Tempesta sui prezzi di iPhone. In attesa di 3 Italia

Vodafone e TIM hanno ormai tolto i veli sulle proprie offerte commerciali e i consumatori insorgono: sono troppo care. Ma l'utenza italiana potrebbe presto avere una terza alternativa: 3 Italia. Da settembre però

Roma – Manca ormai pochissimo all’11 luglio, data ufficiale del lancio di iPhone in molti mercati, tra cui quello italiano. Prezzi degli apparecchi e piani tariffari di Vodafone e TIM sono ormai noti e le reazioni non si sono fatte attendere: le offerte commerciali presentate in Italia sono le più care, e i consumatori insorgono. Ma in loro soccorso, a fine estate, potrebbe arrivare 3 Italia.

Il Movimento Difesa del Cittadino è fra le prime associazioni a lamentare il trattamento “di sfavore” riservato all’utenza italiana: “Il cellulare in Italia costa molto di più che negli altri paesi europei e sarà venduto solamente da due operatori: Vodafone e TIM. Per questo, MDC ha inviato un esposto all’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni , affinché verifichi eventuali comportamenti lesivi della concorrenza (eventuale cartello) da parte di TIM e Vodafone o, comunque, condotte penalizzanti e discriminatorie degli utenti, tanto più che commercializzano l’iPhone allo stesso prezzo”.

L’associazione spiega di aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di utenti di altri operatori – attualmente esclusi dal business della commercializzazione del melafonino – che hanno lamentato l’impossibilità di acquisto dell’apparecchio presso la rete del proprio operatore e di aver chiesto formalmente informazioni a 3 Italia sul motivo per cui non proponesse ai suoi clienti iPhone. L’operatore ha esplicitamente dichiarato il proprio interesse sul touch-phone di Apple. In una nota ha manifestato il proprio rammarico di non poterlo offrire ai propri clienti, spiegando che non lo potrà fare a causa della “indisponibilità manifestata da Apple”.

MDC sottolinea come Vodafone e TIM propongano, per l’acquisto di iPhone, prezzi sostanzialmente sovrapponibili e – comunque – più cari di quelli proposti nei mercati esteri: “Sulla base di alcuni riscontri effettuati attraverso i siti istituzionali degli operatori esteri che commercializzeranno il nuovo iPhone 3G, i prezzi al pubblico appaiono essere in alcuni casi di gran lunga inferiori a quelli ipotizzati per il mercato italiano, che è l”unico nel quale la Apple ha concesso l’esclusiva contemporaneamente a due operatori che, tra l”altro, hanno più dell”80% della quota del mercato”.

Alcuni utenti delusi dalle offerte dei due operatori si sono organizzati aprendo la petizione online iPhoneAffossato.com (che al momento conta oltre 3.200 adesioni), con cui dichiarare la loro indignazione contro le politiche tariffarie proposte: “Abbiamo atteso oltre 1 anno e mezzo per avere iPhone in Italia, esattamente dal gennaio del 2007, quando Apple lo lanciò per poi venderlo a giugno solo per gli USA. Dopo tanta attesa apprendiamo che le tariffe di TIM e Vodafone sono molto sconfortanti, soprattutto alla luce della crisi economica che riduce il potere d’acquisto delle famiglie”.

“Riteniamo che le attuali tariffe di TIM e Vodafone – prosegue il testo della petizione – porteranno danni all’immagine che Apple ha costruito per il telefono, danneggiando la fidelizzazione dei clienti e la diffusione della piattaforma sul territorio. Siamo delusi e sconcertati perché molti di noi dovranno rinunciare all’acquisto di iPhone 3G e riteniamo che questa politica affossi la diffusione del telefono in Italia, portando i cittadini italiani ad essere ancora una volta l’ultima ruota del carro mentre negli altri Paesi europei e mondiali (ben 22 dall’11 luglio) potranno beneficiarne di tutti gli aspetti del telefono”.

Nella questione, che in caso si ravvisi una condizione di cartello interesserebbe ovviamente l’ Antitrust , ci potrebbe però essere una svolta a settembre. Al quotidiano il Sole 24 Ore , l’amministratore delegato di 3 Italia Vincenzo Novari ha annunciato che i contatti intrattenuti con Steve Jobs hanno dato i frutti sperati: l’operatore potrebbe essere in grado di offrire iPhone a partire da settembre .

Non ci sarebbe stata nessuna esclusione da parte di Apple verso 3: semplicemente “per il lancio estivo il coordinamento poteva funzionare, secondo loro, solo con due operatori” riferisce Novari, che prevede di lanciare un’offerta più competitiva di quelle di TIM e Vodafone, preannunciando abbonamenti meno onerosi del 25-30%, “sia in termini di minuti sia di MegaByte” e soluzioni per clienti prepagati con prezzi del melafonino intorno ai 90 euro, subordinate ad un “ragionevole” impegno di ricarica mensile di 10-20 euro.

La notizia potrebbe avere sul mercato italiano un effetto dirompente: 3 entra in contropiede annunciando per settembre la disponibilità di iPhone sulla propria rete, pochi giorni prima dell’inizio della commercializzazione da parte di TIM e Vodafone. Una novità che potrebbe verosimilmente far tirare il freno a molti utenti, che fino ad oggi sapevano di poter scegliere solamente tra le offerte due operatori, e che ora si vedono prospettare una terza alternativa, forse più vantaggiosa, pronta per l’autunno.

Dario Bonacina

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  • anonymous scrive:
    non so se ricordo bene
    mi pare che nel ghezzi (storico testo italiano di ingegneria del software) si parli di un responsabile del team che doveva rivedere le procedure cobol del sistema previdenziale usa colto a urinare su dei nastri magnetici di backup per la frustrazione
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: non so se ricordo bene
      contenuto non disponibile
      • Vero Programmat ore scrive:
        Re: non so se ricordo bene

        Qui da noi uno dei programmatori è andato fuori
        di coccia.. non riconosceva più le persone ed ha
        iniziato a
        spogliarsi.
        Visto coi miei occhi, lo giuro.Sarà stato costretto ad utilizzare a lavoroInstant Developer! ;)
  • Nilok scrive:
    Cambiare pusher....
    Augh,è raro vedere concentrate in un solo articolo un insieme globalizzato di menzogne, dati falsi, opinioni spacciate per verità scientifiche, disinformazione e tentativi di sviare l'attenzione da ciò che è REALE e portarla su ciò che è VIRTUALE nella speranza di far "quagliare".... in qualche modo...il proprio ragionamento!!!L'Uomo NON E' un animale.La "Scienza" ancora non sa il PERCHE' accadono un MUCCHIO di cose al corpo dell'Uomo!!!La strategia psichiatrica, alle spalle di queste deliranti affermazioni, è la stessa: autoproclamarsi esperti nel campo della Mente...quando non sanno nulla.Suggerisco vivamente di guardare questo video PER INTERO:http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIwHo parlatoNilok
    • XYZ scrive:
      Re: Cambiare pusher....
      A fronte di una standardizzazione indotta del pensiero umano, è naturale pensare che ci sia una standardizzazione indotta delle tecniche "repressive" applicate a chi "non ha" o "non vuole" abbracciare questo determinato pensiero.Si chiama controllo, e oggi come oggi è sinonimo di libertà.E' una cosa vecchia come il mondo animale comunque:Lo "strano" viene sempre allontanato dal branco, nel nostro caso si cerca prima di convincere e di re-inglobare, se non ci si riesce, si isola semplicemente.L'Intelligenza complica i modi, ma non altera l'essenza.E l'Animale Uomo resta tale.
    • user2394289 scrive:
      Re: Cambiare pusher....
      - Scritto da: Nilok
      Augh,1) spero che ti becchi una denuncia per diffamazione dall'articolista2) che l'uomo non è un animale sta scritto solo nella tua mente
    • -Mc- scrive:
      Re: Cambiare pusher....
      - Scritto da: Nilok
      L'Uomo NON E' un animale.Ah no? Forse e' una catalogazione restrittiva, ma l'uomo ha piu' cose in comune con un delfino che con un porcino...
      La strategia psichiatrica, alle spalle di queste
      deliranti affermazioni, è la stessa:
      autoproclamarsi esperti nel campo della
      Mente...quando non sanno
      nulla.Eh, invece c'e' chi ne sa pure troppo, soprattutto chi crea i video che posti continuamente qua e la', e che pretendono di offrire l'unica verita'.
      Suggerisco vivamente di guardare questo video PER
      INTERO:
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