Sun pompa il suo processore open source

Lanciato UltraSPARC T2, seconda generazione di un chip ad architettura aperta che promette di raddoppiare le performance del predecessore e migliorare ulteriormente l'efficienza energetica
Lanciato UltraSPARC T2, seconda generazione di un chip ad architettura aperta che promette di raddoppiare le performance del predecessore e migliorare ulteriormente l'efficienza energetica

Santa Clara (USA) – Per il giovane processore UltraSPARC T1, introdotto sul mercato all’inizio dello scorso anno, è già tempo di fare spazio ad un nuovo erede, il T2 , che promette di migliorare ulteriormente il rapporto tra performance e consumi.

Sebbene l’UltraSPARC T2 conservi lo stesso numero di core – otto – del suo predecessore, nonché una frequenza massima di clock di 1,4 GHz, la sua architettura migliorata lo rende in grado di elaborare simultaneamente un numero doppio di thread , pari a 64. Poiché ciascun thread è in grado di far girare una propria istanza di sistema operativo, questa CPU permette di creare un sistema a 64 vie su un unico chip.

Il T2 integra un’unità di calcolo in virgola mobile (FPU) su ciascun core, una doppia porta 10 Gigabit Ethernet virtualizzabile, 4 MB di cache L2, otto unità di accelerazione crittografica e una porta PCI Express 8x.

“Il processore UltraSPARC T2 permette di creare una nuova tipologia di dispositivi compatti, fortemente integrati e assolutamente efficienti dal punto di vista dei consumi; oltre che nei server, potrà essere utilizzato in router, switch, apparati di rete, sistemi per l’automazione industriale, imaging medicale e in molte altre applicazioni”, ha affermato David Yen, executive vice president di Sun.

In qualità di processore general-purpose, l’UltraSPARC T2 supporta tutti i principali sistemi operativi sul mercato , inclusi Solaris e Linux, più diversi sistemi operativi real-time utilizzati nel settore dei dispositivi embedded. In quest’ultimo comparto, come in quello delle appliance e dei server blade, il T2 offre come suoi punti di forza l’integrazione in un solo chip di più funzionalità base (virtualizzazione, networking, sicurezza, calcolo in virgola mobile e intero) e l’efficienza energetica, che Sun quantifica in meno di 2 watt per singolo thread : un consumo che, secondo il colosso californiano, è da un decimo a un tredicesimo quello dei prodotti concorrenti.

Come ha fatto con il T1 , Sun rilascerà presto alla comunità OpenSPARC il codice sorgente (in formato Verilog) del T2 insieme ad un manuale di riferimento per i programmatori, le specifiche dettagliate della microarchitettura e un programma di testing e training per sviluppatori.

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28 08 2007
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