Twitter, cinguettii sotto la lente

Il social network ha acquisito BackType, startup specializzata nel tracciamento dei dati per l'individuazione di migliori soluzioni business

Roma – Ancora un’altra azienda finita nel carrello degli acquisti di Twitter. Il social network ha finalizzato l’acquisizione di BackType , startup specializzata nell’analisi di dati relativi al traffico generato dai social media.

BackType si occuperà di tracciare e analizzare il valore dei tweet emessi dai partner della piattaforma allo scopo di elaborare indicatori delle performance e altre informazioni.

BackType si occupa , dunque, di assistere i brand e le aziende nella comprensione dell’impatto finanziario dei social media per individuare strategie in fatto di marketing . BackTweets , ad esempio, ha il compito di coadiuvare gli inserzionisti nell’analizzare la portata dei propri cinguettii e dei contenuti, comprendere il target interessato, la copertura del traffico web, delle vendite e di altri indicatori. L’azienda può vantare un portfolio di tutto rispetto, che include, tra gli altri, il New York Times, Edelman e le startup Bitly, HubSpot, Hunch e SlideShare.

Il team di BackType si unirà a quello di Twitter con l’obiettivo di sviluppare strumenti per gli inserzionisti partner di Twitter . Il nuovo acquisto, inoltre, offre un plug-in per WordPress che permette agli utenti di integrare i commenti provenienti dai diversi social network come Twitter e Facebook con il post originario di WordPress.

BackType ha fatto sapere che BackTweets sarà concesso gratuitamente agli attuali utenti. Non saranno invece più accettate nuove richieste di registrazione.

Cristina Sciannamblo

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  • sylvaticus scrive:
    15 o 0.15 ?
    15 US$ o 0.15 US$ ?? C'è una bella differenza...
  • Pruriginoso scrive:
    La speranza...
    [img]http://is.gd/q044Wc[/img]
  • cicciokille r scrive:
    -.-
    -.- sempre più schifato della capacità Microsoft di far soldi -.-
  • MacGeek scrive:
    Mafia$oft
    Ho sentito che M$ farà un rebrand del suo nome prossimamente.D'ora in poi si chiamerà MAFIA$OFT.
    • lul scrive:
      Re: Mafia$oft
      - Scritto da: MacGeek
      Ho sentito che M$ farà un rebrand del suo
      nome
      prossimamente.
      D'ora in poi si chiamerà MAFIA$OFT.che lo scriva uno che come nick comincia con Mac è risibile come cosa, giusto per rimanere in tema di mafie
  • Freedom scrive:
    Chiamiamo le cose con il loro nome
    1) MAFIA2) PIZZO
    • ruppolo scrive:
      Re: Chiamiamo le cose con il loro nome
      - Scritto da: Freedom
      1) MAFIA
      2) PIZZOEsatto, da cui se ne deduce che Microsoft è una associazione a delinquere di stampo mafioso.
  • Paolo scrive:
    MS ha alzato bandiera bianca...
    Con queste iniziative MicroSoft si copre di ridicolo. Ammette chiaramente la propria inferiorità tecnica nei confronti di Android e cerca di frenarlo in tutti i modi.Per me ha due possibilità: smettere di vendere WP7 e fare soldi solo con le royalties, cominciare a vendere una propria personalizzazione di Android.
    • collione scrive:
      Re: MS ha alzato bandiera bianca...
      il problema è che questo giochino è stato già usato da loro e ha avuto pure sucXXXXXtramite le royalties vogliono costringere i produttori di smartphone android ad alzare i prezzi mentre nel frattempo il loro socio nokia dimezza i prezzi dei suoi smartphonein questo modo sperano, complici i prezzi bassi, di vendere un bel pò di telefoni con windows phonee così la pupù restò a gallaimho google dovrebbe consorziarsi con gli oem e aprire un proXXXXX per l'invalidazione di quei brevetti assurdi sul doppio click et similia
      • Mettiuz scrive:
        Re: MS ha alzato bandiera bianca...
        Il problema è che in tutto ciò Google c'entra veramente poco.I brevetti di cui si parla non sono legati ad Android ma alle personalizzazioni, per esempio HTC paga per i dispositivi che montano la sua interfaccia Sense che sfrutta alcuni brevetti MS.
        • collione scrive:
          Re: MS ha alzato bandiera bianca...
          mmm hai ragione, il problema è che gli articoli ovviamente fanno un grosso calderone e non specificano alcunchèperò parlando di chromeos non credo si tratti solo di personalizzazionirimane il fatto scandaloso che quelle aziende pagano e stanno zitte, solo per evitare i costi di una causa legalebeh, a questo posto non ci resta che sperare che le varie i4i facciano a pezzi questo odioso patent troll
          • collione scrive:
            Re: MS ha alzato bandiera bianca...
            p.s. quando pensavo che lo schifo made in USA avesse raggiunto il suo culmine, ti capita davanti agli occhi una notizia del genere http://idle.slashdot.org/story/11/07/07/0326213/Lawyer-Attempts-To-Trademark-Bitcoincioè ci rendiamo conto? un tizio qualsiasi che vuole registrare il marchio bitcoin, infischiandosene del fatto che è usato da anni da un altro sistemaun tizio del genere andrebbe multato per 4-5 milioni di dollari minimo!!!il sistema legale americano è marcio fino alle fondamenta
  • sgabe scrive:
    microsoft guadagna,
    in una maniera o nell'altra, microsoft guadagna, e questi produttori, inizieranno a valutare la vendita di più prodotti win phone 7 e meno android, no che questo mi piaccia, ma credo che questo passerà
    • Claudio Carta scrive:
      Re: microsoft guadagna,
      - Scritto da: sgabe
      in una maniera o nell'altra, microsoft guadagna,
      e questi produttori, inizieranno a valutare la
      vendita di più prodotti win phone 7 e meno
      android, no che questo mi piaccia, ma credo che
      questo
      passeràEcco l'unica suzione sarebbe proprio questa, un telefono microsoft con Android
    • collione scrive:
      Re: microsoft guadagna,
      devono stare molto attenti peròdall'altra parte del globo c'è un colosso che non teme brevetti e sta attuando un'aggressiva politica autarchicabaidu ha già fatto trapelare notizie sul suo OS android-based e lì ci sarà poco da fare per il noto patent trolldi questo passo, ms finirà per chiudersi all'interno degli USA con tutti i problemi che ciò comporta
      • sgabe scrive:
        Re: microsoft guadagna,
        - Scritto da: collione
        devono stare molto attenti però

        dall'altra parte del globo c'è un colosso
        che non teme brevetti e sta attuando
        un'aggressiva politica
        autarchica

        baidu ha già fatto trapelare notizie sul suo
        OS android-based e lì ci sarà poco da
        fare per il noto patent
        troll

        di questo passo, ms finirà per chiudersi
        all'interno degli USA con tutti i problemi che
        ciò
        comportaSi si ...però questo dominio del gigante asiatico, sarà un problema per tutti....
        • paradox scrive:
          Re: microsoft guadagna,
          Per tutti chi? Che ce ne frega a noi chi dobbiamo pagare? Tanto non saremo mai capaci di fare alcunché. Siamo una colonia e tale rimarremo. La storia passa sopra di noi ignorandoci completamente. Solo all'interno del nostro piccolo spazio pensiamo di essere qualcuno o di avere qualcosa. E la nostra ignoranza ci porta perfino ad azzuffarci su chi ci deve comandare!
        • collione scrive:
          Re: microsoft guadagna,
          non è colpa mia, chiedilo ai capitalisti che ci hanno fregato alla grande e migrato tutte le attività industriali in Cinaio ormai sono rassegnato al fatto che tra 30 anni saremo i servi dei padroni cinesi
      • nessuno scrive:
        Re: microsoft guadagna,

        devono stare molto attenti però

        dall'altra parte del globo c'è un colosso
        che non teme brevetti e sta attuando
        un'aggressiva politica autarchica

        baidu ha già fatto trapelare notizie sul suo
        OS android-based e lì ci sarà poco da
        fare per il noto patent troll
        Mi dispiace deluderti, ma Microsoft ha appena fatto un accordo con Baidu per una collaborazione sui motori di ricerca.
        • collione scrive:
          Re: microsoft guadagna,
          sui motori di ricerca, ovvero baidu vuole rubare quel pò di tecnologia che ha redmondvoglio vedere se baidu sarà altrettanto collaborativo nel caso ms dovesse chiedergli di pagare delle royaltiessenza contare che essendo baidu interessata al solo mercato cinese ed essendo i brevetti usa cartastraccia in Cina, ovviamente non ha l'obbligo di pagare alcunchè
    • Picchiatell o scrive:
      Re: microsoft guadagna,
      - Scritto da: sgabe
      in una maniera o nell'altra, microsoft guadagna,
      e questi produttori, inizieranno a valutare la
      vendita di più prodotti win phone 7 e meno
      android, no che questo mi piaccia, ma credo che
      questo
      passeràil problema non si pone visto come lavora wp 7...e che appeal ha nei confronti del pubblico poi possono pure relagale le licenze a nokia come del resto hanno fatto nel passato per altro ma quando una icoso non va non va
  • picard12 scrive:
    denunce
    essere denunciati da m.. non significa essere in torto. si veda la storia scolinux/caldera finita con uno spreco di denaro da parte di m.. che non sa fare prodotti accettabili..
  • KWM scrive:
    Con me o contro di me vinco sempre io...
    Chi non vorrebbe avere una azienda che gudagna anche quando vendono i concorrenti?Evviva il mercato libero, la globalizzazione, il progresso, il ventunesimo secolo, la concorrenza, le aziende che vengono premiate per la qualità del prodotto, la libertà di scelta, ecc...
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Brevetti, un cancro da estirpare
    Brevetti, un cancro da estirpare!
    • collione scrive:
      Re: Brevetti, un cancro da estirpare
      ms, un cancro da estirpare :D
    • Orco scrive:
      Re: Brevetti, un cancro da estirpare
      il cancro da estirpare sono quelli come te, i quali siccome a) non sono in grado di ideare nulla e b) vivono di riflesso dell'intelligenza degli altri (dispensando però giudizi e dotte valutazioni) fungono da noiose sanguisughe pretendendo a gran voce che il lavoro, quello si, lo facciano gli altri ma che il genio e l'inventiva siano messi a disposizione di tutti a gratis, e che scherziamo ! Speriamo non accada mai, la selezione naturale è decisamente necessaria....
      • Sgabbio scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare
        Mah mi sa che non sai come funzionano i "brevetti" negli usa, altrimenti non diresti cosi.Microsoft sta sfruttando la situazione per danneggiare con concorrenza SLEALE un concorrente.
      • Alvaro Vitali scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare
        - Scritto da: Orco
        il cancro da estirpare sono quelli come te, i
        quali siccome a) non sono in grado di ideare
        nulla e b) vivono di riflesso dell'intelligenza
        degli altri (dispensando però giudizi e
        dotte valutazioni) fungono da noiose sanguisughe
        pretendendo a gran voce che il lavoro, quello si,
        lo facciano gli altri ma che il genio e
        l'inventiva siano messi a disposizione di tutti a
        gratis, e che scherziamo !

        Speriamo non accada mai, la selezione naturale
        è decisamente
        necessaria....Bisogna precisare però che, in questo caso, la sanguisuga è proprio Microsoft!
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare
        https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Free_softwareComincia a studiare, va...
        • ruppolo scrive:
          Re: Brevetti, un cancro da estirpare
          - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
          https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Fre

          Comincia a studiare, va...Comincia a produrre, parassita.
          • 3D Printer scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare


            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Fre

            Comincia a studiare, va...
            Comincia a produrre, parassita.:-OQuando non si hanno argomentazioni, questo è il patetico risultato...
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare


            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Free_software
            Comincia a produrre, parassita.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Si, si, hai proprio raggggione(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl) <b
            ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
            P-)
          • lul scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            &gt;
            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Fre
            &gt;
            &gt; Comincia a studiare, va...

            Comincia a produrre, parassita.con che coraggio proprio tu scrivi questa frase, tu che ti spacci per consulente informatico e non sai cosa è un taglia incollaLUL povero ruppolino
          • trollshiro scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            Ce l'hai con steve jobs e il macos immagino...- Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
            &gt;
            https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Fre
            &gt;
            &gt; Comincia a studiare, va...

            Comincia a produrre, parassita.
          • mekong delta scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            questi discorsi capitalisti e amorali sui brevetti mi fanno schifo..la risposta è si, chi è dotato di genio deve aiutare gli altri senza sempre pretendere qualcosa...è per colpa vostra che ancora oggi la gente del terzo mondo muore per malattie banali perchè non riesce a pagare i prezzi esosi dei medicinali prodotti da aziende farmaceutiche senza scrupoli che hanno in mente solo i soldi altro che la salute della gente...e chi viola i loro brevetti per aiutare la povera gente subisce sempre la gogna...gente che fà certi discorsi andrebbe impalata viva.
          • xxx scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            senza quel sistema di brevetti le medicine non le avrebbe nessuno, perchè nessuno investirebbe in ricerca... non facciamo demagogia. L'africa non è povera per colpa dei brevetti...
          • aphex twin scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            - Scritto da: mekong delta
            &#232; per
            colpa vostra che ancora oggi la gente del terzo
            mondo muore per malattie banali perch&#232; non
            riesce a pagare i prezzi esosi dei medicinali
            prodotti da aziende farmaceutiche senza scrupoli
            che hanno in mente solo i soldi altro che la
            salute della gente...Ma non raccontiamoci balle, la gente del terzo mondo muore perché tu, io , noi possiamo usare la macchina , comprare un telefonino , comprare un gioiello , insomma la gente muore per poter mantenere il NOSTRO stile di vita.La case farmaceutiche c'entrano come tutti c'entriamo tutti noi.
      • ruppolo scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare
        - Scritto da: Orco
        il cancro da estirpare sono quelli come te, i
        quali siccome a) non sono in grado di ideare
        nulla e b) vivono di riflesso dell'intelligenza
        degli altri (dispensando per&#242; giudizi e
        dotte valutazioni) fungono da noiose sanguisughe
        pretendendo a gran voce che il lavoro, quello si,
        lo facciano gli altri ma che il genio e
        l'inventiva siano messi a disposizione di tutti a
        gratis, e che scherziamo !

        Speriamo non accada mai, la selezione naturale
        &#232; decisamente
        necessaria....Ottima risposta.
        • hermanhesse scrive:
          Re: Brevetti, un cancro da estirpare
          Sì, diciamo al tuo livello (ROTFL)...
        • ogekury scrive:
          Re: Brevetti, un cancro da estirpare
          Bisogna essere contro l'innovazione e la libera concorrenza per pensare che il sistema di brevetti USA sia una buona cosa. Come il solito ruttolo ti dimostri pessimo. Perche' non ritorni a produrre bellissimi database con quella bomba di filemaker al posto di scrivere sempre quintalate di XXXXX??
      • Talking Head scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare

        Speriamo non accada mai, la selezione naturale
        &#232; decisamente
        necessaria....Questo può anche essere, ma non vedo in che modo sia legato al concetto di brevetto attualmente in vigore. Se una forma di protezione della proprietà intellettuale è realisticamente necessaria in ambito industriale, non significa che il sistema attuale non sia ridicolo.La teoria economica standard prevede problemi e sottoproduzione industriale sia in assenza di brevetti sia nel caso di troppi brevetti sovrapposti.Che attualmente si sia nel secondo caso mi sembra indiscutibile. Non è un problema etico, non ha a che fare con "avercelo duro", con le sanguisughe, con il lavoratore della brianza e lo scansafatiche romano.Stiamo semplicemente rallentando il progresso e perdendo potenzialità di crescita economica. Stiamo evitando ricambio e redistribuzione delle risorse in settori e aziende più produttivi grazie al lobbying degli incumbent industriali.
        • Indovinato scrive:
          Re: Brevetti, un cancro da estirpare

          Stiamo semplicemente rallentando il progresso e
          perdendo potenzialit&#224; di crescita economica.
          Stiamo evitando ricambio e redistribuzione delle
          risorse in settori e aziende pi&#249; produttivi
          grazie al lobbying degli incumbent
          industriali.Senza protezione della proprietà intellettuale, il progresso si ferma.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare

            Senza protezione della proprietà
            intellettuale, il progresso si ferma. <b
            Balle </b
            .Sono proprio i vincoli sulla libera circolazione della Conoscenza a frenare il Progresso.Se dovessimo realmente pagare per tutto il Sapere che utilizziamo direttamente o indirettamente, ora saremo ancora tutti con le pezze al sedere a mangiar patate.P-)
          • xxx scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            senza i brevetti e il copyright le AZIENDE non investirebbero MILIARDI di dollari in ricerca, se sostieni il contrario vivi nel mondo dei sogni. Dire che il sistema brevetti negli usa è ridicolo è una cosa (e sono d'accordo) ma sostenere quello che dice il tuo nick ucciderebbe gli investimenti. chi fa ricerca GRATIS? sì magari qualcuno c'è...lo 0,000001% del totale...
          • Talking Head scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            - Scritto da: Indovinato
            Senza protezione della propriet&#224;
            intellettuale, il progresso si
            ferma.Ma hai letto il mio post? :|Se sei un troll scusa, non voglio rovinarti la trollata. Ma è fatta male, la risposta è palesemente scorrelata da quello che dico, si vede che non ci credi...
          • Pruriginoso scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            - Scritto da: Indovinato
            &gt; Stiamo semplicemente rallentando il
            progresso
            e
            &gt; perdendo potenzialit&amp;#224; di crescita
            economica.
            &gt; Stiamo evitando ricambio e redistribuzione
            delle
            &gt; risorse in settori e aziende pi&amp;#249;
            produttivi
            &gt; grazie al lobbying degli incumbent
            &gt; industriali.
            Senza protezione della propriet&#224;
            intellettuale, il progresso si
            ferma.Se si fosse ragionato così da sempre, tu saresti un analfabeta perché avrebbero brevettato lettere, numeri e l'invenzione della scrittura e ora scriveresti a sputi
          • Skywalker scrive:
            Re: Brevetti, un cancro da estirpare
            - Scritto da: Indovinato
            Senza protezione della proprietà
            intellettuale, il progresso si
            ferma.Fermo il fatto che la "Proprietà Intellettuale" è una "invenzione" degli anni '90, il Copyright ed i Brevetti di circa metà del 1700, dimmi, nei precedenti 5.000 anni di Storia come abbiamo fatto?I vari Talete, Anassimandro, Pitagora, Archimede, Ibn Sahl, Ibn Rushd, Ibn S&#299;n&#257;, Leonardo da Vinci, Galileo Galilei, Isaac Newton, giusto per citarne qualcuno restando solo nei dintorni del Mediterraneo, sono stati tutti "marginali" nel Progresso dell'Umanità, visto che non avevano la "protezione della proprietà intellettuale", vero...?L'utilizzo di un "Brevetto" (che è concetto molto diverso dall'ossimoro "Proprietà Intellettuale": o la posso possedere, o è un'idea. "Possedere un'idea" ha senso come "apprendere un oggetto") è solo UNO DEI POSSIBILI MODI con il quale finanziare una ricerca. E ha come fondamentale contropartita la CONOSCENZA PUBBLICA dei risultati della Ricerca. E' ovvio che la società ha interesse a questo "scambio" fino a quando la durata del Brevetto non supera il tempo che ci impiegherebbe un altro ricercatore a fare la stessa scoperta. Che per molti brevetti, già alla metà dello scorso secolo, era di qualche anno. Oggi, soprattutto nel campo dell'Informatica, il 99% dei "brevetti" non sono "scoperte" frutto di "ricerca", ma semplicemente la "logica ed ovvia soluzione" data dal primo che ha affrontato quel problema. Se sono il primo a fare un cellulare con schermo sensibile al tocco, subito dopo dovrò necessariamente associare un significato ad una serie specifica di tocchi. Non è che se le chiamo "Gestures" il significato cambia: chiunque avesse avuto per primo a che fare con un "Touchscreen" sarebbe stato "costretto" ad inventare delle "Gestures". Che senso ha che siano brevettabili? Dov'è il vantaggio per la collettività che, non scordiamolo, è quella che si fa garante del "enforcement" di quei brevetti?
    • xxx scrive:
      Re: Brevetti, un cancro da estirpare
      Il problema è trovare un equilibrio. Per incentivare la ricerca è necessario che chi investe abbia un ritorno economico, su questo non ci piove. I brevetti sono una cosa indispensabile, tuttavia:-non deve essere brevettabile "l'acqua calda"-i brevetti devono avere una durata "giusta" (max 20 anni)Il sistema ATTUALE è uno schifo non l'esigenza dei brevetti. Chi inventa ha il ritorno economico, allo scadere del termine quell'idea non è più monetizzabile e diventa patrimonio di tutti. Ma per la patria nessuna azienda investirebbe soldi nella ricerca e i soldi non li hanno quelli come te...
      • Talking Head scrive:
        Re: Brevetti, un cancro da estirpare
        Il problema è che il sistema dei brevetti:- in parte è stato capito meglio, nel tempo, da chi vuole sfruttarlo,- in parte è stato capito peggio, nel tempo, dai governi: è difficile per un governante capire che una cosa può essere sia benefica sia dannosa, molto più facile il concetto semplice "più protezioni, più vale l'invenzione, più investimenti". Semplice ma sbagliato.- in parte è stato sorpassato dalla tecnologia. Il brevetto deve coprire l'arco di vita del prodotto (o del proXXXXX, molti brevetti sono per processi su prodotti esistenti), ma l'arco di vita dei prodotti è diminuito rapidamente. Se nelle macchine tessili e nell'inghilterra del 1750 poteva essere ragionevole una copertura ventennale, nei brevetti telefonici attuali, in un mondo globale, i tempi tipici di vita del prodotto sono dell'ordine dell'anno, i tempi tipici di una generazione di prodotti possono essere dell'ordine del lustro.Il brevetto serve a incentivare l'innovazione, deve permettere il rientro del capitale investito. Sin quando l'incentivo è binding (il rientro è sufficiente a attivare la ricerca), tutto quanto vi è in più è dannoso. Se io rientro del mio investimento in 1 anno, gli altri 19 anni di vita del mio brevetto serviranno solo a dar lavoro a avvocati e sottrarre fondi alla ricerca. A bloccare strade semplici a aziende rivali che dovranno investire fondi per fare ricerche sul come rifare in modo diverso la stessa cosa. A eliminare concorrenza nel mercato favorendo l'incumbent e proteggendolo dai nuovi, aumentando l'entry barrier e incrementando quindi i profitti di monopolio a scapito degli investimenti in ricerca.No a brevetti software o concettuali, diminuzione dei tempi di copertura del brevetto, diminuzione dei costi (e unificazione reale) per i brevetti europei. L'ultimo punto anche solo per sottrarre i brevetti all'ufficio italiano.
  • nessuno scrive:
    Spero che ...
    Spero che prima o poi salti fuori qualche produttore che si metta a vendere solo su tutti i mercati dove i brevetti software non valgono (l'Europa non é poco). Solo tagliando fuori gli americani si puó risolvere la situazione.
    • p4bl0 scrive:
      Re: Spero che ...
      - Scritto da: nessuno
      Spero che prima o poi salti fuori qualche
      produttore che si metta a vendere solo su tutti i
      mercati dove i brevetti software non valgono
      (l'Europa non &#233; poco).

      Solo tagliando fuori gli americani si pu&#243;
      risolvere la
      situazione.sbagliato, qua si parla di brevetti hardware, che valgono anche in europa
  • froyone scrive:
    Esperimento: ignoriamo ruppolo!
    Tra poco arrivera' e iniziera' a dire le sue solite ruppolate che tanto gia' tutti conosciamo. Proviamo ad ignorarlo e vediamo che succede!Che ne dite, ci state a fare questo esperimento?
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