Ubuntu, accordi per la Internet delle Cose

Canonical cerca partner per estendere l'utilizzo della versione IoT di Ubuntu, un obiettivo per cui l'azienda è disposta ad allearsi anche con Microsoft. E con chi realizza frigoriferi "smart" e droni comandabili con le app

Roma – Canonical ha annunciato nuove iniziative in ambito IoT (Internet of Things), un business per cui l’azienda britannica ha già realizzato Snappy Ubuntu Core e che ora si arricchisce di nuovi accordi e prodotti sempre più smart.

Sul fronte Big Data e cloud (pubblico e privato), Canonical dice di essere al lavoro con Acer, Microsoft e DataArt per utilizzare la versione IoT di Ubuntu come sistema di controllo dei gadget iper-connessi. Il fatto che Microsoft persegua le sue iniziative private in ambito IoT, per il momento, non esclude la partnership con il player FOSS.

Fra le nuove, bizzarre proposte iperconnesse di Ubuntu c’è anche il frigorifero Chillhub , un elettrodomestico capace di svolgere sin da subito la sua funzione originaria ma che si può trasformare in un dispositivo intelligente grazie all’ecosistema open source di cui è dotato.

Le funzionalità IoT di Chillhub includono il controllo del peso di un contenitore di latte per valutare la necessità di acquistarne uno nuovo, la presenza o meno di vari alimenti (formaggio, insaccati eccetera) e altro ancora. L’interfaccia attraverso cui poter accedere a queste funzioni è in JavaScript, l’OS della board di controllo ovviamente Snappy Ubuntu Core.

Altra bizzarria IoT in salsa Ubuntu è infine Erle-Copter , drone volante a quattro rotori disponibile in una “special edition” dotata di Ubuntu Core; il drone è sicuro e aggiornatissimo, assicura Canonical, e può acquisire funzionalità aggiuntive grazie all’apposito app store accessibile da browser Web.

Alfonso Maruccia

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