Samsung SmartTag+: una rete UWB per oggetti smarriti

Samsung SmartTag+: una rete UWB per oggetti smarriti

Grazie alla connettività UWB, i nuovi SmartTag+ consentono di far rete con gli smartphone Samsung abilitati e di essere geolocalizzati.
Grazie alla connettività UWB, i nuovi SmartTag+ consentono di far rete con gli smartphone Samsung abilitati e di essere geolocalizzati.

A partire dal 16 aprile saranno disponibili negli Stati Uniti i nuovi Samsung SmartTag+, strumenti pensati appositamente per essere individuati e quindi per consentire di rintracciare oggetti smarriti. Non si tratta certo di una novità assoluta, poiché già da tempo sono disponibili oggetti similari (ad esempio i Tile da 34,99 euro) ed Apple è inoltre ormai pronta a lanciare sul mercato i propri AirTag. La soluzione Samsung porta però con sé alcune caratteristiche peculiari che, facendo leva sulla forte distribuzione di smartphone Samsung sul territorio, potrebbero consentire di esprimere un forte valore aggiunto.

Galaxy SmartTag+, tutto gira attorno all'UWB

I Galaxy SmartTag+ stanno per esordire negli States, ma son destinati ad arrivare in seguito in tutto il mondo. Quelli disponibili ad oggi in Italia (al prezzo di 34,90 euro) sono la versione precedente del medesimo concept, che si distingue dall'assenza del “+” nel nome.

Ciò che caratterizza la nuova versione è l'accoppiata tra Bluetooth Low Energy (BLE) e Ultra-WideBand (UWB). Quest'ultima tecnologia consente di fare da “ponte” per l'identificazione dei Tag. Si immagini ad esempio di smarrire uno zaino: il Tag è in grado di dialogare con gli smartphone abilitati, segnalando la propria posizione e consentendo al legittimo titolare di recuperarlo. Si tratta di un lavoro di community a cui qualunque utente Samsung può partecipare tramite il semplice assenso sull'app “SmartThings“: acconsentendo a questo contributo, si concede l'utilizzo del proprio smartphone per la segnalazione dei device altrui, cooperando in questa rete di controlli incrociati di prossimità. Tutti i dati veicolati sono protetti da crittografia, quindi inutilizzabili per altri fini.

Una volta trovato il Tag smarrito, non resta che seguirlo tramite AR Finder, consentendo alla videocamera dello smartphone di guidare l'utente fino alla corretta location. A seguito di questa novità andranno a moltiplicarsi gli smartphone UWB-enable, affinché questo tipo di connessione possa ampliare la rete ed il valore marginale dei device stessi. Ad oggi gli smartphone UWB-enable sono i vari Galaxy S21+, S21 Ultra 5G e Note20 Ultra.

Di fatto tanto gli SmartTag+ quanto gli AirTag rappresentano una sorta di assicurazione contro furto e smarrimento, ma dovranno dimostrare di potersi rendere efficaci per poter davvero trovare mercato nei mesi a venire: se si riuscirà davvero ad andare oltre il ritrovamento di prossimità, allora diventeranno compagni fedeli per zaini, chiavi, valigie e oggetti di valore da custodire con maggior apprensione.

Fonte: Samsung
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09 04 2021
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