Se la Timeline non è per tutti

Facebook non è riuscita a dimostrare la genericità del termine e a invalidare il marchio dell'azienda che l'ha registrato per prima. A breve lo scontro in tribunale

Roma – “Timeline” non è un termine generico: è stato registrato nel 2009 da Timelines.com, che offre un servizio di cronistorie da costruire basandosi sul web, e Facebook non è stato in grado di dimostrare che il termine può essere usato liberamente da tutti, e da Facebook stessa per identificare la sua nuova interfaccia.

Timelines.com aveva denunciato Facebook nel 2011, dopo l’annuncio del restyling che ha trasformato le pagine del social network. L’azienda riteneva che la timeline di Facebook potesse creare confusione e rischiasse di dirottare il traffico dei propri utenti verso le pagine in blu, attentando alla crescita del servizio di cronistorie che offre. Il giudice che aveva preso in esame il caso aveva negato a Timelines l’ingiunzione preventiva per l’interfaccia di Facebook, Facebook, la stessa azienda che rivendica come proprio il suffisso “book”, aveva controdenunciato Timelines invocando la genericità del termine “timeline”, ritenuto una parola descrittiva e usata comunemente.

Il giudice di Chicago John W. Darrah, non convinto dalle argomentazioni di Facebook, ha ora stabilito che in quanto Timelines ha investito milioni di dollari nella propria attività e conta più di un migliaio di utenti attivi “non è irragionevole concludere che per un certo gruppo di utenti il termine timeline(s) abbia acquisito un significato particolare”.

Il confronto in tribunale è fissato per il prossimo 22 aprile. Timelines chiede a Facebook una compensazione pari ai guadagni ottenuti con l’advertising a partire dall’introduzione della nuova interfaccia denominata Timeline . (G.B.)

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  • attonito scrive:
    ok, quale cornuto ha avvistato il t1000?
    Avevo fatto una proposta seria a Puntual... cioe', a Leguleio, di sbranare per conto nostro Ruppolo, ma il tutto e' sparito. Sospetto che la vigliacca soffiata l'abbia fatta ruppolo, e' nel suo stile di "coda di paglia".
  • certo certo scrive:
    Curioso...
    ...come fino a una quindicina di anni fa chi sceglieva di procurarsi contenuti audiovisivi/musicali/letterari "pirata" o di seconda mano aveva copie più scadenti degli originali (una vhs/musicassetta perdeva qualità ad ogni duplicazione e in misura minore ad ogni utilizzo, una fotocopia era peggio di un libro fresco di tipografia ecc.) mentre ora l'offerta "pirata" è superiore all'offerta legale sotto tutti i punti di vista (prezzo minore, qualità identica, assenza di drm scassamaroni)Che qualcuno abbia sbagliato qualcosa nella lotta alla pirateria?
    • Leguleio scrive:
      Re: Curioso...
      - Scritto da: certo certo
      ...come fino a una quindicina di anni fa chi
      sceglieva di procurarsi contenuti
      audiovisivi/musicali/letterari "pirata" o di
      seconda mano aveva copie più scadenti degli
      originali (una vhs/musicassetta perdeva qualità
      ad ogni duplicazione e in misura minore ad ogni
      utilizzo, una fotocopia era peggio di un libro
      fresco di tipografia ecc.) mentre ora l'offerta
      "pirata" è superiore all'offerta legale sotto
      tutti i punti di vista (prezzo minore, qualità
      identica, assenza di drm
      scassamaroni)

      Che qualcuno abbia sbagliato qualcosa nella lotta
      alla
      pirateria?Non direi.Banalmente, 15 anni fa la tecnologa digitale era appannaggio di pochi, costosa com'era. Nel 1998 c'erano già i CD riscrivibili, ma non i DVD (non in Europa, almeno). C'erano già scanner casalinghi, ma erano lentissimi. La capienza degli HD a portata di portafoglio era meno di un decimo di quella attuale. E così via.
      • certo certo scrive:
        Re: Curioso...
        Era una domanda retorica. Comunque la risposta corretta era"Sì, hanno sbagliato ad incominciarla."
    • ruppolo scrive:
      Re: Curioso...
      - Scritto da: certo certo
      ...come fino a una quindicina di anni fa chi
      sceglieva di procurarsi contenuti
      audiovisivi/musicali/letterari "pirata" o di
      seconda mano aveva copie più scadenti degli
      originali (una vhs/musicassetta perdeva qualità
      ad ogni duplicazione e in misura minore ad ogni
      utilizzo, una fotocopia era peggio di un libro
      fresco di tipografia ecc.) mentre ora l'offerta
      "pirata" è superiore all'offerta legale sotto
      tutti i punti di vista (prezzo minore, qualità
      identica, assenza di drm
      scassamaroni)

      Che qualcuno abbia sbagliato qualcosa nella lotta
      alla
      pirateria?Certamente.Il criterio avrebbe dovuto essere come quello adottato per multare gli eccessi di velocità: se il reato viene compiuto di notte, dove è più difficile venir beccati, la sanzione è maggiorata.La pirateria oggi è così facile da attuare che le pene dovrebbero essere molto severe.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Curioso...
        Non funzionerebbe: la probabilità di essere sorpresi è infinitamente bassa, quindi la pena dovrebbe essere infinitamente alta (magari superiore a quella per omicidio): ma così, accadrebbe che se tu scoprissi qualcuno a piratare, a lui converrebbe ucciderti (tanto, se per la pirateria rischia l'ergastolo, un omicidio non gli aggiungerebbe nulla alla pena, ed eliminerebbe un testimone).Ecco perchè non è possibile inasprire le pene. E lo stesso vale per le pene pecuniarie: se chiedi una multa che l'altro non può pagare, non ti serve a niente aumentarla.
        • ruppolo scrive:
          Re: Curioso...
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Non funzionerebbe: la probabilità di essere
          sorpresi è infinitamente bassa, quindi la pena
          dovrebbe essere infinitamente alta (magari
          superiore a quella per omicidio): ma così,
          accadrebbe che se tu scoprissi qualcuno a
          piratare, a lui converrebbe ucciderti (tanto, se
          per la pirateria rischia l'ergastolo, un omicidio
          non gli aggiungerebbe nulla alla pena, ed
          eliminerebbe un
          testimone).Mi pare che 150 anni fa nell'altro continente trovarono una soluzione semplice al problema: le locandine "Dead or alive". Ha funzionato come i forni autopulenti.
          Ecco perchè non è possibile inasprire le pene. E
          lo stesso vale per le pene pecuniarie: se chiedi
          una multa che l'altro non può pagare, non ti
          serve a niente
          aumentarla.Beh sai, è come dare 300 anni di galera a qualcuno. Ovvio che non può scontarli, ma sia mai che ogni tanto gli abbuonano qualche anno... in questo modo è sicuro che non esce.Lo stesso vale per le multe. Intanto il tuo bravo quinto dello stipendio lo paghi fin che vivi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Curioso...

            Mi pare che 150 anni fa nell'altro continente
            trovarono una soluzione semplice al problema: le
            locandine "Dead or alive". Ha funzionato come i
            forni
            autopulenti.Quale altro continente? Quello con le città con i più alti tassi di criminalità al mondo?


            Ecco perchè non è possibile inasprire le
            pene.
            E

            lo stesso vale per le pene pecuniarie: se
            chiedi

            una multa che l'altro non può pagare, non ti

            serve a niente

            aumentarla.

            Beh sai, è come dare 300 anni di galera a
            qualcuno. Ovvio che non può scontarli, ma sia mai
            che ogni tanto gli abbuonano qualche anno... in
            questo modo è sicuro che non
            esce.Guarda che non abbuonano qualche anno, fanno le amnistie.
            Lo stesso vale per le multe. Intanto il tuo bravo
            quinto dello stipendio lo paghi fin che
            vivi.E se uno è disoccupato, o pagato in nero?
          • ruppolo scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Mi pare che 150 anni fa nell'altro continente

            trovarono una soluzione semplice al
            problema:
            le

            locandine "Dead or alive". Ha funzionato
            come
            i

            forni

            autopulenti.

            Quale altro continente? Quello con le città con i
            più alti tassi di criminalità al
            mondo?Si vede che occorre un altro giro di locandine.






            Ecco perchè non è possibile inasprire le

            pene.

            E


            lo stesso vale per le pene pecuniarie:
            se

            chiedi


            una multa che l'altro non può pagare,
            non
            ti


            serve a niente


            aumentarla.



            Beh sai, è come dare 300 anni di galera a

            qualcuno. Ovvio che non può scontarli, ma
            sia
            mai

            che ogni tanto gli abbuonano qualche anno...
            in

            questo modo è sicuro che non

            esce.

            Guarda che non abbuonano qualche anno, fanno le
            amnistie.Certamente non amnistieranno uno che ha 300 anni da scontare.


            Lo stesso vale per le multe. Intanto il tuo
            bravo

            quinto dello stipendio lo paghi fin che

            vivi.

            E se uno è disoccupato, o pagato in nero?Pagherà un quinto della pensione.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Curioso...


            Quale altro continente? Quello con le città
            con
            i

            più alti tassi di criminalità al

            mondo?

            Si vede che occorre un altro giro di locandine.Bravo, vallo a proporre a Obama.

            Guarda che non abbuonano qualche anno, fanno
            le

            amnistie.

            Certamente non amnistieranno uno che ha 300 anni
            da
            scontare.Sicuro?http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2011/06/news/battisti-dopo-la-liberta-vuole-il-visto-91504.html/
          • Leguleio scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Certamente non amnistieranno uno che ha 300
            anni

            da

            scontare.

            Sicuro?

            http://www.ilquotidianoitaliano.it/attualita/2011/Se vi riferite al sistema giudiziario statunitense, quello che ha reso celebri taglie e ritratti dei ricercati, laggiù l'amnistia non esiste proprio. Non conoscono il concetto.
          • Izio01 scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: ruppolo

            Certamente non amnistieranno uno che ha 300 anni
            da
            scontare.
            Fatti vedere da uno bravo, ma <b
            proprio </b
            bravo. Va bè il tuo essere privo di dignità e raziocinio, ma arrivare a considerare la pirateria per uso privato come IL CRIMINE più grave, tale da dover risultare nelle pene più alte in assoluto, indica veramente un decadimento totale delle tue già malmesse funzioni cerebrali.
          • gnammolo scrive:
            Re: Curioso...

            Lo stesso vale per le multe. Intanto il tuo bravo
            quinto dello stipendio lo paghi fin che
            vivi.Cioè vorresti dire che uno perché ha qualche mp3 piratato dovrebbe prendere una multa pari al quinto dello stipendio da pagare finché vive? Sei serio?
          • panda rossa scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: gnammolo

            Lo stesso vale per le multe. Intanto il tuo
            bravo

            quinto dello stipendio lo paghi fin che

            vivi.

            Cioè vorresti dire che uno perché ha qualche mp3
            piratato dovrebbe prendere una multa pari al
            quinto dello stipendio da pagare finché vive? Sei
            serio?Ma no, si vede che scherza, e crede ancora di essere al 1 aprile.In realta' quello che voleva dire e' che dovrebbe pagare fino a 70 anni dopo la morte.Troppo comodo estinguere la multa con la propria morte, altrimenti uno si suiciderebbe...
          • krane scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: gnammolo

            Lo stesso vale per le multe. Intanto il

            tuo bravo quinto dello stipendio lo paghi

            fin che vivi.
            Cioè vorresti dire che uno perché ha qualche mp3
            piratato dovrebbe prendere una multa pari al
            quinto dello stipendio da pagare finché vive? Sei
            serio?Tanto vale smettere di lavorare e vivere a scrocco della societa', tanto con lo stipendio quintizzato non prendo piu' di una pensione sociale.
          • Funz scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: ruppolo
            Mi pare che 150 anni fa nell'altro continente
            trovarono una soluzione semplice al problema: le
            locandine "Dead or alive". Ha funzionato come i
            forni
            autopulenti.stai dicendo che la giustizia sommaria del far west e l'Olocausto erano metodi giusti per tutelare i propri interessi?Dillo, dillo chiaramente, così che capiamo tutti che razza di gente siete.
          • Free world scrive:
            Re: Curioso...

            Mi pare che 150 anni fa nell'altro continente
            trovarono una soluzione semplice al problema: le
            locandine "Dead or alive". Ha funzionato come i
            forni
            autopulenti.Grazie delle risate che regali.
        • James Kirk scrive:
          Re: Curioso...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Ecco perchè non è possibile inasprire le pene. E
          lo stesso vale per le pene pecuniarie: se chiedi
          una multa che l'altro non può pagare, non ti
          serve a niente
          aumentarla.Mao diceva "Colpirne uno per educarne 100".Basterebbe che una decina di persone ci rimettessero la casa ed il fenomeno pirateria si ridurrebbe di certo.Se lo volessero lo potrebbero fare facilmente anche adesso con le leggi attuali; ti sei mai chiesto perchè non l'hanno ancora fatto?Poi sono d'accordo sul fatto che, per arrivare a certi sistemi di repressione, bisogna prima modificare le leggi sul diritto d'autore e, probabilmente, questa è la vera ragione per la quale la pirateria non è stata ancora repressa (a dispetto delle lamentele dei detentori dei 'diritti').
          • krane scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ecco perchè non è possibile inasprire

            le pene. E lo stesso vale per le pene

            pecuniarie: se chiedi una multa che

            l'altro non può pagare, non ti serve a

            niente aumentarla.
            Mao diceva "Colpirne uno per educarne 100".Non mi sembra abbia avuto poi cosi' sucXXXXX....
            Basterebbe che una decina di persone ci
            rimettessero la casa ed il fenomeno pirateria
            si ridurrebbe di certo.
            Se lo volessero lo potrebbero fare facilmente
            anche adesso con le leggi attuali; ti sei mai
            chiesto perchè non l'hanno ancora fatto?Per evitare di finire morti ammazzati: violenza genera violenza, se riduci le persone in modo che non abbiano nulla da perdere non potrai governarli.
            Poi sono d'accordo sul fatto che, per arrivare a
            certi sistemi di repressione, bisogna prima
            modificare le leggi sul diritto d'autore e,
            probabilmente, questa è la vera ragione per la
            quale la pirateria non è stata ancora repressa (a
            dispetto delle lamentele dei detentori dei
            'diritti').E come dovrebbero essere modificate secondo te ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Curioso...
            - Scritto da: James Kirk
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Ecco perchè non è possibile inasprire le
            pene.
            E

            lo stesso vale per le pene pecuniarie: se
            chiedi

            una multa che l'altro non può pagare, non ti

            serve a niente

            aumentarla.

            Mao diceva "Colpirne uno per educarne 100".

            Basterebbe che una decina di persone ci
            rimettessero la casa ed il fenomeno pirateria si
            ridurrebbe di
            certo.Si e' visto con Mamma Jamie come si e' ridotto il fenomeno.Il metodo di colpirne uno per educarne 100 non funziona.Anche per le videoteche, ne e' fallita ben piu' di una, ma le altre perseverano!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Curioso...
            contenuto non disponibile
      • ... scrive:
        Re: Curioso...
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: certo certo

        ...come fino a una quindicina di anni fa chi

        sceglieva di procurarsi contenuti

        audiovisivi/musicali/letterari "pirata" o di

        seconda mano aveva copie più scadenti degli

        originali (una vhs/musicassetta perdeva
        qualità

        ad ogni duplicazione e in misura minore ad
        ogni

        utilizzo, una fotocopia era peggio di un
        libro

        fresco di tipografia ecc.) mentre ora
        l'offerta

        "pirata" è superiore all'offerta legale sotto

        tutti i punti di vista (prezzo minore,
        qualità

        identica, assenza di drm

        scassamaroni)



        Che qualcuno abbia sbagliato qualcosa nella
        lotta

        alla

        pirateria?

        Certamente.
        Il criterio avrebbe dovuto essere come quello
        adottato per multare gli eccessi di velocità: se
        il reato viene compiuto di notte, dove è più
        difficile venir beccati, la sanzione è
        maggiorata.

        La pirateria oggi è così facile da attuare che le
        pene dovrebbero essere molto
        severe.povero XXXXXXXX... (ma con l'iphone!)
      • gnammolo scrive:
        Re: Curioso...
        [img]http://cdn.urbanislandz.com/wp-content/uploads/2011/04/Lil-Wayne-Money.jpg[/img]Nessun musicista ne ha risentito, solo i discografici (parassiti) ci hanno rimesso, e quando a prenderla in quel posto sono i parassiti allora è il momento di festeggiare, quindi W il torrentismo!
  • Il Padrone Delle Ferriere scrive:
    occorre trovare nuovi termini
    Una canzone una musica NON puo' essere considerata "usata". Le composizioni di Bach, di Mogol, degli 883, di chiunque non sono usate. Sono componimenti fatti in una certa data, ma non e' che sono "consumate dall'uso". Una sequenza di note restera' tale per sempre. Come una equazione o una poesia: NON SI POSSONO CONSUMARE, NEL SENSO DI "USURARE A CAUSA DELL'USO".
    • bubba scrive:
      Re: occorre trovare nuovi termini
      - Scritto da: Il Padrone Delle Ferriere
      Una canzone una musica NON puo' essere
      considerata "usata". Le composizioni di Bach, di
      Mogol, degli 883, di chiunque non sono usate.
      Sono componimenti fatti in una certa data, ma non
      e' che sono "consumate dall'uso". Una sequenza di
      note restera' tale per sempre. Come una equazione
      o una poesia: NON SI POSSONO CONSUMARE, NEL SENSO
      DI "USURARE A CAUSA
      DELL'USO".quotone. E' tutta neolingua del marketing, prodotta per farci abbeverare un po tutti, sino ai magistrati.
    • rockroll scrive:
      Re: occorre trovare nuovi termini
      - Scritto da: Il Padrone Delle Ferriere
      Una canzone una musica NON puo' essere
      considerata "usata". Le composizioni di Bach, di
      Mogol, degli 883, di chiunque non sono usate.
      Sono componimenti fatti in una certa data, ma non
      e' che sono "consumate dall'uso". Una sequenza di
      note restera' tale per sempre. Come una equazione
      o una poesia: NON SI POSSONO CONSUMARE, NEL SENSO
      DI "USURARE A CAUSA
      DELL'USO".Dimmi una cosa: per te sono da brevettare ovvero da proteggere le equazioni e le poesie?Così, per curiosità, vorrei capire fino a dove si spinge la mentalità da "protettore".
  • uno qualsiasi scrive:
    Idiota completo chi compra
    In cambio dei soldi cosa ha avuto?[img]http://savidamia.blog.tiscali.it/files/2008/04/uid_119380e5ecd.580.0.jpg[/img]
    • Il Padrone Delle Ferriere scrive:
      Re: Idiota completo chi compra
      - Scritto da: uno qualsiasi
      In cambio dei soldi cosa ha avuto?

      [img]http://savidamia.blog.tiscali.it/files/2008/0Piu che dire "compra" sarebbe meglio dire "spende". Infatti, visto che non puo' vendere, significa che non ha neppure comprato, ma solo speso.
    • ruppolo scrive:
      Re: Idiota completo chi compra
      - Scritto da: uno qualsiasi
      In cambio dei soldi cosa ha avuto?Ha avuto l'usufrutto.O forse quelli che vivono in affitto, usano treni e autobus, eccetera, sono tutti idioti?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Idiota completo chi compra
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        In cambio dei soldi cosa ha avuto?

        Ha avuto l'usufrutto.No, non l'ha avuto. Infatti l'usufrutto è un diritto reale minore regolato dagli articoli 978 e seguenti del codice civile, consistente nella facoltà di godimento di un bene uti dominus (utilizzandolo per il proprio vantaggio, potendo percepirne anche i frutti), limitata solo dal non poterne trasferire la proprietà principale e al rispetto della destinazione economica impressavi dal proprietario.Quindi, l'usufrutto implicherebbe anche il diritto di poter fare e distribuire copie del file (infatti non si trasferisce la proprietà, ci si limita a percepire e diffondere i "frutti", cioè le copie)

        O forse quelli che vivono in affitto, usano treni
        e autobus, eccetera, sono tutti
        idioti?Tu vivi in affitto, se non ricordo male... @^
        • ruppolo scrive:
          Re: Idiota completo chi compra
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: uno qualsiasi


          In cambio dei soldi cosa ha avuto?



          Ha avuto l'usufrutto.

          No, non l'ha avuto. Infatti l'usufrutto è un
          diritto reale minore regolato dagli articoli 978Qui non siamo in tribunale, giocare con le parole non ti servirà a nascondere l'ipocrisia.
          e seguenti del codice civile, consistente nella
          facoltà di godimento di un bene uti dominus
          (utilizzandolo per il proprio vantaggio, potendo
          percepirne anche i frutti), limitata solo dal non
          poterne trasferire la proprietà principale e al
          rispetto della destinazione economica impressavi
          dal
          proprietario.

          Quindi, l'usufrutto implicherebbe anche il
          diritto di poter fare e distribuire copie del
          file (infatti non si trasferisce la proprietà, ci
          si limita a percepire e diffondere i "frutti",
          cioè le
          copie)Quando vivi in affitto non hai il diritto di cedere il contratto di affitto ad altri, a meno che non sia scritto esplicitamente (e questo non avviene mai).






          O forse quelli che vivono in affitto, usano
          treni

          e autobus, eccetera, sono tutti

          idioti?

          Tu vivi in affitto, se non ricordo male... @^Si certo, infatti lo pago, sapendo bene che quando smetto di pagare non posso più usufruire della casa. È un concetto difficile da capire?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Idiota completo chi compra

            Qui non siamo in tribunale, giocare con le parole
            non ti servirà a nascondere
            l'ipocrisia.L'unico ipocrita sei tu, che parli di legalità e poi auspichi il far west.


            e seguenti del codice civile, consistente
            nella

            facoltà di godimento di un bene uti dominus

            (utilizzandolo per il proprio vantaggio,
            potendo

            percepirne anche i frutti), limitata solo
            dal
            non

            poterne trasferire la proprietà principale e
            al

            rispetto della destinazione economica
            impressavi

            dal

            proprietario.



            Quindi, l'usufrutto implicherebbe anche il

            diritto di poter fare e distribuire copie del

            file (infatti non si trasferisce la
            proprietà,
            ci

            si limita a percepire e diffondere i
            "frutti",

            cioè le

            copie)

            Quando vivi in affitto non hai il diritto di
            cedere il contratto di affitto ad altri, a meno
            che non sia scritto esplicitamente (e questo non
            avviene
            mai).L'affitto riguarda l'appartamento originale, che non viene riprodotto.Se affitti un albero, poi prendi i semi e fai nascere nuove piante, quelle piante sono tue.












            O forse quelli che vivono in affitto,
            usano

            treni


            e autobus, eccetera, sono tutti


            idioti?



            Tu vivi in affitto, se non ricordo male... @^

            Si certoBenissimo: questo dovrebbe rispondere alla tua domanda, no?
          • ruppolo scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Qui non siamo in tribunale, giocare con le
            parole

            non ti servirà a nascondere

            l'ipocrisia.

            L'unico ipocrita sei tu, che parli di legalità e
            poi auspichi il far
            west.Auspico gli strumenti utilizzati per far cessare il far west, ovvero le taglie.




            e seguenti del codice civile,
            consistente

            nella


            facoltà di godimento di un bene uti
            dominus


            (utilizzandolo per il proprio vantaggio,

            potendo


            percepirne anche i frutti), limitata
            solo

            dal

            non


            poterne trasferire la proprietà
            principale
            e

            al


            rispetto della destinazione economica

            impressavi


            dal


            proprietario.





            Quindi, l'usufrutto implicherebbe anche
            il


            diritto di poter fare e distribuire
            copie
            del


            file (infatti non si trasferisce la

            proprietà,

            ci


            si limita a percepire e diffondere i

            "frutti",


            cioè le


            copie)



            Quando vivi in affitto non hai il diritto di

            cedere il contratto di affitto ad altri, a
            meno

            che non sia scritto esplicitamente (e questo
            non

            avviene

            mai).

            L'affitto riguarda l'appartamento originale, che
            non viene
            riprodotto.Quindi se uno possiede 100 appartamenti identici può affittare solo il primo?
            Se affitti un albero, poi prendi i semi e fai
            nascere nuove piante, quelle piante sono
            tue.Dipende dal contratto di affitto dell'albero. Tutto ciò che riguarda quell'albero può essere oggetto di contratto, perché l'albero non è tuo.



















            O forse quelli che vivono in
            affitto,

            usano


            treni



            e autobus, eccetera, sono tutti



            idioti?





            Tu vivi in affitto, se non ricordo
            male...
            @^



            Si certo

            Benissimo: questo dovrebbe rispondere alla tua
            domanda,
            no?Quindi cosa vorresti dire, che sono un idiota? Hai esaurito gli argomenti?
          • ... scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: ruppolo
            Quindi cosa vorresti dire, che sono un idiota?
            Hai esaurito gli argomenti?ma che idiota e idiota... iDiota e aggiungerei, pure calzato e vestito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Idiota completo chi compra


            L'unico ipocrita sei tu, che parli di
            legalità
            e

            poi auspichi il far

            west.

            Auspico gli strumenti utilizzati per far cessare
            il far west, ovvero le
            taglie.Che possono essere usate anche contro di te (e che NON HANNO fatto cessare il far west)

            L'affitto riguarda l'appartamento originale,
            che

            non viene

            riprodotto.

            Quindi se uno possiede 100 appartamenti identici
            può affittare solo il
            primo?No, può affittarli tutti... ma non può impedire ad un altro di affittare altri 1000 appartamenti identici ad un prezzo minore.


            Se affitti un albero, poi prendi i semi e fai

            nascere nuove piante, quelle piante sono

            tue.

            Dipende dal contratto di affitto dell'albero.
            Tutto ciò che riguarda quell'albero può essere
            oggetto di contratto, perché l'albero non è
            tuo.Guardati bene la definizione di usufrutto: i frutti sono miei per definizione. Altrimenti non è un contratto di usufrutto.

            Benissimo: questo dovrebbe rispondere alla
            tua

            domanda,

            no?

            Quindi cosa vorresti dire, che sono un idiota?Io non lo dico, lo hai detto tu.Potevi anche interpretare la mia risposta come un "no", ma vedo che non l'hai fatto.
          • attonito scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi



            In cambio dei soldi cosa ha avuto?





            Ha avuto l'usufrutto.



            No, non l'ha avuto. Infatti l'usufrutto è un

            diritto reale minore regolato dagli articoli
            978

            Qui non siamo in tribunale, giocare con le parole
            non ti servirà a nascondere
            l'ipocrisia.da quando e' arrivato leguleio, SIAMO in un tribunale e di te non restera' nulla dopo che ti avra' preso, masticato e digerito!(be si qualcosa restera', ottimo per i gerani)Legu', e' tutto tuo!
          • Leguleio scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: attonito
            da quando e' arrivato leguleio, SIAMO in un
            tribunale e di te non restera' nulla dopo che ti
            avra' preso, masticato e
            digerito!
            (be si qualcosa restera', ottimo per i gerani)

            Legu', e' tutto tuo!Che fai, prima mi attacchi ferocementehttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3740374&m=3740577#p3740577poi mi invochi?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            E che ne sai che è lo stesso "attonito"? Mica è registrato.
          • attonito scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: attonito


            da quando e' arrivato leguleio, SIAMO in un

            tribunale e di te non restera' nulla dopo
            che
            ti

            avra' preso, masticato e

            digerito!

            (be si qualcosa restera', ottimo per i
            gerani)



            Legu', e' tutto tuo!

            Che fai, prima mi attacchi ferocemente

            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3740374&m=374

            poi mi invochi?Ti brucia ancora, eh? eheheh. Comunque, mettiamola cosi, lui "ci" sta sui XXXXXXXX molto piu' di te, per cui si tratterebbe del male minore. Ti sei votato al Male (scassare la XXXXXXX a tutti indiscriminatamente), ma le capacita' le hai: usate male, ma le hai. Insomma, se "ci" disossi ruppolo (i due "ci" sono riferiti al fatto che faresti la gioia di moltissimi, qui dentro), mi levo dalle palle 30 giorni esatti: Ci stai?Patti chiari pero': fai la posta a ruppolo come un ghepardo all'abbeverata della gazzella, trovi il post giusto (qui e' facile: rupplo spara 5 XXXXXXX ogni 6 post) e poi gli dai sotto come sai fare tu: incarognito, puntiglioso, in stile "magdaaa?"... Insomma, il solito Puntualizzator che ha saputo raggiungere cosi velocemente la "top five" dei piu odiati di PI. Appena vedo che lo hai massacrato... bufff! mi eclisso per "30 giorni 30". Parola di Lupetto.Ovvio che deve essere una cosa dove lui va al tappeto alla distanza, non una cosa facile da due o tre palleggi verbali... deve essere proprio massacrato tipo Rocky Balboa che esce in carrozzina dall'incontro, con gli occhi gonfi e chiusi dai troppi XXXXXtti presi.Certo, sussiste la possibilita' di una possibile "combine" tra te e lui, ma... voglio fidarmi. Anche Batman si e' ritrovato giocoforza alleato del Pinguino quando e' stato necessario (ovvio che qui, batman sono io).
          • Izio01 scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi



            In cambio dei soldi cosa ha avuto?





            Ha avuto l'usufrutto.



            No, non l'ha avuto. Infatti l'usufrutto è un

            diritto reale minore regolato dagli articoli
            978

            Qui non siamo in tribunale, giocare con le parole
            non ti servirà a nascondere
            l'ipocrisia.
            Tutte le volte che affondano i tuoi miseri (s)ragionamenti, dici che giocano con le parole. Poveraccio, così asservito ai soliti noti da battersi in favore di chi vuole denaro sonante in cambio del nulla!
          • gnammolo scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            il bello che dalla pirateria gli unici a rimetterci soldi sono gli intermediari (apple in primis guarda caso), i musicisti non ci rimettono nulla, perché quello che perdono dalle magrissime royalties lo guadagnano in visibilità, facendosi conoscere tramite il web, il che si traduce in maggiori vendite per i biglietti dei live.Se apple vende mine antiuomo sarebbe capace di difendere anche l'uso di queste.
          • krane scrive:
            Re: Idiota completo chi compra
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: ruppolo
            Tutte le volte che affondano i tuoi miseri
            (s)ragionamenti, dici che giocano con le parole.
            Poveraccio, così asservito ai soliti noti da
            battersi in favore di chi vuole denaro sonante
            in cambio del nulla!Senza contare l'evidente ignoranza e la poca capacita' dialetta dimostrata da chiunque dica che gli altri "giocano con le parole".
      • rockroll scrive:
        Re: Idiota completo chi compra
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        In cambio dei soldi cosa ha avuto?

        Ha avuto l'usufrutto.

        O forse quelli che vivono in affitto, usano treni
        e autobus, eccetera, sono tutti
        idioti (termine offensivo) ?Certo, ha avuto l'usufrutto, e questo, essendo suo, può essere "rivenduto", ovvero ceduto a terzi dietro corresponsione di una quota concordata, come appunto si può fare con l'usufrutto di ad esempio un alloggio.
  • unaDuraLezione scrive:
    E allora...
    contenuto non disponibile
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: E allora...

      Basta leggere le condizioni di vendita prima di
      cliccare su "accetto".Infatti quelli che le leggono non comprano, e vanno a scaricarsi la musica gratis.
      Al contrario credo che sia giusto che chiunque
      possa vendere la sua copia usata originale,"Copia originale" è una contraddizione di termini. Se è una copia non è originale, e viceversa.
      perchè cedendola ne perde il possesso, sul
      digitale chi può provare che si tratti della
      stessa copia acquistata? Vantaggi e svantaggi del
      digitale.Appunto: proprio per questo, la vendita delle copie è finita, morta e sepolta. Le copie vanno diffuse gratis, ed occorre trovare altre vie per finanziare la produzione: e se non si trovano, si interrompe la produzione e basta.
      • attonito scrive:
        Re: E allora...
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Basta leggere le condizioni di vendita prima
        di

        cliccare su "accetto".

        Infatti quelli che le leggono non comprano, e
        vanno a scaricarsi la musica
        gratis.


        Al contrario credo che sia giusto che
        chiunque

        possa vendere la sua copia usata originale,

        "Copia originale" è una contraddizione di
        termini. Se è una copia non è originale, e
        viceversa.


        perchè cedendola ne perde il possesso, sul

        digitale chi può provare che si tratti della

        stessa copia acquistata? Vantaggi e
        svantaggi
        del

        digitale.

        Appunto: proprio per questo, la vendita delle
        copie è finita, morta e sepolta. Le copie vanno
        diffuse gratis, ed occorre trovare altre vie per
        finanziare la produzione: e se non si trovano, si
        interrompe la produzione e
        basta."uno quasiasi", non sei malaccio. Stai in zona, perche' c'e' leguleio da tenere a bada.
    • ThEnOra scrive:
      Re: E allora...
      - Scritto da: unaDuraLezione

      Ma ora lascio queste seghe mentali a chi ancora
      vuole dare soldi a questa gentaglia: <b
      se nessuno </b

      <b
      gli comprasse nulla, non si porrebbe nemmeno il </b

      <b
      problema: </b
      verrebbero loro a pregarti in
      ginocchio.Però senza piratare, altrimenti sarebbe inutile!
    • bubba scrive:
      Re: E allora...
      - Scritto da: Allibito
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Al contrario credo che sia giusto che chiunque
      possa vendere la sua copia usata originale,
      perchè cedendola ne perde il possesso,
      sul digitale chi può provare che si tratti della
      stessa copia acquistata? Vantaggi e svantaggi del
      digitale.Il DRM puo'. Infatti e' una delle tante domande sul "digitale legale".. meccanismo accessibile a tutti (vs adobe drm) e interscambiabile, ecc.Come dici? gli utenti odiano il DRM e vanno altrove? il DRM viene strippato via dagli utenti?Vantaggi e svantaggi del digitale. ;)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: E allora...
        Più che DRM, nel caso da te citato si parlerebbe di watermark.
        • bubba scrive:
          Re: E allora...
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Più che DRM, nel caso da te citato si parlerebbe
          di
          watermark.nono affatto. Mai letto Quintarelli? lui e' un gran rompino (mai visto mettere in discussione i 150 anni di protezione e gli piace il "follow the money") ma contemporaneamente odia l'uso tranciante del "tutti diritti riservati" (xche sono riservati solo ai soliti, e toglie quelli canonici tipo la vendita dell'usato, il prestare ecc) e auspica -de facto- un "right management" condiviso e ubiquo.Infatti oggi puntuale ha commentato la notizia dicendo che i pistoleri stanno sbagliando tutto.
    • Joe Tornado scrive:
      Re: E allora...
      Vantaggi e svantaggi del
      digitale.Il problema degli "svantaggi" (limiti introdotti artificialmente) è facilmente risolvibile alla radice ...
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: E allora...

      Certamente, ma bisognerebbe anche dimostrare che
      non si è interessati al prodotto.Infatti non si è interessati al prodotto: il prodotto è una licenza, che nessuno vuole.Quello che alla gente interessa è il file musicale, che NON È il prodotto venduto.
      Se invece lo
      rubi, ammetti implicitamente che ti interessa
      eccome!Ti risulta forse che qualcuno abbia scaricato o rubato le licenze? (Sì, in effetti con i serial number degli shareware in fondo capitava così, una volta)
      • ruppolo scrive:
        Re: E allora...
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Certamente, ma bisognerebbe anche dimostrare
        che

        non si è interessati al prodotto.

        Infatti non si è interessati al prodotto: il
        prodotto è una licenza, che nessuno
        vuole.Qui non siamo in tribunale, giocare con le parole non funziona.

        Quello che alla gente interessa è il file
        musicale, che NON È il prodotto
        venduto.Ma quello lo può avere senza problemi, basta chiederlo all'autore o a chi ne gestisce i diritti, sarebbero felicissimi di VENDERLO.



        Se invece lo

        rubi, ammetti implicitamente che ti interessa

        eccome!

        Ti risulta forse che qualcuno abbia scaricato o
        rubato le licenze?Le licenze non si possono scaricare, si possono ottenere o non ottenere da una persona fisica o giuridica.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: E allora...


          Infatti non si è interessati al prodotto: il

          prodotto è una licenza, che nessuno

          vuole.

          Qui non siamo in tribunale,Siamo su un forum, più o meno...
          giocare con le parole
          non
          funziona.Allora rispondimi tu: quale è il prodotto? Hai detto in un altro post che è l'usufrutto. Il discorso vale lo stesso: non interessa l'usufrutto, interessa il file.




          Quello che alla gente interessa è il file

          musicale, che NON È il prodotto

          venduto.

          Ma quello lo può avere senza problemi, basta
          chiederlo all'autore o a chi ne gestisce i
          diritti, sarebbero felicissimi di
          VENDERLO.Ok: allora io lo chiedo a chi lo vende a meno. E, guarda un po', ho trovato gente che lo vende a zero!

          Ti risulta forse che qualcuno abbia
          scaricato
          o

          rubato le licenze?

          Le licenze non si possono scaricare, si possono
          ottenere o non ottenere da una persona fisica o
          giuridica.Allora è evidente che nessuno ha rubato il loro prodotto.
          • ruppolo scrive:
            Re: E allora...
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Infatti non si è interessati al
            prodotto:
            il


            prodotto è una licenza, che nessuno


            vuole.



            Qui non siamo in tribunale,

            Siamo su un forum, più o meno...Appunto.


            giocare con le parole

            non

            funziona.

            Allora rispondimi tu: quale è il prodotto?La musica, ovvero il file che la contiene.
            Hai
            detto in un altro post che è l'usufrutto. Il
            discorso vale lo stesso: non interessa
            l'usufrutto, interessa il
            file.Il file lo puoi avere tutto tuo, basta che lo paghi (visto che non è farina del tuo sacco). Una volta che l'hai pagato lo puoi regalare, rivendere, buttarlo... puoi farne ciò che vuoi.Se invece lo prendi in affitto, allora sottostai al contratto.








            Quello che alla gente interessa è il
            file


            musicale, che NON È il prodotto


            venduto.



            Ma quello lo può avere senza problemi, basta

            chiederlo all'autore o a chi ne gestisce i

            diritti, sarebbero felicissimi di

            VENDERLO.

            Ok: allora io lo chiedo a chi lo vende a meno.Nessuno lo vende a meno, esiste un unico proprietario.
            E,
            guarda un po', ho trovato gente che lo vende a
            zero!Solo chi non l'ha pagato lo può vendere a zero, oppure un filantropo, oppure un pazzo.Ti faccio un esempio, così capisci meglio: rubo la tua casa e poi la vendo a zero. Lo posso fare perché a me non è costata nulla.




            Ti risulta forse che qualcuno abbia

            scaricato

            o


            rubato le licenze?



            Le licenze non si possono scaricare, si
            possono

            ottenere o non ottenere da una persona
            fisica
            o

            giuridica.

            Allora è evidente che nessuno ha rubato il loro
            prodotto.Nel momento in cui qualcuno al di fuori del proprietario ne viene trovato in possesso, ci sono solo 3 possibilità: l'ha comprato, non l'ha comprato ma è autorizzato comunque ad averlo, l'ha rubato.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: E allora...


            Allora rispondimi tu: quale è il prodotto?

            La musica, ovvero il file che la contiene.È quello che vendono?


            Hai

            detto in un altro post che è l'usufrutto. Il

            discorso vale lo stesso: non interessa

            l'usufrutto, interessa il

            file.

            Il file lo puoi avere tutto tuo, basta che lo
            paghi (visto che non è farina del tuo sacco). Una
            volta che l'hai pagato lo puoi regalare,
            rivendere, buttarlo... puoi farne ciò che
            vuoi.

            Se invece lo prendi in affitto, allora sottostai
            al
            contratto.Un contratto va firmato. E deve essere visibile PRIMA.Una licenza non è un contratto (e comunque non avrebbe nessun valore, perchè è visionabile solo dopo l'acquisto)
            Nessuno lo vende a meno, esiste un unico
            proprietario.No: se l'ha pubblicato l'ha venduto.


            E,

            guarda un po', ho trovato gente che lo vende
            a

            zero!

            Solo chi non l'ha pagato lo può vendere a zero,
            oppure un filantropo, oppure un
            pazzo.

            Ti faccio un esempio, così capisci meglio: rubo
            la tua casa e poi la vendo a zero. Lo posso fare
            perché a me non è costata
            nulla.Il tuo esempio è idiota: io non ti ho mai fatto entrare nella mia casa, e tu la stai togliendo a me.Se io ti vendo invece una copia della casa, puoi fare quello che vuoi. Se non arrivi a capire la differenza, peggio per te... in genere, chi non capisce la differenza si fa sangue cattivo per anni, poi fallisce e chiude bottega.

            Allora è evidente che nessuno ha rubato il
            loro

            prodotto.

            Nel momento in cui qualcuno al di fuori del
            proprietario ne viene trovato in possesso, ci
            sono solo 3 possibilità: l'ha comprato, non l'ha
            comprato ma è autorizzato comunque ad averlo,
            l'ha
            rubato.Tu l'hai venduto a pochi euro? Problema tuo.
          • krane scrive:
            Re: E allora...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Hai detto in un altro post

            che è l'usufrutto. Il discorso

            vale lo stesso: non interessa

            l'usufrutto, interessa il

            file.
            Il file lo puoi avere tutto tuo, basta che lo
            paghi (visto che non è farina del tuo sacco).
            Una volta che l'hai pagato lo puoi regalare,
            rivendere, buttarlo... puoi farne ciò che
            vuoi.Perfetto, quindi anche metterlo sul mulo.
            Ti faccio un esempio, così capisci meglio: rubo
            la tua casa e poi la vendo a zero. Lo posso fare
            perché a me non è costata nulla.L'esempio e' errato: correttamente dovresti dire: prendi casa mia e la copi con una stampante 3D, poniamo che questo non ti costi nulla, 3e allora ? Vendila pure anche a 0 a me che interessa ?
          • Funz scrive:
            Re: E allora...
            - Scritto da: ruppolo
            Ti faccio un esempio, così capisci meglio: rubo
            la tua casa e poi la vendo a zero. Lo posso fare
            perché a me non è costata
            nulla.Ancora con questi paragoni con beni fisici che non c'entrano un cavolo.Trentunmila messaggi e ancora non ci arrivi...
          • Free world scrive:
            Re: E allora...

            Nel momento in cui qualcuno al di fuori del
            proprietario ne viene trovato in possesso, ci
            sono solo 3 possibilità: l'ha comprato, non l'ha
            comprato ma è autorizzato comunque ad averlo,
            l'ha
            rubato.Ragazzi, siam mica qui a nutrire i troll.Non perdete tempo e banda con ruppolo.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E allora...
      contenuto non disponibile
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: E allora...
      contenuto non disponibile
  • Leguleio scrive:
    Mi sfugge...
    " ...i vertici di ReDigi hanno sottolineato come la sola versione 1.0 del servizio possa risultare oggetto della contesa legale con la RIAA. Quella attuale, la 2.0, sarebbe perfettamente in regola con le disposizioni... ". Mi sfugge la differenza fra la versione 1.0 e la versione 2.0 del servizio ReDiGi relativamente alle leggi sul diritto d'autore, anche leggendo il link a The verge .
    • Allibito scrive:
      Re: Mi sfugge...
      - Scritto da: Leguleio
      " ...i vertici di ReDigi hanno sottolineato
      come la sola versione 1.0 del servizio possa
      risultare oggetto della contesa legale con la
      RIAA. Quella attuale, la 2.0, sarebbe
      perfettamente in regola con le
      disposizioni... ".


      Mi sfugge la differenza fra la versione 1.0 e la
      versione 2.0 del servizio ReDiGi relativamente
      alle leggi sul diritto d'autore, anche leggendo
      il link a The
      verge .Infatti non è per niente chiara questa "fantomatica" differenza, sta di fatto che a parte tutto il resto, "immettere in una rete telematica" senza autorizzazione dovrebbe bastare. Sarei curioso di sapere se nel sito fossero indicate le quantità disponibili o se queste fossero senza fine.
      • Izio01 scrive:
        Re: Mi sfugge...
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Leguleio

        " <I
        ...i vertici di ReDigi hanno sottolineato

        come la sola versione 1.0 del servizio possa

        risultare oggetto della contesa legale con la

        RIAA. Quella attuale, la 2.0, sarebbe

        perfettamente in regola con le

        disposizioni... </I
        ".





        Mi sfugge la differenza fra la versione 1.0 e la

        versione 2.0 del servizio ReDiGi relativamente

        alle leggi sul diritto d'autore, anche leggendo

        il link a <I
        The

        verge </I
        .

        Infatti non è per niente chiara questa
        "fantomatica" differenza, sta di fatto che a
        parte tutto il resto, "immettere in una rete
        telematica" senza autorizzazione dovrebbe
        bastare.Fortunatamente non sono tutti così liberticidi. In EU c'è stata qualche timida sentenza riguardo al diritto di rivendere una licenza regolarmente acquistata. Non ho idea di quale possa essere la sua portata effettiva, ma non ci vedo nulla di sbagliato - anzi!
        Sarei curioso di sapere se nel sito
        fossero indicate le quantità disponibili o se
        queste fossero senza fine.Ovviamente 1 brano acquistato -
        1 brano disponibile, altrimenti cadono i presupposti. Se fosse stato come suggerisci, credo che li avrebbero silurati molto ma molto prima.
  • bubba scrive:
    e intanto la corte suprema...
    e intanto la corte suprema, dopo una LUNGA lagna, ha dato ragione a Kirtsaeng, aggirando un "imbroglio legale" della Wiley, proprio sulla base del first sale doctrine. Si trattava di beni fisici pero'. Forse, come commentava uno su slashdot, una volta morti i vecchi giudici grassoni, arrivando quelli "formati" negli anni 90, capiranno un attimo l'assurdita' di applicare regole del mondo fisico QUANDO FA COMODO AGLI EDITORI, e ignorarle completamente quando gli girano.http://www.law.cornell.edu/supct/cert/11-697
    • Izio01 scrive:
      Re: e intanto la corte suprema...
      - Scritto da: bubba
      e intanto la corte suprema, dopo una LUNGA lagna,
      ha dato ragione a Kirtsaeng, aggirando un
      "imbroglio legale" della Wiley, proprio sulla
      base del first sale doctrine.


      Si trattava di beni fisici pero'. Forse, come
      commentava uno su slashdot, una volta morti i
      vecchi giudici grassoni, arrivando quelli
      "formati" negli anni 90, capiranno un attimo
      l'assurdita' di applicare regole del mondo fisico
      QUANDO FA COMODO AGLI EDITORI, e ignorarle
      completamente quando gli
      girano.

      http://www.law.cornell.edu/supct/cert/11-697Che razza di str...i!La First Sale Doctrine è nata, manco a farlo apposta, dalle arbitrarie limitazioni poste da un editore alla rivendita dei libri che pubblicava, ma questi hanno fatto bellamente gli gnorri.Per fortuna non l'hanno passata liscia, ma oh, ci provano proprio sempre a XXXXXXX gli acquirenti paganti, eh!
    • ruppolo scrive:
      Re: e intanto la corte suprema...
      - Scritto da: bubba
      e intanto la corte suprema, dopo una LUNGA lagna,
      ha dato ragione a Kirtsaeng, aggirando un
      "imbroglio legale" della Wiley, proprio sulla
      base del first sale doctrine.


      Si trattava di beni fisici pero'. Forse, come
      commentava uno su slashdot, una volta morti i
      vecchi giudici grassoni, arrivando quelli
      "formati" negli anni 90, capiranno un attimo
      l'assurdita' di applicare regole del mondo fisico
      QUANDO FA COMODO AGLI EDITORI, e ignorarle
      completamente quando gli
      girano.

      http://www.law.cornell.edu/supct/cert/11-697Quelli formati negli anni '90 verranno pagati con la stessa moneta: quanto varrà il loro sapere immateriale?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: e intanto la corte suprema...

        Quelli formati negli anni '90 verranno pagati con
        la stessa moneta: quanto varrà il loro sapere
        immateriale?Cosa gli importa? Se hanno il posto pubblico hanno già lo stipendio.Oh, e per la cronaca, il loro sapere immateriale è di pubblico dominio.
        • ruppolo scrive:
          Re: e intanto la corte suprema...
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Quelli formati negli anni '90 verranno
          pagati
          con

          la stessa moneta: quanto varrà il loro sapere

          immateriale?

          Cosa gli importa? Se hanno il posto pubblico
          hanno già lo
          stipendio.

          Oh, e per la cronaca, il loro sapere immateriale
          è di pubblico
          dominio.Allora è giusto pagarlo zero.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: e intanto la corte suprema...
            Infatti nessuno paga il loro sapere, è la prestazione ad essere pagata.
          • ruppolo scrive:
            Re: e intanto la corte suprema...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Infatti nessuno paga il loro sapere, è la
            prestazione ad essere
            pagata.Quale prestazione? Parlare?
          • attonito scrive:
            Re: e intanto la corte suprema...
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Infatti nessuno paga il loro sapere, è la

            prestazione ad essere

            pagata.

            Quale prestazione? Parlare?ma lo sai che il maestro/professore/docente_universitario che insegna matematica dice cose vecchie di secoli/millenni? proprieta' commitativa, numeri immaginari, serie di taylor, etc etc. Eppure (incredibile, inconcepibile, intollerabile) vuole essere pagato! pensa che XXXXXXXX, eh?Ti e' gia stato detto ma lo ripeto anche io: sfila la testa dal buco del XXXX di apple e ricomincia a ragionare da solo.
      • rockroll scrive:
        Re: e intanto la corte suprema...
        Quelli formati negli anni '90 verranno pagati con la stessa moneta: quanto varrà il loro sapere immateriale? Ma cosa dici? Verranno pagati in moneta reale per il lavoro reale svolto, indipendentement dal fatto che per svolgerlo abbiano impiegato doti fisiche piuttosto che intellettuali, ed indipendentemente dall'anno di "formazione".Corollario: e' giusto pagare con moneta reale il lavoro reale di chiunque in quanto tale, indipendentemente dal fatto che per svolgerlo abbia utilizzato doti fisiche o intellettuali di qualsiasi tipo: ossia deve essere riconosciuto il valore del lavoro svolto, e non certo una rendita di posizione tirata per i capelli all'infinito, oltretutto goduta in massima parte da una pletora di intermeiari o peggio "protettori" che a tale lavoro non hanno proprio contribuito.
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