Tutto ok, è iPhone: cartellone rimosso, bambini salvi

Tutto ok, è iPhone: cartellone rimosso, bambini salvi

Dopo le proteste, Apple ha deciso di togliere uno dei cartelloni pubblicitari di iPhone comparsi a Milano: era davvero necessario?
Tutto ok, è iPhone: cartellone rimosso, bambini salvi
Dopo le proteste, Apple ha deciso di togliere uno dei cartelloni pubblicitari di iPhone comparsi a Milano: era davvero necessario?

La notizia che tutti stanno dando è che Apple ha deciso di rimuovere una sua pubblicità da una delle vie più centrali e trafficate di Milano. Quella vera è che la mela morsicata ha così ammesso di aver sbagliato strategia di marketing, caso più unico che raro. Il riferimento è a uno dei cartelloni Tutto ok, è iPhone prima comparso e poi rimosso alle porte di piazza Gae Aulenti.

Via da Milano il cartellone Tutto ok, è iPhone

L’immagine che apre questo articolo è stata ricostruita per mostrarlo in modo chiaro, mentre quello reale è qui sotto, riprendiamo la foto pubblicata da Repubblica. Si vede lo slogan e, accanto, un bambino con in mano lo smartphone, evidentemente sporco.

La campagna pubblicitaria Tutto ok, è iPhone

Apriti cielo: associazioni e psicoterapeuti si sono subito scagliati contro il messaggio veicolato, ritenendolo sbagliato e deleterio. Non si può mostrare un telefono in mano ai più piccoli, sia mai che poi ai genitori venga in mente di farlo davvero, che fortunatamente per ora nessuno ha mai pensato di tenerli buoni con un display.

Apple ha tolto il cartellone e il caso verrà presto dimenticato. E va bene così a tutti: all’azienda che tra poche settimane presenterà iPhone 18, a chi ha alzato la voce e sente di aver fatto giustizia, a papà e mamma che sicuramente così potranno continuare a proteggere i loro pargoli dall’influenza negativa di una tecnologia deviante.

A ogni modo, sarebbe stato sufficiente valutare il messaggio della campagna tenendo conto del suo contesto più ampio per capire che nessuno ha mai voluto vendere uno smartphone ai bambini. Poco sopra si vede un altro maxi-poster dedicato alla funzionalità Dov’è. Potrei sbagliarmi, ma credo che la volontà fosse quella di comunicare che anche se la creatura di famiglia maneggia il dispositivo, non c’è rischio che lo distrugga. Tra l’altro, è un claim che abbiamo già visto anni fa.

Anche all’estero, lo slogan è in uso da tempo. La versione inglese è Relax, it’s iPhone. Qui sotto lo spot che inizia con un geco stecchito. Chissà se ha fatto arrabbiare qualche animalista.

Fonte: la Repubblica
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Pubblicato il
17 ago 2026
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