Sony, ha dichiarato che Blu-ray sarà l’ultimo formato di disco ottico ad affermarsi sul mercato . Ma a differenza di Griffiths, Taka Miyama, stratega del marketing video di Sony Europe, è convinto che Blu-ray abbia ancora molta strada davanti a sé . A suo dire, Blu-ray è una tecnologia con un ampio margine di evoluzione: Miyama ha citato i prototipi di disco da 400 GB sviluppati da Pioneer e TDK , in grado di contenere un intero film in formato 4K, ossia con risoluzione di 3840 x 2160 pixel, un numero quattro volte superiore a quello dello standard HDTV 1080p.

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