1,9 milioni di italiani hanno scelto una canzone del Festival di Sanremo come suoneria dello smartphone. Quella andata più forte nell’ultimo anno è Balorda nostalgia di Olly, ma era prevedibile. A rivelarlo è il curioso risultato di un’indagine commissionata da Facile.it e condotta da EMG Different. Chissà se qualcuno dei nostri lettori si sentirà direttamente chiamato in causa.
Le canzoni di Sanremo come suoneria
Dopo il brano vincitore della scorsa edizione, nella Top 10 ci sono La cura per me di Giorgia (2025), poi La notte di Arisa (2012), seguiti da Cuoricini di Coma Cose (2025), Lentamente di Irama (2025), Fai rumore di Diodato (2020), Soldi di Mahmood (2019), Tu con chi fai l’amore di The Kolors (2025), Sinceramente di Annalisa (2024) e Tuta gold di Mahmood (2024). La vera sorpresa è appena un gradino più sotto, all’undicesima posizione: Maledetta primavera di Loretta Goddi (1981).
Nell’indagine è stato chiesto anche quale canzone, tra quelle premiate negli ultimi 20 anni, verrebbe scelta come suoneria. Prima con grande distacco Zitti e buoni dei Maneskin (2021), al secondo posto Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani (2017) e al terzo Due vite di Marco Mengoni (2023).
Escludendo quelle vincitrici, a guidare la classifica delle perdenti di lusso è Vita spericolata di Vasco Rossi (penultima nel 1983), davanti a Musica leggerissima di Colapesce Dimartino (2021), Piazza Grande di Lucio Dalla (1972), Donne di Zucchero (21esima nel 1985) e Con te partirò di Andrea Bocelli (1995). Menzioni d’onore anche per La terra dei cachi di Elio e le Storie Tese (1996), La notte di Arisa (2012) e Volevo essere un duro di Lucio Corsi (2025).
Proprio ieri abbiamo dedicato un altro articolo a Sanremo, in particolare all’importanza del Festival per l’industria musicale italiana. È un traino per l’intero settore, soprattutto nell’era in cui gran parte dei proventi arriva dallo streaming. A proposito, l’intelligenza artificiale di tre chatbot ha previsto che tra i candidati alla vittoria di questa edizione c’è Tommaso Paradiso.