Tesla Model 3, produzione al via

Elon Musk ha annunciato l'inizio delle attività in fabbrica con le prime decine di modelli della nuova auto elettrica pronti per la fine del mese. Presto la produzione ingranerà sensibilmente, visti anche i preordini da soddisfare
Elon Musk ha annunciato l'inizio delle attività in fabbrica con le prime decine di modelli della nuova auto elettrica pronti per la fine del mese. Presto la produzione ingranerà sensibilmente, visti anche i preordini da soddisfare

Elon Musk ha scelto come al solito il social network di Twitter per annunciare al mondo l’ultima novità, vale a dire l’avvio della produzione dei primi esemplari della Model 3 di Tesla : quella che l’anno scorso era stata presentata come la berlina elettrica per le masse comincerà ad arrivare nei garage dei (molti) clienti già in attesa entro la fine del mese, con un paio di settimane di anticipo sui tempi previsti.


I primi trenta clienti riceveranno una Model 3 il 28 di luglio , ha spiegato il patron di Tesla e SpaceX, mentre nel prossimo futuro i tempi di produzione dovrebbero accelerare sensibilmente: ad agosto l’azienda produrrà 100 auto, a settembre si arriverà a 1.500 e per dicembre ci si dovrebbe assestare sui 20.000 esemplari al mese .


L’obiettivo finale, ha detto Musk, è di raggiungere la ragguardevole cifra di 500.000 automobili prodotte annualmente entro il 2018 . Un traguardo niente affatto fantascientifico e anzi necessario, se Tesla spera di riuscire a soddisfare l’enorme numero di preordini già incamerati (400.000 clienti disposti a comprare Model 3 “sulla fiducia”) e gli ordini che presumibilmente arriveranno nel corso del tempo.

Le polemiche sull’ incidente mortale di un proprietario di Model S non sembrano dunque destinate ad avere effetti particolarmente problematici sul business di Tesla, ancor più considerando che di recente l’azienda ha provato che il conducente aveva ignorato 7 avvisi di sicurezza (contribuendo a fare chiarezza sull’accaduto). Nelle comunicazioni al pubblico Musk pensa dunque a concentrarsi nuovi dettagli dell’operazione Model 3.

Il founder di Tesla aveva in precedenza rivelato di aver ridotto al minimo le personalizzazioni disponibili per la produzione dei primi modelli, al fine di ridurre i tempi di uscita dalla catena di montaggio, un errore già fatto in passato con il modello X. Riguardo alla vocazione “di massa” di Model 3, come al solito è una questione di punti di vista: la versione base della nuova berlina elettrica costa 35.000 dollari USA, un esborso decisamente “contenuto” se raffrontato ai 100.000 dollari necessari per le extra-lusso Model S e Model X.

Alfonso Maruccia

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03 07 2017
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