Twitter incassa dal mobile

Il microblogging funziona su smartphone e tablet. Garantendo introiti pubblicitari adeguati. Novità per il logo, con tanto di linee guida per usarlo
Il microblogging funziona su smartphone e tablet. Garantendo introiti pubblicitari adeguati. Novità per il logo, con tanto di linee guida per usarlo

Più che il Web, poté il mobile: nell’ultimo trimestre i ricavi pubblicitari generati da Twitter provengono per la maggior parte dalla versione per smartphone e tablet della piattaforma di microblogging. Lo ha dichiarato il CEO Dick Costolo in una conferenza tenuta presso il The Economist Group a San Francisco, evidenziando come l’aumento degli investimenti pubblicitari su Twitter sia direttamente proporzionale al numero di utenti che lo usano in movimento in tutto il mondo. Twitter conta attualmente 140 milioni di utenti attivi mensili, i quali producono 400 milioni di “tweet” al giorno.

Costolo ha inoltre messo in luce come questa fase positiva per Twitter si registri proprio nel periodo in cui il diretto concorrente Facebook vive una situazione di stallo nella corsa al miglioramento delle proprie performance su dispositivi mobili, unita alle difficoltà attraversate in Borsa a partire dal mese scorso. A chi gli chiedeva se Twitter avesse intenzione di seguire la stessa strada di Zuckerberg & Co (quotazione in Borsa et similia), Costolo ha replicato prendendo immediatamente le distanze dal modello seguito dal social network di Palo Alto: “Non abbiamo bisogno di apportare modifiche alla nostra piattaforma, poiché questa è già progettata per il mobile, sebbene Twitter sia nato sul Web e solo di recente abbiamo iniziato a far visualizzare inserzioni pubblicitarie anche sui telefonini. Gli utenti mobile sono molto più attivi di quelli che usano esclusivamente il PC e per questo generano più entrate”. Nel marzo scorso è stata infatti rilasciata una funzione che consente agli inserzionisti di inviare “tweet” promozionali specificamente per coloro che utilizzano iPhone e Android, i quali costituiscono il 60 per cento di tutti gli utenti di Twitter.

Intanto ci sono novità anche per quanto concerne il logo di Twitter: il famoso “uccellino blu” è stato sottoposto a un restyling , il terzo dalla nascita.


Spariscono le piume della testa dell’uccello, le ali sono appuntite e il fringuello sembra voli verso l’alto. La tonalità del blu è più scura. “Per realizzare questo nuovo logo abbiamo seguito uno stile geometrico relativamente semplice – spiega Doug Bowman, direttore creativo di Twitter – siamo partiti da tre cerchi sovrapposti, che simboleggiano la rete sociale, le idee e gli interessi in comune e gli utenti che si connettono fra loro. La massima rappresentazione della libertà e della speranza di un futuro senza più barriere di comunicazione”.

La società ha inoltre diffuso alcune linee guida per chi dovesse utilizzare il marchio. È infatti vietato: inserire fumetti o parole intorno al disegno, ruotarlo o cambiarne la direzione, animarlo, duplicarlo, modificarne la colorazione, utilizzare qualsiasi altro simbolo per rappresentare l’azienda.

Cristiano Vaccarella

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti