The Daily, il fallimento del giornale a tavoletta

The Daily, il fallimento del giornale a tavoletta

News Corp comunica la chiusura del quotidiano digitale per tablet. Troppe le perdite registrate a fronte di un successo scarso. Indefinitezza dell'offerta editoriale e miopia nella distribuzione tra le cause del fallimento
News Corp comunica la chiusura del quotidiano digitale per tablet. Troppe le perdite registrate a fronte di un successo scarso. Indefinitezza dell'offerta editoriale e miopia nella distribuzione tra le cause del fallimento

“Sebbene abbiamo registrato oltre 100mila abbonati appassionati, purtroppo non siamo stati capaci di intercettare un pubblico vasto abbastanza perché il nostro modello di business potesse funzionare in tempi abbastanza rapidi”: sono le parole con le quali i vertici di News Corp comunicano allo staff di The Daily la chiusura del quotidiano per iPad fondato dal magnate australiano dei media Rupert Murdoch.

Nella missiva interna si legge che l’ultimo giorno di vita del quotidiano digitale sarà il 15 dicembre . Come parte della ristrutturazione interna, News Corp provvederà alla riallocazione delle competenze acquisite con l’esperienza di The Daily presso le altre testate di proprietà del gruppo editoriale. Gran parte degli asset, della tecnologia e del personale sarà assorbito dal New York Post mentre tutti i lavoratori impiegati a tempo pieno potranno usufruire di alcuni benefici previsti nell’attuale momento di transizione, tra cui altri tre mesi di retribuzione.

Il fallimento del modello di publishing digitale proposto in stretta collaborazione con Apple è riconosciuto dallo stesso Murdoch. Un insuccesso che alcuni attribuiscono alla scelta di puntare sul successo di iPad e, dunque, sulla potenziale ampia fetta di target che la pubblicazione avrebbe potuto intercettare. Sfortunatamente, i lettori non hanno mostrato interesse nei confronti di The Daily così come Cupertino e News Corp speravano, incentivando una spirale negativa puntellata da dati di vendite poco entusiasmanti , perdite economiche e licenziamenti .

I dati delle performance sul mercato registrati nei 21 mesi di vita del giornale online non hanno risposto alle aspettative della dirigenza. Secondo una email aperta inviata dal redattore capo e braccio destro di James Murdoch, Jesse Angelo, The Daily ha registrato 30 milioni di dollari (circa 23 milioni di euro) di perdite a fronte di 100mila sottoscrizioni, un numero decisamente troppo basso se si confronta con i 500mila abbonamenti attesi per raggiungere il pareggio finanziario. Una fine annunciata secondo alcuni , dal momento che il fallimento del progetto era già stato sostanzialmente annunciato con la notizia del cambio di assetto dell’azienda

A ben vedere, gli errori individuati dagli stessi vertici di News Corp sono pressoché i medesimi sottolineati dagli osservatori esterni, due su tutti: la difficoltà di individuare un’audience ben precisa a causa dell’eccessiva varietà dei contenuti proposti e, per secondo, la scelta di concentrare la distribuzione su un’unica piattaforma , idea ambiziosa ma probabilmente troppo in anticipo rispetto alle abitudini di fruizione del pubblico. In particolare, l’accento viene posto sulla previsione errata di introdurre una pubblicazione concepita esclusivamente per tablet: un dispositivo che si dimostra ancora poco universale e “rivoluzionario” rispetto alle attese di molti osservatori. Inoltre, la scelta di distribuire The Daily esclusivamente su iPad per il primo anno avrebbe precluso l’accesso agli utenti di altri device e sistemi operativi.

Cristina Sciannamblo

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