Apple aveva annunciato nuove modifiche al suo store a fine giugno 2025. La Commissione europea non ha ancora deciso se sono sufficienti per rispettare il Digital Markets Act (DMA). Anzi potrebbe imporre un’altra sanzione per aver ostacolato l’uso degli store di terze parti. Secondo l’azienda di Cupertino si tratta di “tattiche dilatorie politiche“.
Nessun accordo tra UE e Apple?
Come è noto, la Commissione europea ha inflitto una sanzione di 500 milioni di euro ad Apple per la cosiddetta clausola anti-steering. Da fine giugno 2025, gli sviluppatori possono inserire link nelle app per comunicare l’esistenza di metodi di pagamento alternativi. L’azienda di Cupertino ha però introdotto nuove commissioni. All’inizio di luglio 2025 ha presentato ricorso contro la multa.
Nonostante le numerose indiscrezioni, la Commissione europea non ha ancora deciso se accettare o meno le modifiche proposte da Apple. Quanto accaduto la scorsa settimana potrebbe spingere la Commissione ad applicare nuove sanzioni.
Lo sviluppatore di Setapp Mobile (uno degli store alternativi su iOS, come Epic Games Store, AltStore PAL e Aptoide) ha annunciato la chiusura il 16 febbraio a causa delle complesse condizioni imposte da Apple. Secondo le fonti di Bloomberg, la Commissione europea non accetterà le modifiche, in quanto non risolvono le questioni chiave, tra cui la complessità dei termini di business.
Questa è stata la risposta di Apple:
La Commissione europea si è rifiutata di consentirci di attuare le modifiche da lei richieste. Ad ottobre abbiamo presentato un piano di conformità formale e non hanno ancora risposto. La Commissione europea sta utilizzando tattiche politiche dilatorie per fuorviare l’opinione pubblica, spostare i paletti e colpire ingiustamente un’azienda americana con indagini e sanzioni onerose.
L’azienda californiana ha aggiunto che gli utenti europei non usano store di terze parti su iOS. Questo sarebbe il vero motivo della chiusura di Setapp Mobile, non perché le condizioni per gli sviluppatori sono complesse.