Spotify spiega le canzoni mentre si ascoltano: come funziona

Spotify spiega le canzoni mentre si ascoltano: come funziona

Spotify introduce About the Song, una funzione beta che rivela aneddoti, storie dietro le quinte e significati nascosti dei brani.
Spotify spiega le canzoni mentre si ascoltano: come funziona
Spotify introduce About the Song, una funzione beta che rivela aneddoti, storie dietro le quinte e significati nascosti dei brani.

Spotify ha appena lanciato “About the Song“, una funzione che trasforma ogni brano in un mini-documentario scorrevole. Si fa swipe, si legge un aneddoto dietro le quinte, si scorre ancora, si scopre cosa ha ispirato il testo, pollice in su se è piaciuto, pollice in giù se si pensa che sia fuffa.

La nuova funzione Spotify che racconta la storia dietro ogni canzone

Ad esempio, si sta ascoltando una canzone, si apre la schermata “In riproduzione”, si scorre verso il basso e, se il brano è supportato, compare la sezione “About the Song”. A quel punto si ha accesso a una serie di schede narrative brevi, che raccontano retroscena, ispirazioni, significati nascosti e tante piccole curiosità.

Spotify riassume contenuti da fonti esterne (probabilmente Genius, Wikipedia, interviste sparse per il web) e li serve sotto forma di Storie di Instagram. Niente papiri, solo poche informazione da consumare tra una canzone e l’altra. Inoltre, è possibile votare ogni scheda con pollice su o pollice giù. Cosa se ne faccia Spotify di queste valutazioni è un mistero, ma probabilmente serve ad addestrare qualche algoritmo a capire quale tipo di trivia musicale funzioni meglio.

Spotify ci tiene a sottolineare che questa funzione non è disponibile su Apple Music. Per quanto Apple Music sia tecnicamente superiore in alcuni aspetti (qualità audio lossless, integrazione perfetta con l’ecosistema), Spotify continua a vincere sul fronte delle funzionalità social e narrative (vedasi Wrapped).

Disponibilità

La funzione è in beta ed è disponibile solo per gli utenti Premium. Per ora il lancio è limitato a sei paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda e Australia. Il resto del mondo dovrà aspettare fino a quando Spotify non avrà riassunto abbastanza contenuti anche in altre lingue.

Arrivano gli audiolibri… di carta!

“About the Song” è solo la punta dell’iceberg di una settimana particolarmente generosa. Spotify ora permette di comprare copie fisiche degli audiolibri ascoltati. La funzione è disponibile solo negli USA e UK per ora. “Page Match” invece, consente di scansionare una pagina del libro fisico con il telefono e saltare automaticamente a quel punto preciso nell’audiolibro. Tipo Shazam, ma per le pagine scritte.

E poi ci sono gli “Audiobook Recaps“, riassunti per chi ha perso il filo o semplicemente non ricorda cosa è successo tre capitoli fa. Spotify ha finalmente reso le traduzioni dei testi disponibili a livello globale e ha aperto l’accesso ai testi offline anche agli utenti free. I testi sono stati anche spostati visivamente: ora appaiono direttamente sotto la copertina dell’album o il Canvas (quel breve video in loop che accompagna alcune canzoni e che nessuno ha mai capito bene a cosa servisse).

E per finire, una notizia che interessa solo una nicchia specifica ma che dice molto sulla direzione di Spotify: le API della modalità sviluppatore stanno diventando più restrittive. Ora serve un account Premium per accedervi, ci sono limiti al numero di utenti di prova, e gli endpoint disponibili si riducono.

Fonte: Spotify
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Pubblicato il
7 feb 2026
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