Studio di Spotify è una nuova app che genera briefing giornalieri, podcast e playlist personalizzate usando la propria cronologia di ascolto Spotify, le email, il calendario e gli appunti dalle app che si collegano. L’AI può anche agire per conto dell’utente, cercare argomenti sul web, organizzare informazioni, completare compiti. Tutto ciò che si genera, un briefing mattutino, un podcast su un argomento, viene salvato nella libreria Spotify.
Studio sarà disponibile nelle prossime settimane come anteprima di ricerca per utenti dai 18 anni in su.
Spotify Studio: un agente AI che crea un podcast giornaliero personalizzato
Studio non è l’unica novità. Spotify sta lanciando un ecosistema completo di podcast AI:
- Un chatbot per gli abbonati Premium, disponibile da oggi: risponde a domande sui podcast in ascolto, ad esempio indicando il punto esatto dell’episodio in cui viene trattato un determinato argomento.
- Personal Podcasts, in arrivo il mese prossimo: genera episodi AI basati sui propri prompt direttamente nell’app Spotify.
- L’integrazione con Save to Spotify per salvare podcast generati da OpenClaw e Claude nella libreria.
E ora Studio, che è l’agente AI che orchestra tutto: briefing, podcast, playlist, ricerca e azioni.
La concorrenza
Google ha NotebookLM, oramai popolarissimo, che permette di creare podcast AI a partire dalle proprie fonti già dal 2024. Amazon ha Alexa Podcasts. Microsoft ha la funzione equivalente su Edge. Il vantaggio di Spotify, però, è un altro: gli utenti sono già lì per ascoltare contenuti audio. Non devono cambiare app, il podcast AI appare nella stessa libreria dove ascoltano tutto il resto.