Tele2 è ufficialmente Vodafone

Con la nomina del nuovo CdA si è conclusa la procedura di acquisizione da parte dell'operatore mobile

Milano – Ottenuto nei giorni scorsi il via libera dalla Commissione Europea, Vodafone Italia ha perfezionato l’ acquisizione di Tele2 con il trasferimento del capitale sociale.

Tele2 manterrà il proprio marchio e continuerà a fornire servizi di telefonia fissa e connettività a banda larga, consentendo a Vodafone di consolidare la propria presenza sul mercato europeo del broad band e aprendo la strada a nuove offerte orientate alla convergenza fisso-mobile. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Vodafone Italia, Pietro Guindani: “Il nostro obiettivo è diventare l’operatore preferito dalle famiglie e dalle aziende italiane per tutti i servizi di comunicazioni totali: voce, messaggistica, banda larga e accesso alle reti ed a Internet”.

Contestualmente all’operazione si è insediato un nuovo consiglio di amministrazione. Il presidente sarà Saverio Tridico e Marco Bragadin sarà il nuovo amministratore delegato di Tele2.

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  • anonimo scrive:
    open è bello finchè...
    prendi. Quando si tratta di dare inizia ad esserlo meno
  • bbbbb scrive:
    Mettiamoci daccordo
    ma allora si chiama MRG o MGR ci mettiamo daccordo ? :D
  • nessuno.itaca scrive:
    Comportamento scorretto
    Trovo che il comportamento di Novell sia molto scorretto. Mi spiego meglio: Novell può benissimo prendere del codice scritto da Red Hat, però ha l'obbligo (vedi GPL) di riportare nel codice sorgente, la provenienza del codice. Poi può fare quello che vuole, però è molto scorretto presentarsi come innovatrice quando in realtà ha solo reingegnerizzato qualcosa fatta da altri. Vorrei ricordare a tutti, che uno degli aspetti più belli della licenza GPL, sta proprio nel fatto di vedersi riconosciuti le proprietà intellettuali non in termini monetari ma di merito. In poche parole: copiate pure, fate quello che volete del codice ma la "gloria" resta al leggittimo proprietario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comportamento scorretto
      E chi ha detto che novell fa sparire i credits di redhat, a lasciarsi non novell non ci perde niente ma neppure redhat
    • --- scrive:
      Re: Comportamento scorretto
      - Scritto da: nessuno.itaca
      Trovo che il comportamento di Novell sia molto
      scorretto. Mi spiego meglio: Novell può benissimo
      prendere del codice scritto da Red Hat, però ha
      l'obbligo (vedi GPL) di riportare nel codice
      sorgente, la provenienza del codice. Poi può fare
      quello che vuole, però è molto scorretto
      presentarsi come innovatrice quando in realtà ha
      solo reingegnerizzato qualcosa fatta da altri.
      Vorrei ricordare a tutti, che uno degli aspetti
      più belli della licenza GPL, sta proprio nel
      fatto di vedersi riconosciuti le proprietà
      intellettuali non in termini monetari ma di
      merito. In poche parole: copiate pure, fate
      quello che volete del codice ma la "gloria" resta
      al leggittimo
      proprietario.Novell ha gia dimostrato più volte come gli interessi poco questo discorso...
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Fanculo REDHAT e Novell
    Come da Oggetto !
  • CSOE scrive:
    Vergogna
    Red Hat non dovrebbe permettersi di dire certe cose.Vive di software open source non suo, se sviluppa qualcosa di nuovo è giusto che i suoi concorrenti lo possano copiare e rivenderlo in real time.Anzi, lo rivenderanno un prezzo minore, tanto per loro è gratis e la patch le fa Red Hat !
    • next scrive:
      Re: Vergogna
      - Scritto da: CSOE
      Red Hat non dovrebbe permettersi di dire certe
      cose.

      Vive di software open source non suo, se sviluppa
      qualcosa di nuovo è giusto che i suoi concorrenti
      lo possano copiare e rivenderlo in real
      time.

      Anzi, lo rivenderanno un prezzo minore, tanto per
      loro è gratis e la patch le fa Red Hat
      !A me fa piacere che finalmente esacano allo scoperto. Vi hanno fritto il cervello con le loro false teorie sul software libero e open source.Quando ci sono i soldi di mezzo (ed è strano che la gente continui a non comprenderlo) non si guarda in faccia a nessuno.
      • fsf scrive:
        Re: Vergogna
        - Scritto da: next
        - Scritto da: CSOE

        Red Hat non dovrebbe permettersi di dire certe

        cose.



        Vive di software open source non suo, se
        sviluppa

        qualcosa di nuovo è giusto che i suoi
        concorrenti

        lo possano copiare e rivenderlo in real

        time.



        Anzi, lo rivenderanno un prezzo minore, tanto
        per

        loro è gratis e la patch le fa Red Hat

        !

        A me fa piacere che finalmente esacano allo
        scoperto. Vi hanno fritto il cervello con le loro
        false teorie sul software libero e open
        source.
        Quando ci sono i soldi di mezzo (ed è strano che
        la gente continui a non comprenderlo) non si
        guarda in faccia a
        nessuno.Quello che è difficile che tu non riesca a comprendere è che aziende come red hat a loro volta usano software libero altrimenti semplicemente non esisterebbero; dovrebbero reinventarsi la ruota ogni volta.Che poi Novell nonguardi in faccia a nessuno si sa..dal punto di vista legale sembra ok, da quello etico molto meno..se poi non hanno ricnosciuto il copyright di red hat allora è una violazione di licenza ed è illegale..vedremo
        • next scrive:
          Re: Vergogna

          Quello che è difficile che tu non riesca a
          comprendere è che aziende come red hat a loro
          volta usano software libero altrimenti
          semplicemente non esisterebbero; dovrebbero
          reinventarsi la ruota ogni
          volta.
          Che poi Novell nonguardi in faccia a nessuno si
          sa..
          dal punto di vista legale sembra ok, da quello
          etico molto
          meno..
          se poi non hanno ricnosciuto il copyright di red
          hat allora è una violazione di licenza ed è
          illegale..
          vedremoE chi ha detto il contrario!Mi sa che hai letto male quello che ho scritto
    • Il Piccolo Principe scrive:
      Re: Vergogna
      - Scritto da: CSOE
      Red Hat non dovrebbe permettersi di dire certe
      cose.

      Vive di software open source non suo, se sviluppa
      qualcosa di nuovo è giusto che i suoi concorrenti
      lo possano copiare e rivenderlo in real
      time.

      Anzi, lo rivenderanno un prezzo minore, tanto per
      loro è gratis e la patch le fa Red Hat
      !Visto il lavoro è stato fatto da Red Hat, da chi credete che voglia comprare un potenziale cliente? Da chi garantisce una certa affidabilità e supporto o da Novell che ha copiato?
      • CSOE scrive:
        Re: Vergogna

        cliente? Da chi garantisce una certa affidabilità
        e supporto o da Novell che ha copiato?Da Novell che lo fa pagare meno.
        • Il Piccolo Principe scrive:
          Re: Vergogna
          Se volessero solo pagare meno, allora lo scaricherebbero. E' il servizio che conta nel modello di business del Software Libero.
          • pippo75 scrive:
            Re: Vergogna
            - Scritto da: Il Piccolo Principe
            Se volessero solo pagare meno, allora lo
            scaricherebbero. E' il servizio che conta nel
            modello di business del Software
            Libero.vero, comincio a comprarlo a meno, poi per i servizi vedremo
          • Il Piccolo Principe scrive:
            Re: Vergogna
            Quando sarà chiaro che Red Hat non vende bit segreti, ma vende consulenza, supporto, garanzia, certificazione, formazione...
          • CSOE scrive:
            Re: Vergogna

            Quando sarà chiaro che Red Hat non vende bit
            segreti, ma vende consulenza, supporto, garanzia,
            certificazione, formazione...Anche Novell e Oracle (per linux).Scommettiamo che l'assistenza di Novell è paragonabile se non superiore ? E... naturalmente... costa meno.
          • chichibio scrive:
            Re: Vergogna
            secondo me a quel livello il livello qualitativo è somunque molto alto, ma non identico e le cose che ti fanno propendere a scegliere per una o per l'altra sono tante...
          • Il Piccolo Principe scrive:
            Re: Vergogna
            Da che mondo è mondo l'assistenza migliore sulle patch di redhat la può dare solo redhat...
          • pippo75 scrive:
            Re: Vergogna
            - Scritto da: Il Piccolo Principe
            Da che mondo è mondo l'assistenza migliore sulle
            patch di redhat la può dare solo
            redhat...Novel scarica le patch da redhat e le fornisce ai propri clienti :).ciao
  • Lulu scrive:
    I soldi....
    Ma siamo sicuri che l'open source vada molto d'accordo con i grandi interessi e i veri soldi?Insomma prendiamo le 5 piu' grandi aziende informatiche del mondo: Microsoft, Apple, Google,Oracle e IBM.Ma i miliardi di dollari di fatturato, i soldi veri, li fanno con le loro partecipazioni in progetti open source o i loro software proprietari e molto "closed source"????Comunque io non sono contrario al closed source, in fondo per fare un programma cazzuto ci vuole molto lavoro, ed il lavoro degli altri va rispettato e pagato.L'open source viene pesantemente finanziato da queste (e altre) grandi aziende, ma viene finanziato con i soldi dei software chiusi.....e anche i "cantinari" (scusatemi il brutto termine), pure loro al 90% sono programmatori che (a parte chi lavora per enti di ricerca e universita'), di giorno lavorano per software house (closed source) e di notte lavorano per passione su altri progetti open (ho visto troppe volte Matrix mi sa ;)Ma lo stipendio, la pagnotta....la paga il closed source.Qui sta il paradosso del software aperto.Insomma io credo che l'open source si una risorsa vitale per il mondo dell'informatica, ma non potra' mai esistere un mondo tutto open.....sara' sempre relegato al ruolo di spalla del software proprietario, e per me il problema e' che open non dovrebbe significare gratis.Ma il programmatore, con moglie e figli da mantenere, come si fa a costruirsi una vita guadagnando solo sulle donazioni? E' questo il grande limite.
    • Anonimo scrive:
      Re: I soldi....
      Diciamo più semplicemente che molte aziende che vivono dell'open source non hanno mai rischiato veramente di affondare a causa di una concorrenza che nasce direttamente dai loro prodotti. Red Hat è proprio questo tipo di società con la differenza che ha già rischiato in passato quando oracle con un annuncio (non un software) le ha segato un quarto del proprio valore in borsa (roba quasi da espulsione dai listini) quindi adesso con chi vuole fare lo stesso si mettere frignare ed a pestare i piedi.Come ho già scritto, l'hanno voluta la gpl ? Adesso se la tengono nel bene e nel male...
    • Shpalman scrive:
      Re: I soldi....
      Hai perfettamente ragione.Aggiungerei pero' un'altra analisi: supponi di aver sviluppato un ottimo prodotto, che so, un nuovo foglio elettronico dalle prestazioni eccezionali.A questo punto, lo vuoi vendere e ci vuoi guadagnare. E' giusto, giustissimo.Peccato che il mondo non giri (piu') cosi'... ormai ci sono degli "standard" e certi prodotti hanno praticamente il monopolio. Non puoi far loro concorrenza, nemmeno se hai un prodotto che e' superiore in tutto.Cosa ti resta?1 - non lo vendi e lo usi per te;2 - trovi altri canali commerciali;Open/free/share/... sono altre soluzioni, altri canali commerciali. Per esempio, non lo puoi vendere allora lo regali e cerchi di guadagnare su assistenza, libri, documentazione,....E' lecito, e' il libero mercato.La mia analisi e' ovviamente molto riduttiva: stando a quanto ho scritto sembrerebbe che open non possa esistere senza closed, ma sono convinto che in parte e' cosi'!Per esempio, se inventi qualcosa di veramente nuovo e che tutti vorrebbero sul proprio desktop, dubito che lo rilascerai gratuitamente o con altre formule....
      • outkid scrive:
        Re: I soldi....
        hai perfettamente ragione.apache e' il server web piu' utilizzato e chi l'ha creato non ci ha preso, da li, un centesimo.non in maniera diretta almeno. infatti se fosse stato a pagamento per quanto migliore della concorrenza non avrebbe mai avuto la possibilità di farsi notare e probabilmente saremmo tutti su IIS :(
        • Il Piccolo Principe scrive:
          Re: I soldi....
          Apache non è nato come prodotto da vendere, ma come collaborazione fra persone che avevano bisogno di un server http e che hanno deciso di dividere il lavoro e unire lo sforzo...
    • leo scrive:
      Re: I soldi....
      Hai visto troppe volte Matrix....Io faccio lo sviluppatore.. e per forza di cose il mio codice è quasi sempre gpl, anche se al cliente, di solito, interessa meno di niente. Faccio uso di librerie open, di pezzi di codice non miei trovati sulla rete, assemblati e riadattati per funzionare con il codice che scrivo io.E sono convinto che granparte degli sviluppatori fa questo, a meno che non si voglia reinventare la ruota ogni volta.A me da mangiare lo dà il codice open e non il closed.Ma chissà quante software house closed fanno quello che faccio io ma non lo dicono ??E non è assolutamente vero che i finanziamenti dei progetti open-source arrivino dai guadagni di quelli closed.Vedi Google: non vende software ma servizi, pubblicità, traffico; la sua infrastruttura è basata su codice open e vuole che questo codice sia il migliore possibile, cosi potrà vendere servizi migliori ad un prezzo migliore..
    • zompo_UK scrive:
      Re: I soldi....
      ecco un altro francescano. come funghi (velenosi).
  • Anonimo scrive:
    Si basa sulla nostra beta: embè ?
    Si chiama Gpl cicci... l'avete voluta ? L'avete sostenuta ? Di che vi lamentate adesso !Oracle era solo la prima della lista e Novell non sarà l'ultima...
  • roberto scrive:
    red hat che fa l'egoista?
    strano :(speriamo che questo non sia l'inizio della fine del sogno GNU/linux :(
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