Seul, arginare le malelingue con il controllo online

La denuncia della autorità: la rete veicola contenuti come quelli ospitati dalla parete di un bagno pubblico. Premono per regolamentarla partendo dal gossip

Roma – Era un’icona nazionale, è precipitata in un vortice di supposizioni alimentate dai cittadini della rete, si è suicidata. Il gesto dell’attrice simbolo della Corea del Sud ha scatenato un dibattito riguardo alle responsabilità dei media online: le autorità approfittano per minacciare regolamentazioni e provvedimenti per il controllo della rete.

Choi Jin-sil è stata trovata morta nel suo appartamento il 2 ottobre, le forze dell’ordine hanno stabilito che si è trattato di un suicidio. L’attrice era acclamata dalle autorità e amata dal pubblico. In un paese innervato dalla connettività , in un paese in cui la rete è impugnata dai cittadini come strumento di informazione e di dibattito alternativo ai media tradizionali, era inevitabile che la società civile connessa analizzasse a fondo il caso di Choi. Si sono affollate le supposizioni che il suicidio di Choi fosse da collegare a quello di un altro attore, Ahn Jae Hwan, che si sarebbe tolto la vita poiché strangolato dai debiti. Debiti contratti, insinuavano le voci circolate online, con Choi. L’attrice non avrebbe retto ai pettegolezzi, avrebbe deciso di non affrontare il proprio pubblico con delle giustificazioni.

“Lo spazio Internet nel nostro paese è diventato la parete di un bagno pubblico” denuncia Hong Joon-pyo, rappresentante della maggioranza di governo. Il suicidio dei due attori non è che l’ultima manifestazione di una catena di suicidi che sta decimando il mondo dello spettacolo coreano: la responsabilità, a parere delle autorità, è da rintracciare nell’ eccessiva libertà e sguaiatezza dei cittadini della rete , impegnati troppo attivamente per decostruire e sviscerare le notizie veicolate dai media tradizionali. La stessa Choi, quando la propria carriera era stata minata dall’invadenza delle malelingue online sulla sua vita privata, aveva dichiarato di essere spaventata dalla rete. Per questo motivo le autorità sono intervenute con delle proposte per contenere il fluire delle voci, per mettere a tacere i provocatori e le critiche più aggressive.

Da un mese sono stati sguinzagliati 900 agenti del centro antiterrorismo dedicato alla rete: si stanno occupando di scandagliare post e thread alla ricerca di messaggi diffamatori, punibili con più celerità di quelli veicolati dai media tradizionali, di arrestare coloro che abitualmente diano voce ad affermazioni false e tendenziose, a coloro che si rendano protagonisti di atti di cyberbullismo. Ma non è tutto: da tempo le autorità hanno stabilito che i siti con più di 300mila visitatori al giorno debbano identificare gli utenti che desiderino partecipare al dibattito con un codice personale e legato a documenti di identità e a dati anagrafici, un codice che non ammette scambi di persona e sovrapposizioni di identità. Dopo la morte di Choi, a partire dal prossimo mese, la soglia dei visitatori si abbatterà : dovrà rinunciare all’anonimato chiunque decida di commentare su un sito che vanta 100mila visitatori al giorno. Questi siti avranno il dovere di rivelare alle forze dell’ordine l’identità degli autori di sortite sconvenienti, mentre fermenta una proposta di legge che, sotto la minaccia di multe da 16mila euro, potrebbe imporre agli operatori della rete il blocco dei contenuti potenzialmente travianti.

Ma alle spalle dell’intenzione di regolamentare Internet manifestata dalla maggioranza, ci sarebbe ben altro rispetto alla moria delle star: “Il governo vuole ricattare gli utenti di Internet in modo che non postino commenti critici nei confronti delle istituzioni” denunciano i rappresentanti dell’opposizione. “Se i politici credono di poter combattere i suicidi con una legge contro il cyberbullismo, stanno evitando di andare alle radici del problema – conferma uno psichiatra di Seul – stanno solo usando il caso di Choi come appiglio per regolare Internet”.

Se i cittadini concordano e intravedono nei provvedimenti uno strumento per imporre dei paletti alla libertà di espressione, il governo da tempo giustifica queste misure, le ritiene essenziali per combattere quella che il presidente Lee Myung Bak ha definito “comportamenti eccessivamente emozionali, indisciplinati, aggressivi: il paese ha bisogno di tutelarsi dalla disseminazione di informazioni false e poco accurate che suscitano il malcontento nella società e si diffondono come un’epidemia”.

Non di soli pettegolezzi si tratta: sono mesi che il governo sta ventilando proposte di legge per aumentare le possibilità di vigilare sui netizen. In rete non si intessono semplicemente dibattiti sulla vita segreta delle celebrità: in rete si organizza il dissenso .

Gaia Bottà

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  • battagliacom scrive:
    il volume dipende dai rumori esterni
    per esempio io qualche volta ascolto il mio lettore per circa 15-30 minuti prima di andare a dormire (stando già sotto le coperte), e io sento lamusica a volume di 4/31.mentre quando la ascolto x andare in palestra 10-15 minuti, devo alzarla a circa 25, se no non sento niente.NAturalmente credo che ascoltare la musica a livvello 4 non dannegio l'udito, giusto?P.S.naturalmente il volume dipende anche da chi ascolta quanto sale ha in zucca...
  • IlCieco scrive:
    Regolamentare è poco sensato...
    Sulla regolamentazione, sn con lellykelly. Bisogna essere meno ipocriti e ammettere che siamo ogni giorno a contatto con sostanze e oggetti potenzialmente mortali (auto, fumo, alcol, conservanti, pesticidi, solventi, inchiostri e mille altre cose) e non si può che attuare una politica di regolamentazione volta al buon senso, ma che lasci alla singola persona la possibilità di autogestire certi limiti. Se mi mangio 8 kili di pomodori tutti insieme posso anche morire, ma vi immaginate il divieto di acquistare più di un tot di ortaggi perché potenzialmente mortali? E' roba da demenza senile...
  • Olio scrive:
    Usate gli auricolari inaurali
    Questi isolano dai rumori esternie permettnoon di sentire bene anche a bassi volume.Un po' tutte le marche ne fanno oggi.I milgiori sono di marca Shure, ma costano. Se volete modelli bensuinanti a poco prezzo: Creative EP-630 o Sennheiser CX300
    • IlCieco scrive:
      Re: Usate gli auricolari inaurali
      - Scritto da: Olio
      Questi isolano dai rumori esternie permettnoon di
      sentire bene anche a bassi
      volume.
      Un po' tutte le marche ne fanno oggi.
      I milgiori sono di marca Shure, ma costano. Se
      volete modelli bensuinanti a poco prezzo:
      Creative EP-630 o Sennheiser
      CX300Gli inaurali non sono una soluzione valida al 100%. L'ascolto è problematico in caso di forti vibrazioni, visto che i gommini che aderiscono al condotto auricolare per quanto smorzati,trasmettono queste vibrazioni.L'unica soluzione davvero reale è l'utilizzo di sistemi noise-canceling, che però costano una barca. Funzionano più o meno così: intercettano all'esterno i suoni in arrivo, ricostruiscono a livello elettrico un segnale analogo in controfase e lo emettono al momento giusto in modo da cancellare letteralmente ogni suono esterno. In questa maniera si può ascoltare anche in treno con i fischi delle rotaie a basso volume. I problemi sn: costi, il fatto che sei davvero isolato dall'esterno e nn senti nemmeno se arriva l'ambulanza, il fatto che sn cuffie attive, il fatto che sn ingombranti.
  • Federico scrive:
    Auricolari vs Cuffie
    Qualcuno sa se potrebbe esserci una differenza fra l'ascoltare musica con gli auricolari o con le tradizionali cuffie?Nel senso, il danno arrecato è dato da come viene sparato il suono nelle orecchie o dal volume in se per se?
    • azz scrive:
      Re: Auricolari vs Cuffie
      Che io sappia gli auricolari danneggiano in maniera maggiore rispetto alle cuffie, nei primi il suono va a contatto quasi diretto, mentre nelle seconde il suono si disperde un po'.Io proporrei di creare 2 uscite come nei vecchi lettori cd portatili:la pre, per collegare il lettore ad eventuali ampli, e la normalizzata per l'ascolto giornaliero in cuffie.
    • Gimmi Deogane scrive:
      Re: Auricolari vs Cuffie
      Il danno è dato dalla potenza dell'onda che raggiunge il timpano, poco importa se l'onda arriva da un auricolare, una cuffia o il martello pneumatico del vicino che sta ristrutturando, quello che conta è solo la potenza dell'onda nel momento in cui raggiunge il timpano.Quindi è ovvio che se usi una cuffia che emette 100 dB fa meno danno di un auricolare che emette 100 dB in quanto nel primo caso te ne arrivano qualcosa in meno che nel secondo. Se però regoli il volume in modo tale che i dB che arrivano all'orecchio siano gli stessi, allora non c'è alcuna differenza di pericolo.
  • Fulmy(nato) scrive:
    Metropolitana...
    questa domanda già me l'ero posta un bel po' di anni fa, prima ancora che uscisse l'iPod, e ancora si parlava invece di Walkman: occuparsi dei pericoli dell'inquinamento acustico delle città no? Che quello a differenza del lettore portatile, di mp3 o cassette che sia, danneggia tutti.Parecchi anni fa ho smesso di usare il Walkman in metropolitana perché, anche mettendo il volume a manetta e gli auricolari, non sentivo niente, solo il fischio delle ruote e gli altri rumori del treno.I lettori portatili quindi danneggiano l'udito, mentre la metropolitana no?
    • lellykelly scrive:
      Re: Metropolitana...
      però del walkman puoi farne a meno, della metropolitana no.e non credo che spendano dei soldi per mettere dei cuscini nelle rotaie... sarebbe da rifare tutto con i treni magnetici, ma è palesemente impossibile...l'unica sono le cuffie insonorizzate da lavoro...sarebbe da chiedere un indennizzo alle società che gestiscono i treni, dato che possono causare un possibile danno...
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Metropolitana...
        - Scritto da: lellykelly
        però del walkman puoi farne a meno, della
        metropolitana
        no.Appunto!
        e non credo che spendano dei soldi per mettere
        dei cuscini nelle rotaie... sarebbe da rifare
        tutto con i treni magnetici, ma è palesemente
        impossibile...
        l'unica sono le cuffie insonorizzate da lavoro...qualche volta mi è capitato di prendere il treno per Monaco di Baviera, quello che attraversa l'Austria.Proprio il tratto austriaco è il più silenzioso, sembra di viaggiare su gomma.E in effetti è così, tra le rotaie e le traversine ci sono dei supporti di gomma.Poi, ho visto la differenza tra le strade di Milano e quelle di Monaco.Dove passa il tram, le strade di Milano sono tutte spaccate ai bordi delle rotaie, a causa delle vibrazioni delle rotaie provocate dal passaggio del tram.Le strade di Monaco sono perfette, forse merito di quella striscia di gomma che si vede tra ciascuna rotaia e l'asfalto.Ovviamente la cosa ha la sua influenza anche sul rumore prodotto, sia dalle auto, che dal tram stesso.La tecnologia per farlo, come vedi c'è, quegli inserti di gomma non credo costino quanto un treno a levitazione magnetica.Però a Milano preferiamo tenerci l'asfalto spaccato e quel cavolo di pavè, che oltre ad essere più rumorosi, sono anche più pericolosi, specialmente per chi viaggia su due ruote.
        • lellykelly scrive:
          Re: Metropolitana...
          da come dici si evince, stranamente :-), che le nostre tasse vadano a finire dove non dovrebbero...
    • Fabio scrive:
      Re: Metropolitana...
      ok quello che tu dici è vero, ma sei OT, qui si parla dei danni dei lettori mp3 all'apparato uditivo, non dell'inquinameno acustico della cità...
      • Fulmy(nato) scrive:
        Re: Metropolitana...
        - Scritto da: Fabio
        ok quello che tu dici è vero, ma sei OT, qui si
        parla dei danni dei lettori mp3 all'apparato
        uditivo, non dell'inquinameno acustico della
        cità..."Da tempo studiosi e scienziati continuano a lanciare l'allarme circa possibili disturbi all'apparato uditivo causati dall'abuso di decibel nelle cuffiette dei multimedia player. Al coro si unisce anche un nuovo studio commissionato dall'Unione Europea"la mia critica è al fatto che si perdano tempo e soldi per fare studi per una cosa del genere, che ha effetti limitati (e noti da anni), quando lo stesso problema più in grande lo si ha anche quando si tolgono gli auricolari.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2008 15.38-----------------------------------------------------------
    • 3mpty scrive:
      Re: Metropolitana...
      Quotone, in treno è la stessa cosa.Ogni giorno per un'ora a rovinarsi l'udito.
    • Lilith scrive:
      Re: Metropolitana...
      la metropolitana di parigi viaggia su gomma....direi che si può già fare qualcosa no?
      • Gimmi Deogane scrive:
        Re: Metropolitana...
        Ragazzi avete mai sentito parlare di "tappi per le orecchie"?Io li uso sempre quando devo andare in metropolitana o in treno, sembra una cazzata ma abbattono di tantissimo il rumore che percepite e proteggono il vostro udito.Li trovate in qualsiasi farmacia o negozio di anti-inofrtunistica.Ah e per le discoteche o i concerti con volumi assurdi esistono anche dei tappi speciali della Hearos (gli Hi-Fi) che abbassano il volume percepito senza tagliare eccessivamente sugli acuti in modo da non dare la sensazione di suoni felpati che danno i tappi normali. Io li uso e sono una figata. Mai più uscito da un concerto con il classico fischio nelle orecchie.
        • Max898 scrive:
          Re: Metropolitana...
          ma lol e tu vai ai concerti coi tappi?! e' come guardare un film con i volti dei personaggi oscurati MADDAI
          • Gimmi Deogane scrive:
            Re: Metropolitana...
            Immagina se al cinema proiettassero i film per qualche assurdo motivo ad una luminosita' troppo elevata, talmente alta da mettere in pericolo la tua vista e da farti uscire dalla sala con il mal di testa, sarebbe cosi' strano se ti mettessi gli occhiali da sole per vederti un film?E' la stessa identica cosa quando vaiad alcuni concerti dove tengno dei volumi esagerati, solo che non ti rendi conto di quanto sia dannoso. Forse poi io ho le orecchie piu' delicate, che ti devo dire... Cmq ti assicuro che con i tappi di cui parlavnon ti perdiniente della musica. Io anzi riesco a gustarmela moltodi piu'...
  • Call Of Juarez scrive:
    Continuerò a caricare firmware USA
    Sui lettori Creative che acquisterò come ho fatto con l'ultimo Zen Stone Plus... Firmware ue: in treno sentivo il treno e non la musica... Firmware usa: in treno sento la musica e non piu il rumore del treno....
  • lello ciampolill o scrive:
    il nuovo business degli audioprotesisti
    Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.http://www.okkupati.rai.it/servizio,182.html
    • l.p. scrive:
      Re: il nuovo business degli audioprotesisti
      - Scritto da: lello ciampolill o
      Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
      http://www.okkupati.rai.it/servizio,182.htmlSono un audioleso dalla nascita, e per mia esperienza devo dire che è vero che ci sono audioprotesisti del cavolo, ma ci sono anche audioprotesisti BRAVI che però sono una piccola nicchia purtroppo...
  • lellykelly scrive:
    fumare e bere si
    rompersi i timpani no.perchè?
    • n.n. scrive:
      Re: fumare e bere si
      Perchè anche se i lettori audio sono limitati in output, vengono veduti ugualmente e quindi il giro di affari che muovono rimane inalterato.Se fossi costretto a fumare e bere meno =
      meno vendite.
    • Nokia scrive:
      Re: fumare e bere si
      Ahhh cioè tutti quei messaggi e campagne contro fumo ed alcol mi stai dicendo che in realtà non erano contro fumo ed alcol?Strano, forse mi sono accorto solo io che sui pacchetti di sigarette da qualche anno ci sono messaggi espliciti sul rischio del fumo per la salute....Forse le tabelle sul gradi alcolici consentiti per la guida e il divieto di servire alcolici in discoteca dopo le 2 me li sono sognati!!!!O forse è meglio pensare un minutino in più prima di sparare sentenze!!!!
      • lellykelly scrive:
        Re: fumare e bere si
        aspetta un attimo, i messaggi che dici tu, consigliano di non fumare e bere con moderazione, ma non c'è un limite alle sostanze delle sigarette (per quello che la mia ignoranza mi lascia sapere), come non c'è un limite alla quantita di alcol delle bevande. invece nei dispositivi audio, da come si evince dall'articolo, c'è gia un limite.quindi io mi sono chiesto perchè c'è questa differenza, pur sapendo che alla peggio diventi scemo e sordo ascoltando a tutto volume, invece bevendo e fumando ammazzi te e gli altri.
    • ottomano scrive:
      Re: fumare e bere si
      - Scritto da: lellykelly
      rompersi i timpani no.


      perchè?Perchè i danni che provochi al tuo corpo fumando e bevendo li ripaghi con le tasse su alcool e tabacco.Un litro di alcool costa 10 euro circa. Il costo senza tasse sarebbe di 0.5 Euro.Come vedi 9.5 euro vanno allo Stato.Il giorno che ti prende una malattia legata all'abuso di alcool, sai già che hai pagato le spese mediche con le accise sull'alcool. Stesso vale per il tabacco.In questo caso non ho proprio voglia di pagare 100 Euro di tasse su ogni lettore solo perchè ci sono 4 stupidi che mettono il volume al massimo.Nicola
  • Darshan scrive:
    Smettetela di limitare i lettori!
    Limitare l'output massimo dei lettori è una soluzione stupida. Quello che è un livello "accettabile" con delle cuffie normali diventa molto più pericoloso con degli auricolari interni. Quindi l'unica soluzione sarebbe la prevenzione e non la limitazione .Se qualcuno vuole proprio sfondarsi i timpani non vedo perché impedirglielo, è una sua scelta.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2008 00.30-----------------------------------------------------------
    • Giovanni scrive:
      Re: Smettetela di limitare i lettori!
      Sarebbe una loro scelta se saprebbero quello che stanno facendo!
      • Mobile Pad scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        C'è anche chi, come me, collega all'occorrenza l'uscita delle cuffie dell iPod ad un impianto hifi.A questo punto, se proprio il legislatore vuole intervenire in questo mercato, agisca sulle cuffie, non sul lettore. Oppure il produttore potrebbe inserire un parental control nel software del player, e contestualmente il legislatore dovrebbe consentire la vendita dei player ai minori solo se accompagnati dai genitore e dopo che il commesso li abbia adeguatamente spiegato come funziona il parental control.Per i player venduti online... boh?!
        • Darshan scrive:
          Re: Smettetela di limitare i lettori!
          Esatto!e se volessi collegare il lettore all'autoradio?e se volessi ascoltare a volume decente un mp3 non normalizzato?e se volessi provare delle casse amplificate che si aspettano un ingresso preamplificato?il mio lettore mp3 ha un uscita così ridicola che per farlo funzionare come preamplificatore devo mettere il volume al massimo.nel mio vecchio walkman la "protezione per le orecchie" (traduzione letterale) era disattivabile con una comoda levetta nel vano batteria. questa mi sembra una buona soluzione. poi se proprio vogliono sfondarsi i timpani continuano a essere problemi loro
      • pippo scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!

        Sarebbe una loro scelta se _saprebbero_ quello che
        stanno
        facendo!Che lingua hai scelto? :D
        • neuroxide scrive:
          Re: Smettetela di limitare i lettori!
          - Scritto da: pippo

          Sarebbe una loro scelta se _saprebbero_ quello
          che

          stanno

          facendo!
          Che lingua hai scelto? :DL'italiese corregiuto, oh che non l'avevi riconosciuto?
    • n.n. scrive:
      Re: Smettetela di limitare i lettori!
      Sarebbe una libera scelta se ognuno si pagasse le cure mediche e gli ausili sanitari con il proprio portafoglio, ma siccome non è così è meglio fare prevenzione.Concordo sul fatto che il semplice abbassamento dell'output massimo non sia una soluzione ottimale a causa del diverso impatto che cuffie e auricolari hanno sull'udito.
      • l.p. scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        Anche quando uno è sordo dalla nascita e magari ha pure difficoltà economiche dovrebbe pagarsi da solo i propri ausili acustici?... (Sì, è il mio caso)Ciao.Luigi
        • lellykelly scrive:
          Re: Smettetela di limitare i lettori!
          presumo che volesse dire che fin che è gratis puoi pure stare male, altrimenti non potresti permettertelo...e per fortuna che non dobbiamo pagare il costo effettivo delle cure mediche ospedaliere.
        • Categorico scrive:
          Re: Smettetela di limitare i lettori!
          - Scritto da: l.p.
          Anche quando uno è sordo dalla nascita e magari
          ha pure difficoltà economiche dovrebbe pagarsi da
          solo i propri ausili acustici?... (Sì, è il mio
          caso)

          Ciao.
          LuigiImmagino e spero che si riferisse solo a chi non essendolo in origine, lo diventa per un proprio comportamento poco responsabile.
          • n.n. scrive:
            Re: Smettetela di limitare i lettori!
            Si, mi riferivo esattamente a quello, non di certo a chi ci è nato oppure ha avuto incidenti.
    • Nokia scrive:
      Re: Smettetela di limitare i lettori!

      Se qualcuno vuole proprio sfondarsi i timpani non
      vedo perché impedirglielo, è una sua
      scelta.Certo se non fosse che poi grava sul Sistema Sanitario Nazionale, che guarda caso è pagato con le tasse di tutti....Ma secondo te perchè c'è l'obbligo del caso in motorino???? O della cintura in macchina?Ma io se voglio sfondarmi la testa sono libero di farlo.....Ottimo ragionamento.Ma quanto costa allo stato tenere 10.000 persone in come per mesi perchè hanno sbattuto la testa??? Quando invece usando un casco avrebbero avuto in piccolo trauma e qualche giorno di riposo a casa????Se ad un certo punto si vede che stanno aumentando i casi di ricoveri per problemi di udito causati dall'uso di cuffie, aspettati una contromossa per arginare il problema, è naturale....ma non "ognuno si rompa i timapani come vuole"
      • Sdrummo scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        Ma cosa vuoi che gravi... più degli stipendi dei managerssssssssssssssssssssss???????????????????
      • Darshan scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        Se permetti la storia del caso è diversa.Se non metti il casco corri un rischio. Se usi le cuffie a volume altissimo ti fai volontariamente del male
        • lellykelly scrive:
          Re: Smettetela di limitare i lettori!
          e se mi infilo una forchetta in un occhio?ogni strumento può essere usato in modo improprio, con un fucile puoi ammazzare oppure no, con le cuffiette puoi diventare sordo oppure no, dipende da quanto sei informato e da quanto usi la testa, perchè c'è molta gente che ti risponde pure "che bippo me ne frega" e non credo che per colpa di quelli tutti gli altri dovrebbero avere gli stessi limiti.se il walkman lo ascolti in casa, tendi a tenere basso, se lo ascolti fuori è inevitabile che aumenti il volume, ma se c'è un limite non senti nulla e quindi è inutile uscire col walkman.
      • lellykelly scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        quindi si dovrebbe impedire la vendita dell'alcol, del tabacco, dei motorini, delle biciclette, delle auto, delle bibite gassate, della carne grassa, dei cibi con dentro petrolio, delle stampanti, di tutto quello che causa polvere, ecc...perchè ogni cosa ci fa stare male, e di conseguenza se ci ricoveriamo per allergie, obesità, incidenti, ecc, e questo grava su tutti noi.
    • fred scrive:
      Re: Smettetela di limitare i lettori!
      Ho sempre amato i volumi alti in cuffia e comprato cuffie molto generose di cui potessi trovare gli altoparlanti di ricambio, ho 38 anni e ci sento ancora benissimo, al pari dei miei colleghi.Le cuffie che uso attualmente hanno altoparlanti da 70mm, reggono 3watt e a 1,5w la resa e' di 125db (almeno cosi' dichiara il datasheet) e tagliano a 5hz, gli ampli per usarle me li costruisco in casa anche in versione portatile con pila da 9 purche' alcalina o ricaricable, l'unica accortezza che uso e' di equalizzare e ridurre quelle frequenze che piu' sono sensibili all'orecchio, forse proprio su quelle il valore che dovrei stimare e' piu' basso e quindi il numero di 125 che avevo riportato non ha piu' lo stesso significato.Ammetto che dopo un po' di ascolto mi fischiano le orecchie ma passa in pochi minuti.Ascolto generi progressive abbastanza estremi, altrimenti usare alti volumi non avrebbe senso.....
      • lellykelly scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!
        a me oltre a fischiare fanno pure male, ma li è la persona che decide che limite porsi.è giusto dare la libertà alle persone di agire come meglio crede o è giusto limitare la nascita di possibili problemi?
      • pippo scrive:
        Re: Smettetela di limitare i lettori!

        Ammetto che dopo un po' di ascolto mi fischiano
        le orecchie ma passa in pochi
        minuti.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
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