È finalmente un’Italia che viaggia veloce, almeno su internet, quella fotografata dagli ultimi dati AGCOM. Le connessioni a banda ultralarga stanno prendendo piede, sostituendo progressivamente quelle di vecchia generazione. Via il rame, dentro la fibra e la sua alternativa senza fili (Fixed Wireless Access). Per qualcuno è una scelta obbligata, considerando lo smantellamento delle vecchie centrali, mentre per altri è una scelta libera e attesa a lungo.
Sempre più FTTH, crolla l’ADSL
I dati di seguito sono quelli estrapolati ed elaborati dall’Osservatorio Segugio.it. La prima cosa che balza all’occhio è la forte crescita delle linee FTTH che hanno raggiunto una quota di mercato pari al 32,9%: +5,9% rispetto al 2024 e +20,3% dal 2021. In altre parole, un’utenza su tre oggi ha un collegamento 100% in fibra. Chi non è ancora raggiunto dalla copertura tende a scegliere la FWA, soprattutto lontano dai centri abitati: è al 12,5% (+1,3% dal 2024 e +3,7% dal 2021).
Se quelle appena elencate sono le tecnologie con un trend positivo, ora arrivano quelle in flessione. La prima è inevitabilmente la FTTC, la fibra misto rame per intenderci. Rimane ancora la tipologia più comune, ma è scesa al 41,6% (-3,8% dal 2024 e -7,9% dal 2021). Chiudiamo con l’ADSL, ormai destinata a diventare obsoleta: è all’11,8% (-3,1% dal 2024 e -17,3% dal 2021).
Conviene ancora avere la linea fissa?
Le statistiche non tengono conto di una tendenza che a quanto ci risulta inizia a essere diffusa. Molti scelgono di eliminare la linea fissa affidandosi solo a quella mobile, complici anche alcune offerte flat degli operatori per quanto riguarda il traffico dati. Senza limitazioni di banda e GB, anche per lavorare e per lo streaming possono andar bene nella maggior parte dei casi.
Infine, la pietra tombale sull’ADSL la metteranno i prezzi. Nonostante sia la tecnologia più vecchia e meno performante, è anche la più costosa. Di seguito il costo medio mensile di un’utenza per ogni tipologia di connessione, relativamente al primo anno di abbonamento.
- FTTH 25,17 euro;
- FTTC 27,46 euro;
- FWA 25,17 euro;
- ADSL 29,06 euro.