TNTVillage è di nuovo tra noi

Il celebre sito-comunità di scambio torna online dopo alcuni giorni di maretta causati dalla presa di posizione del suo precedente provider. A Punto Informatico spiega: si deve solo sperare che quanto accaduto sia un fatto isolato

Quando si è diffusa la notizia della sua improvvisa scomparsa la scorsa settimana, molti hanno temuto che la celebre comunità di scambio online TNTVillage avesse terminato il suo corso. Così non è: oltre a qualche possibilità di aggirare il blocco imposto alla comunità dal provider che l’ospitava, TNTVillage ha comunicato a Punto Informatico nelle scorse ore di essere tornata online .

Update: nel 2018 arriva la nuova chiusura di TNTVillage: qui tutti gli aggiornamenti.

I forum di tnt

Il nuovo indirizzo è tntvillage.scambioetico.org , il sito si appoggia quindi a ScambioEtico.org, almeno per il momento. Le speranze dei promotori di TNTVillage però sono di poter recuperare al più presto il dominio storico, TNTVillage.org, al momento ancora locked per volontà del fornitore DynDNS .

Sul nuovo dominio è attivo, tra le altre cose, anche un forum dedicato alla “ricostruzione dopo il terremoto” che entra nel dettaglio delle problematiche tecniche a cui si va incontro in questo periodo di transizione e che toccano da vicino la comunità di file sharing , in quanto solo con alcune modifiche si potranno riprendere appieno le attività.

“Questo incidente – spiegano a Punto Informatico fonti di TNTVillage – ci ha danneggiato moltissimo in quanto tutti i peer che erano collegati ai torrent possono collegarsi tra di loro solo attraverso DHT: per ricontattare il tracker è necessario riscaricare i torrent da TNT Village ai quali con una query abbiamo modificato l’announce”. Un problema aggirabile benché rognoso: l’appello ai membri della community è di cancellare “il vecchio torrent, scaricare il nuovo torrent e mettersi in seed” per tutti i materiali di interesse eventualmente senza seed.

Di certo quanto accaduto, oltre a disturbare una nota comunità online, induce una riflessione ancora una volta sulle “chiavi della rete” e su quanto facilmente talune attività seguite da molti utenti possano passare brutti momenti. Sebbene DynDNS sostenga di aver bloccato il dominio di TNTVillage per presunte e non meglio definite attività spammatorie, fonti del villaggio spiegano a Punto Informatico che “il 21 maggio scorso dyndns.com ha modificato il disclaimer di policy inserendo al punto 12 pregiudiziali per domini adibiti ad hub e con tracker che perseguono violazioni sul diritto d’autore”. Questo significa che il servizio ora può essere sospeso senza preavviso .

Una situazione difficile, spiegano le fonti di TNTVillage, e il timore è che quanto accaduto possa essere dovuto ad un’azione antipirateria di cui però non si ha alcuna notizia ufficiale. Se così fosse, di certo sarebbe venuta a mancare una qualsiasi trasparenza in merito. Dicono gli uomini del villaggio a proposito di dynDNS: “Non rispondono alle nostre mail e quindi non sappiamo se questa è una loro iniziativa oppure se l’oscuramento sia stato loro richiesto da qualche major o organizzazione di antipirateria, certo è che se questa diventasse la nuova frontiera di lotta ai siti che offrono servizi di file sharing le cose si metterebbero molto male”.

TNTVillage, comunque, procede, ed anzi i sostenitori della community che han scritto in queste ore sembrano ben determinati a profondersi in uno sforzo rinnovato. “Stiamo ricucendo – spiegano le fonti di TNT Village a Punto Informatico – anche se è desolante vedere moltissimi torrent a zero peer. Ma siamo fermamente intenzionati a proseguire la nostra esperienza”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Ivan scrive:
    E fate questa donazione...
    Leggo di gente che si lamenta sul fatto che sia limitato nelle ore diurne; ma vedete di non rompere!E' l'unico sito che permette il download sicuro al 99% certificato e funzionante, dove c'è praticamente ogni cosa in ordine, che non vi spara mer*a russa con keylogger o altri spyware.Donate 5 fatevi fare l'account premium e piantatela.Sapete quanto costa mantenere in ordine un servizio simile?W lo scambio libero, W TNT Fourm!
  • espedito losignore scrive:
    protesta per non aver premesso limite ai
    se c'era un limite ai download, dovevate specificarlo -
  • Domenico Dibello scrive:
    Truffa - Ricevuto il 15-dicembre-2011
    Buonasera,Vorrei testimoniare che ancora oggi 15-dicembre-2011 continuano ad arrivare lettere fasulle intestate "Registro italiano in Internet" che chiedono il pagamento di 958 euro. E' uno scandalo che nessuno sia riuscito a fermare questi truffatori!
    • krane scrive:
      Re: Truffa - Ricevuto il 15-dicembre-2011
      - Scritto da: Domenico Dibello
      Buonasera,
      Vorrei testimoniare che ancora oggi
      15-dicembre-2011 continuano ad arrivare lettere
      fasulle intestate "Registro italiano in Internet"
      che chiedono il pagamento di 958 euro. E' uno
      scandalo che nessuno sia riuscito a fermare
      questi truffatori!Colpa di quelli che invece di fare denuncia alla GDF vanno a scrivere inutilmente nei forum...
  • Max scrive:
    DAD Amburgo
    FACCIAMOLI SPENDERE quando avete 2 minuti liberi, aggiornate il loro indirizzario con indirizzi fasulli sul sito http://www.registro-italiano-in-internet.com/?c=inc/mainForm.php&form=Basisregistrierung&start=1. Rispedite sempre le buste preaffrancate eccedendo nel peso ammesso oltre i 50 grammi (magari con una fetta di Salame) e scrivete sulla busta peso eccedente (affrancatura 1,40 ). Se lo facciamo tutti i costi di affrancatura copriranno i pagamenti dei pochi incauti amici. Sicuramente aumenteranno le spese di spedizione e dopo poco dovranno riorganizzare il loro database con ulteriori spese di manutenzione.Per mantenere il suggerimento attivo incollate questo post alla fine del vostro post.
  • Marta Rossi scrive:
    truffa DAD Amburgo - Regitro Italiano In
    Con la presente sono a richiedere il Vostro aiuto in merito a quanto segue.Sono l'impiegata di un'azienda di Modena e purtroppo, come tanti altri utenti "distratti", ho rinviato la lettera compilata con i dati dell'Azienda pervenutami a mz/fax al "Registro Italiano in Internet" di Amburgo (DAD).Questo è sucXXXXX il 10.03.11 e solo dopo un mese mi sono accorta del clamoroso errore quando mi è arrivata la fattura datata 11.04.11 per euro 958,00 !!Gli ho scritto già due lettere nelle quali mi scusavo per l'errore sottolineando però che l'ordine con l'importo era scritto nelle ultime righe in piccolo e completamente annerito ma chiaramente Loro mi hanno risposto a mz/posta che il tutto risulta regolare e pertanto pretendono il pagamento immediato.Mi rivolgo a Voi perchè effettuando una ricerca su Internet, ho scoperto centinaia di altre persone nella mia situazione e tutte consigliano di rivolgersi a Voi.Ringraziando anticipatamente per la gentile collaborazione, rimango in attesa di una sollecita risposta. Cordiali saluti, Sara.
    • Laura scrive:
      Re: truffa DAD Amburgo - Regitro Italiano In
      Buongiorno, anche noi vittime...vorrei consigli su come uscire dalla cosa...qulacuno ha risolto il problema?Grazie mille
  • valerio righelli scrive:
    continua richiesta di soldi per DAD
    Anche io sono caduto nel raggiro della DAD ( ordine n. IR08327663 - cliente n. 3038228 ) e sono a richiedervi aiuto !!!!!!!Saluti Valerio.Piccolo Hotel * * * Peschiera del Garda.E-mail:info@piccolohotelpeschiera.comWeb: www.piccolohotelpeschiera.comVideo: http://www.alberghieturismo.it/obj/player/?code=CIP159760
  • Marcello Prestipino scrive:
    fattura DAD per inserzione non voluta
    Il formulario inviato al Club Dirigenti Marketing di Palermo, per il quale ricopro la carica di Segretario Generale, dal Registro Italiano in Internet traeva facilmente in inganno, perchè aveva tutta l'aria di chiedere un verifica dell'esattezza dei dati già in possesso del Registro stesso.Invece contemplava un ordine di inserzione per la cifra tutt'altro che modesta di 958,00 euro.E' pervenuta la fattura della DAD e ho inviato una e.mail per chiedernel'annullamento, a motivo di un documento fuorviante che non lasciava facilmente intendere che contemplasse un'ordinativo.Attendo la risposta.
  • Alicia Jaramillo scrive:
    "Registro Italiano in Iternet"
    Volevo segnalarvi che la società DAD DEUTSCHER ADRESSDIENTS e la sua lettera del "Registro Italiano in Iternet" continua a colpire anche nel 2010. Saluti.Alicia
  • VERONICA scrive:
    DAD
    POTETE RISPONDERMI ANCHE VIA EMAIL: HOBBY.SPORT@HOTMAIL.ITGRAZIE
  • VERONICA scrive:
    DAD
    SALVE L'ANNO SCORSO ERRONEAMENTE ABBIAMO FIRMATO E ANCHE PAGATO LA PRIMA FATTURA, ABBIAMO SUBITO MANDATO DISDETTA CHE HANNO ACCOLTO MA CI VOGLIONO OBBLIGARE A PAGARE COMUMQUE ANCORA PER ALTRI 3 ANNI PERCHè IL VINCOLO CONTRATTUALE E DI DURATA TRIENNALE.SE MI RIFIUTO CATEGORICAMENTE DI PAGARE A COSA VADO INCONTRO?
    • UNO CHE NON PAGHERA MAI scrive:
      Re: DAD
      hai fatto malissimo a pagare la prima rata, non dovevi. Ora dimentica tutto e non pagare più, io sono stato ingannato nel set 2007 e mai versato un centesimo, e mi raccomando quando ricevi solleciti (che arrivano) ignora e butta tutto. Ciao stai tranquilla.
  • luca scrive:
    anche
    Carissimi, mi è giunta oggi stesso la richiesta di saldo del contratto che io non riconosco come valido e giusto.Come mi devo muovere?? non sono assolutamente propeno per il pagamento...a chi mi devo rivolgere?? Non vorrei muovermi per via legale avendo delle spese di pratiche ecc che non posso permettermi.....contattatemi anche in msn o mail topeople@hotmail.it
  • Roberto Ballabeni scrive:
    DAD: ultimo sollecito
    Ciao a tutti; oggi mi è arrivato l'ultimo sollecito da parte dei ns amici DAD.Ho deciso che se davvero vorranno andare oltre non mi tirerò indietro.Non sarebbe però male, per chi di voi è nella mia situazione, rimanere in contatto per eventualmente fare una azione compatta contro di loro.Che ne dite?
    • franca serafini scrive:
      Re: DAD: ultimo sollecito
      sono nella tua stessa situazione ed ho già provveduto 20 gg fa a lasciare fare tutto ad uno studio legale.......appena ho una risposta eventualmente ti faccio sapere.ciaofranca
    • Marta Rossi scrive:
      Re: DAD: ultimo sollecito
      fammi sapere come è andata a finire ti prego!io ci sono caduta a Marzo 2011 e continuo a ricevere solleciti di pagamento per i 958 euro!!!
  • Fortek di alessandro canti scrive:
    Registro italiano in internet
    Anche la mia azienda, è caduta nella trappola di questi individui. Vorrei conoscere da Voi come potermi tutelare, oltre che andare dal mio legale. Grazie. La mia email personale è alessandro.canti@libero.it.
  • marco scrive:
    che amarezza
    ciao a tutti, anch'io ho commesso l' errore di compilare il modulo al registro italiano in internet e ovviamente accortomi della truffa non ho pagato.Adesso ho ricevuto una lettera di sollecito altrimenti procederanno per vie legali. Ma chi controlla questi ladri? chi risarcira' chi bonariamente ha pagato i famosi 958 euro? dov'e' la Polizia Postale?NON PAGARE IN QUESTO CASO E' UN DIRITTO.
  • Piloni Stefania scrive:
    DENUNCIATO
    Ho avvisato la guardia di Finanza, fatelo anche voi.Mi raccomando NON PAGATE!
  • Paolo Strazzera scrive:
    Registro italiano in internet
    Il Babbo ha firmato.Come evitare di pagare?
  • sergio bolzoni scrive:
    registro italiano in internet
    volevo dire la mia, macome si fa a rispettare le regole sottostanti.un saluto a tuttinon abbia contenuto razzista o sessistanon sia offensivo, calunnioso o diffamante
  • Soluzione scrive:
    Soluzione finale
    La comunicazione è sempre accompagnata da una busta pre-affrancata per spedire indietro la sottoscrizione.Visto che nessuna autorità interviene suggerisco di RISPEDIRLA INDIETRO RIEMPITA CON QUANTA PIU' CARTA POSSIBILE così che almeno paghino il costo di spedizione.
  • marcolino scrive:
    una petizione all' Europarlamento
    Articolo sulla petizione del 26/05/08 presentata presso Parlamento Europeo da Simon Busuttil contro il sistema European City Guide di cui DAD (registro italiano in internet) fa partesu:http://www.simonbusuttil.eu/kportal/portal.aspc'è notizia di tale petizione anche su:www.osservatorioaziende.itStop the scam, says MEP by Mr Kevin Mizzi MEP Simon Busuttil has embarked on his work to draw up a report for the European Parliament on misleading advertising practices by business directories such as the Spanish Company European City Guide. Dr Busuttil was appointed European Parliament´s rapporteur, after the Parliament´s Petition´s Committee received around four hundred complaints from aggrieved persons, especially small traders, who were victims of this misleading practice. Businesses typically receive an invitation to update their business information in a business directory on a free-of-charge basis. However, upon signing they discover that they had actually signed up to a three - year contract in the business directory at an annual cost of around 1,000. "This is a scam and we must put a stop to it" said Simon Busuttil during a press conference yesterday in Brussels. Many small traders from all over Europe are victims of this misleading business practice, including hundreds of traders in Malta. After receiving, the bill victims are often also approached and harassed by debt collection agencies. Calling on the Commission to intervene on the matter, Busuttil said that this case had a clear cross-border dimension since many traders in different EU countries were affected. Moreover, the European City Guide - which is particularly active in Malta - is only one such scam. Many other business directories operate in the same manner basing their approach their initial approach on misleading practices. Asked on how he plans to move forward in his work Busuttil said that his report will; 1 seeks to raise awareness to avoid further proliferation of these practices; 2 urge EU countries to enforce EU law on misleading advertising more effectively; 3 request the Commission to propose new measures to play any discrepancies in the law, and 4 guide victims on how to deal with situations of this nature. Petitioner Jules Woodall who is running the Stop European City Guide Campaign http://www.stopecg.org/ and who was one of the speakers in the conference said that Malta was very badly hit by this scam. He said that roughly 20% of the businesses which sign up end up paying the hefty sum. The European Parliament is expected to debate and adopt Simon Busuttil´s report before the end of this year. The victims of the European City Guide or other misleading business directories who wish to seek more information may contact the Office of MEP Simon Busuttil on info@sbusuttilmep.eu or on telephone number 21228585 28/05/2008
  • marcolino scrive:
    LINK IMPORTANTISSIMI
    Per chiunque voglia approfondire la strutturazione di questo sistema di truffa internazionale fondato anni fa dal miliardario Meinolf Ludenbach.. andate qui:www.stopecg.orgwww.osservatorioaziende.itBuona informazione a tutti. Marco
  • Raffaele Chianese scrive:
    Attenzione a ortografia e Grammatica
    Nel Testo della lettera: - si dice "correTTezza", non "correTezza" - "se è necessario", non "se NE è necessario" (ripetuto altrove, nella modulistica" - "al seguente indirizzo internet", NON "SOTTO il seguente indirizzo internet" ...... Insomma, come nel pishing e nelle etichette dei dentifrici taroccati, ci sono errori ortografici, refusi, "stranezze" grammaticali !Già da questo: FACCIAMO ATTENZIONE a queste comunicazioni (= tentativi di fregature)!!
  • Mc Laden scrive:
    E' una truffa - comunicato KPNQwest
    Gentile cliente,La informiamo che in questi giorni alcuni utenti hanno ricevuto lettere di comunicazione da un sedicente Registro italiano in internet per le aziende con richieste di verifica dei dati relativi alla propria attività; i moduli forniti in realtà consistono in una proposta di contratto per ladesione ad un servizio a pagamento.Tale Registro italiano in internet per le aziende non è collegato in alcun modo allIstituto di Informatica e Telematica del Cnr e al Registro del ccTLD.it, organizzazioni che hanno già avviato azioni legali a propria tutela.L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha più volte sanzionato analoghe iniziative in quanto fattispecie di pubblicità ingannevole.Ai nostri rivenditori chiediamo di diffondere ai propri clienti questo messaggio in modo da rendere massima informazione riguardo questa vicenda. Cordiali saluti.KPNQwest Italia SpA--------------------------------------------------------ovviamente non dico altro, si commenta da sè.
  • Lieutenant scrive:
    Per la redazione
    Non mi è molto chiaro.Cos'è, una truffa? Un regolare contratto? Un regolare espediente per fregare qualcuno?L'articolo è talmente neutrale che non si capisce la natura del problema...E poi chi è DAD? Cosa fa? A cosa dovrebbero servire precisamente questi 958 euro? A cosa dovrebbe servire questo registro?Insomma... gradirei molto un approfondimento.
    • 0verture scrive:
      Re: Per la redazione
      In poche parole ti ricordi il can can che c'era qualche anno fa sul mercato delle directory ?(directory: servizio di indicizzazione a pagamento tipo pagine gialle)Questi qua hanno creato la loro directory e ti fanno pagare 958 euro per aggiungere un tuo link al loro onoratissimo sito.C'è solo un piccolo problema: loro sono nessuno, non sono le pagine gialle, non vengono cagati da niente e nessuno e tutto questo è un bel problema perchè se nessuno usa la tua directory per navigare in internet come cavolo fai ad attirare nuovi clienti ?Ecco che qui spunta la genialata cioè la truffa.Creano delle lettere che somigliano a quelle della telecom (come impostazione grafica), si sono registrati un fantomatico registro-italiano che secondo loro dovrebbe trarre in inganno gli ingenui (te quando navighi su internet e non sai come raggiungere un sito, vai da loro vero ? non è che scrivi un sito a caso e lasci che ti ci mandi google o live) e cercano di far registrare la gente legandola con un contratto capestro di 3 anni per 958 euro annui.
  • lorenzo brudicchio scrive:
    Truffa già discussa a Radio24
    al programma di Staffelli "Al vostro posto"
  • Pisacane scrive:
    Amburgo
    Stanno ad Amburgo.....ah si ci sono andato anch'io, grande città sul mare del nord, belle strade piene di vetrine con tante signorine piacenti in desabillée, per tutti i gusti e le voglie. Probabilmente qualcuno che gestisce queste attività tenta di arrotondare......
  • rossorsi scrive:
    la busta preintestata
    magica idea !!!! Gli ho già zeppato di cartaccia e ora la vado ad imbucare!!
  • dhs scrive:
    La busta preintestata
    e a carico del destinatario che viene inviata insieme alla lettera...Prendetela, rimepitela di munnezza e imbucatela. Possibilmente andando oltre i 20 grammi di peso, cosi' si pagano pure la multa.l
    • amedeo scrive:
      Re: La busta preintestata
      Giusto adesso sto facendo assistenza ad un cliente e mi ha appena chiesto cosa sia quella lettera! Gli ho girato il consiglio.Peccato che a loro basti un pollo per ripagarsi centinaia di scherzi simili.
    • sgurtz scrive:
      Re: La busta preintestata
      Grande!!! ...ottima idea!La utilizzerò anche per altre situazioni simili...grazie!:)
      • amedeo scrive:
        Re: La busta preintestata
        E' anche utilizzabile con i simpaticoni che mandano spam e provvedono a mettere un numero verde di fax (o se avete un contratto telefonico 'flat'): stampi la loro rumenta e gliela invii via fax (magari una decina di copie), cosi' 1) gli intasi la linea per un po' di tempo 2) se hanno un fax inkjet gli fai fuori una mezza cartuccia di inchiostro 3). Se poi avete il modem-fax sul PC, non dovete neanche stamparlo.
    • l.b. scrive:
      Re: La busta preintestata
      Gia fatto!!l'ho riempita di insulti. peccato sotto i 20gr..peccato che non avevo sottomano un po' di antrace!
    • The Punisher scrive:
      Re: La busta preintestata
      - Scritto da: dhs
      Prendetela, rimepitela di munnezza e imbucatela.
      Possibilmente andando oltre i 20 grammi di peso,Bastano un paio di schede di rete/video/audio rotte ed il gioco e' fatto (ed in piu' dovranno pure smaltire "a norma" i rifiuti elettronici).E non dite che nella vostra sala macchine non ne avete nemmeno una perche' non ci credo.
    • gian scrive:
      Re: La busta preintestata
      grande
    • DMJ scrive:
      Re: La busta preintestata
      Ci ho messo dentro dalla pagina 11 alla pagina 26 del catalogo Intracom, speriamo superi i 20gr. :-)Nella mia lettera, nella sezione "Indirizzo Internet", c'è il link ad un sito di una fonderia invece che di una società informatica.... LOL!
    • anonimo scrive:
      Re: La busta preintestata
      Metodo cretino. Se gli rispondi ti fregano.Il contenuto di una busta chiusa è una delle cose più difficili da dimostrare e potrebbero sostenere che hai inviato l'adesione; anche se le poste italiane, con la loro tipica lungimiranza, in molti uffici rifiutano le c.d. "lettere aperte", con fumose spiegazioni sulla privacy (del piffero, aggiungerei) o sulla necessità di non usare punti metallici perché danneggiano i dispositivi automatici.Con truffatori del genere l'unica sarebbe presentare un esposto alla procura della repubblica per tentata truffa o ricorrere al garante (che è ancora più complicato).
  • Albidan scrive:
    Funziona Perfettamente...
    Ho provato a ricercare la mia azienda nel loro database, ho trovato il nome ed il luogo esatto, cliccando poi sul link al mio sito però mi si apre una pagina dedicata alla "Patata di Cesiomaggiore". Preferirei che si aprisse una pagina sul Radicchio di Treviso, dove devo versare i 3000 euri?
  • fata turchina scrive:
    errore nei dati
    se osservate bene il modulo, troverete un piccolo errore nei vostri dati riportati (nel mio caso, invece che .com comparirei con un .it)per la pubblicazione.è questo che spinge la maggior parte delle persone a ricompilare il modulo per evitare di comparire con dei dati inesatti!!! è un comportamento da "vigliacchi" (la parola che volevo utilizzare realmente non avrebbe passato la censura)
  • Gian scrive:
    Idea per chi ha un blog
    Idea per chi ha un blog: non so se avete provato a fare una ricerca per "registro italiano in internet", al primo posto compare il fantomatico sito, perché non scrivete tutti un piccolo post e linkate quest'articolo di PI in modo che compaia per primo? Sarebbe utile informare bene che è un po' più sprovveduto.
  • Truffa te che Truffo io scrive:
    Dalle TRUFFE TELEFONICHE...
    ...alle TRUFFE CARTACEE.Ormai noi ITAGLIANI siamo conosciuti in tuttp il mondo come i FURBETTI del quartierino oltre che come truffatori incalliti che hanno più vite dei gatti.Addirittura in Germania usano un certo Tony per fare le loro pubblicità; una macchietta ITALIOTA dipinta come truffatore-simpatico-latino, ma sempre truffatore.
  • pippo scrive:
    I soliti furbetti...
    Ecco i soliti italiani furbetti che ne inventano di tutte per fregarti qualche foglio da 100 euro... Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!! :-O
    • 0verture scrive:
      Re: I soliti furbetti...
      Quando si tratta di ciulare soldi non esistono razze o frontiere... son tutti uguali
    • asd scrive:
      Re: I soliti furbetti...
      - Scritto da: pippo
      Ecco i soliti italiani furbetti che ne inventano
      di tutte per fregarti qualche foglio da 100
      euro...


      Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!! :-Oda com'è scritto il documento, probabilmente è stato un italiano che è andato in germania... :-O :-O :-O
      • bellali scrive:
        Re: I soliti furbetti...
        - Scritto da: asd
        - Scritto da: pippo

        Ecco i soliti italiani furbetti che ne inventano

        di tutte per fregarti qualche foglio da 100

        euro...





        Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!!
        :-O

        da com'è scritto il documento, probabilmente è
        stato un italiano che è andato in germania... :-O
        :-O
        :-OSicuramente qualche napoletano in trasferta a respirare aria pura.
        • Bossi scrive:
          Re: I soliti furbetti...
          - Scritto da: bellali
          - Scritto da: asd

          - Scritto da: pippo


          Ecco i soliti italiani furbetti che ne
          inventano


          di tutte per fregarti qualche foglio da 100


          euro...








          Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!!

          :-O



          da com'è scritto il documento, probabilmente è

          stato un italiano che è andato in germania...
          :-O

          :-O

          :-O

          Sicuramente qualche napoletano in trasferta a
          respirare aria
          pura.Meglio un napoletano di un tedesco. Puzza meno e lo capisco meglio.
    • iHouse scrive:
      Re: I soliti furbetti...
      - Scritto da: pippo
      Ecco i soliti italiani furbetti che ne inventano
      di tutte per fregarti qualche foglio da 100
      euro...


      Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!! :-OI tedeschi non sono nuovi a certi trucchetti: e' capitato anche che registrassero nomi e marchi appartenenti a terzi (generalmente programmi open source molto utilizzati) per poi chiedere il pagamento per l'utilizzo del 'loro' nome o marchio registrato (posso citare il caso di virtualdub ad esempio).
      • Pisacane scrive:
        Re: I soliti furbetti...
        E' vero, ci hanno anche provato registrando come marchio di piastrelle da pavimento il termine "cotto", poi si sono presentati in Italia a riscuotere il conto deunciando in Toscana, Emilia e Umbria chi produceva prodotti originali e chiedendo l'inibitoria alla produzione e alla distribuzione di prodotti industriali in vero cotto. Morale: il giudice italiano ha escluso qualsiasi possibilità di marchio (essendo la parola cotto un termine generico non registrabile). Il giudice tedesco invece non ha accordato il riconoscimento della sentenza italiana sul suolo ostrogoto e per poter vendere i propri prodotti lassù, le aziende italiane hanno dovuto rivolgersi alla corte di giustizia europea. Te capì, quando i crucchi fanno sistema! - Scritto da: iHouse
        - Scritto da: pippo

        Ecco i soliti italiani furbetti che ne inventano

        di tutte per fregarti qualche foglio da 100

        euro...





        Ops... ma non sono italiani, sono tedeschi!!!
        :-O

        I tedeschi non sono nuovi a certi trucchetti: e'
        capitato anche che registrassero nomi e marchi
        appartenenti a terzi (generalmente programmi open
        source molto utilizzati) per poi chiedere il
        pagamento per l'utilizzo del 'loro' nome o
        marchio registrato (posso citare il caso di
        virtualdub ad
        esempio).
        • 0verture scrive:
          Re: I soliti furbetti...
          Avrebbero dovuto rispondergli registrando wurstel...
          • FDG scrive:
            Re: I soliti furbetti...
            - Scritto da: 0verture
            Avrebbero dovuto rispondergli registrando
            wurstel...LOLSeriamente: ma che c'entrano gli onesti produttori di Wurstel con questi furbacchioni?
Chiudi i commenti