USA, certo spam è un diritto costituzionale

Uno dei più prolifici spammer di sempre ne esce graziato. La legge in base alla quale è stato condannato è incostituzionale: vietare lo spam significa attentare alla libertà di espressione a mezzo email

Roma – È diritto di ogni cittadino parlare di improbabili proposte di lavoro a mezzo email, è libertà di espressione bombardare le caselle di posta elettronica con ricette miracolose per risvegliare anche le virilità più sopite. Accade quando le leggi antispam cozzano contro il Primo Emendamento della Costituzione americana.

A stabilirlo, un giudice della Virginia incaricato di valutare il caso di Jeremy Jaynes, uno degli spammer più prolifici della storia, noto per aver movimentato proporzioni imponenti di spazzatura formato mail. Si mormora potesse diramare 10 milioni di messaggi al giorno per un guadagno di 750mila dollari al mese. Nel 2002 AOL, i cui utenti erano stati vittime dell’azione di Jaynes, aveva ottenuto un risarcimento miliardario, Jaynes era stato arrestato l’anno successivo insieme alla sorella e a un complice. Sulla base delle leggi che regolano in Virginia la posta indesiderata, rischiavano 20 anni di carcere. Era stato in realtà punito con nove anni di reclusione e una multa . Ma aveva in breve tempo riconquistato la libertà .

I legali di Jaynes si erano insinuati nelle incrinature delle leggi, avevano dimostrato come l’impianto normativo che definisce, regola e punisce il marketing a distanza cozzasse contro il Primo Emendamento della Costituzione , come potesse di fatto limitare la libertà di esprimersi che spetta al cittadino. La legge locale considera criminali coloro che, in maniera anonima, comunicano qualsivoglia contenuto su scala globale. Poco importa che si tratti di comunicati tentatori a sfondo pornografico, di messaggi a sfondo religioso o di pamphlet in cui si denunci una violazione dei diritti dei cittadini: la legge non contempla eccezioni per quanto riguarda il contenuto delle missive .

La Corte Suprema della Virginia aveva confermato la sentenza emessa negli anni precedenti: Jaynes avrebbe dovuto scontare 9 anni di carcere. Ma la Corte Suprema è tornata ora sui propri passi : Jaynes è stato scagionato, la legge antispam è incostituzionale. Il motivo dell’incostituzionalità sarebbero i termini troppo vaghi in cui il legislatore l’ha formulata. Sono colpevoli di reato penale e rischiano oltre un anno di carcere coloro che smanettando su computer o reti di computer tentino di trasmettere, celati dietro a pseudonimi, email indesiderate a 10mila indirizzi nel giro di 24 ore, a 100mila indirizzi nel giro di 30 giorni, a un milione di indirizzi nel giro di un anno.

Le falle della legge nelle quali si è insinuato Jaynes? La legge antispam della Virginia, ha spiegato il giudice Steven Agee, si abbatterebbe non solo sugli spammer ma altresì su coloro che sfruttassero la rete per diffondere messaggi non pubblicitari , ma di qualsiasi altro tipo, e lo facessero proteggendosi con uno pseudonimo. La Costituzione sancisce il diritto per il cittadino di esprimere la propria opinione, di impugnare l’anonimato per proteggersi e agire senza condizionamenti e senza subire pressioni o ritorsioni. Ma la legislazione antispam della Virginia non prevede distinguo: se Jaynes avesse utilizzato le proprie informazioni e abilità per offrire ai concittadini una rivelazione che avrebbe potuto sconquassare l’equilibrio dei poteri, sarebbe ugualmente stato passibile di condanna.

È così che Jaynes scorrazza libero dentro e fuori dalla rete: il CAN-SPAM Act federale, che si rivolge invece alle sole iniziative di natura commerciale, non può entrare in gioco , in quanto approvato successivamente alle operazioni di telemarketing condotte da Jaynes e accoliti. Il Procuratore Generale della Virginia medita di impugnare la decisione di fronte alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

Gaia Bottà

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  • www.aleksfalcone.org scrive:
    Re: Alcol Test..un dramma
    - Scritto da: Daniele Benedetti
    se ti devi concentrare su tutte le cose che non devi
    fare mentre guidi rischi in qualche modo di
    incapparci ugualmente.Non ti devi concentrare su altro che sulla guida. Non ci vuole molto a rispettare il codice, se sei abituato a farlo.
    prendiamo per esempio chi ha fatto un pranzo di
    lavoro con dei colleghi (categoria
    rappresentanti), oppure chi è uscito a cena fuori
    oppure chi è andato in discoteca. Siamo tutti a
    rischio, sia chi se lo va a cercare e sia chi in
    un certo qual modo non centra molto.Se una persona ha bevuto troppo, è indifferente il motivo e con chi: non deve guidare. Punto.Il rischio non è la multa o la patente ritirata, ma la morte.
    Se si sta sensibilizzando i cittadini
    su queste norme severe Sbagliato, si stanno rendendo più severe le norme per salvare delle vite umane.
    Il giro di affari per questo mondo è molto alto,Il numero di morti lo è anche di più.
    pensate un attimo quanti organi dello stato e
    non, riscuoto dei soldi dal momento in cui la
    polizia stradale o altri Vi ritirano la patente.Pensa alle vite risparmiate ritirando quella patente.
    diamo molto a questi enti e non
    tutti si meritano una cosa del genere.Se hai bevuto e guidi, te lo meriti.
    un po come l'autovelox che su 1000km non sei andato
    a piu di 60 e improvvisamente per superare un Ape
    di fregano. Se non rispetti le regole, ne paghi le conseguenze. Tutto il resto sono scuse insensate.
    un punto di incontro (leale) che accontenti le parti
    (stato e cittadino) Stato e cittadino sono la stessa cosa. I cittadini si impongono delle regole di convivenza e le fanno rispettare per mezzo dell'apparato statale. Chi non rispetta le regole si pone fuori dalla convivenza civile. Questo è l'unico 'punto d'incontro' leale possibile. Cercare scuse e scorciatoie è incivile, oltre che sleale.
    • Daniele scrive:
      Re: Alcol Test..un dramma
      www.aleksfalcone.org Ma fai l avvocato del diavolo?! :-)Sono daccordo con te, ma ognuno la pensa a modo suo...ho soltanto voluto scrivere l altra faccia della medaglia.
  • maga 73 scrive:
    etilometro falsificabile parzialmente
    Personalmente ho verificato di persona che l'etilometro può essere "imbrogliato"Non di molto a favore del guidatore, tuttavia abbastanza a sfavore.Non sono un esperto di come funziona ma ipotizzando che misurasse l'alcool disciolto nell'aria che viene rilasciata dai polmoni ho pensato a qualche stratagemma che potesse abbassare la miscela di alcool presente nell'aria di uscita.Facendo un po' di ventilazione polmonare prima di soffiare, i polmoni vengono in parte puliti dall'aria ricca di alcool che ristagna nei polmoni e si arricchiscono di aria pulita e poco alcolica.Se inoltre l'ultima aspirazione prima di soffiare viene fatta rapidamente e buttata velocemente fuori l'aria non fa tempo a miscelarsi completamente con l'alcool che viene rilasciato dal sangue nei polmoni e pertanto ne risulta una misurazione etilometrica relativamente bassa. Da quel che mi è stato possibile constatare non si va oltre un ,10 pertanto se sei veramente fuori le chiappe nuove te le fanno lo stesso.Il problema di una misurazione elevata tuttavia non è da sottovalutare. Se negli attimi che precedono il soffio la tensione ti fa trattenere inconsciamente il respiro a mio avviso si rischia di saturare eccessivamente l'aria che passerà dai polmoni all'etilometro misurando un risultato sicuramente ingiusto.Oltretutto so di casi in cui l'assunzione di cioccolatini alcolici ha dato un esito positivo dell'alcool test.Se da un lato la quantità di alcool nel cioccolatino è irrisoria, dall'altro bisogna tenere presente che se questo alcool si trova nell'alito (nella bocca) e non nel sangue, è facile che ne esca in quantità sproporzionata che andrà a segnare.Per quel che riguarda la legge comunque penso che sia ingiusto un limite alcolico di 0,50. A mio avviso era più giusto il limite precedente.Faccio notare che quelli che provocano incidenti molto spesso non hanno un tasso di 0,55 ma semmai di 1,5 e anche oltre.Con 0,80 a mio avviso si è ancora perfettamente in grado di guidare.Altra cosa.Dal momento che ci sono persone ubriache che vanno piano e che con 0,80 non provocano incidenti sarebbe più giusto fare maggiori controlli di velocità che controlli etilometrici .La mia impressione è che l'alcool sia un po' un pretesto per accanirsi contro chi ritiene lecito potersi sballare liberamente. Non è un caso che vi sia il divieto di vendita di alcolici dopo le 2 in disco.Perché mai a una persona che non deve guidare deve essere impedito di ubriacarsi fino alle 4 del mattino ?
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: etilometro falsificabile parzialmente
      - Scritto da: maga 73
      Personalmente ho verificato di persona che
      l'etilometro può essere
      "imbrogliato"
      Non di molto a favore del guidatore, tuttavia
      abbastanza a
      sfavore.
      Non sono un esperto di come funziona ma
      ipotizzando che misurasse l'alcool disciolto
      nell'aria che viene rilasciata dai polmoni ho
      pensato a qualche stratagemma che potesse
      abbassare la miscela di alcool presente nell'aria
      di
      uscita.
      Facendo un po' di ventilazione polmonare prima di
      soffiare, i polmoni vengono in parte puliti
      dall'aria ricca di alcool che ristagna nei
      polmoni e si arricchiscono di aria pulita e poco
      alcolica.
      Se inoltre l'ultima aspirazione prima di soffiare
      viene fatta rapidamente e buttata velocemente
      fuori l'aria non fa tempo a miscelarsi
      completamente con l'alcool che viene rilasciato
      dal sangue nei polmoni e pertanto ne risulta una
      misurazione etilometrica relativamente bassa.
      Da quel che mi è stato possibile constatare non
      si va oltre un ,10 pertanto se sei veramente
      fuori le chiappe nuove te le fanno lo
      stesso.
      Il problema di una misurazione elevata tuttavia
      non è da sottovalutare. Se negli attimi che
      precedono il soffio la tensione ti fa trattenere
      inconsciamente il respiro a mio avviso si rischia
      di saturare eccessivamente l'aria che passerà dai
      polmoni all'etilometro misurando un risultato
      sicuramente
      ingiusto.
      Oltretutto so di casi in cui l'assunzione di
      cioccolatini alcolici ha dato un esito positivo
      dell'alcool
      test.
      Se da un lato la quantità di alcool nel
      cioccolatino è irrisoria, dall'altro bisogna
      tenere presente che se questo alcool si trova
      nell'alito (nella bocca) e non nel sangue, è
      facile che ne esca in quantità sproporzionata che
      andrà a
      segnare.
      Per quel che riguarda la legge comunque penso che
      sia ingiusto un limite alcolico di 0,50. A mio
      avviso era più giusto il limite
      precedente.
      Faccio notare che quelli che provocano incidenti
      molto spesso non hanno un tasso di 0,55 ma semmai
      di 1,5 e anche
      oltre.
      Con 0,80 a mio avviso si è ancora perfettamente
      in grado di
      guidare.
      Altra cosa.
      Dal momento che ci sono persone ubriache che
      vanno piano e che con 0,80 non provocano
      incidenti sarebbe più giusto fare maggiori
      controlli di velocità che controlli etilometrici
      .
      La mia impressione è che l'alcool sia un po' un
      pretesto per accanirsi contro chi ritiene lecito
      potersi sballare liberamente. Non è un caso che
      vi sia il divieto di vendita di alcolici dopo le
      2 in
      disco.
      Perché mai a una persona che non deve guidare
      deve essere impedito di ubriacarsi fino alle 4
      del mattino
      ?Di controlli di velocità mi sembra ne facciano anche troppi, ora stanno riempendo le autostrade di varchi (ormai hanno saturato tutta la A1) Tutor che misurano la velocità media fra varco e varco! Mi sembra che possa bastare!Sull'alcool e sulle droghe invece la strada non è quella della severità dei limiti, ma quella di fare controlli seri!E' inutile fissare limiti draconiani a 0,5, sappiamo tutti che probabilmente i riflessi sono ancor più appannati in chi si metta alla guida completamente sobrio ma magari dopo una mangiata colossale!Il punto è che i controlli sono scarsi e scarsa è la prevenzione, andate a rileggervi le cronache, sembra che in tutti gli incidenti gravi salti fuori che il conducente era impasticcato o ubriaco (altro che 0.5). Perchè non rendono obbligatorio al rilascio della patente o dopo una sua sospensione per positività ad alcolici droga un esame del sangue/urine + bulbi piliferi per verificare se vi è stata assunzione e/o droghe nelle ultime settimane? Nei casi più gravi (recidivi) non sarebbe utile un corso tenuto al Sert (o strutture simili) con annessi controlli settimanali per due o tre mesi per certificare l'abbandono di alcool/droghe?
      • MAGA 73 scrive:
        Re: etilometro falsificabile parzialmente
        E perchè dovresti togliere la patente a una persona che ha fumato una canna tre giorni prima di mettersi alla guida, o che si è pippato una riga di coca in casa sua la settimana precedente ?Se è alla guida sano sobrio e sveglio, se è stata una persona responsabile che ha atteso che l'effetto di tutte le sostanze passassero è da crociati condannarlo come un criminale o una persona responsabile.Si sta confondendo la sicurezza sulle strade con la crociata perbenista come ho accennato nel post precedente.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Come ti inganno con la statistica !!!!!
    http://www.j3njy.it/2007/08/19/come-ti-inganno-con-la-statica-guida-in-stato-di-ebbrezza-co/
  • Enjoy with Us scrive:
    Etilometro e multe
    Visto che la severità del codice della strada è notevole in caso di riscontri di valori superiori a 0.5 e dato che tutti gli strumenti sono fallaci è sicuramente necessario che le procedure di taratura e il metodo di funzionamento dell'apparecchio siano pubbliche!Già in passato è saltato fuori che basta sciacquarsi i denti con un colluttorio, o mangiare un boero subito prima di essere fermati da un controllo all'etilometro per risultare positivi!Occorre quindi che i casi positivi possano avere delle controanalisi, dovrebbe essere possibile fare un test sul sangue ad esempio come si fa per stabilire la glicemia, magari anche in un secondo momento tenedo il sangue refrigerato fino alla consegna in laboratorio il mattino successivo.Solo così si può procedere alla sanzione severa di chi guida dopo aver bevuto, altrimenti si rischia di condannare degli innocenti.Come è puntualmente avvenuto con Autovelox piazzati con limiti ridicoli (es 60 Km orari in autostrada e senza lavori in corso!) o con i PhotoRed dal giallo istantaneo!Ultima cosa, ormai appare chiaro a tutti che le cosidette stragi del sabato sera sono quasi sempre legati ad un mix di alcool+ vari tipi di droghe. E' mai possibile che nessuno pensi al prelievo di bulbi piliferi/gocce di sangue da cui evidenziare anche dopo alcune ore l'eventuale positività?Mai possibile che prima della consegna patente non sia previsto un toxoscreen completo (anche sui capelli) per escludere l'uso di qualsiasi droga nelle ultime settimane?
    • Iakko scrive:
      Re: Etilometro e multe
      Ma il boero non e' alcoolico?
      • tuba scrive:
        Re: Etilometro e multe
        infatti un cioccolatino da 15 grammi con dentro mezzo grammo di alcol fa lo stesso effetto di un boccale di birra da 33cc vero?
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Etilometro e multe
        - Scritto da: Iakko
        Ma il boero non e' alcoolico?Appunto basta la presenza in bocca di quel minimo quantitativo, come dell'alcol contenuto nel colluttrio per i denti per risultare positivo all'etilometro, anche se ovviamente non hai realmente oltrepassato il limite di 0.5
    • MAGA 73 scrive:
      Re: Etilometro e multe
      E' perchè devi fare le analisi dei bulbi piliferi ? Se si è drogato la settimana precedente di mettersi alla guida perchè mai non dovresti lasciarlo guidare ? Se uno si comporta responsabilmente mettendosi alla guida sobrio xkè mai dovresti andare a controllare se quando era a casa per i cazzi suoi si era fatto di una qualunque droga? Perchè si deve usare il problema della sicurezza nelle strade come pretesto per crociate perbeniste e moraliste ? A me sembra semplicemente ridicolo !!!
  • non sono registrato scrive:
    Re: Alcol Test..un dramma
    Molto semplice: se esci con l'auto e guidi tu, ti è sufficiente NON bere.Se poi esci in gruppo, il guidatore farà il "designated one" (come viene chiamato nei paesi anglosassoni) ed ha diritto alle bevande (analcoliche) gratis. Gli altri bevano pure, dato che poi guida quello che non ha bevuto. Prova ad andare in Slovenia dove il limite alcolico è di 0.0: ovvero NON PUOI BERE per guidare!!!
    • Funz scrive:
      Re: Alcol Test..un dramma
      - Scritto da: non sono registrato
      Molto semplice: se esci con l'auto e guidi tu, ti
      è sufficiente NON
      bere.
      Se poi esci in gruppo, il guidatore farà il
      "designated one" (come viene chiamato nei paesi
      anglosassoni) ed ha diritto alle bevande
      (analcoliche) gratis. Gli altri bevano pure, dato
      che poi guida quello che non ha bevuto.

      Prova ad andare in Slovenia dove il limite
      alcolico è di 0.0: ovvero NON PUOI BERE per
      guidare!!!Quoto, come dicevo sopra, ci vuole buonsenso. Se guidi non bevi (e non ti droghi), punto.
      • pippo scrive:
        Re: Alcol Test..un dramma


        Prova ad andare in Slovenia dove il limite

        alcolico è di 0.0: ovvero NON PUOI BERE per

        guidare!!!

        Quoto, come dicevo sopra, ci vuole buonsenso.
        Se guidi non bevi (e non ti droghi), punto.Quoto, anche se la differenza tra droghe legali (alcool) e le altre è moooolto arbitraria ;)
        • ndr scrive:
          Re: Alcol Test..un dramma

          Quoto, anche se la differenza tra droghe legali
          (alcool) e le altre è moooolto arbitraria
          ;)Quoto, ed infatti essendo la differenza arbitraria sono vietate sia le droghe "illegali" che l'alcool. Per una volta un po' di coerenza...avanti così!Quando guido non bevo. Punto. Inutile lamentarsi, non c'è giustificazione che tenga. Nessuno muore se per una sera beve un'aranciata invece di un bicchiere di cabernet.
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: Alcol Test..un dramma
            - Scritto da: ndr
            Quando guido non bevo. Punto. Inutile lamentarsi,
            non c'è giustificazione che tenga. Nessuno muore
            se per una sera beve un'aranciata invece di un
            bicchiere di cabernet.Non posso che essere d'accordo. La cosa più stupida è lamentarsi. E nemmeno trovo così difficile fare attenzione. Io guido, anche se non faccio l'astemio. Se non si esagera, basta una mezz'ora a piedi per smaltire l'alcol ingerito, forse meno se si tratta di una cena. E rinunciare del tutto non è un grosso sacrificio. Non ho mai fatto rinunce dolorose, eppure quando ho affrontato i controlli dell'etilometro non ho mai superato il livello di '0.0'.
          • Daniele scrive:
            Re: Alcol Test..un dramma
            Tutti santi siete diventati.!!Comunque ho voluto dire solo la mia. Magari era una critica ma era anche estesa a un po tutti e non solo ai santi che se bevo non guido. Sono daccordo anche io.
  • Gold Partner scrive:
    Prima di cantare vittoria leggete qui
    Opensource non significa free software.Il fatto che i sorgenti vengono pubblicati non significa né che i linari li potranno copiare, né che potranno modificarli in senso pro-alcolisti in modo da favorire le tesi nichiliste e anti-convivenza civile promulgate da Stallman.(win)
    • bubba scrive:
      Re: Prima di cantare vittoria leggete qui
      - Scritto da: Gold Partner
      Opensource non significa free software.

      Il fatto che i sorgenti vengono pubblicati non
      significa né che i linari li potranno copiare, né
      che potranno modificarli in senso pro-alcolisti
      in modo da favorire le tesi nichiliste e
      anti-convivenza civile promulgate da
      Stallman.

      (win)cazz, sei gia sbronzo alle 2 del mattino?
      • dont feed the troll scrive:
        Re: Prima di cantare vittoria leggete qui
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Gold Partner

        Opensource non significa free software.



        Il fatto che i sorgenti vengono pubblicati non

        significa né che i linari li potranno copiare,


        che potranno modificarli in senso pro-alcolisti

        in modo da favorire le tesi nichiliste e

        anti-convivenza civile promulgate da

        Stallman.



        (win)
        cazz, sei gia sbronzo alle 2 del mattino?"sbronzo".replace('b','t');
        • null scrive:
          Re: Prima di cantare vittoria leggete qui
          - Scritto da: dont feed the troll
          "sbronzo".replace('b','t');Che devo fare adesso? Assumere un programmatore per capire le battute? (rotfl)
      • quoto scrive:
        Re: Prima di cantare vittoria leggete qui
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Gold Partner

        Opensource non significa free software.



        Il fatto che i sorgenti vengono pubblicati non

        significa né che i linari li potranno copiare,


        che potranno modificarli in senso pro-alcolisti

        in modo da favorire le tesi nichiliste e

        anti-convivenza civile promulgate da

        Stallman.



        (win)
        cazz, sei gia sbronzo alle 2 del mattino?Solitamente è proprio a quell'ora che si è sbronzi... ma tranquillo non lo rivedi più l'hanno fermato stanotte e gli hanno dato 30 anni di carcere.... se era in america poteva fare causa... in italia no
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: Prima di cantare vittoria leggete qui
      - Scritto da: Gold Partner
      Opensource non significa free software.Bravo, ma non c'entra nulla con l'articolo.
      Il fatto che i sorgenti vengono pubblicati non
      significa né che i linari li potranno copiareCosa impedisce di copiarli?
      modificarli in senso pro-alcolistiIn effetti, invece, nulla impedisce di farlo. Ma perché lo si dovrebbe fare? Gli apparecchi utilizzati dalle forze dell'ordine devono comunque essere quelli approvati. Perché non leggi l'articolo? Magari potresti riuscire a commentare in modo più appropriato.
      favorire le tesi nichiliste e
      anti-convivenza civile Di cosa stai farneticando? In che modo la collaborazione tra persone sarebbe contraria alla convivenza?
      promulgate da Stallman.La mia diagnosi è sindrome da persecuzione.
  • Mr.Bil scrive:
    E poi una volta che ho il codice sorg.?
    E poi una volta che ho libero accesso al codice sorgente che me ne faccio? Assumo un programmatore al mio servizio che sappia leggere quel codice per dimostrare davanti al giudice che non ero ubriaco? Il giudice che fa? Incarica un altro programmatore per verificare che non vi vossero bug nel software? Boh mi sembra tanto bizzarra sta cosa... Io credo che per stabilire se una persona è in condizioni o no di guidare, non ci potrà mai essere una macchina o un palloncino che te lo dice...ma ci vorrebbe il buon senso sia da parte di chi si mette alla guida che degli agenti preposti ai controlli. Chiunque può capire da come si muove, dai tempi di reazione e di risposta se un'altra persona è in stato di ebrezza oppure no. Se ti dico: Patente e libretto e vedo che stai li delle ore a cercare e guardarti intorno, o ti faccio delle domande e non rispondi a segno, è evidente che non puoi guidare...indipendentemente dalla quantità di alcool assunto. E' assurdo dover affidare la propria patente e il proprio futuro a un computer che misura un valore di alcool nel sangue, il quale viene assimilato in maniera diversa da persona a persona. Questo la macchina non lo può sapere, mentre una persona che ti parla si. Io per non saper ne leggere ne scrivere, se devo guidare bevo acqua o coca cola e sto sereno
    • bubba scrive:
      Re: E poi una volta che ho il codice sorg.?

      ma ci vorrebbe il buon senso sia da parte di chi si mette
      alla guida che degli agenti preposti ai controlli.eh lo sanno tutti... ma in nessuna parte del mondo "civile" funge cosi... tutti abbiamo i dumb cops che misurano e via. Se la macchina dice che sei un pedoterrosatanista allora lo sei. E se la macchina e' tarata per dare tante belle multe che finiscono nelle casse del comune, meglio ancora (per loro).
      • Funz scrive:
        Re: E poi una volta che ho il codice sorg.?
        - Scritto da: bubbablaaa blaaa blaaa, un poliziotto può e deve giudicare se uno pare alticcio e va sottoposto all'etilometro, oppure se è a posto e può andare. Però ha anche bisogno di uno strumento per quantificare l'infrazione: il meglio sarebbe un laboratorio col medico che fa l'esame del sangue, ma ovviamente non sempre è possibile averlo sulla strada.Ci vorrebbe solo una cosa, da parte della polizia come dei cittadini: BUON SENSO (merce assai rara in Italia)
        • Dr. House scrive:
          Re: E poi una volta che ho il codice sorg.?
          Ecco perchè l'etilometro deve dare garanzie PRECISE del suo funzionamento, per fare una multa non ci si può basare sul giudizio del poliziotto di turno, ma ci deve essere uno strumento a verificare il tasso alcoolico, e se lo strumento sbaglia? come si può verificare se il codice dello strumento è chiuso? mi devo fidare del produttore?
          • Funz scrive:
            Re: E poi una volta che ho il codice sorg.?
            ]- Scritto da: Dr. House
            Ecco perchè l'etilometro deve dare garanzie
            PRECISE del suo funzionamento, per fare una multa
            non ci si può basare sul giudizio del poliziotto
            di turno, ma ci deve essere uno strumento a
            verificare il tasso alcoolico, e se lo strumento
            sbaglia? come si può verificare se il codice
            dello strumento è chiuso? mi devo fidare del
            produttore?Esatto.Poi ci vogliono anche degli strumenti per tarare gli etilometri, e ci saranno sicuramente, voglio sperare. [cazzate] Qualcosa tipo il ciucco campione© :D (come si fa a mantenere un ciucco campione nella sua condizione di ciucca costante? Senza ucciderlo peraltro) [/cazzate]
  • tuba scrive:
    ecco perchè i programmi
    spesati dallo stato dovrebbero essere a sorgente aperto o ancora meglio liberisoldi di tutti che pagano l'azienda, copyright intestato allo stato e licenza aperta
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