Smartwatch, soluzione per copiare

Uno studio dimostra come sia facile per gli studenti imbrogliare i professori durante un esame. Basta rivolgersi agli smartwatch, già espulsi da alcuni istituti

Roma – Il pericolo smartwatch piomba nelle scuole. Seppur ancora circoscritti a pochi appassionati e curiosi, gli orologi intelligenti, e più in generale tutti i dispositivi indossabili (da occhiali a magliette, fino alle parrucche ), agli indubbi vantaggi che offrono affiancano una serie di interrogativi che possono generare problemi e paradossi, e non solo per la questione della sicurezza e della privacy circa le informazioni e le immagini che possono catturare.

Tralasciando tali punti, che dovranno però necessariamente essere normalizzati, il ricercatore dell’università del Michigan Alex Migicovsky si è concentrato sulle (insidiose) potenzialità offerte dagli smartwatch in ambito scolastico, dimostrando cosa può accadere nel corso di un esame, laddove un sistema integrato formato dagli smartwatch degli studenti e dai corrispettivi smartphone collegati a un apposito servizio in rete consente di condividere le risposte dei quesiti.

Per dare forma alla sua tesi , Migicovsky si è servito di Pebble, il primo smartwatch di successo che su Kickstarter ha guadagnato oltre dieci milioni di dollari, e insieme a un team di amici-ricercatori ha sviluppato ConTest, una applicazione che permette appunto di conoscere in tempo reale quali siano le risposte più diffuse fornite dal gruppo di studenti a ogni domanda.

pixel mancanti come risposte Nascosto lo smartphone nello zaino o nella giacca, l’interazione avviene via orologio (che via Bluetooth si interfaccia al telefono) e per scoprire quale siano le presunte risposte probabilmente esatte (meglio, quelle scelte dalla maggioranza), basta osservare i pixel mancanti sulla facciata dello smartphone. Un sistema astuto che oltre a favorire il superamento dell’esame mette al riparo da brutte sorprese, poiché è praticamente impossibile per qualsiasi professore decifrare l’interfaccia degli orologi, che a distanza sembrano assolutamente privi di particolarità.

L’interessante studio di Migicovsky prova a fornire anche una contromisura per frenare gli studenti disonesti, anche se a fronte del previsto boom di dispositivi indossabili, l’unica arma che appare efficiente è vietare l’utilizzo di smartwatch agli studenti che devono sostenere un esame. Una soluzione già in vigore presso l’ Artevelde University di Gent, Belgio, dove nonostante l’irrisoria presenza di studenti dotati di smartwatch si è voluto risolvere il problema a monte. In attesa della diffusione degli orologi intelligenti e delle applicazioni in soccorso degli imbroglioni, è probabile che molti altri istituti seguiranno nei prossimi mesi l’esempio belga.

Alessio Caprodossi

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  • Francesco Sa scrive:
    flanagan neuro bios
    Sono stato bersaglio di stalking e "terrorismo" da parte dei nemici della privacy in rete. Ho raccolto un bel po di ipotesi più che fondate, raramente verificate.Sospetto che il retaggio di una tecnologia antidiluviana come il BIOS dei PC x86 sia il cavallo di XXXXX per un tipo di violazione della privacy che non riguarda i dati digitali bensì il nostro cervello.Molte schede madri montano pc-speaker piezo. Questi temo possano essere usati per implementare un dispositivo di interferenza alla privata attività cerebrale, noto come "flanagan neurophone".La teoria coinvolta non è fantascientifica. Si potrebbe dimostrarne la fattibilità con mezzi artigianali: http://www.instructables.com/id/Build-a-Simple-DIY-Flanagan-NeurophonePurtroppo il problema dal mio punto di vista non è dimostrare che sia stato possibile, quanto piuttosto dimostrare che è avvenuto; ovviamente l'origine diabolica di queste tecnologie permette sempre la "negabilità plausibile" da parte dei persecutori, dato che la "funzionalità in questione è un side-effect di tecnologie consumer", per l'appunto quelle che non ci spieghiamo come mai sfuggano al progresso nella trasparenza da qualche decennio - vedi BIOS
  • opinionista scrive:
    nulla di cui paventare
    allo stato attuale delle tecnologie usate nei bios e dei rispettivi mezzi di sviluppo, l'articolo sembra innegabilmente dare, a mio modo di vedere, un'idea con toni un tantino allarmistici (spiegherò dopo il perché). Nondimeno il contenuto del suo articolo presenta, mi permetta Calamari, alcune parti su cui poter fare qualche appunto. 1) L'azienda con sede a Taiwan, a cui si riferiva, ha prodotto svariate mainboard con quel sistema (Express Gate): la P5E3 Deluxe a cui ha fatto cenno col link all'articolo di Phoronix, è stata solo la prima nel lontano 2007: poi ne sono seguite molte altre, sia con chipset Intel che AMD. La lista è davvero lunga e queste sono solo alcune: P5Q, P5Q Deluxe, P5Q3 Deluxe, P5G41T-M LX, P6T, P6T Deluxe, P6TWS Pro, P6X58D-E, M3N78-EM, M3N78 Pro, M4A78LT-M LE, M4A88T-M, M4A79XTD EVO, M4A89GTD PRO ecc., per giungere alle P7H55-V e P7P55D (socket LGA-1156) a listino fino al 2011.2) delle centinaia di modelli di notebook della lista che ha indicato nell'articolo:http://www.absolute.com/en/partners/BIOS-compatibilityfacenti uso di Computrace, doveva per forza di cose lasciarsi attrarre dall'unica serie, di Xplore Technologies, in fondo con la dicitura except Military version?3) I produttori di bios, American Megatrends e Phoenix, concedono dei tool di sviluppo a pagamento e anche gratuiti, come ad esempio CBROM di quest'ultima. Tralasciando i prodotti commerciali (Visual eBIOS ed AMI Debug per la prima, Phoenix Tools e Phoenix WorkBench per la seconda), CBROM permette di lavorare semplicemente sui diversi moduli che compongono l'immagine di un bios, in precedenza salvata dal proprio notebook o reperita dal sito del produttore della mainboard. Questo sta a significare che tramite CBROM si potrebbe avere la possibilità non solo di individuare i moduli (la certezza la si può avere solo coi tool commerciali), elencarne le indicazioni, di estrarli singolarmente, ma anche e soprattutto di riflasharli con una composizione a proprio piacimento (a proprio rischio e solo sapendo ovviamente cosa si stia facendo). Detto questo, il modulo correlato alla tecnologia CompuTrace, su diversi modelli identificato OPTROMG.ROM, dal peso di poco superiore ai 20KB, risulta completamente optional per le funzionalità del bios in sé. Il modulo può essere piuttosto facilmente estirpato dal contesto del bios; in seguito si potrà procedere alla eventuale completa disinstallazione del client software lato s.o..Comunque nulla che non possa con poca fatica esser portato a termine anche da un medio esperto di informatica. Ognuno potrà approfondire.Non sono questi, a mio modo di vedere, i pericoli per noi comuni mortali. Giusto per tranquillizzare i più sospettosi. Saluti.
  • Gianni scrive:
    Rakshasa
    La backdoor hardware è possibilehttp://www.slideshare.net/endrazine/defcon-hardware-backdooring-is-practical
    • ruppolo scrive:
      Re: Rakshasa
      - Scritto da: Gianni
      La backdoor hardware è possibile

      http://www.slideshare.net/endrazine/defcon-hardwarCerto che è possibile, i ladri la usano da millenni.
    • bubba scrive:
      Re: Rakshasa
      - Scritto da: Gianni
      La backdoor hardware è possibile

      http://www.slideshare.net/endrazine/defcon-hardwaril tizio e' un gran ottimista pero'. MAGARI coreboot potesse installarsi ovunque point-n-click .. invece che a fatica nel 0,00000001% dei sistemi x86.Sisi c'e' anche la flash nel controller scsi 2940 o ethernet rtl8193 PCI... ma chi li monta ormai? :P
      • collione scrive:
        Re: Rakshasa
        - Scritto da: bubba
        http://www.slideshare.net/endrazine/defcon-hardwar
        il tizio e' un gran ottimista pero'. MAGARI
        coreboot potesse installarsi ovunqueè questo l'unico grande problema delle backdoor a livello di firmware, ma....per una certa agenzia a tre lettere, non penso sia difficile reperire documentazione su come programmare i vari modelli di flash rom in circolazionein fondo, un'altra nota agenzia a tre lettere, ha uno spyware in grado di attivare la webcam senza far accendere la spia della medesima ( non ho info precise a riguardo, ma questa cosa spunta di tanto in tanto )
        point-n-click .. invece che a fatica nel
        0,00000001% dei sistemi
        x86.amd supporta ufficialmente coreboot, google lo usa nei chromebookil progetto sta decollando
  • ellilpse scrive:
    Buon articolo, pensiamo anche ai router.
    Ottimo articolo.Ormai dovremmo averlo imparato, almeno dai tempi in cui l'esistenza di Echelon è divenuta di dominio pubblico (e parliamo già di oltre dieci anni fa): NON APPENA LA TECNOLOGIA CONSENTE DI SPIARE E CONTROLLARE, CI SARA' QUALCUNO CHE LA USA PER SPIARE E CONTROLLARE.Il "Datagate" è solo l'ultimo esempio, ma solo chi ha gli occhi foderati di prosciutto (e anche su PI ce ne sono, come si vede da qualche commento) ne può essere rimasto sorpreso.Per cui ben venga l'articolo di Calamari, su una cosa in cui, effettivamente, nessuno parla.E direi che d'ora in poi oltre a verificare se il BIOS del nostro PC incorpora un software di controllo (qui esplicitamente dichiarato, ma ovviamente ancora più pericoloso se fosse nascosto) e a chiedere ai costruttori di essere molto più chiari su questo, bisognerebbe interrogarsi pure sul FIRMWARE DEI ROUTER.Già sappiamo della backdoor che c'era su certi D-Link (e speriamo che fosse solo l'iniziativa personale di uno sviluppatore, con sw "dimenticato" senza malizia), ma chi ci garantisce che nei router, soprattutto quelli che gli ADSL provider (soggetti alle pressioni dei governi) forniscono agli utenti, non ci sia del software spia?E chi ci garantisce che la "manutenzione remota" possibile da parte del provider che ha affittato il router non venga eventualmente usata per controllare un dispositivo che, comunque, sta in casa e nella rete degli utenti? Magari usato per installare trojan nei PC collegati, a scopo di spiare o altro?Utenti che certo possono (e debbono) difendersi usando firewall software sui PC, ma che potrebbero essere esposti non appena li disattivassero, anche temporaneamente, o li malconfigurassero.E comunque con la possibilità di avere le PASSWORD del router (di amministrazione e della protezione wi-fi) facilmente esposte verso chi controllasse il router stesso.Chi ci garantisce che già oggi Telecom, Tiscali, ecc. non siano in grado di controllare i router ADSL mediante la connessione "di manutenzione"?Ovviamente nessuno lo garantisce.Ma, allora, oltre a sollevare il problema forse varrebbe anche la pena per gli utenti di rinunciare ai router forniti dai provider e procurarsene uno autonomamente tra quelli in vendita sul mercato.
    • Be&O scrive:
      Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
      Tutti i Router forniti dai vari Provider Italiani hanno l'opzione di acXXXXX remoto e senza bisogno di "Password" visto che chi te lo fornisce ha tutte le chiavi, per quello che riguarda il software trojan, non serve installarli, quelli governativi già ci stanno alla vendita.
      • ellilpse scrive:
        Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
        - Scritto da: Be&O
        Tutti i Router forniti dai vari Provider Italiani
        hanno l'opzione di acXXXXX remoto e senza bisogno
        di "Password" visto che chi te lo fornisce ha
        tutte le chiavi, per quello che riguarda il
        software trojan, non serve installarli, quelli
        governativi già ci stanno alla
        vendita.Prima osservazine:il problema non è che i router siano accessibili dai provider "senza bisogno di password", questo è scontato e non è quello che voglio dire.Quello che non è affatto scontato è sapere cosa ci fanno con questo acXXXXX:- si limitano ad aggiornare il firmware, per legittimi motivi di bug fix e simili?- leggono (e magari loggano) le password che l'utente ha impostato per l'amministrazione locale del router e, peggio, per l'acXXXXX wi-fi?- loggano l'uso che viene fatto del router, per esempio se e quando il wi-fi è attivato?Faccio un esempio per far capire la pericolosità anche solo dell'ultima ipotesi: il giorno 8 dicembre alle 17:15 Pinco Pallino scrive in modo "anonimo" su un blog espressioni che vengono considerate considerate offensive verso qualcuno (il Presidente della Repubblica, il Papa ecc.).Viene sporta denuncia (o la solita Procura interviene sua sponte) e viene identificato che dal suo IP, associato alla sua ADSL, è stato scritto quel messaggio.Si difende dicendo "non sono stato io, qualcuno si deve essere introdotto nel mio wi-fi!".Risposta degli inquirenti: "sorry, il provider ci ha dato anche un log in cui risulta che il wi-fi del suo router quel giorno era DISATTIVATO. Lei mente!".Seconda osservazione:non ha senso affermare categoricamente "i trojan nei router ci sono già" senza dare riscontri, stile "discorso da bar".Fare allarmismo sulla base di nulla di concreto è altrettanto sciocco e dannoso che sottovalutare i pericoli.
        • Be&O scrive:
          Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
          Il Pirelli può:AcXXXXX con Master Password del providerLoggare, spegnere e accendere il Wi-Fi da remotoAccenderti il PC se hai il Wake-Up on lan attivosapere quanti PC hai sullo Switch e sulla Wi-FiBasta che metti la nota app per smartphone del providere puoi sapere pure tu tutto sul tuo modem, pensa il proprietario della DSLAM.In pratica possono tutto, sta al provider decidere l'eticagli ultimi con doppia antenna 2G + 5G con l'interferometriariescono anche a sapere dove stai nella stanza, fai conto tued alcuni se ne vantano pure, publicizzando il fatto che ilfascio del campo è sempre puntato su di te per migliorarela connettività.Mi spieghi come fa....la mappa di BING sapere la strada doveabiti, con 50m di scarto, pur non avendo il GPS ma solo il Wi-fitestato giusto oggi con Windows 8.1 su un EEEPC 1000H.Il "Data Gate" è solo una delle 100 pagine ... gli stessi HDDormai anno un TriCore ed un MicroOs dentro.Il Problema non è l'allarmismo, e tenere sempre tutti nell'ignoranzaperchè sapere è pericoloso.
          • ellilpse scrive:
            Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
            - Scritto da: Be&O
            Il Pirelli può:

            AcXXXXX con Master Password del provider
            Loggare, spegnere e accendere il Wi-Fi da remoto
            Accenderti il PC se hai il Wake-Up on lan attivo
            sapere quanti PC hai sullo Switch e sulla Wi-Fi
            Basta che metti la nota app per smartphone del
            provider
            e puoi sapere pure tu tutto sul tuo modem, pensa
            il proprietario della DSLAM.

            In pratica possono tutto, sta al provider
            decidere
            l'eticaRiscontri?Non sto dicendo che non sia vero (nè che mi sorprenderebbe se fosse vero, oltretutto tecnicamente è fattibilissimo), solo che non sono abituato a prendere per buona ogni affermazione.Se è vero (o almeno verosimile) sicuramente se ne deve essere parlato da qualche parte, con un minimo di approfondimento.Dove?Ovviamente spero poi che non stiamo parlando di app come WPA Tester o WPACalculator, perchè la questione della password di default c'entra come i cavoli a merenda con l'eventuale intrusione dei provider.
          • Be&O Unlogged scrive:
            Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
            Le APP offerte dai Gestori !!!! (CRIBBIO!!)Le APP in questione tramite password del provider e portante ADSL possono vedere se hai l'hot-spot wi-fi acceso e l'unica è comunicare con l'OS del Firmware. Lo so che immetti la password del tuo account, ma loro accedono al firmware in via diretta se il modem è loro.Io ho il modem Mio della netgear e mi da appunto Modem non Supportato, ma se metto su il pirelli, ti vede anche i peli sul XXXX, e questo dalla DSLAM al tuo Pirellone !Se hai uno smartphone metti il nome del tuo provider e vedi le app che mette a disposizione, se il tuo provider è NOTO, ha l'app per sapere tutto sul tuo account e lo fa dal tuo smartphone.
    • ruppolo scrive:
      Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
      - Scritto da: ellilpse

      E chi ci garantisce che la "manutenzione remota"
      possibile da parte del provider che ha affittato
      il router non venga eventualmente usata per
      controllare un dispositivo che, comunque, sta in
      casa e nella rete degli utenti?C'è un altro elettrodomestico ben controllato da decenni, un controllo che ha dato i suoi frutti: il televisore. Tutte le menti ne sono controllate, nel modo più naturale possibile: tu credi di fare ciò che vuoi, in realtà stai facendo ciò che ti è stato inculcato. E ciò non proviene da tua madre, né da tuo padre, né da Dio. Da chi, allora?
      • Albedo 0,9 scrive:
        Re: Buon articolo, pensiamo anche ai router.
        - Scritto da: ruppolo
        tu
        credi di fare ciò che vuoi, in realtà stai
        facendo ciò che ti è stato inculcato. E ciò non
        proviene da tua madre, né da tuo padre, né da
        Dio. Da chi,
        allora?Nel tuo caso sicuramente dalla Apple; la TV ha un ruolo ben più basso.
  • geppo12 scrive:
    Chip Militari
    Una volta chiesi a un venditore di Chip, quanto costava il chip più caro in assoluto. Lo so è la classica domanda da bambini, ma ero curioso. 1000 euro era la cifra. Sono componenti standard, ma selezionati per resitere alle condizioni aereospaziali. Un po come i proXXXXXri intel: sacono tutti uguali, ma poi alcuni per qualche microdifetto non reiscono ad andare a frequenze troppo elevate.Ora Calamari sostiene che i militari sono più furbi degli altri e non vogliono vari spyware nei loro PC. La soluzione a mio avviso è molto più semplice: in un computer militare tutti i componenti devono essere Military Grade (per resistenza alla temperatura ecc). e quindi più costosi. Sicuramente anche intel produce degli I7 normali e degli I7 military grade, per fare un esempio. Chiaramente tali componenti sono molto costosi e per mantenere un PC entro limiti accettabili bisogna metterne meno, certe funzionalità quindi non sono disponibili.Ma il buon calamari ci gode a fare il complottista a dire che tutti ci spiano ecc. Ma si calamari lo sappiamo cosa fa Windows ? Lo sappaimo cosa fa Mac OS NO quanti computer linux ci sono, pochi, pochissimi in rapporto ai primi due sistemi.... ed anche linux quanti usano distribuizioni gia preparate e quanti se lo compilano dai codici sorgenti, dopo aver esaminato riga per riga la liceità delle operazioni svolte.Non c'è nessun bisogno di mettere dello spiware nel bios. Il sistema operativo basta e avanza taanto senza il sistema operativo il computer è inutile.Purtroppo persone come Calamari devono pur scrivere qualche qualcosa e mescolando sapientemente fatti reali con qualche teoria strampalata, complice un editore poco attento riescono a fare quello che riesce loro meglio TERRORISMO MEDIATICO. Persone come lei, Calamari, a mio modesto avviso, andrebbero denunciati per procurato allarme. Ma questa è solo una mia modesta opinione.
    • calamarim scrive:
      Re: Chip Militari
      - Scritto da: geppo12
      Una volta chiesi a un venditore di Chip, quanto
      costava il chip più caro in assoluto. Lo so è la
      classica domanda da bambini, ma ero curioso.
      1000 euro era la cifra. Sono componenti standard,
      ma selezionati per resitere alle condizioni
      aereospaziali. Un po come i proXXXXXri intel:
      sacono tutti uguali, ma poi alcuni per qualche
      microdifetto non reiscono ad andare a frequenze
      troppo elevate.
      Ora Calamari sostiene che i militari sono più
      furbi degli altri e non vogliono vari spyware nei
      loro PC. La soluzione a mio avviso è molto più
      semplice: in un computer militare tutti i
      componenti devono essere Military Grade (per
      resistenza alla temperatura ecc). e quindi più
      costosi. Sicuramente anche intel produce degli I7
      normali e degli I7 military grade, per fare un
      esempio.
      Chiaramente tali componenti sono molto costosi e
      per mantenere un PC entro limiti accettabili
      bisogna metterne meno, certe funzionalità quindi
      non sono disponibili.
      Ma il buon calamari ci gode a fare il
      complottista a dire che tutti ci spiano ecc. ...
      Purtroppo persone come Calamari devono pur
      scrivere qualche qualcosa e mescolando
      sapientemente fatti reali con qualche teoria
      strampalata, complice un editore poco attento
      riescono a fare quello che riesce loro meglio
      TERRORISMO MEDIATICO. Persone come lei, Calamari,
      a mio modesto avviso, andrebbero denunciati per
      procurato allarme. Ma questa è solo una mia
      modesta opinione.Sul fatto della denuncia, caro Geppo12, e' un diritto di ogni cittadino italiano denunciare per qualsivoglia preteso motivo qualunque altro cittadino. Sia per "procurato allarme" che per "diffamazione a mezzo stampa", tanto per dire....Sul fatto specifico, credo lei si debba rileggere di nuovo tutto l'articolo, e sopratutto i link. Quello che sostiene e' completamente errato, anzi non c'entra per niente.La prestazione che viene sfruttata e' l'esistenza di un bios con aree non flashabili, che e' inclusa ormai da un decennio su tutti i chipset di tutti i pc.Aggiungerci un pezzo di firmware in piu', come nel caso documentato, costa zero di hardware, military-grade o consumer-grade che sia. Il client e' in vendita, con tanto di specifiche tecniche e di datasheet. Ha guardato se il suo pc o portatile e' nell'elenco?Marco Calamari
      • geppo12 scrive:
        Re: Chip Militari
        Circa i militari ho sostenuto che per essere rispondenti a standard severi è necessario che utilizzino componenti speciali e probabilmente siccome una flash militare costa un botto non ne mettono 4GB ma, come una volta, molti di meno, e quindi non cè spazio per feature di debug che absolute software a saputo usare per crare il suo clientA tale proposito nella lista vedo i computer della Sony.. Non mi dica che sono furbi come i militari... Molto più probabilmente come i militari anche Sony ha il vezzo di fare tutto fatto in casa componenti e bios compreso. Quindi come già detto absolute software non può far leva qualche feature di debug non documentata, inserita nel BIOS "standard". e che dire dei computer Apple... se fosse un client da spie non dovrebbe essere universale cross-platform ? Circa "la denuncia", ammetto che preso da un po' di stizza forse ho esagerato; le progo le mie scuse.Scuse sincere, ci tengo a precisare, non dattate da timori di contro denincia :-)
        • calamarim scrive:
          Re: Chip Militari
          - Scritto da: geppo12
          Circa i militari ho sostenuto che per essere
          rispondenti a standard severi è necessario che
          utilizzino componenti speciali e probabilmente
          siccome una flash militare costa un botto non ne
          mettono 4GB ma, come una volta, molti di meno, e
          quindi non cè spazio per feature di debug che
          absolute software a saputo usare per crare il suo
          clientE' un'ipotesi o ti sei documentato? Credo che sia un ipotesi. Non e' piu' tempodi package ceramici con contatti in oro; quello era 20 anni fa. Ora con i package surface mount la resistenza dei package e' intrinsecamente superiore, perche' i componenti sono piu' piccoli e sottili.La maggior parte del costo e' questione di carrozzeria e montaggio, non di componenti. quindi non si risparmia molto mettendo meno memoria.Mai visto o smontato un laptop ruggedized per uso sul campo?
          A tale proposito nella lista vedo i computer
          della Sony.. Non mi dica che sono furbi come i
          militari... Molto più probabilmente come i
          militari anche Sony ha il vezzo di fare tutto
          fatto in casa componenti e bios compreso. Quindi
          come già detto absolute software non può far leva
          qualche feature di debug non documentata,
          inserita nel BIOS "standard". e che dire dei
          computer Apple... se fosse un client da spie non
          dovrebbe essere universale cross-platformNemmeno questo sembra un fatto, ma un'opinione. Leggendo la specifica del prodotto, vedrai che ce ne sono di diversi tipi, definiti "con diversi livelli di sicurezza". Il client che sparisce formattando il disco e' definito "meno sicuro" e serve per quei laptop che non disponendo del firware zombie nell'area non flashabile del BIOS non possono "giovarsi" della prestazione di cui parlavo.Ma nella maggior parte dei casi e' perche' il produttore non ha ritenuto di mettercelo, ma avrebbe potuto.Bios con aree non flasjhabili, come dicevo, sono la regola.Sony ed apple sul campo di battaglia non me ne risultano, e poi sono ben piu' questionabili, con BIOS ed OS (in tutto od in parte) prorietari.Ma se ne sai qualcosa, consividilo con noi per favore.Pero fatti, non opinioni, magari documentadoli.Niente tempi condizionali o proposizioni ipotetiche pero', solo indicativi e principali ...
          • geppo12 scrive:
            Re: Chip Militari
            Che sony non sia nella lista da lei citata mi sembra un fatt. Che cosa vuole che le dica, comprerò computer sony.
    • ABC scrive:
      Re: Chip Militari
      Ma
      si calamari lo sappiamo cosa fa Windows ? Lo
      sappaimo cosa fa Mac OS NO quanti computer linux
      ci sono, pochi, pochissimi in rapporto ai primi
      due sistemi.... Suppongo che l'idea sia quella di estendere i BIOS con backdoor ai desktop e successivamente ai server. Se ci pensi, è anche più conveniente usare hardware e software simile per tutto... così non devi pagare qualcuno che faccia ricerca e sviluppo di componenti simili (benché orientati a utilizzi diversi). Quindi, un bel futuro pieno di backdoor standard non "chiudibili" dall'utente....E dopo che avari le backdoor sui server, anche se sui server si usa solitamente Linux, FreeBSD e OpenBSD, potrai leggere la memoria RAM del server direttamente dal BIOS attraverso una connessione TCP/IP.Niente di più allettante per gli spioni Americani.
    • Be&O scrive:
      Re: Chip Militari
      "Chiaramente tali componenti sono molto costosi e per mantenere un PC entro limiti accettabili bisogna metterne meno"Ma che cacchio di risposta è !I proXXXXXri "Military Grade" di intel sono dei Xeon Sottocloccati, in modo da poter lavorare anche fuori dei parametri base, e sono identici agli stessi Xeon venduti sui server, cambia solo il "Microcode" che di fatto disabilita alcune funzionalità e ne integrano altre.http://www.chassis-plans.com/PDF/R4U2404-Datasheet.pdfEsempio di un prodotto "Military" quì sopra, di fatto alcune funzioni ci sono ma sono bloccate su richiesta al momento della fabbricazione con microcode non riscrivibile da lato bios (chissà perchè) che nei computer da casa invece può essere riprogrammato con il BIOS (Fix, Sblocco di Core ecc...).
      • geppo12 scrive:
        Re: Chip Militari
        E' il problema dell'affidabilità ad alte temperature che rende un componente costosohttp://en.wikipedia.org/wiki/Operating_temperaturead esempio questi componenti vengono forniti in versioni diversehttp://www.altera.com/devices/common/military/mil-temp.htmlVisto che mi si chiedono fatti chiederò a chi vende i prezzi e tagli massimi di flash "military grade"
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: Chip Militari
          - Scritto da: geppo12
          E' il problema dell'affidabilità ad alte
          temperature che rende un componente
          costoso
          http://en.wikipedia.org/wiki/Operating_temperature

          ad esempio questi componenti vengono forniti in
          versioni
          diverse
          http://www.altera.com/devices/common/military/mil-Più allarghi i margini di funzionamento di un componente elettronico, più generalmente perdi in prestazioni (spesso e volentieri perdi velocità, come nel caso di Altera che hai linkato). Ma la logica interna resta invariata, cambiano invece i parametri di funzionalità elencati di solito nei datasheet.Esempio: http://www.atmel.com/products/Other/spld-cpld/military.aspx
          • geppo12 scrive:
            Re: Chip Militari
            Ovvio ma aumentano anche i costi. Quindi se vuoi fare un PC che fa tutto quello che fa un PC civile devi mettere molti più soldi. Non che i militari non li abbiano, ma certe feature sircuramente non vengono messe per motivi di costo.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Chip Militari
            - Scritto da: geppo12
            Ovvio ma aumentano anche i costi. Quindi se vuoi
            fare un PC che fa tutto quello che fa un PC
            civile devi mettere molti più soldi. Non che i
            militari non li abbiano, ma certe feature
            sircuramente non vengono messe per motivi di
            costo.Ovvio che c'è un aumento di costo, ma riferito appunto a quei range di funzionamento più ampi. In un microproXXXXXre il numero e la tipologia di istruzioni sono le medesime; in una ROM la medesima capienza... soltanto costano di più.Di conseguenza se la logica è la stessa anche il firmware lo è. Sicuramente un po' meno performante, ma con le medesime feature.Dubito che il comparto militare tagli sul BIOS per montarci meno RAM, quando invece è il 99% di tutta la restante componentistica (periferiche) a far lievitare il costo.
    • ruppolo scrive:
      Re: Chip Militari
      - Scritto da: geppo12
      Lo
      sappaimo cosa fa Mac OS NO SI, visto che è open source.
      • Albedo 0,9 scrive:
        Re: Chip Militari
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: geppo12

        Lo

        sappaimo cosa fa Mac OS NO

        SI, visto che è open source.Nel senso che puoi ricompilarlo direttamente dai sorgenti e sostituirci il binario attualmente montato sulla tua macchina?
  • cicciobello scrive:
    Programma "dormiente" nel bios del 1981
    Se vi dicessi che esisteva un software scritto su ROM (quindi non disinstallabile) già nel primo PC IBM?Tale software poteva eseguire programmi esterni, che potevano prendere il controllo completo del pc; tali programmi non erano scritti nel normale codice macchina, ma in un codice a parte che poteva essere cifrato in modo da ostacolarne l'analisi; inoltre, prevedeva di utilizzare periferiche che non erano nemmeno previste dal normale sistema operativo.Quando veniva caricato (da floppy, o da hard disk) il normale sistema operativo, tale software "dormiente" non si attivava... ma era sufficiente che un qualche programma lo richiamasse, per "risvegliarlo"; inoltre, il programma dos chiamante poteva aggiungere anche delle funzionalità extra a questa utility presente in rom, rendendola potenzialmente ancora più pericolosa.Quando cominciarono ad uscire i primi computer "compatibili ibm", molti di essi non avevano di serie tale software; tuttavia, sulla motherboard esistevano degli slot vuoti a fianco a quello che ospitava il chip di memoria del bios, nei quali era possibile aggiungere i chip aggiuntivi.Quando la diffusione dei pc compatibili superò quella degli ibm originali, la Microsoft, rendendosi conto che la maggior parte dei computer non ospitava più queste routine su rom, decise di integrare silenziosamente nei suoi sistemi operativi (che già all'epoca erano i più diffusi, almeno sugli ibm compatibili) un software in grado di emulare i chip mancanti. Secondo alcune voci di corridoio, lo stesso Bill Gates non resistette alla tentazione di firmare tale software con le sue iniziali.Ok, dopo questa tirata in stile complottistico: qualcuno ha riconosciuto il software integrato in rom di cui stiamo parlando?
    • Dr Doom scrive:
      Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
      - Scritto da: cicciobello
      Se vi dicessi che esisteva un software scritto su
      ROM (quindi non disinstallabile) già nel primo PC
      IBM?Sicuro?Nel manualone di sviluppo del pc c'era il listato dei SORGENTI...
      • cicciobello scrive:
        Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
        Sì, sono sicuro. Non ho mica detto che fosse una funziona nascosta, o segreta, del resto... magari se guardi bene sui manualoni ti viene anche descritto cos'è.
        • Dr Doom scrive:
          Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
          - Scritto da: cicciobello
          Sì, sono sicuro. Non ho mica detto che fosse una
          funziona nascosta, o segreta, del resto... magari
          se guardi bene sui manualoni ti viene anche
          descritto
          cos'è.il debug dalla porta tastiera, non era certo un segreto
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981

            il debug dalla porta tastiera, non era certo un
            segretoNon mi riferivo a questo.
          • Dr Doom scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            - Scritto da: cicciobello

            il debug dalla porta tastiera, non era certo
            un

            segreto

            Non mi riferivo a questo.mi arrendo, è passato troppo tempo da quando usavo quel manuale... :(
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981

            mi arrendo, è passato troppo tempo da quando
            usavo quel manuale...
            :(Ho risposto qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3949510&m=3951102#p3951102
          • Dr Doom scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            - Scritto da: cicciobello

            mi arrendo, è passato troppo tempo da quando

            usavo quel manuale...

            :(

            Ho risposto qui:
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3949510&m=395l'avevo sotto il naso :(
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981

            l'avevo sotto il naso :(Non te la prendere, è normale... se nascondi qualcosa, prima o poi qualcuno la troverà; ma se la metti sotto gli occhi di tutti, nessuno ci farà caso.Per questo io non credo che ci siano funzioni spia dormienti nei nostri computer: qualcuno se ne sarebbe accorto. Il sistema per spiare ognuno è più subdolo, proprio perchè è sotto gli occhi di tutti, e ci siamo così abituati che non ci facciamo neanche più caso: social network, web mail... a chi importa quello che teniamo sul nostro computer, quando ci sono copie in chiaro su server pubblici?
          • geppo12 scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            Condivido in pieno. Facebook è l'invenzionee perfetta per le spie.non so quanto ci sia del vero nel fatto che Zuckerberg, sia stato in parte finanziato da personaggi vicini ad IN-Q-TEL, azienda specializzata ad alta tecnologia vicina alla CIA, ma è sicuramente più credibile delle grandi panzane di Marco Calamari....Tra l'altro quando si aderisce a facebook si dichiara apertamente di cedere ogni diritto di utilizzo delle imformazioni, quindi spiare non è più nemmeno illegale....
          • calamarim scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            - Scritto da: geppo12
            Condivido in pieno. Facebook è l'invenzionee
            perfetta per le
            spie.
            non so quanto ci sia del vero nel fatto che
            Zuckerberg, sia stato in parte finanziato da
            personaggi vicini ad IN-Q-TEL, azienda
            specializzata ad alta tecnologia vicina alla CIA,
            ma è sicuramente più credibile delle grandi
            panzane di Marco
            Calamari....

            Tra l'altro quando si aderisce a facebook si
            dichiara apertamente di cedere ogni diritto di
            utilizzo delle imformazioni, quindi spiare non è
            più nemmeno illegale....Non e'del tutto vero; se un contratto sottoscritto in un paese e' contrario alla legge locale, quella parte e' nulla. Ad esempio, io posso cedere le mie informazioni personali, ma il loro trattamento, se fatto in Italia, non puo' andare contro la legge 196/2003.E se fosse fatto negli Stati Uniti, almeno per i cittadini americani avrebbe altri vincoli.Se ad esempio fb volesse elaborare le mie preferenze sessuali o politiche (se le avesse e se io fossi cosi' XXXXXXXX da accettare le sue condizioni di licenza), potrebbe farlo solo dietro specifica autorizzazione del Garante, portando adeguate motivazioni.Poi, per evitarti il disturbo di un'altra replica fuori luogo, lo so che i dati vengono elaborati all'estero e che fb sta in Irlanda....Ma almeno cerco di fare informazione, mentre talvolta con le opinioni e sempre con i pressappochismi, si fa solo disinformazione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            - Scritto da: geppo12
            Tra l'altro quando si aderisce a facebook si
            dichiara apertamente di cedere ogni diritto di
            utilizzo delle imformazioni, Esattamente come Google.
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
      - Scritto da: cicciobello
      Se vi dicessi che esisteva un software scritto su
      ROM (quindi non disinstallabile) già nel primo PC
      IBM?
      Dimostreresti di essere un solo trollettino in erba, che non sa che :- Il BIOS del PC IBM base era Open Source e ti davano pure gli schematici delle periferiche realizzate con logica base TTL- Un simile software se fosse esistito sarebbe stato del tutto inutile visto che nessun PC al mondo era collegato in Internet e il DOS base non aveva il supporto di rete.
      • cicciobello scrive:
        Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
        - Scritto da: Eugenio Guastatori
        - Scritto da: cicciobello

        Se vi dicessi che esisteva un software scritto
        su

        ROM (quindi non disinstallabile) già nel primo
        PC

        IBM?



        Dimostreresti di essere un solo trollettino in
        erba, che non sa che
        :

        - Il BIOS del PC IBM base era Open Source e ti
        davano pure gli schematici delle periferiche
        realizzate con logica base
        TTLE allora? Il codice di cui parlo era segnato negli schemi. Il fatto che un programma sia open source non significa affatto che non si possa mettere un programma dormiente, significa solo che non è possibile tenerlo nascosto (ed il programma in questione non era affatto nascosto, anzi, era descritto nelle istruzioni)

        - Un simile software se fosse esistito sarebbe
        stato del tutto inutile visto che nessun PC al
        mondo era collegato in Internet e il DOS base non
        aveva il supporto di
        rete.Non ho mai detto che tale software servisse per spiare...Normalmente era usato per scopi del tutto leciti.
        • bubba scrive:
          Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
          - Scritto da: cicciobello
          - Scritto da: Eugenio Guastatori

          - Scritto da: cicciobello


          Se vi dicessi che esisteva un software
          scritto

          su


          ROM (quindi non disinstallabile) già
          nel
          primo

          PC


          IBM?


          mhhhh ma se non e' il gia' menzionato manufacturing mode che coinvolge la tastiera... e non e' la chiamata alla rom del disk controller... (lo suppongo io. Nel ibm 5150 non c'era di serie) ... di che razzo parliamo?
          • cicciobello scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            Del Basic IBM. Introdotto nel 1981, occupava 32 kb di rom. I chip di memoria che lo ospitavano erano quattro, e un quinto chip ospitava il bios:[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a3/IBM_PC_ROM_BIOS_and_IBM_PC_ROM_BASIC_%281981%29_b.jpg[/img]Il basic integrato su rom non permetteva di accedere al disco (del resto, non sapeva nemmeno come era formattato: i floppy venivano formattati dal dos), ma permetteva di accedere alle cassette (anche se praticamente nessun pc ibm le supportava... ecco perchè parlavo di "periferiche non previste dal normale sistema operativo).Se mettevi un floppy con ms-dos prima di accenderlo, il pc ibm caricava il dos; se non mettevi il floppy, o ne mettevi uno non avviabile, invece di mostrare un messaggio di errore ("no system disk", o qualcosa del genere), partiva in basic (come facevano anche tanti home computer dell'epoca: ad esempio, l'msx, o il commodore 128, potevano partire in basic, o potevi mettere un disco di boot che caricava il cp/m).Come avevo detto nel post iniziale, il basic permetteva di eseguire altri programmi (che ovviamente non erano scritti in linguaggio macchina), anche senza sistema operativo.Se avevi caricato il dos, ma volevi usare il basic da dos, potevi usare un programma chiamato BASICA.COM: questo programma attivava le routine del basic residente su rom, ma le estendeva, aggiungendo il supporto al dos (così potevi salvare i programmi in basic su floppy). I programmi in basic, però, non erano leggibili da dos, perchè non erano normalmente salvati come files di testo (a meno di usare il comando SAVE"file", A), ma come files tokenizzati per risparmiare spazio su disco.Naturalmente, il programma BASICA.COM richiedeva che in rom ci fosse l'interprete basic, e perciò non funzionava sugli ibm compatibili (per ragioni di copyright e/o brevetti, non potevano usare una copia della rom IBM); quindi, la microsoft sviluppò un interprete basic che fosse compatibile al 100% con il basicA, ma che funzionasse anche sui compatibili (occupava più memoria, sia su disco che in ram, perchè ovviamente conteneva anche l'interprete basic): tale programma era il gwbasic (secondo alcune voci di corridoio, ufficialmente smentite, le iniziali gw significherebbero Gates William). Il Gwbasic era fornito con il dos (a parte era disponibile il bascom, per compilare i files in basic e trasformarli in eseguibili veri e propri), poi fu rimpiazzato dal quick basic (e dalla versione ridotta QBASIC, anche quella integrata nel dos), e infine dal Visual Basic 1.0 for DOS.
          • bubba scrive:
            Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
            - Scritto da: cicciobello
            Del Basic IBM. Introdotto nel 1981, occupava 32
            kb di rom. I chip di memoria che lo ospitavano
            erano quattro, e un quinto chip ospitava il
            bios:

            [img]
            http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/a/a3

            Il basic integrato su rom non permetteva di
            accedere al disco (del resto, non sapeva nemmeno
            come era formattato: i floppy venivano formattati(cut)... insomma un trucco verbale :)a partire da "già nel primo PC IBM?" .. ovviamente non dici che negli altri non c'e'... pero' io supposto parlassi del solo primo pc ibm.Il basica l'ho usato un sacco di volte... anzi in seguito mi stupii che non ci fosse piu' (poi capii perche'..)...
        • Eugenio Guastatori scrive:
          Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981


          Non ho mai detto che tale software servisse per
          spiare...
          Normalmente era usato per scopi del tutto leciti.Tanquillo. Anche io ho usato il condizionale.
      • ruppolo scrive:
        Re: Programma "dormiente" nel bios del 1981
        - Scritto da: Eugenio Guastatori
        - Scritto da: cicciobello

        Se vi dicessi che esisteva un software scritto
        su

        ROM (quindi non disinstallabile) già nel primo
        PC

        IBM?



        Dimostreresti di essere un solo trollettino in
        erba, che non sa che
        :

        - Il BIOS del PC IBM base era Open Source e ti
        davano pure gli schematici delle periferiche
        realizzate con logica base
        TTLIl trolletto in erba sei tu: il BIOS era l'unica parte del PC brevettata, infatti i cloni erano identici nell'hardware, mancava solo il BIOS, che i cinesi si son dovuti scrivere.
        - Un simile software se fosse esistito sarebbe
        stato del tutto inutile visto che nessun PC al
        mondo era collegato in Internet e il DOS base non
        aveva il supporto di
        rete.Dall'articolo si evince che il software c'è ORA, non decenni fa. Come ORA c'è lo spazio abbondante per contenerlo.
  • ruppolo scrive:
    Toh, nella lista non ci sono i Mac!
    Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa non è che l'ennesima conferma.
    • bubba scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.i mac hanno Apple... non hanno bisogno di giochetti simili.
    • Trollollero scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.Che bisogno c'e' di controllare una parte quando puoi controllare il tutto ?Ovvero, non hai ancora capito che tutto il ciarpame con la mela che hai pagato (caro e salato) in tutti questi anni l'hai solo noleggiato e non comprato ?
    • cicciobello scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      Di sicuro se guardi un elenco di computer con funzioni nascoste nel bios non troverai i mac... il mac usa efi, e quindi se ci sono funzioni nascoste non compariranno in quell'elenco.È come dire che non temi che nessuno possa rubarti la benzina dal serbatoio della macchina perchè tu hai l'auto diesel.
    • Dr Doom scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.Veramente il primo avvistamento di badbios è stato su un MacBook Air :D
      • pietro scrive:
        Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
        - Scritto da: Dr Doom
        - Scritto da: ruppolo

        Negli anni ho avuto migliaia di conferme
        sulla

        bontà della mia scelta (prodotti Apple) e
        questa

        non è che l'ennesima

        conferma.
        Veramente il primo avvistamento di badbios è
        stato su un MacBook Air
        :Dstrano il mac non ha il BIOS
        • cicciobello scrive:
          Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!


          Veramente il primo avvistamento di badbios è

          stato su un MacBook Air

          :D
          strano il mac non ha il BIOSInfatti badbios non è il bios. Devi proprio dimostrare a tutti che non capisci nemmeno di cosa stai parlando?Fatti una ricerca su google, non è difficile.
          • pietro scrive:
            Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
            - Scritto da: cicciobello


            Veramente il primo avvistamento di
            badbios
            è


            stato su un MacBook Air


            :D

            strano il mac non ha il BIOS

            Infatti badbios non è il bios. Devi proprio
            dimostrare a tutti che non capisci nemmeno di
            cosa stai
            parlando?

            Fatti una ricerca su google, non è difficile.concordi che chiamare badbios una cosa che va (in qualunque modo) su un computer per cui la parola bios non ha alcun significato non ha senso?al limite badefi:)
          • cicciobello scrive:
            Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
            Non devi lamentarti con me, ma con Dragos Ruiu, che è l'esperto di sicurezza che dice di averlo isolato e che l'ha chiamato così. E se vuoi parlare con lui, mettiti pure in coda e buona fortuna.
    • thebecker scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.Come al solito ecco la marchetta di Ruppolo :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 dicembre 2013 01.42-----------------------------------------------------------
    • tucumcari scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.si conferma!(rotfl)(rotfl)http://arstechnica.com/security/2013/10/meet-badbios-the-mysterious-mac-and-pc-malware-that-jumps-airgaps/
    • Jeovah scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      - Scritto da: ruppolo
      Negli anni ho avuto migliaia di conferme sulla
      bontà della mia scelta (prodotti Apple) e questa
      non è che l'ennesima
      conferma.Mentre noi, dai tuoi post, negli anni abbiamo avuto migliaia di conferme che sei un XXXXX.
    • gnammolo scrive:
      Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
      eccoti servito: http://arstechnica.com/security/2013/10/meet-badbios-the-mysterious-mac-and-pc-malware-that-jumps-airgaps/solito fail tuo.
      • ruppolo scrive:
        Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
        - Scritto da: gnammolo
        eccoti servito:
        http://arstechnica.com/security/2013/10/meet-badbi

        solito fail tuo.AHHAHAHAHAHAHH!!!!!!Mai lette tante stupidaggini tutte insieme!Mettile pure nella categoria "scie chimiche"!AHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHH!!!
        • sbrotfl scrive:
          Re: Toh, nella lista non ci sono i Mac!
          - Scritto da: ruppolo
          Mai lette tante stupidaggini tutte insieme!In effetti di solito le scrivi senza leggerle :)
  • get the fact scrive:
    spedire virus con ultrasuoni ?
    da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker si potrebbero usare gli ultrasuoni per infettare pc e smartphone offline ditemi che e' una grandissima ,galattica e colossale BUFALA !!!sto andando in paranoia
    • get the fact scrive:
      Re: spedire virus con ultrasuoni ?
      il mio pc non ha ne microfono ne speakerSONO SALVO The new malware uses high-frequency audio signals to bridge the 'air gap' - a type of security where network is secured by keeping it separate from other local networks and the Internet.Using just the built-in microphones and speakers of standard computers, the researchers from Germany's Fraunhofer Institute for Communication, Information Processing, and Ergonomics were able to transmit passwords and other small amounts of data from distances of almost 65 feet.
    • pignolo scrive:
      Re: spedire virus con ultrasuoni ?
      - Scritto da: get the fact
      da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker si
      potrebbero usare gli ultrasuoni per infettare pc
      e smartphone offline

      ditemi che e' una grandissima ,galattica e
      colossale BUFALA
      !!!
      sto andando in paranoiaProbabilmente ti stai riferendo a questo:http://punto-informatico.it/3923997/PI/News/badbios-malware-piu-cattivo.aspx
      • Trollollero scrive:
        Re: spedire virus con ultrasuoni ?
        - Scritto da: pignolo
        - Scritto da: get the fact

        da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker
        si

        potrebbero usare gli ultrasuoni per
        infettare
        pc

        e smartphone offline



        ditemi che e' una grandissima ,galattica e

        colossale BUFALA

        !!!

        sto andando in paranoia

        Probabilmente ti stai riferendo a questo:
        http://punto-informatico.it/3923997/PI/News/badbioDirei piu' a una roba del genere:http://arstechnica.com/security/2013/12/scientist-developed-malware-covertly-jumps-air-gaps-using-inaudible-sound/Che per ora e' poco piu' di un proof of concept, anche se il "concept" e' di suo parecchio interessante....
    • Dr Doom scrive:
      Re: spedire virus con ultrasuoni ?
      - Scritto da: get the fact
      da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker si
      potrebbero usare gli ultrasuoni per infettare pc
      e smartphone offline
      Per infettare magari no, ma una volta che l'hai installato, per comunicazioni brevi va benissimo...
      • Izio01 scrive:
        Re: spedire virus con ultrasuoni ?
        - Scritto da: Dr Doom
        - Scritto da: get the fact

        da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker
        si

        potrebbero usare gli ultrasuoni per
        infettare
        pc

        e smartphone offline



        Per infettare magari no, ma una volta che l'hai
        installato, per comunicazioni brevi va
        benissimo...Esatto, e per di più ci vuole un osservatore malevolo nella tua stessa stanza o poco più in là :-)
        • Dr Doom scrive:
          Re: spedire virus con ultrasuoni ?
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: Dr Doom

          - Scritto da: get the fact


          da 2 giorni leggo che secondo alcuni
          hacker

          si


          potrebbero usare gli ultrasuoni per

          infettare

          pc


          e smartphone offline






          Per infettare magari no, ma una volta che
          l'hai

          installato, per comunicazioni brevi va

          benissimo...

          Esatto, e per di più ci vuole un osservatore
          malevolo nella tua stessa stanza o poco più in là
          :-)basta il cellulare che hai in tasca, a tua insaputa ovviamente ;)
        • Trollollero scrive:
          Re: spedire virus con ultrasuoni ?
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: Dr Doom

          - Scritto da: get the fact


          da 2 giorni leggo che secondo alcuni
          hacker

          si


          potrebbero usare gli ultrasuoni per

          infettare

          pc


          e smartphone offline






          Per infettare magari no, ma una volta che
          l'hai

          installato, per comunicazioni brevi va

          benissimo...

          Esatto, e per di più ci vuole un osservatore
          malevolo nella tua stessa stanza o poco più in là
          :-)Ni.Il proof of concept dei tedeschi arriva a creare una mesh ultrasonica in cui ogni singolo elemento fa da trasmettitore e ricevitore assieme, in grado (in teoria, dopotutto si tratta di un PoC) di superare i limiti di distanza della singola "gola profonda". Il vero limite di questo tipo di attacco a quanto pare non e' nella distanza ma nella bandwidth: i crucchi avrebbero ottenuto, in condizioni ottimali, una velocita' di circa 20 <b
          BIT </b
          (niente mega, kilo, o giga: bit e basta) al secondo.Non una meraviglia....
          • Izio01 scrive:
            Re: spedire virus con ultrasuoni ?
            - Scritto da: Trollollero
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: Dr Doom


            - Scritto da: get the fact



            da 2 giorni leggo che secondo
            alcuni

            hacker


            si



            potrebbero usare gli ultrasuoni per


            infettare


            pc



            e smartphone offline









            Per infettare magari no, ma una volta
            che

            l'hai


            installato, per comunicazioni brevi va


            benissimo...



            Esatto, e per di più ci vuole un osservatore

            malevolo nella tua stessa stanza o poco più
            in


            :-)
            Ni.
            Il proof of concept dei tedeschi arriva a creare
            una mesh ultrasonica in cui ogni singolo elemento
            fa da trasmettitore e ricevitore assieme, in
            grado (in teoria, dopotutto si tratta di un PoC)
            di superare i limiti di distanza della singola
            "gola profonda".
            Hai ragione, buona precisazione!Diciamo che in ogni caso mi pare una notizia molto pompata, perché si parla comunque di meccanismo di trasmissione dati tra computer già infetti. E' vero che se riesci ad infettare un computer sulla rete protetta e uno vicino sulla rete pubblica, sei a posto e puoi uscire anche dalla rete protetta, ma per riuscire ad installare il malware sul computer protetto, mi sa che l'unica sia l'intervento di persona.Oddio, forse sarebbe interessante per permettere ad un agente di estrarre roba dalla rete protetta senza farsi beccare, nel caso in cui le chiavette USB non fossero applicabili.Comunque sia, se non altro non puoi infettare altri PC via ultrasuoni :)
            Il vero limite di questo tipo di attacco a quanto
            pare non e' nella distanza ma nella bandwidth: i
            crucchi avrebbero ottenuto, in condizioni
            ottimali, una velocita' di circa 20 <b

            BIT </b
            (niente mega, kilo, o giga: bit e
            basta) al
            secondo.
            Non una meraviglia....
          • Dr Doom scrive:
            Re: spedire virus con ultrasuoni ?
            - Scritto da: Trollollero
            Il vero limite di questo tipo di attacco a quanto
            pare non e' nella distanza ma nella bandwidth: i
            crucchi avrebbero ottenuto, in condizioni
            ottimali, una velocita' di circa 20 <b

            BIT </b
            (niente mega, kilo, o giga: bit e
            basta) al
            secondo.
            Non una meraviglia....Basta avere TANTA pazienza ;)
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: spedire virus con ultrasuoni ?
      - Scritto da: get the fact
      da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker si
      potrebbero usare gli ultrasuoni per infettare pc
      e smartphone offline
      Yep, è per questo che tengo sempre un gatto sopra il monitor.
    • anverone99 scrive:
      Re: spedire virus con ultrasuoni ?
      - Scritto da: get the fact
      da 2 giorni leggo che secondo alcuni hacker si
      potrebbero usare gli ultrasuoni per infettare pc
      e smartphone offline

      ditemi che e' una grandissima ,galattica e
      colossale BUFALA
      !!!
      sto andando in paranoiaPuo' essere verissimo! A me hanno infettato il notebook con un forno a microonde! :-P
  • pietro scrive:
    open
    strano che non ci sia alcun progetto open software per produrre un bios universale e "sicuro" o magari anche un UEFI
    • cicciobello scrive:
      Re: open
      E questo cosa sarebbe?http://www.openfirmware.info/Welcome_to_OpenBIOSNon sei capace di documentarti un attimo prima di postare?
      • pietro scrive:
        Re: open
        - Scritto da: cicciobello
        E questo cosa sarebbe?

        http://www.openfirmware.info/Welcome_to_OpenBIOS

        Non sei capace di documentarti un attimo prima di
        postare?OK quindi chi se ne frega di quello che ha detto Cassandra, usiamo quello.
        • cicciobello scrive:
          Re: open
          Ok, mi confermi proprio che non sai leggere. Se tu avessi letto l'articolo, capiresti che hai detto una sciocchezza.
          • pietro scrive:
            Re: open
            - Scritto da: cicciobello
            Ok, mi confermi proprio che non sai leggere. Se
            tu avessi letto l'articolo, capiresti che hai
            detto una
            sciocchezza.non si può fare?quindi non è quello di cui parlavo io.
          • cicciobello scrive:
            Re: open
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: cicciobello

            Ok, mi confermi proprio che non sai leggere.
            Se

            tu avessi letto l'articolo, capiresti che hai

            detto una

            sciocchezza.
            non si può fare?Si può fare. Ma chiaramente continui a non aver letto l'articolo, se mi fai questa domanda.
    • collione scrive:
      Re: open
      - Scritto da: pietro
      strano che non ci sia alcun progetto open
      software per produrre un bios universale e
      "sicuro" o magari anche un
      UEFIc'è e si chiama Coreboot e supporta ( come payload ) TianoCore, ovvero un'implementazione opensource di UEFIil problema è che chi fa l'hardware, può benissimo metterti Coreboot come firmware e, in una zona della rom a scelta, un programma a sua sceltama si possono mettere pure nelle rom di altri dispositivi, o in memorie apposite sulla motherboard, l'unico limite è la fantasia del produttore
  • Mirco Bala scrive:
    Calamari moderare i toni grazie
    Quindi io sono un' idiota perchè esisto su facebook e perchè ho in tasca un android sempre connesso? beh,se lo dici tu..
    • Leguleio scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie

      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? Un idiota, senza apostrofo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Calamari moderare i toni grazie
        - Scritto da: Leguleio

        Quindi io sono un' idiota perchè esisto su

        facebook e perchè ho in tasca un android
        sempre

        connesso?

        Un idiota, senza apostrofo.Si chiama Bala: e' femminile!
        • Leguleio scrive:
          Re: Calamari moderare i toni grazie



          Quindi io sono un' idiota perchè esisto
          su


          facebook e perchè ho in tasca un android

          sempre


          connesso?



          Un idiota, senza apostrofo.

          Si chiama Bala: e' femminile!Non ci avevo pensato: Mirco di cognome, Bala di nome.Il cognome prima del nome, poi, te lo raccomando!
    • krane scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android
      sempre connesso? beh,se lo dici tu..Si, io sono d'accorco con lui.
      • ... scrive:
        Re: Calamari moderare i toni grazie
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Mirco Bala

        Quindi io sono un' idiota perchè esisto su

        facebook e perchè ho in tasca un android

        sempre connesso? beh,se lo dici tu..

        Si, io sono d'accorco con lui.Perché sei un demente.
        • krane scrive:
          Re: Calamari moderare i toni grazie
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: Mirco Bala


          Quindi io sono un' idiota perchè


          esisto su facebook e perchè ho in tasca


          un android sempre connesso? beh,se lo


          dici tu..

          Si, io sono d'accorco con lui.
          Perché sei un demente.Chissa'...
          • ... scrive:
            Re: Calamari moderare i toni grazie
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: Mirco Bala



            Quindi io sono un' idiota perchè



            esisto su facebook e perchè ho in
            tasca




            un android sempre connesso? beh,se
            lo




            dici tu..



            Si, io sono d'accorco con lui.


            Perché sei un demente.

            Chissa'...Beh se ti va bene dare in giro dell'idiota ti dovrebbe andare bene anche che ti diano del demente, no?
    • king volution scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? beh,se lo dici tu..se è solo per questo, lo dico anche ioe comunque, i toni sono già molto molto moderati considerando anche i tanti altri appellativi appropriati che si potrebbero utilizzare...
    • ... scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? beh,se lo dici
      tu..Guarda, se ti servono ulteriori comverme ecco qui: idiota.meglio ora?che poi, "ESISTO SU FACEBOOK", paura. Tu esisti punto, essere o non essere presenti su facebook e' tutt'altra storia. ma si vede che sei arrivato al punto che "SE NON SONO SU FACEBOOK ALLORA NON ESISTO", ma complimenti!Come vedi, "idiota" e' ancora poco.
    • Prova123 scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? beh,se lo dici
      tu..Mi aggiungo alla lista di coloro che pensano che chi usa facebook e' un idiota.
    • ellilpse scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? beh,se lo dici
      tu..Se non hai davvero ottimi motivi per essere sempre connesso (e non è che ce ne siano tanti) e per far sapere i fatti tuoi a tutto il mondo usando FB (e qui di motivi ne vedo anche meno, anzi nessuno) beh, direi che Calamari ha ragionissima.
    • ugo scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      iodiota anche per me chi usa fb + android (sempre connesso per leggere all 99% fb)
    • Funz scrive:
      Re: Calamari moderare i toni grazie
      - Scritto da: Mirco Bala
      Quindi io sono un' idiota perchè esisto su
      facebook e perchè ho in tasca un android sempre
      connesso? si
  • yupa non loggato scrive:
    Impressionante.
    E non si può rimuovere nemmeno flashando il bios.Altro che "tor" per difendere gli attivisti in paesi dove vige la censura: se volessero i paesi stessi potrebbero agganciare un drone esplosivo alla posizione gps del portatile e svampare l'attivista in un attimo.Comincio a pensare che Orwell fosse un inguaribile ottimista.
    • get the fact scrive:
      Re: Impressionante.
      NEI 4 GIGA dei nuovi bios c'e un altro pc che viene comandato a distanza molto semplice il cinese Huang di bunniestudios sta costruendo un portatile tutto opendovrebbe andare su kickstartere' quello che h fatto il chumby..
  • Dr Doom scrive:
    Speriamo succeda presto...
    questo: "Chi garantisce che questo firmware non possa essere attivato automaticamente da software malevoli" possibilmente a qualcuno di grosso e importante, così verrà eliminato subito!
  • Ciccione scrive:
    Sono ignorante ma curioso
    Ma un PC assemblato corre lo stesso rischio?
    • Dr Doom scrive:
      Re: Sono ignorante ma curioso
      - Scritto da: Ciccione
      Ma un PC assemblato corre lo stesso rischio?certo
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Sono ignorante ma curioso
      contenuto non disponibile
      • collione scrive:
        Re: Sono ignorante ma curioso
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Ciccione

        Ma un PC assemblato corre lo stesso rischio?

        Se lo assembli senza bios puoi dormire tranquillo.e soprattutto senza componenti standard :Dsolo che sarà un pelino difficile progettare e costruire tutti i chip necessari al suo funzionamento
        • rockroll scrive:
          Re: Sono ignorante ma curioso
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: unaDuraLezione

          - Scritto da: Ciccione


          Ma un PC assemblato corre lo stesso
          rischio?



          Se lo assembli senza bios puoi dormire
          tranquillo.

          e soprattutto senza componenti standard :D

          solo che sarà un pelino difficile progettare e
          costruire tutti i chip necessari al suo
          funzionamentoIo continuo a credere, da idealista inveterato, che nel Mondo Libero ci sia tanta di quella materia grigia in grado di gestire anche cose "un pelino" difficili. Senza contare che è sempre possibile attivare un sistema di "certificazione" di componenti e devices "puliti" risparmiando energie per i casi in cui si debba necessariamente mettere al bando e sostituire ex novo quella specifica funzione HW.Ripeto, sono un idealista, ma forse non solo tali quelle materie grigie libere di cui parlavo?
          • collione scrive:
            Re: Sono ignorante ma curioso
            il tuo discorso fila, ma necessita di un elemento fondamentale: l'opensource!!!!l'auditing lo puoi fare, ma se lo schema elettrico della tua cpu è opense è roba closed, buona fortuna a scovare XXXXXte ficcate tra miliardi di transistoralla fine ha avuto ragione Stallman, e meno male che TUTTI ( o quasi ) lo definivano pazzo!!!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono ignorante ma curioso
            - Scritto da: collione
            il tuo discorso fila, ma necessita di un elemento
            fondamentale:
            l'opensource!!!!

            l'auditing lo puoi fare, ma se lo schema
            elettrico della tua cpu è
            open

            se è roba closed, buona fortuna a scovare XXXXXte
            ficcate tra miliardi di
            transistor

            alla fine ha avuto ragione Stallman, e meno male
            che TUTTI ( o quasi ) lo definivano
            pazzo!!!Una CPU open?E come indaghi "tra miliardi di transistor" una volta che è stata prodotta?
          • krane scrive:
            Re: Sono ignorante ma curioso
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: collione

            il tuo discorso fila, ma necessita

            di un elemento fondamentale:

            l'opensource!!!!

            l'auditing lo puoi fare, ma se lo schema

            elettrico della tua cpu è open se è

            roba closed, buona fortuna a scovare

            XXXXXte ficcate tra miliardi di transistor

            alla fine ha avuto ragione Stallman, e

            meno male che TUTTI ( o quasi ) lo definivano

            pazzo!!!
            Una CPU open?
            E come indaghi "tra miliardi di transistor" una
            volta che è stata prodotta?Prendi i sorgenti e controlli quelli, poi te la fai produrre da qualcuno di cui ti fidi o da piu' diversi.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Sono ignorante ma curioso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: collione


            il tuo discorso fila, ma necessita


            di un elemento fondamentale:


            l'opensource!!!!



            l'auditing lo puoi fare, ma se lo schema


            elettrico della tua cpu è open se è



            roba closed, buona fortuna a scovare


            XXXXXte ficcate tra miliardi di
            transistor


            alla fine ha avuto ragione Stallman, e


            meno male che TUTTI ( o quasi ) lo
            definivano


            pazzo!!!


            Una CPU open?

            E come indaghi "tra miliardi di transistor"
            una

            volta che è stata prodotta?

            Prendi i sorgenti e controlli quelli, poi te la
            fai produrre da qualcuno di cui ti fidi o da piu'
            diversi.E magari ti fai produrre giusto un paio di pezzi pagando con postepay.Mah...
      • Dr Doom scrive:
        Re: Sono ignorante ma curioso
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Ciccione

        Ma un PC assemblato corre lo stesso rischio?

        Se lo assembli senza bios puoi dormire tranquillo.
        Anche il Pc però.(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • xabaras scrive:
    Non capisco
    Non capisco perché metà dell'articolo ha il carattere barrato...
    • Nome e cognome barrati ah ah scrive:
      Re: Non capisco
      Perché dopo "contagiati" lui o il suo editor di testo hanno dimenticato di chiudere il tag html che ha lo stile barrato. O forse è stato qualcuno dal suo bios :)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Non capisco
      contenuto non disponibile
      • krane scrive:
        Re: Non capisco
        - Scritto da: unaDuraLezione <s

        - Scritto da: xabaras

        Non capisco perché metà dell'articolo ha il

        carattere barrato...
        ....sbagliato a rispondere...
        --------------------------------------------------
        Modificato dall' autore il 06 dicembre 2013 15.17
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        Allora barriamo.
    • ... scrive:
      Re: Non capisco
      - Scritto da: xabaras
      Non capisco perché metà dell'articolo ha il
      carattere
      barrato...Perché è un articolo scritto alla XXXXX di cane.
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