WhatsApp è un cantiere aperto, su questo non ci sono dubbi. Meta è costantemente al lavoro per migliorare la sua piattaforma (con oltre 3 miliardi di utenti, chiamarla applicazione
sarebbe quantomeno riduttivo). Non sempre, però, le modifiche introdotte incontrano il favore della community. È accaduto con il pulsante Meta AI che non si può togliere dalla schermata principale, potrebbe succedere di nuovo con gli stati.
WhatsApp cambia ancora: stati sopra le chat
L’immagine qui sotto è stata condivisa dalla redazione del sito WABetaInfo ed è quanto rischiamo di vedere tra poco sui display dei nostri smartphone. Mostra una barra dedicata proprio agli aggiornamenti di stato posizionata in alto nella scheda delle chat. Sotto c’è il messaggio Un nuovo modo di vedere gli stati
.

La buona notizia è che si tratta di una fase di test e c’è ancora la possibilità che il team ci ripensi, cestinando l’idea. Lo screenshot è stato catturato nella versione di anteprima 26.14.10.70 pubblicata attraverso il canale TestFlight su iOS, ma lo stesso è già stato avvistato il mese scorso su Android.
Va precisato che la fascia dedicata agli stati non sarebbe in ogni caso sempre visibile. Si aprirebbe interagendo con uno scroll verso il basso, agendo sul pulsante evidenziato qui sotto, rendendo così il tutto almeno meno invadente.

La novità contribuirebbe ad ogni modo a rendere ancora più confusionaria la schermata principale di WhatsApp, dove già abbiamo a che fare in modo forzato con il pulsante di Meta AI. E ribadirebbe quanto già sotto gli occhi di tutti. La volontà è quella di rendere la piattaforma di messaggistica sempre più un social sotto mentite spoglie. Ecco perché molti, incluso il sottoscritto, vorrebbero poter installare sul proprio telefono la versione Lite per bambini lanciata un mese fa per gli under 13 con i messaggi, le chiamate e niente più.