Skype divide la torta con i content provider

Nuovo passo avanti del VoIP più famoso che c'è, che ora è a caccia di partner intenzionati a sfruttare il vastissimo parco utenti


Roma – Con un annuncio pubblicato sul proprio sito , Skype ha presentato in questi giorni Voice Services Program , progetto studiato per realizzare un mercato globale di servizi voce.

Sviluppato in collaborazione con aziende come Tellme Networks , Voxpilot e Voxeo , partner tecnologici di Skype, consentirà ai content provider di offrire all’utenza servizi innovativi, di intrattenimento, di informazione (traffico, meteo, oroscopo) e formazione (corsi di lingue), attraverso il sistema Skype.

Gli utenti potranno usufruire dei servizi e il pagamento avverrà attraverso la decurtazione del credito legato all’account (una quota della tariffa del servizio sarà corrisposta al content provider).

Fra i primi provider a legare il proprio nome a Voice Services Program troviamo la monegasca MAP Telecom , azienda che si occupa di hosting per le comunicazioni vocali di Monaco Telecom , che offre un servizio di hosting per applicazioni IVR (in Europa e oltre), sulla rete telefonica pubblica tradizionale e su Skype.

DB

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  • contegio scrive:
    da 10 a 50 mila euro?
    ... penso che vodafone abbia avuto più paura di una eventuale pubblicità negativa che della possibile multa!10 o 50 mila euro mi pare che siano un brufolo per un gestore di telefonia mobile.
    • Anonimo scrive:
      Re: da 10 a 50 mila euro?
      - Scritto da: contegio
      ... penso che vodafone abbia avuto più paura di
      una eventuale pubblicità negativa che della
      possibile multa!

      10 o 50 mila euro mi pare che siano un brufolo
      per un gestore di telefonia mobile.già un solo passaggio di quegli spot gli costa di più...
  • Anonimo scrive:
    sito web tim e vodafone
    sui siti degli operatori le campagne ingannevoli sono rimaste. Il garante deve intervenire anche qui!
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