Vaccino ai bambini (5-11 anni): avranno il Green Pass?

Vaccino ai bambini: avranno il Green Pass?

È giunto da AIFA l'ok per la somministrazione del vaccino anti-COVID Comirnaty (Pfizer) nella fascia di età 5-11 anni, con dose ridotta a un terzo.
È giunto da AIFA l'ok per la somministrazione del vaccino anti-COVID Comirnaty (Pfizer) nella fascia di età 5-11 anni, con dose ridotta a un terzo.

Ora che l'Agenzia Italiana del Farmaco ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino (Comirnaty di Pfizer) ai bambini di età compresa tra 5 e 11 anni, una domanda che si stanno ponendo in molti è: riceveranno anche loro il Green Pass come gli over 12?

I bambini dai 5 agli 11 anni non avranno il Green Pass

La risposta è NO. Nessuna certificazione è prevista per questa fascia di popolazione, che potrà continuare a frequentare la scuola e a svolgere qualsiasi altra attività come avvenuto fino a oggi, senza dover esibire alcun documento. A ribadirlo è Andrea Costa, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute: riportiamo di seguito la sua dichiarazione estrapolata dall'intervento di ieri ai microfoni di Radio 105.

Avremo uno strumento in più a disposizione per combattere la pandemia. Dobbiamo dire con chiarezza che sarà una vaccinazione volontaria e che non sarà previsto alcun Green Pass per gli under 12.

Per tutti gli altri, gli over 12, lunedì 6 dicembre entrerà invece in vigore la versione rafforzata del Green Pass, riconosciuta solamente a coloro immunizzati  ovvero vaccinati e guariti.

A spiegare perché si è scelto di dare il via a una nuova fase della campagna vaccinale coinvolgendo anche i più piccoli è il parere della Commissione Tecnico Scientifica di AIFA.

Sebbene l'infezione da SARS-CoV-2 sia sicuramente più benigna nei bambini, in alcuni casi essa può essere associata a conseguenze gravi, come il rischio di sviluppare la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-c), che può richiedere anche il ricovero in terapia intensiva.

Tra i vantaggi dell'immunizzazione degli under 12, anche quello che porterà a evitare sempre più il ricorso forzato alla didattica a distanza, tornata purtroppo in auge, mantenendo le scuole aperte e le classi riunite in presenza. Sarà loro somministrata una dose ridotta, un terzo del dosaggio inoculato a adolescenti e adulti.

La vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi, che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età.

Fonte: Radio 105
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