Twitter Blue: 11 dollari da iOS, 7 dollari dal web

Twitter Blue: 11 dollari da iOS, 7 dollari dal web

Secondo The Information, la sottoscrizione a Twitter Blue costerà 11 dollari/mese per gli utenti iOS e 7 dollari/mese per chi si abbonerà da web.
Secondo The Information, la sottoscrizione a Twitter Blue costerà 11 dollari/mese per gli utenti iOS e 7 dollari/mese per chi si abbonerà da web.

Non è noto quando verrà nuovamente lanciato l’abbonamento (la data del 2 dicembre non è stata rispettata) a Twitter Blue. Nel frattempo emergono nuove indiscrezioni sul costo. Secondo The Information, gli utenti iOS dovranno pagare 11 dollari/mese, mentre chi effettuerà la sottoscrizione da web pagherà 7 dollari/mese.

Twitter Blue più costoso su iOS per colpa di Apple

La nuova versione di Twitter Blue (7,99 dollari/mese), che consentiva di ottenere il badge blu di account verificato, era stata annunciata il 9 novembre. L’azienda californiana ha dovuto però sospendere la sottoscrizione dell’abbonamento tramite iOS perché sono iniziate ad aumentare le impersonificazioni (profili fake di brand noti).

Le successive date di (ri)lancio, ovvero 29 novembre e 2 dicembre, non sono state rispettate. Elon Musk aveva comunicato che verranno introdotti badge di tre colori: oro per le aziende, grigio per i governi e blu per i normali utenti (anche se non celebrità). Il nuovo proprietario ha inoltre specificato che tutti gli account verranno autenticati manualmente.

Musk ha criticato Apple perché pretende il pagamento della commissione del 30%, ma il “malinteso” è stato chiarito dopo l’incontro con Tim Cook. Secondo The Information, gli utenti potranno ancora sottoscrivere l’abbonamento tramite iOS, ma il costo aumenterà a 11 dollari/mese, proprio per recuperare la “tassa del 30%”. Invece la sottoscrizione tramite web costerà 7 dollari/mese.

Musk ha ripristinato migliaia di account sospesi per aver violato le regole di Twitter. Diverse aziende, tra cui Amazon, Snap e Uber, hanno segnalato che i loro annunci pubblicitari sono apparsi sui profili di due nazionalisti bianchi (Andrew Anglin e Patrick Casey), i cui account sono stati recentemente riattivati. Questo è uno dei motivi per cui molti inserzionisti avevano sospeso l’advertising.

Fonte: The Verge
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Pubblicato il 8 dic 2022
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