Spiccioli di Cassandra/ Buy different?

di M. Calamari - Produrre un caricabatterie standard e a basso costo non è certo una sfida tecnologica. Eppure, fra le aziende IT, c'è ancora chi costringe i consumatori a fare una scelta antieconomica

Roma – È notizia di tutti i giorni che i fabbricanti richiamino dei prodotti venduti perché certi lotti di fabbricazione potrebbero guastarsi od essere pericolosi. Batterie di laptop e di cellulari sono stati casi clamorosi in questi anni: ci sono ditte che ne hanno risentito pesantemente anche a livello azionario, come nel caso di Sony. Questi richiami avvengono di solito su prodotti definiti “di marca”, mentre sono piuttosto rari su quelli di “marche” meno note e/o di fabbricazione più economica.
È abbastanza normale che i richiami vengano fatti in maniera preventiva su questioni secondarie, non particolarmente pericolose e magari solo estetiche.

In altri casi, estremi quanto famosi , si verificano solo dopo che qualcuno che aveva affidato la sua vita ad un’automobile ci ha rimesso la vita, molto molto dopo . Il tema dei prodotti “di marca” e “non di marca” ha sempre interessato Cassandra, che in una vita precedente ha lavorato per una azienda ora scomparsa occupandosi di R&D di hardware informatico.

Anche comportamenti delle aziende produttrici di cellulari che producevano caricatori volutamente incompatibili tra marche diverse e persino tra modelli di una stessa marca, sono stati esposti agli insaziabili 24 lettori, come pure le lodevoli azioni che la Comunità Europea ha intrapreso contro queste pratiche commerciali scorrette borderline.

Tutti i componenti elettronici moderni funzionano a 5 volt o con tensioni ancora inferiori (3.3 volt e meno). Vedi caso le specifiche tecniche dei collegamenti USB richiedono che qualunque apparecchiatura USB attiva fornisca questa tensione, con un amperaggio di 400 milliampere, su ogni presa USB. Lo fa anche il vostro pc.
Nessuna ragione tecnica impedisce quindi di alimentare e ricaricare qualsiasi cellulare, anzi qualunque apparecchiatura elettronica moderna, da una qualsiasi presa USB, e di prevedere di inserire una presa USB mini o micro nel cellulare come collegamento ad un tale alimentatore. In questo modo un semplice cavo USB può collegare qualsiasi cellulare con qualsiasi alimentatore che produca la tensione standard di 5 volt e sia dotato a sua volta di presa USB. È il cellulare stesso che deve controllare, tramite appositi componenti, quanta corrente può e deve prelevare dall’alimentatore, ed eventualmente abbassarne la tensione se ne ha la necessità.

Si tratta di una scelta tecnica naturale, che in passato non era stata mai praticata al fine di poter tenere artificialmente alto il prezzo degli alimentatori. Questa situazione è divenuta così scorretta che la Comunità Europea ha legiferato in merito, ed ha imposto ai produttori l’alimentatore USB per poter vendere cellulari nei paesi membri, a tutto vantaggio della concorrenza e dei consumatori. Una nota azienda tuttavia ha stiracchiato la normativa europea, mantenendo nel cellulare una presa non standard, ma fornendo a richiesta (non a corredo) un apposito adattatore. Fino ad ora non ci sono state reazioni da parte della Comuntià Europea, ed ovviamente nemmeno dai clienti.

Pare che la stessa azienda abbia anche dotato la prossima release del suo sistema operativo di una funzionalità di blocco dell’alimentatore se questo viene riconosciuto come “non originale”. La giustificazione è che alimentatori o cavi cosiddetti “non originali” potrebbero danneggiare il prodotto.
Certo è possibile, dipende appunto da come e quanto bene è progettato il prodotto. Vale la pena di notare che prodotti perfettamente funzionanti ed economicissimi non hanno bisogno di alimentatori speciali per caricare le loro batterie.
Prodotti che costano dalle 4 alle 6 volte tanto invece sì?

Sia chiaro, un produttore, finché non viola leggi o regolamenti, può inserire nei suoi prodotti quello che vuole: se il prodotto avrà successo e le quotazioni azionarie resteranno buone non c’è problema. È altrettanto noto che Murphy non fa sconti a nessuno, nemmeno alle multinazionali. Infatti è accaduto che quasi contemporaneamente la stessa azienda abbia dovuto provvedere al richiamo di alcune partite di alimentatori cosiddetti “originali” perché potrebbero essere pericolosi .

D’altra parte, al di là di leggi e regolamenti che possono essere più o meno efficaci per frenare distorsioni di mercato, oltre che le parole “innovazione” e “qualità” c’è anche quella magica “standardizzazione”. La standardizzazione agisce a lungo termine anche a vantaggio delle aziende, ma sempre e subito a vantaggio dei consumatori.
Fornire 5 volt di tensione ad una circuiteria che deve caricare una batteria non rappresenta una sfida tecnologica: un alimentatore che realizzi un simile prodigio tecnologico con componenti di qualità nel mercato odierno deve arrivare ai consumatori a pochi euro, dove “pochi” è “meno di 10”.

La standardizzazione esiste anche in pratica: gli alimentatori (non solo quelli, ma quelli in particolare) sono fatti tutti in estremo oriente, dalle stesse aziende, che usano gli stessi componenti e processi produttivi di maggiore o minore qualità a seconda delle specifiche e dei controlli richiesti dalle aziende clienti.
Queste differenze possono quantificarsi in qualche decina di centesimi di euro sui costi di un oggetto come un alimentatore.
Non a caso i difetti si presentano con una frequenza quasi indipendente dalla marca, dal tipo e dal costo dell’apparecchiatura insieme a cui l’alimentatore viene acquistato.

Ma alla fine non esiste problema.
Il potere, come sempre, è solo nelle mani dei consumatori.
Volete un frigorifero che funzioni a 207 volt e che vi obblighi a conservarci solo una certa marca di latte altrimenti si spegne?
Va bene così. Compratevelo.

Marco Calamari
Lo Slog (Static Blog) di Marco Calamari
L’archivio di Cassandra/ Scuola formazione e pensiero

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  • utilizzator e di computer scrive:
    ... chiarezza, questa sconosciuta
    per non allarmare più del dovuto i tanti lettori possessori ed utilizzatori di pc e notebook di mamma Intel, sarebbe stato opportuno indicare che, per essere attivata, la tecnologia Intel VPro ha funzionalmente bisogno - a livello hardware e a prescindere dalla cpu - che la mainboard in uso sia equipaggiata con uno dei seguenti chipset di produzione Intel:(dal più recente) QM87QM77Q45GM47PM45GM45GS45Q35Q965965
    • Elisio scrive:
      Re: ... chiarezza, questa sconosciuta
      Intel è una "madre divorante", snaturata ed eticamente compromessa.Gli attuali chipset sono quelli segnalati ma, appunto, sono gli attuali chipset.Presto tutti gli altri produttori seguiranno.Per Cassandra, grazie per questi articoletti che mantengono vivo ciò che tende a diventare scontato e quindi invisibile.Il futiro è chiarissimo, ed è un futuro di controllo totalitario tecnologico e globale.E' già iniziato da anni, ed invisibile a chi si perde nei dettagli senza vedere il quadro generale.
  • bubba scrive:
    e che dire dei "buoni vecchi" IPMI e BMC
    i mitici Intelligent Platform Management Interface (IPMI) protocol and the Baseboard Management Controllers (BMCs) VS omini di rapid7 ( 2013 )...Secondo voi chi ha vinto? :Phttps://community.rapid7.com/community/metasploit/blog/2013/07/02/a-penetration-testers-guide-to-ipmi
  • Alberto scrive:
    Intel Active Management Technology
    Su un PC di qualche anno fa ho trovato che c'era un elemento "nuovo" (per me)accedibile con un Ctrl+P subito dopo il load del BIOS e poco prima che venisse caricato il sistema operativo, appunto Intel AMT (o meglio Intel IEM che fa da shell a AMT). ATTIVO PER DEFAULT, consente di gestire remotamente il PC anche se questo è spento o ibernato(ma alimentato, almeno alla fisica si devono attenere ...).Info su wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Intel_Active_Management_Technology) e Intel (http://www.intel.com/content/www/us/en/architecture-and-technology/intel-active-management-technology.html). Dopo averlo disattivato (o almeno aver rimosso ogni configurazione), ho provato a fare lo steso su un recentissiomo portatile HP scoprendo, con grande disappunto, che Ctrl+P non era attivo e che il menu "Advanced Settings" del BIOS (dove, tra le altre cose, c'era il modo di abilitare l'acXXXXX) era stato "rimosso" con la scusa che così l'utente non poteva fare danni.Sintomo della sua presenza (e della sua presumibile attività) è la presenza nel sistema operativo di un driver Intel Management Engine.Ricordo un cenno all'interno della documentazione Intel che parlava di un futuro sviluppo per consentire a questa tecnologia di funzionare anche con reti wireless; l'articolo di Calamari mi suggerisce che stiano pensando in grande ...
    • tucumcari scrive:
      Re: Intel Active Management Technology
      Meno male che qualcuno se ne accorge!Confermo tutto parola per parola (compresa la faccenda del driver).
    • collione scrive:
      Re: Intel Active Management Technology
      - Scritto da: Alberto
      mi suggerisce che stiano pensando in grandein grandissima, a cominciare da
      (ma alimentato, almeno alla fisica si devono attenere ...).se abbiamo i caricatori ad induzione, Dio solo sa cos'hanno questi qui nella lista dei gadget NSA ce n'è proprio uno che è alimentabile da remoto e ovviamente può comunicare da remotodevono piazzarsi sotto casa tua, ma non credo sia un grosso problema
    • fred scrive:
      Re: Intel Active Management Technology
      Un solo suggerimento da parte mia;quando installate i drivers, non installate quel pacchetto che chiamano Intel Management Engine , che si porta si dietro l'interfaccia per il controllo delle ventole e dell'overclock, ma che installa anche vari servizi, contiene dei componenti con funzioni non spiegate, dove alcuni dei files che li compongono contengono le signature di macrovision.lo scotto da pagare e' che l'overclock e' gastibile solo da bios e sara' sempre visibile un dispositivo non funzionante nel pannell odell'hardware.
      • iRoby scrive:
        Re: Intel Active Management Technology
        Uso solo Linux su tutti i miei computer ad esclusione di quello dell'officina, che naturalmente non ha nulla a parte i software diagnostici, mappature e log file.
  • Macacaro scrive:
    Think different
    Che bello! Finalmente potrò avere l'apple care direttamente a casa! E-VV-IVAAAAAAA!!!(geek)(geek)(geek)Non capisco proprio le vostre preocupazioni, avete qualcosa da nascondere forse? Eh? EH? EH-EH? :@ :@ :@Ancora una volta abbiamo una bellissima invenzione della Apple, questa grande azienda che produce, produce, produce, con un <b
    grossissimo </b
    settore R&D e gli altri tutti a rincorrrere!!! Solo loro potevano riuscirci! BRAVA APPLE!!!!Parola di Macacaro! ;)
    • king volution scrive:
      Re: Think different
      - Scritto da: Macacaro
      Che bello! Finalmente potrò avere l'apple care
      direttamente a casa!

      E-VV-IVAAAAAAA!!!(geek)(geek)(geek)

      Non capisco proprio le vostre preocupazioni,
      avete qualcosa da nascondere forse? Eh? EH?
      EH-EH? :@ :@
      :@

      Ancora una volta abbiamo una bellissima
      invenzione della Apple, questa grande azienda che
      produce, produce, produce, con un <b

      grossissimo </b
      settore R&D e gli altri
      tutti a rincorrrere!!! Solo loro potevano
      riuscirci! BRAVA
      APPLE!!!!

      Parola di Macacaro! ;)l'unica cosa veramente grossa che apple produce è quella cosa che ti hanno piazzato posteriormente da tempo...
      • king volution scrive:
        Re: Think different
        - Scritto da: king volution
        - Scritto da: Macacaro

        Che bello! Finalmente potrò avere l'apple
        care

        direttamente a casa!



        E-VV-IVAAAAAAA!!!(geek)(geek)(geek)



        Non capisco proprio le vostre preocupazioni,

        avete qualcosa da nascondere forse? Eh? EH?

        EH-EH? :@ :@

        :@



        Ancora una volta abbiamo una bellissima

        invenzione della Apple, questa grande
        azienda
        che

        produce, produce, produce, con un <b


        grossissimo </b
        settore R&D e gli
        altri

        tutti a rincorrrere!!! Solo loro potevano

        riuscirci! BRAVA

        APPLE!!!!



        Parola di Macacaro! ;)

        l'unica cosa veramente grossa che apple produce è
        quella cosa che ti hanno piazzato posteriormente
        da
        tempo...PS: ovviamente trattasi di trollaggio over trollaggio ;-)
    • Funz scrive:
      Re: Think different
      Troll troppo palesemente fasullo 3/10
  • Get Real scrive:
    Re: hardware "vintage" ridondato
    Grazie per gli spunti, molto interessante ma guifi.net che è il più grande tra questi conta meno di 32000 nodi. Robetta, rispetto alla "vera" internet, con rispetto parlando.E poi, c'è da ricordare che bastano le decisioni di un legislatore (con la scusa della sicurezza o dell'elettrosmog) per porre fine a tutto. Game Over, direi, non senza dolore.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: hardware "vintage" ridondato
      - Scritto da: Get Real
      Grazie per gli spuntiA che episodio sei arrivato?di topolino intendo.
    • krane scrive:
      Re: hardware "vintage" ridondato
      - Scritto da: Get Real
      Grazie per gli spunti, molto interessante ma
      guifi.net che è il più grande tra questi conta
      meno di 32000 nodi. Robetta, rispetto alla "vera"
      internet, con rispetto parlando.
      E poi, c'è da ricordare che bastano le decisioni
      di un legislatore (con la scusa della sicurezza o
      dell'elettrosmog) per porre fine a tutto. Game
      Over, direi, non senza dolore.C'e' da ricordare anche che se una cosa smette di essere comoda e conveniente da usare si smette di usarla.
    • tucumcari scrive:
      Re: hardware "vintage" ridondato
      vedi il "dolore" per te è che al momento è che le tue son solo chiacchere la Real(tà) però è un altra.Quando avrai qualcosa di Real invece delle chiacchere da raccontarci ripassa pure. :D
  • tucumcari scrive:
    Personalmente
    Non uso chip Intel da oltre 10 anni.E anche ammesso (non conXXXXX) vorrò vedere chi paga At&t H3g Vodafone e tutti gli operatori (anche i più piccoli) tutto il volume enorme (ci sono oltre 2.5 MLD di PC "attibvi" al mondo) di dati.Intel ci prova da anni (vedi "trusted computing") e non mi pare che abbia raggiunto mai lo scopo non credo che raggiungerà lo scopo neppure questa volta.Di sicuro quello che ha ottenuto è appunto che qualcuno non usa più da un pezzo chipset Intel.In ogni caso qualunque mia macchina resta in "test" (accesa, connessa e sniffata) per una settimana senza che sia fatta alcuna attività oltre alla attivazione/installazione dell'OS (solo open source applicazioni comprese) ...Se quello che mi dice la tracciatura dei pacchetti "mi torna" allora diventa una macchina utilizzabile in caso contrario torna da dove è venuta.È una rottura di 00 ?Si e costa pure tempo (e quindi soldi), preferirei non farlo ma purtroppo non vedo alternative alla "paranoia" ma la paranoia è inutile se è solo "lamentosa" è utile solo se uno si figura un percorso sufficientemente "controllato" da poter essere con un minimo di ragionevolezza "safe".Quanto a Intel è vero che potrei applicare lo stesso ragionamento ma il passato (lo ammetto) mi ha riempito di pregiudizi.... o dovrei dire postgiudizi?
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Personalmente
      contenuto non disponibile
      • tucumcari scrive:
        Re: Personalmente
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: tucumcari

        Non uso chip Intel da oltre 10 anni.

        E anche ammesso (non conXXXXX) vorrò vedere
        chi

        paga At&t H3g Vodafone e <b
        tutti
        </b

        gli

        operatori (anche i più piccoli) tutto il
        volume

        <b
        enorme </b
        (ci sono oltre
        2.5 MLD di
        PC

        "attibvi" al mondo) di

        dati.

        credo che gli basti per obiettivi mirati (ma
        potenzialmente
        chiunque).Vedi il tuo ragionamento e il loro (ammesso che sia veramente quello) ha una piccolissima falla....Se possono trasmettere loro può farlo chiunque. :DE quindi traffico gratis a manetta.Ci credi sul serio? ;)

        Si creano semplicemente un'ulteriore possibilità
        che ha un certo costo ed una certa probabilità di
        riuscita (devono anche capire chi ha comprato
        quale
        PC).
        Se e quando sarà il caso, proveranno a sfruttarla.




        Di sicuro quello che ha ottenuto è appunto
        che

        qualcuno non usa più da un pezzo chipset

        Intel.

        sperando che altri non facciano la stessa cosa.Quello che loro sperano e quello che succede son cose diverse.Non credo che "sperassero" quello che è sucXXXXX quando si sono trovati Snowden tra i contractors. :D
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Personalmente
          contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Personalmente
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: tucumcari


            Vedi il tuo ragionamento e il loro (ammesso
            che

            sia veramente quello) ha una piccolissima

            falla....

            Se possono trasmettere loro può farlo
            chiunque.

            :D

            E quindi traffico gratis a manetta.

            Ci credi sul serio?

            ;)

            dimmi tu perchè l'han messo allora.Era una prova generale, un pallone lasciato in aria per vedere quello che succede. Non lasciano nulla alla casualità.
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Personalmente
            si la prova del clone idiota.
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Personalmente
            si la prova del clone idiota
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Personalmente
            si la prova del clone idiota
          • tucumcari scrive:
            Re: Personalmente
            Per lo stesso motivo per cui han messo il "trusted computing" è una "feature" se la usi... altrimenti resta li... da un punto di vista Intel può anche avere un senso....Ma il problema resta..Chi paga?Intel? (non credo) NSA (non credo)... morale resterà come il trusted computing presente ma inutilizzato. ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Personalmente
            - Scritto da: tucumcari
            Per lo stesso motivo per cui han messo il
            "trusted computing" è una "feature" se la usi...
            altrimenti resta li... da un punto di vista Intel
            può anche avere un
            senso....

            Ma il problema resta..
            Chi paga?
            Intel? (non credo) NSA (non credo)... morale
            resterà come il trusted computing presente ma
            inutilizzato.
            ;)E i cocchi d'asini arrancano, arrancano e sbuffano.Che imbelli!
  • king volution scrive:
    hardware "vintage" ridondato
    <i
    Tenete perciò di conto il vostro hardware vintage </i
    E' proprio quello che faccio, oramai da diversi anni, con tanto di sistemi completi in "duplice copia hardware": due di tutto, m/b, cpu, ram, ecc. (ovviamente tutto hardware che funziona *integralmente* con sistemi operativi 100% liberi (kernel deblobbato e nessun driver/firmware binario "aggiuntivo")...Cassandra non è mica l'unica cassandra ;-)
    • Get Real scrive:
      Re: hardware "vintage" ridondato
      Tieniti pure tutto l'hardware obsoleto che vuoi. Prima o poi si guasterà irrimediabilmente, e allora che farai?Ma molto prima di allora scoprirai di non poter accedere a internet senza i nuovi chipset...
      • krane scrive:
        Re: hardware "vintage" ridondato
        - Scritto da: Get Real
        Tieniti pure tutto l'hardware obsoleto che vuoi.
        Prima o poi si guasterà irrimediabilmente, e
        allora che farai?
        Ma molto prima di allora scoprirai di non poter
        accedere a internet senza i nuovi chipset...Beh, allora ci faremo il nostro protocollo e comunicheremo in wirless...E nella nuova internet ci sarai tu e.... Basta.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: hardware "vintage" ridondato
          contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane


            E nella nuova internet ci sarai tu e i
            100.000


            dipendenti NSA che si spieranno l'un l'altro
            pensando


            tutti gli altri sono falsi agenti e veri ignoranti.


            fixedAncora più fixed.
        • Get Real scrive:
          Re: hardware "vintage" ridondato
          Lo leggo e lo sento dire da anni: "useremo le reti mesh wireless", "ci faremo la nostra internet", eccetera.Poi però non succede nulla.È perchè siete pigri o perchè non si può? Curiosità...
          • tucumcari scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            Invece succede è sucXXXXX e continuerà a succedere (freifunk, guifi, NOInet) mi sa che è meglio che torni a leggere topolino.
          • tucumcari scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            Invece succede è sucXXXXX e continuerà a succedere (freifunk guifi NOInet ecc.. ecc..) è meglio che torni a leggere topolino.
          • tucumcari scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            Invece succede è sucXXXXX e continuerà a succedere (freifunk guifi NOInet ecc.. ecc..) è meglio che torni a leggere topolino.
          • tucumcari scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            Invece succede è sucXXXXX e continuerà a succedere (freifunk guifi NOInet ecc.. ecc..) è meglio che torni a leggere topolino.
          • krane scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: Get Real
            Lo leggo e lo sento dire da anni: "useremo le
            reti mesh wireless", "ci faremo la nostra
            internet", eccetera.
            Poi però non succede nulla.
            È perchè siete pigri o perchè non si può?
            Curiosità...L'uso di Tor e' in crescita e quello delle reti mesh anche.
          • collione scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: Get Real
            Lo leggo e lo sento dire da anni: "useremo le
            reti mesh wireless", "ci faremo la nostra
            internet",
            eccetera.
            Poi però non succede nulla.nulla? e le darknet che sono? solo perchè non conosci qualcosa non vuol dire che non esista
          • ... scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: Get Real
            Lo leggo e lo sento dire da anni: "useremo le
            reti mesh wireless", "ci faremo la nostra
            internet",
            eccetera.
            Poi però non succede nulla.
            È perchè siete pigri o perchè non si può?
            Curiosità...no, e' che noi comunichamo come hai detto, ma i XXXXXni come te, non li facciamo entrare, semplice. il fatto che tu non senti parlare di una cosa non significa che non esiste, caro il mio Puffo Tontolone...
          • krane scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Get Real

            Lo leggo e lo sento dire da anni: "useremo le

            reti mesh wireless", "ci faremo la nostra

            internet", eccetera.

            Poi però non succede nulla.

            È perchè siete pigri o perchè non si può?

            Curiosità...
            no, e' che noi comunichamo come hai detto, ma i
            XXXXXni come te, non li facciamo entrare,
            semplice. il fatto che tu non senti parlare di
            una cosa non significa che non esiste, caro il
            mio Puffo Tontolone...Peraltro da' dei pigri agli altri ma basterebbe si installasse tor per farsi un bel giretto nel deep web rendendosi conto in prima persona.Solo che e' pigro e crede che non si possa.
          • cicciobello scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            Perché non c'è mai stata la necessità di farlo, visto che le profezie che TU continui a fare da anni non si sono mai avverate.Tu ti lamenti " lo sento dire da anni", ma cosa dovremmo dire noi riguardo a quello che dici tu?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: hardware "vintage" ridondato
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: cicciobello

            Tu ti lamenti " lo sento dire da

            anni", ma cosa dovremmo dire noi

            riguardo a quello che dici tu?
            che lo sentiamo dire ****** da un
            decennio?
            p.s.
            tweet di dotcom:
            The #Meganet is coming 2015. It will change
            everything. Non-IP based ultra high speed
            encrypted content delivery.
            #TheCopyrightWarEndsHereAleeee non vedo l'ora !
  • Anonimo scrive:
    Puzza un po'
    Primo, se disconnetto il cavo e la batteria, come può funzionare? O ha anche una batteria nascosta?Secondo, chi paga per la connessione 3g? Intel ha fatto un accordo segreto con tutti gli operatori del mondo?
    • krane scrive:
      Re: Puzza un po'
      - Scritto da: Anonimo
      Primo, se disconnetto il cavo e la batteria, come
      può funzionare? O ha anche una batteria
      nascosta?Beh, basta un gruppo di condensatori.
      Secondo, chi paga per la connessione 3g? Intel ha
      fatto un accordo segreto con tutti gli operatori
      del mondo?Sbaglio o per fare i numeri d'emergenza non serve sim ?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Puzza un po'
      - Scritto da: Anonimo
      Primo, se disconnetto il cavo e la batteria, come
      può funzionare? O ha anche una batteria
      nascosta?Leggi l'articolo"Se la batteria o l'alimentazione sono collegate, potrà utilizzarlo anche se il laptop è spento, "
    • Quelo scrive:
      Re: Puzza un po'
      - Scritto da: Anonimo
      Primo, se disconnetto il cavo e la batteria, come
      può funzionare? O ha anche una batteria
      nascosta?

      Secondo, chi paga per la connessione 3g? Intel ha
      fatto un accordo segreto con tutti gli operatori
      del
      mondo?Simpaticamente i cipset intel dei server e dei controller degli isp offrono banda gratutita per queste connessioni all' insaputa dei carrier ;)
  • an0nim0 scrive:
    3G senza sim?
    Domanda: premesso che il chip sarà dotato di "modem" 3G incorporato, come può collegarsi ad una rete 3G senza una sim/contratto? Se ciò fosse possibile allora potremmo puntare ad un hacking "buono" in cui il mio portatile può navigare in internet senza che io paghi un abbonamento ad un operatore. Posso dedurre che se fosse possibile navigare in internet in 3G ad insaputa di un utente e senza una sim ciò implica quanto meno che l'operatore consenta/abiliti questa modalità e lo fa solo dietro ordine di una autorità giudiziaria?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: 3G senza sim?
      Un indizio.Quando compri un Kindle 3G da Amazon cosa succede?
      • collione scrive:
        Re: 3G senza sim?
        - Scritto da: Nome e cognome
        Un indizio.

        Quando compri un Kindle 3G da Amazon cosa succede?ma anche quando il cellulare senza sim dice "solo chiamate d'emergenza"
        • hisashi scrive:
          Re: 3G senza sim?
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: Nome e cognome

          Un indizio.



          Quando compri un Kindle 3G da Amazon cosa
          succede?

          ma anche quando il cellulare senza sim dice "solo
          chiamate d'emergenza"Le chiamate d'emergenza vanno verso numeri specifici, con dei call center dall'altra parte di Polizia, Carabinieri, Ambulanze, ecc.Cosa fa il chipset, chiama l'Appuntato Loiodice e gli chiede di smistare i pacchetti dati a mano ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: 3G senza sim?
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: 3G senza sim?
            Mica tanto "fixed" fai la prova e poi vieni e raccontaci come va :p
          • krane scrive:
            Re: 3G senza sim?
            - Scritto da: hisashi
            - Scritto da: collione

            - Scritto da: Nome e cognome


            Un indizio.


            Quando compri un Kindle 3G da Amazon


            cosa succede?

            ma anche quando il cellulare senza sim

            dice "solo chiamate d'emergenza"
            Le chiamate d'emergenza vanno verso numeri
            specifici, con dei call center dall'altra parte
            di Polizia, Carabinieri, Ambulanze,
            ecc.E quindi visto che sono chiamate d'emergenza funzionano per magGGgia ?Se per emergenza devo chiamare mio cuggino improvvisamente lo posso fare anche senza sim ? (rotfl)(rotfl)
            Cosa fa il chipset, chiama l'Appuntato
            Loiodice e gli chiede di smistare i
            pacchetti dati a mano ?E secondo te l'Appuntato Loiodice lo chiami con un incantesimo ?Su spiegarmi tecnicamente come mai puoi chiamare lui e non un altro numero non d'emergenza ?
          • collione scrive:
            Re: 3G senza sim?
            direi che ti ha già risposto unaDuraLezione, a meno che non creda che i carabinieri sono più importanti della nsa
      • fuffa scrive:
        Re: 3G senza sim?
        - Scritto da: Nome e cognome
        Un indizio.

        Quando compri un Kindle 3G da Amazon cosa succede?Io non lo so, me lo puoi spiegare per favore? Si collega senza SIM?
        • Nome e cognome scrive:
          Re: 3G senza sim?
          - Scritto da: fuffa
          - Scritto da: Nome e cognome

          Un indizio.



          Quando compri un Kindle 3G da Amazon cosa
          succede?

          Io non lo so, me lo puoi spiegare per favore? Si
          collega senza SIM?Unlike tablets, Kindle Paperwhite 3G is designed to deliver the best reading experienceFree 3G wireless - no hunting or paying for Wi-Fi hotspots, no annual contracts or monthly fees. 3G wireless works globally
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: 3G senza sim?
          contenuto non disponibile
    • Steulin scrive:
      Re: 3G senza sim?
      La Sim non è obbligatoria e nemmeno il numero telefonico (nemmeno per ricevere).Intel potrebbe stipulare dei contratti con i vari operatori per poter raggiungere i vari chip pagando una cifra forfettaria che recupererebbe con la vendita del chip stesso.L'NSA non dovrebbe nemmeno pagare :p
      • tucumcari scrive:
        Re: 3G senza sim?
        Poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata e biancaneve e i sette nati che col principe azzurro vivevano felici e contenti.
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