Telecom Italia vuole entrare in Satispay?

TIM potrebbe rilevare il 10% di Satispay per un valore stimato di 15 milioni di euro ed entrare così nella compagine sociale dell'app nata a Cuneo.
TIM potrebbe rilevare il 10% di Satispay per un valore stimato di 15 milioni di euro ed entrare così nella compagine sociale dell'app nata a Cuneo.
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L’ipotesi è lanciata da Repubblica.it: Telecom Italia potrebbe investire nella startup Satispay, fondata dai cuneesi Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta, per far proprio il 10% della proprietà. Satispay opera nei pagamenti cashless, mercato destinato ad avere ruolo sempre più centrale sia nelle abitudini dei consumatori, sia nella lotta all’evasione fiscale.

TIM vuole Satispay?

Tramite TIM Venture, quindi, le parti sarebbero vicine: la bozza di accordo tra il CEO TIM, Luigi Gubitosi, il Presidente Satispay S.p.A, Giandomenico Genta, e Banca Iccrea valuterebbe la quota circa 15 milioni di euro su una quotazione complessiva di 150 milioni, mettendo così nella compagine sociale anche un nome pesante come quello di TIM.

Satispay è ormai prossima al grande salto: la consapevolezza dell’utilità di un’app di pagamento di questo tipo è ormai sempre più diffusa ed il suo radicamento in tutta Italia la rende ormai un vero e proprio standard difficile da scalzare. Questa posizione di forza e la sua capacità di ridurre i costi di transazione per gli esercenti ha evidentemente stuzzicato l’immaginario di TIM, che intende ora mettere un piede in questo progetto prima che sbarchi definitivamente anche all’estero e tenti la scalata europea.

Sembra facile immaginare quanto una partnership possa valere anche per Satispay in ottica di relazioni future e presenza sugli smartphone distribuiti dal gruppo. Le sinergie possono essere molte e questo potrebbe favorire l’entrata di TIM nell’azionariato della startup. Ad maiora, per ambo le parti.

Fonte: La Repubblica
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17 11 2020
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