SpaceX: il razzo a rischio collisione Luna non era loro

SpaceX: il razzo a rischio collisione Luna non era loro

Come spiegato dall'astronomo Bill Gray, il razzo vicino a schiantarsi con la luna non sembra appartenere al'azienda SpaceX di Elon Musk.
Come spiegato dall'astronomo Bill Gray, il razzo vicino a schiantarsi con la luna non sembra appartenere al'azienda SpaceX di Elon Musk.

Non è passato molto da quando nel mese di gennaio l’astronomo Bill Gray ha commentato un evento potenzialmente riguardante SpaceX, la compagnia del noto imprenditore Elon Musk. Si parla nello specifico del razzo Falcon 9, che avrebbe potuto scontrarsi con la luna verso gli inizi del mese di marzo, il che ha creato molto scalpore e critiche verso la compagnia, in quanto pronto a marcare un grosso errore per il colosso.

Tuttavia, dopo non molto tempo, l’astronomo ha confermato di aver compiuto un errore e di aver fornito delle dichiarazioni errate, in quanto – nonostante molti indizi indicassero che si trattava del razzo targato SpaceX – non è stato questo il caso.

spacex

Trovate qui di seguito la dichiarazione di Gray riportata sulle pagine di Engadget:

Nel 2015 ho identificato erroneamente questo oggetto come 2015-007B, il secondo stare dello spacecraft DSCOVR. Avevo delle prove piuttosto buone in merito a quanto evidenziato, ma nulla di conclusivo. Non si è trattato di un fatto insolito, l’identificazione di oggetti volanti nello spazio richiede spesso parte di lavoro da “detective”, e a volte, non riusciamo mai a comprendere il reale ID di quanto individuato.

A quanto pare, quindi, il razzo che starebbe per scontrarsi contro la luna appartiene in realtà alla Cina, e non a Elon Musk. Alla luce della missione avviata a ottobre del 2014, pare che il Long March 3C sia proprio il razzo incriminato, e che quindi il tutto non riguardi neanche alla lontana l’imprenditore.

Come spiegato dall’astronomo alle pagine di The Verge, episodi come questo sottolineano il bisogno di ulteriori informazioni in merito ai razzi che vengono lanciati nello spazio. Va sottolineato che ancora una volta non abbiamo a che fare con informazioni certe, e di conseguenza è bene ancora una volta prendere le analisi con le pinze, fino a che chiarezza non verrà fatta in via ufficiale.

Fonte: Engadget
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 14 feb 2022
Link copiato negli appunti