La proposta non è credibile: eBay ha rifiutato l'offerta di GameStop

La proposta non è credibile: eBay ha rifiutato l'offerta di GameStop

GameStop avrebbe voluto mettere le mani su eBay con un'operazione valutata in 56 miliardi di dollari, ma la porta è decisamente chiusa.
La proposta non è credibile: eBay ha rifiutato l'offerta di GameStop
GameStop avrebbe voluto mettere le mani su eBay con un'operazione valutata in 56 miliardi di dollari, ma la porta è decisamente chiusa.

Una settimana dopo aver confermato la ricezione dell’offerta, eBay l’ha rifiutata: il marketplace non passerà sotto il controllo di GameStop, almeno non alle condizioni stabilite. Il gigante del gaming (che in Italia sta scomparendo) ha messo sul tavolo 56 miliardi di dollari per portare a termine un’operazione che la controparte ha definito né credibile né interessante.

eBay ha rifiutato l’offerta di GameStop

eBay ha pubblicato la lettera rivolta dal proprio consiglio di amministrazione a Ryan Cohen, CEO di GameStop. È un messaggio che lascia da parte la diplomazia per rispedire la proposta al mittente e porre l’accento su cosa non convince: il futuro dell’azienda come entità indipendente a seguito dell’eventuale acquisizione, l’incertezza relativa al finanziamento, l’impatto su crescita e redditività a lungo termine, rischi operativi, struttura di leadership e governance. Insomma, un colabrodo.

eBay è un’azienda solida e resiliente che ha conseguito risultati significativi negli ultimi anni. Abbiamo affinato la nostra strategia, rafforzato l’efficienza operativa, migliorato il nostro marketplace e l’esperienza dei venditori e costantemente restituito capitale agli azionisti.

Se questo spiega perché l’offerta non è stata ritenuta interessante, la sua credibilità è stata messa in discussione a causa della base finanziaria su cui poggia: di quei 56 miliardi, 20 sarebbero arrivati da un prestito, mentre il resto non è dato a sapere da dove.

Non c’è bisogno di una nuova proprietà

Insomma, i vertici di eBay non avvertono la necessità di una cessione per continuare a crescere. Dopo aver ritrovato il proprio focus (iniziative come quella degli NFT hanno rappresentato una parentesi) e lanciato nuove iniziative come quella dedicata allo shopping live, la piattaforma sembra aver ben chiaro cosa fare per garantire un futuro di sostenibilità al proprio business.

Al momento il marketplace può contare su 136 milioni di utenti a livello globale, per un giro d’affari che si attesta intorno agli 80 miliardi di dollari su base annuale. Lo scorso anno ha generato 11,6 miliardi di dollari dalle commissioni applicate alle vendite e alle transazioni economiche.

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Pubblicato il
12 mag 2026
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