Sotto sequestro 5500 siti di streaming pirata

Oltre 5500 siti sotto sequestro e 15 persone fermate: nuovo giro di vite sugli streaming illegali online, con giro d'affari per oltre 10 milioni di euro.
Oltre 5500 siti sotto sequestro e 15 persone fermate: nuovo giro di vite sugli streaming illegali online, con giro d'affari per oltre 10 milioni di euro.

Oltre 5500 siti di streaming pirata sono stati sequestrati nelle ultime ore all’interno di una operazione i cui dettagli non sono ancora stati comunicati, ma di cui SkyTG24 (per vocazione molto vicino a questo tipo di notizie) ha già anticipato le caratteristiche principali.

Si tratta dell’ennesimo giro di vite imposto alla pirateria via Web, affondando ulteriori riferimenti dello streaming gratuito per comprimere ulteriormente le possibilità che gli utenti possono avere di guardare contenuti protetti senza aver contratto i relativi abbonamenti. L’aumento verticale della pirateria audiovisiva durante il lockdown primaverile ha evidentemente imposto nuovi controlli per evitare che il mercato dei “pezzotti” potesse nuovamente impennarsi, generando opportunità di lucro per malintenzionati molto elastici nel rinnovare continuamente i propri servizi.

L’operazione, secondo quanto riportato da Sky, “ha interessato diciannove paesi all’estero. Sequestrati beni per oltre 10 milioni di euro nei confronti di un’organizzazione criminale. Siti e canali Telegram oscurati trasmettevano illegalmente contenuti protetti, con abbonamenti che venivano pagati anche con criptovalute“.

Quindici persone sarebbero state fermate e, a testimonianza del fatto che l’attività criminale sarebbe stata la loro occupazione preminente, basti valutare come percepissero Reddito di Cittadinanza e quindi dichiarassero introiti nulli o minimi e nascondendo la loro proficua attività illecita.

Fonte: SkyTG24
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11 11 2020
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