Tre nuovi lander e un gemello di Perseverance sulla Luna

Tre nuovi lander e un gemello di Perseverance sulla Luna

La NASA ha scelto tre aziende per il lancio di quattro lander sulla Luna entro il 2028 e potrebbe inviare anche un rover simile a Perseverance.
Tre nuovi lander e un gemello di Perseverance sulla Luna
La NASA ha scelto tre aziende per il lancio di quattro lander sulla Luna entro il 2028 e potrebbe inviare anche un rover simile a Perseverance.

La NASA ha scelto Astrobotic, Firefly Aerospace e Intuitive Machines per il lancio di quattro nuovi lander entro il 2028. Si tratta di missioni propedeutiche alla costruzione di una base lunare, come spiegato a fine marzo. L’agenzia spaziale potrebbe inoltre inviare sulla Luna un rover simile a Perserverance, attualmente usato per i test al Jet Propulsion Laboratory (JPL).

Quattro missioni e il rover PROMISE

L’annuncio della NASA riguarda la cosiddetta fase 1 del programma Moon Base che dovrebbe essere completata entro il 2029. Entro la fine del 2026 sono previste tre missioni. La prima è tuttavia in dubbio. Blue Origin deve portare sulla Luna il lander Blue Moon Mark 1 Endurance con il razzo New Glenn, ma deve completare la riparazione della base di lancio.

La NASA ha assegnato contratti per quasi 600 milioni di dollari a tre aziende: Astrobotic (297,9 milioni per due missioni), Firefly Aerospace (144,2 milioni per una missione) e Intuitive Machines (148,3 milioni per una missione). Dovranno portare sulla Luna tre strumentazioni scientifiche con le versioni aggiornate dei lander già lanciati:

  • Stereo Camera for Lunar Plume Surface Studies (SCALPSS): quattro videocamere che utilizzano una tecnica chiamata fotogrammetria stereoscopica per produrre una vista 3D dell’impatto del pennacchio di scarico di un motore sulla polvere lunare durante la discesa del lander. Queste immagini contribuiranno alla creazione di modelli per prevedere l’erosione della polvere lunare e le caratteristiche del materiale espulso
  • Laser Retroreflector Array (LRA): riflette i raggi laser trasmessi dalle sonde orbitali lunari o dai veicoli spaziali in atterraggio per aiutarli a determinare la loro posizione orbitale o a navigare verso la superficie. È un dispositivo, delle dimensioni di un biscotto, composto da otto prismi di quarzo a sezione cubica incastonati in una struttura di alluminio a forma di cupola (non richiede alimentazione)
  • Linear Energy Transfer Spectrometer (LETS): rilevatore al silicio che misura l’energia trasportata dalle radiazioni spaziali. Fornirà informazioni sull’intensità e la tipologia delle radiazioni che colpiscono la superficie lunare, consentendo di progettare missioni più sicure e proteggere gli astronauti durante esplorazioni di lunga durata

La NASA potrebbe infine lanciare PROMISE (Polar Rover for Observation, Mapping, and In-Situ Exploration). È un rover simile a Perseverance che potrebbe essere alimentato con un generatore termoelettrico a radioisotopi (invece che tramite pannelli solari). Attualmente viene usato per testare i comandi prima di inviarli al rover su Marte. Pesa circa 1.000 Kg, quindi dovrebbe essere portato sulla Luna con i lander di Blue Origin (Blue Moon) o SpaceX (Starship).

Fonte: NASA
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
4 lug 2026
Link copiato negli appunti