Entro pochi mesi l’app IO accoglierà un sistema per la verifica dell’età. Non bisognerà aspettare molto, accadrà già entro l’estate. Lo ha confermato Massimiliano Capitanio, commissario AGCOM, come riportato da Key4biz, la stessa fonte che per prima a marzo aveva anticipato la possibilità di accesso all’applicazione anche per i minorenni.
La verifica dell’età oggi in Italia, per fortuna, è realtà. Entro la fine dell’estate, abbiamo una scadenza precisa, sarà disponibile sul wallet digitale degli italiani, attraverso l’applicazione IO, la funzione per l’accesso ai siti per adulti e pornografici, così come disposto dal decreto Caivano.
L’app IO ospiterà il sistema per la verifica dell’età
Alla fine, si sta concretizzando quella visione condivisa a inizio febbraio dal sottosegretario Alessio Butti, che aveva indicato proprio nell’app IO lo strumento utile a certificare la maggiore età. Vedremo se si rivelerà efficace per garantire che solo ed esclusivamente chi ha compiuto 18 anni possa accedere ai siti porno. Le iniziative messe in campo fin qui si sono rivelate poco efficaci.
Tutto questo senza dimenticare che, proprio la scorsa settimana, Bruxelles ha annunciato che l’applicazione europea sviluppata proprio a questo scopo è completa. Si basa sul principio del doppio anonimato per assicurare un’adeguata tutela della privacy, ma il lavoro ancora da fare non manca: è già stata bucata. L’Italia è tra i pochi paesi che ne hanno già sperimentato l’impiego ed è pronta a integrarla in IT-Wallet.
Ancora tutto da definire per l’accesso ai social
Resta da capire se e con quali modalità introdurre un divieto di accesso ai social per i ragazzi fino ai 15 anni. Il disegno di legge c’è, ma da tempo sta prendendo polvere tra le aule del Parlamento. Se ne discute a favore di telecamera ogni volta che un fatto di cronaca nera coinvolge un minore, poi tutto finisce nuovamente nel dimenticatoio.