Dopo circa 24 giorni di viaggio, SpaceX ha completato il recupero dello stadio superiore del razzo Starship utilizzato per il 13esimo volo. A differenza dei precedenti test non è esploso, quindi può fornire importanti dati agli ingegneri. Durante il prossimo test potrebbe essere tentata la cattura al volo con la “braccia” della torre di lancio.
Analisi e possibile trasporto a Starbase
Il 13esimo volo è avvenuto a fine luglio. Sono stati raggiunti quasi tutti gli obiettivi prefissati, tra cui il rilascio di 20 satelliti Starlink V3 e la riaccensione di un motore nello spazio. Purtroppo il primo stadio (Super Heavy Booster 20) è esploso a contatto con l’Oceano Atlantico, in quanto la mancata accensione dei motori per rallentare la discesa ha causato un impatto a velocità elevata.
L’ammaraggio del secondo stadio (Ship 40) nell’Oceano Indiano a nordovest dell’Australia è invece avvenuto dolcemente. Come hanno testimoniato le riprese video effettuate da un drone, la struttura è intatta. Dopo una prima ispezione visiva, SpaceX ha confermato che il nuovo scudo termico è piuttosto efficace.
L’operazione di recupero sono state ostacolate dalle condizioni dell’oceano, ma dopo 24 giorni di viaggio è stata completata con successo. Una nave ha trainato Ship 40 (circa 52 metri di lunghezza e 9 metri di diametro) fino al porto dell’Isola di Natale (Australia).
After approx. 24 days at sea, the SpaceX Recovery team successfully guided Starship to a location just off the coast of Christmas Island. A team of SpaceX engineers is on their way to conduct additional analysis on the vehicle in calmer waters before attempting to return it to… pic.twitter.com/h6YYWb0LT5
— SpaceX (@SpaceX) August 18, 2026
Gli ingegneri di SpaceX raggiungeranno l’isola per eseguire ulteriori analisi sul veicolo prima di tentare il trasporto a Starbase. Quest’ultima sembra un’altra impresa impossibile, visto che Ship 40 è troppo grande per essere caricato su un aereo. L’unico mezzo utilizzabile è una nave.
Come detto, durante il 14esimo volo dovrebbe essere effettuata la cattura dello stadio superiore. L’obiettivo di SpaceX è ottenere la completa riutilizzabilità di Starship. Ciò consentirà di aumentare la frequenza dei lanci (almeno uno al giorno nel corso del 2027).
Aggiornamento: Elon Musk ha comunicato che non verrà tentata la cattura dello stadio superiore durante il 14esimo volo.