Sync 3.0 sancisce il divorzio tra Microsoft e Ford

L'accordo tra le due aziende non si rinnova e i nuovi sistemi di infotainment automobilistico di Ford adottano una tecnologia diversa. La scelta ricade su QNX, tecnologia Blackberry
L'accordo tra le due aziende non si rinnova e i nuovi sistemi di infotainment automobilistico di Ford adottano una tecnologia diversa. La scelta ricade su QNX, tecnologia Blackberry

Ford ha presentato Sync 3 , il nuovo sistema di infotainment per le automobili della casa americana con nuove funzionalità al passo coi tempi, compatibilità con i gadget mobile (quelli Apple, almeno) e soprattutto un taglio netto con le tecnologie adottate nel recente passato.

Le prime due versioni di Sync erano infatti basate su tecnologia embedded fornita da Microsoft, mentre Sync 3 ha sostituito il software di Redmond con QNX : un sistema operativo Unix-like real-time e in circolazione dagli anni ’80, realizzato da una società canadese e infine acquisito da BlackBerry.
La separazione tra Ford e Microsoft sull’automotive era in realtà nell’aria da mesi , sebbene fino a questo momento non ci fossero state conferme ufficiali, da parte delle aziende coinvolte, della volontà di seguire una nuova strada che facesse a meno di Windows (embedded).

Sync 3 in versione QNX porta in dote caratteristiche “trendy” come i comandi su schermo touch con relative gesture , l’installazione di aggiornamenti tramite collegamento WiFi, supporto per i comandi vocali tramite l’assistente digitale Siri (per i possessori di iPhone), possibilità di scaricare app di servizi come Spotify e altro ancora.

La separazione di Ford e Microsoft è senza dubbio un colpo alle quotazioni di Windows Embedded nel settore in crescita dei dispositivi connessi e dell’automotive in particolare. Forda è andata in cerca di un prodotto diverso con delle caratteristiche specifiche che probabilmente non andavano di pari passo con lo sviluppo previsto da Microsoft per il suo software, ma, nel caso specifico, non si tratta di un addio definitivo: le due aziende continueranno a lavorare assieme in altri campi, e Ford continuerà ad affidarsi alla piattaforma cloud Azure sia per l’automotive che per il mobile.

Alfonso Maruccia

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12 12 2014
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