I giochi di Stadia disponibili al lancio

Vediamo quali saranno i giochi disponibili al day one di Stadia: 28 titoli offerti al lancio dalla piattaforma di cloud gaming allestita da Google.

La prima regola d’oro che una piattaforma videoludica è chiamata a rispettare per garantirsi il successo è la capacità di offrire un adeguato catalogo di giochi. Vale per le console, per i PC, persino per i dispositivi mobile. Non fanno eccezione nemmeno i servizi di cloud gaming. In questo articolo ne parliamo nello specifico in relazione a Stadia.

I giochi di Stadia al lancio

Durante l’evento Connect andato in scena nella serata di ieri sono stati svelati dettagli su prezzi, requisiti in termini di connessione e lancio. Vediamo elencati di seguito i titoli che Stadia offrirà al day one, quando nel mese di novembre sarà finalmente accessibile anche dall’Italia. Una line-up che include produzioni AAA e qualche prodotto destinato ai casual gamer. Sono 28 in totale: massiccia la presenza di picchiaduro e sparatutto, seguono gli RPG e gli action-RPG. Li riportiamo nella lista qui sotto, con tra parentesi un’indicazione sul genere di appartenenza e l’anno di pubblicazione.

  • Assassin’s Creed: Odyssey (azione, 2019);
  • Baldur’s Gate 3 (ruolo, 2019);
  • Borderlands 3 (action-RPG-sparatutto, 2019);
  • Darksiders Genesis (action-RPG, 2019);
  • Destiny 2 (sparatutto, 2017);
  • DOOM Eternal (sparatutto, 2019);
  • Dragon Ball Xenoverse 2 (ruolo-picchiaduro, 2016);
  • Farming Simulator 19 (simulazione, 2018);
  • Final Fantasy XV (action-RPG, 2016);
  • Football Manager 2020 (manageriale, 2019);
  • Get Packed (cooperativo, 2019);
  • Ghost Recon Breakpoint (sparatutto-strategia, 2019);
  • Gylt (puzzle-adventure, 2019);
  • Just Dance 2020 (ballo, 2019);
  • Metro Exodus (sparatutto, 2019);
  • Mortal Kombat 11 (picchiaduro, 2019);
  • NBA 2K (sport, 2018);
  • Race Driver: GRID (guida, 2008);
  • Power Rangers: Battle for the Grid (picchiaduro, 2019);
  • Rage 2 (sparatutto, 2019);
  • Samurai Shodown (picchiaduro, 2019);
  • The Crew 2 (guida, 2018);
  • The Elder Scrolls Online (MMORPG, 2014);
  • Thumper (rhythm game, 2016);
  • Tom Clancy’s The Division 2 (action-RPG, 2019);
  • Tomb Raider Trilogy (azione, 2018);
  • Trials Rising (guida, 2019);
  • Wolfenstein: Youngblood (sparatutto, 2019).

Se ne aggiungeranno certamente altri più avanti. Molte le software house di terze parti coinvolte nel progetto Stadia: da Electronic Arts a Ubisoft, da id Software a Capcom, passando per Bungie, Bethesda, SNK, Bandai Namco, SEGA, WB Games, Codemasters e Square Enix. Ci sono anche produzioni originali realizzate in collaborazione con lo studio interno Stadia Game and Entertainment guidato da Jade Raymond (Gylt).

Ricordiamo che Stadia non sarà il Netflix dei videogiochi, come molti avevano sperato. Non sarà sufficiente far fronte a un abbonamento mensile per accedere senza limitazione a tutti i titoli. Alcuni, soprattutto quelli più recenti, dovranno essere pagati separatamente, con una spesa extra rispetto alla sottoscrizione che di per sé consente invece di accedere a funzionalità come il supporto alla risoluzione 4K.

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Fonte: Stadia
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