Uragano Katrina, nuove donazioni Microsoft

Per il suo programma Potenziale Illimitato l'azienda si dà da fare per accelerare la ricostruzione delle zone duramente colpite dal famigerato uragano

New Orleans – Microsoft ha intenzione di rafforzare le proprie donazioni in favore della ricostruzione post- uragano Katrina , quel sensazionale evento atmosferico che nell’estate del 2005 ha creato enormi danni in Louisiana e Texas. In visita a New Orleans, riporta BayoBuzz.com , il CEO dell’azienda Steve Ballmer ha annunciato un investimento di 1,7 milioni di dollari per organizzazioni non profit che lavorano sulla ricostruzione nei due stati americani.

Betanews specifica che le donazioni sono composte da denaro, software e tecnologie richieste dalle comunità che hanno bisogno di sostegno.

Ballmer ha spiegato che “conservare e ricostruire una forza lavoro specializzata è essenziale per il futuro dell’economia della costa del Golfo. Microsoft sta lavorando con i propri partner nell’area per espandere le possibilità delle popolazioni e delle aziende di questa fantastica regione”.

Con i giornalisti, il CEO di Microsoft ha spiegato di sentirsi particolarmente legato a New Orleans, luogo nel quale, nel primo periodo del proprio impiego in Microsoft, alcuni eventi dell’industria di settore avrebbero contribuito a lanciare Microsoft tra i grandi dell’informatica.

Va detto che le donazioni rientrano nel programma noto come Unlimited Potential annunciato dal fondatore dell’azienda, Bill Gates, già nel 2004 e che a tutt’oggi prevede investimenti nel mondo per 255 milioni di dollari, distribuiti su 800 diversi progetti.

Per comprendere cosa ha significato l’uragano per le popolazioni locali è possibile ricorrere a YouTube , dove si trovano molti video sulla tragedia, come quello qui sotto:

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  • Anonimo scrive:
    Ha ragione DT
    Non si capisce perchè in condizioni ormai di parità tra DT e i concorrenti, se la prima decide di investire fior di capitali per creare una nuova infrastruttura gli altri operatori debbano usufruirne anche se a pagamento.Decido io cosa fare della mia roba. Non c'è nessun impedimento per i concorrenti di investire loro stessi ingenti capitali e provare a trarne profitto. Con questo non giustifico per niente Telecom Italia. Qui la situazione è molto diversa
  • Anonimo scrive:
    Bella roba
    e come dovrebbero pagarsi gli investimenti??
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