Sicurezza, updating hours con Raoul Chiesa

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Milano – Updating ha annunciato nuovi incontri sulla sicurezza rivolti ai a quelli che definisce knowledge workers . Si tratta di eventi realizzati in collaborazione con @Mediaservice, società che fa capo a Raoul Chiesa, esperto di sicurezza e probabilmente il più noto hacker italiano.

Insieme hanno pianificato per il prossimo 28 febbraio a Milano una giornata dedicata alle “metodologie di analisi psicologica e motivazionale del criminale informatico per meglio combatterlo” e alla “sicurezza delle reti VoIP”.

“Il primo incontro, tenuto personalmente da Raoul Chiesa – si legge in una nota – utilizza un format altamente innovativo, basato su una sessione a piccolo gruppo con forte interazione speaker-partecipanti e tra partecipanti, che si conclude con una fase di networking e di approfondimento durante un rinfresco in stile “happy hour”. Queste Updating hours si ispirano a una modalità di formazione già in uso nei Paesi più avanzati ma ancora non diffusa in Italia. I rapporti di collaborazione che l’azienda ha in essere con i massimi livelli della libera docenza professionale ha consentito a Updating di farsi promotrice di questa innovazione anche nel nostro Paese e intende replicarla in altri settori”.

Tutte le info sull’incontro sul sito di Updating

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  • Anonimo scrive:
    pentiti
    Secondo la sentenza del giudice Barbara B. Crabb, la Polizia disponeva di un ragionevole sospetto per procedere con l'operazione di tracking - dovuto soprattutto alle confessioni di altri pregiudicati.
  • danieleMM scrive:
    Il potere bisogna saperlo gestire
    io credo che parlare di giusto o sbagliato sia qualcosa di inutilesi possono pensare moltissime situazioni in cui sia sbagliato l'utilizzo si alcuni mezzi, e anche moltissime altre in cui sia giusto usare gli stessi mezzila verità è che quando si ha un potere bisogna anche saperlo gestire, sapersi limitare ed autoregolareche sia il potere delle forze dell'ordine o quello di un politicose un poliziotto sospetta che la moglie abbia un amante può essere tentato di "far valere" il potere datogli dallo stato per "vendicarsi"o in questo caso per mettere un ricevitore gps sotto nella macchina della moglie e quindi seguirne gli spostamenti (in stile American Dad)più che leggi sul cosa si può e non si può fare servirebbe un po' più di sale in zucca da parte di chi il potere lo detiene!e questo si ottiene solo educando fin da piccole le persone, dar loro dei valori ed insegnare a sapere cosa è giusto e cosa è sbagliatoè inutile far delle leggi per vietare questo o quello se tanto poi si ragiona con "occhio non vede cuore non duole"
  • Anonimo scrive:
    Domanda
    Se tracciare col GPS e' come pedinare... cosa sarebbe successo se si fosse accorto del dispositivo e lo avesse rimosso o distrutto? (un po' come nei film di azione, dove lo staccano e lo buttano su un camion pieno di articoli per le esigenze della coppia moderna)Analogamente, se qualcuno mi pedina, posso cercare di sottrarmi al pedinamento... e' reato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Domanda
      - Scritto da:
      Se tracciare col GPS e' come pedinare... cosa
      sarebbe successo se si fosse accorto del
      dispositivo e lo avesse rimosso o distrutto? (un
      po' come nei film di azione, dove lo staccano e
      lo buttano su un camion pieno di articoli per le
      esigenze della coppia
      moderna)Tecnicamente nulla, AFAIK: il dispositivo è applicato alla tua auto e ne disponi tu, in quanto non può venir considerato necessario per rispettare una disposizione di legge (per es. non puoi rimuovere i "ceppi" dall'auto bloccata in divieto di sosta)..

      Analogamente, se qualcuno mi pedina, posso
      cercare di sottrarmi al pedinamento... e'
      reato?Per nulla. Il tentativo di sottrarsi all'arresto, o la resistenza a pubblico ufficiale lo sono. Cercare di eludere un posto di blocco forzandolo, ovviamente lo è. Ma se nessun agente di pubblica sicurezza ti si qualifica come tale, tu puoi fare quello che vuoi - purché non violi il codice fuggendo contromano o con una guida pericolosa, s'intende.Pure gli investigatori privati, ne conosco personalmente, debbono ben stare attenti a quello che fanno.
  • Anonimo scrive:
    come dice Berlusconi
    la più grande democrazia del mondo.E se lo dice lui sicuramente è vero ..........
  • Anonimo scrive:
    USA vs Germania
    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1880837&r=PIgiudicate voi
  • Anonimo scrive:
    Se è lecito pedinare
    Se in corso di indagine è lecito pedinare qualcuno, allora lo è anche seguire gli spostamenti con un tracking GPS.Qui non stiamo parlando di una violazione di domicilio, ma delle indagini di un sospettato.Ora questo sta solo cercando un cavillo legale per fare saltare il processo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se è lecito pedinare
      In Italia pedinare non e' reato, li da loro non so.Pero' secondo me ci vorrebbe una legge chiara in materia :-E' consentito tracciare tutti i sospettati, ma se risultano innocenti possono chiedere il risarcimento E la cancellazione dei dati di tracciatura.Cosi' chi commette reato viene comunque preso, e chi non ha fatto nulla si becca qualche soldo ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Se è lecito pedinare
        - Scritto da:
        In Italia pedinare non e' reato, li da loro non
        so.

        Pero' secondo me ci vorrebbe una legge chiara in
        materia
        :

        -E' consentito tracciare tutti i sospettati, ma
        se risultano innocenti possono chiedere il
        risarcimento E la cancellazione dei dati di
        tracciatura.

        Cosi' chi commette reato viene comunque preso, e
        chi non ha fatto nulla si becca qualche soldo
        ;)E perchè dovrebbero pagari gli innocenti? neppure si accorgono di essere seguiti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Se è lecito pedinare
          e se vanno a trobare con l'amante ....e se l'amante e la moglie di un poliziotto ??? p)
        • Anonimo scrive:
          Re: Se è lecito pedinare
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          In Italia pedinare non e' reato, li da loro non

          so.



          Pero' secondo me ci vorrebbe una legge chiara in

          materia

          :



          -E' consentito tracciare tutti i sospettati, ma

          se risultano innocenti possono chiedere il

          risarcimento E la cancellazione dei dati di

          tracciatura.



          Cosi' chi commette reato viene comunque preso, e

          chi non ha fatto nulla si becca qualche soldo

          ;)


          E perchè dovrebbero pagari gli innocenti? neppure
          si accorgono di essere
          seguiti...Ma giusto eh? Finché non sanno... :(
          • Anonimo scrive:
            Re: Se è lecito pedinare
            Mi parere e' che la Privacy vada tutelata, pero' se per tutelare la privacy si deve tutelare anche il crimine, allora la faccenda cambia...Se ti beccano con l'amante sono affari tuoi, non certo loro.Se pero' ti beccano mentre smerci cocaina, allora sono affari di tutti, ed e' giustissimo che tu venga condannato.Troppo facile dire : "non mi potete perquisire !" oppure "avvalersi del diritto di non rispondere".Qualcuno mi spieghi perche' non rispondere alle domande di un magistrato, per esempio, e' considerato un diritto.Se non hai fatto nulla di male, non c'e' motivo per stare in silenzio, se invece hai commesso reato, e' giusto che tu sia obbligato a rispondere.E cosi' per il pedinamento.E' giusto dover render conto delle nostre azioni.La cosa ingiusta e' che tali azioni vengano sbandierate ai 4 venti se non si e' fatto nulla di illegale ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Se è lecito pedinare
            - Scritto da:
            Mi parere e' che la Privacy vada tutelata, pero'
            se per tutelare la privacy si deve tutelare anche
            il crimine, allora la faccenda
            cambia...Ok

            Se ti beccano con l'amante sono affari tuoi, non
            certo
            loro.

            Se pero' ti beccano mentre smerci cocaina, allora
            sono affari di tutti, ed e' giustissimo che tu
            venga
            condannato.

            Troppo facile dire : "non mi potete perquisire !"
            oppure "avvalersi del diritto di non
            rispondere".

            Qualcuno mi spieghi perche' non rispondere alle
            domande di un magistrato, per esempio, e'
            considerato un
            diritto.
            Se non hai fatto nulla di male, non c'e' motivo
            per stare in silenzio, se invece hai commesso
            reato, e' giusto che tu sia obbligato a
            rispondere.Se non hai fatto nulla di male non c'è motivo di essere pedinato, spiato, inquisito..."Non rispondere" è un mio diritto in quanto non sono io a dover dimostrare la mia innocenza ma loro a dimostrare la mia colpevolezza. Se non hanno prove a carico per incolparmi perchè diamine dovrei difendermi, da che cosa? Dall'abuso di potere che certe autorità?

            E cosi' per il pedinamento.
            E' giusto dover render conto delle nostre
            azioni.
            La cosa ingiusta e' che tali azioni vengano
            sbandierate ai 4 venti se non si e' fatto nulla
            di illegale
            ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Se è lecito pedinare
            Perché la giustizia in mano a esseri umani è fallibile...- Scritto da:
            Mi parere e' che la Privacy vada tutelata, pero'
            se per tutelare la privacy si deve tutelare anche
            il crimine, allora la faccenda
            cambia...

            Se ti beccano con l'amante sono affari tuoi, non
            certo
            loro.

            Se pero' ti beccano mentre smerci cocaina, allora
            sono affari di tutti, ed e' giustissimo che tu
            venga
            condannato.

            Troppo facile dire : "non mi potete perquisire !"
            oppure "avvalersi del diritto di non
            rispondere".

            Qualcuno mi spieghi perche' non rispondere alle
            domande di un magistrato, per esempio, e'
            considerato un
            diritto.
            Se non hai fatto nulla di male, non c'e' motivo
            per stare in silenzio, se invece hai commesso
            reato, e' giusto che tu sia obbligato a
            rispondere.

            E cosi' per il pedinamento.
            E' giusto dover render conto delle nostre azioni.
            La cosa ingiusta e' che tali azioni vengano
            sbandierate ai 4 venti se non si e' fatto nulla
            di illegale
            ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Se è lecito pedinare
            - Scritto da:
            Se ti beccano con l'amante sono affari tuoi, non
            certo
            loro.ah sì?E' se l'amante è una persona ricattabile?Chi mi garantisce che i pedinatori non la ricattino?E se è la donna che il pedinatore sta cercando di conquistare da tutta la vita? Chi mi garantisce che lui non mi spari?
            Qualcuno mi spieghi perche' non rispondere alle
            domande di un magistrato, per esempio, e'
            considerato un
            diritto.perchè esistono i cazzi propri che una persona non vuole rivelare al mondo (sai quello che dici al magistrato finisce sui verbali che recentemente qualcuno ha mostrato che chiunque può consultare entrando in tribunale)
            Se non hai fatto nulla di male, non c'e' motivo
            per stare in silenziose non ho fatto nulla di male, non c'è motivo di perdere tempo ad interrogrami, a pedinarmi e perquisirmi.
            se invece hai commesso
            reato, e' giusto che tu sia obbligato a
            rispondere.Se avessero prove che ho commesso qualcosa, non sarebbe necessario chiedermi nulla.
            La cosa ingiusta e' che tali azioni vengano
            sbandierate ai 4 venti se non si e' fatto nulla
            di illegale
            ;)ok.Garantisci tu che tutti i tutori della legge terranno per loro queste cose?Garantisci tu che i giornalisti non le scriveranno in prima pagina su soffiata della procura?Garantisci tu che i fascicoli dei tribunali sono inaccessibili a chiunque?*I FATTI QUOTIDIANI MOSTRANO CHE ACCADE IL CONTRARIO*E' la beffa è che e nessun giudice ha mai pagato per aver divulgato questo o quello, nessun guardiano del tribunale ha mai pagato per non aver impedito di agli estranei di prendere atti, nessun giornalista ha mai pagato per aver scritto fandonie su persone comuni.
          • Anonimo scrive:
            Attenzione...

            Qualcuno mi spieghi perche' non rispondere alle
            domande di un magistrato, per esempio, e'
            considerato un
            diritto.Per un fatto ben preciso.Perchè se tu fossi obbligato a rispondere, loro sarebbero autorizzati a cavarti fuori le informazioni. E così si finisce nel ricatto e nella tortura.E si torna ai tempi del'inquisizione ed addietro, in cui loro hanno il diritto di farti dire quello che vogliono.E qui non si ricerca più la verità e la giustizia, ma si finisce per mettere al rogo persone illuminate, ma scomode...Attenzione!___________________________Per quanto riguarda PEDINARE, la questione è che è un diritto di chiunque (questa volta secondo me) pedinare le perone.Come la Ragazza pedina il Fidanzato,così lo sbirro può pedinare chiunque.MAIl CONFINE tra PUBBLICO e PRIVATO... è una SOTTILE LINEA TRASPARENTE e SFUMATA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se è lecito pedinare
      Poliziotti..... bah, poi si lamentano quando li sprangano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se è lecito pedinare
        - Scritto da:
        Poliziotti..... bah, poi si lamentano quando li
        sprangano.Non so se lui sia un poliziotto, ma quello che dice è condivisibile e io lo condivido. Due sprangate, magari in parti non vitali, le meritersti tu invece...
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