Vista, il downgrade a XP costa sempre di più

Dell ha di recente triplicato il costo che i propri utenti devono sobbarcarsi nel caso decidano di effettuare il downgrade a Windows XP del PC appena acquistato. Un segnale dell'ormai inesorabile trapasso di XP?

Roma – Dell fa parte di quello sparuto numero di produttori che, su alcuni modelli di PC, offre agli utenti consumer la possibilità di effettuare il downgrade a Windows XP. Ma per chi decide di ricusare Windows Vista, il conto si fa sempre più salato.

Oggi l’opzione per il downgrade che accompagna i desktop Dell della serie 530 e i notebook Inspiron 1525 costa 150 dollari, almeno tre volte più di quanto costasse solo pochi mesi addietro. Peraltro, questo servizio è disponibile esclusivamente se si acquista un PC che abbia pre-installata l’edizione Business o Ultimate di Vista.

Lo scorso giugno, quando Microsoft ritirò ufficialmente dal mercato Windows XP, Dell aveva fissato il costo del downgrade tra i 20 e i 50 dollari. Il recente aumento di prezzo è passato per lo più inosservato, ma c’è chi lo ha definito un tentativo per scoraggiare gli utenti dall’usare XP.

Microsoft, dal suo canto, sostiene che il Service Pack 1 per Vista ha risolto la quasi totalità dei problemi segnalati dai primi utenti del sistema operativo, ottimizzando nello stesso tempo le performance e il consumo di RAM. Pur con queste migliorie, però, Vista è tuttora considerato poco adatto per girare sui netbook: è anche per tale ragione che Microsoft, nonostante continui a raccomandare l’upgrade a Vista, sta lavorando con solerzia a Windows 7, la cui architettura modulare dovrebbe renderlo capace di adattarsi ad una più ampia gamma di dispositivi, inclusi MID e netbook.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Hackp scrive:
    Che pezzenti...
    Quelli della RIAA sono dei pezzenti! Morti di fame...
  • Paolo scrive:
    Speriamo vengano fermati
    Sì, speriamo davvero che vengano fermati, una volta e per sempre, così finiranno di scocciare.Anche qui i diritti dautore restano per 70 anni dalla morte dellultimo autore!E questa sarebbe una ragionevole retribuzione? Lautore in vita viene pagato, ma dopo morto per cosa e in che modo viene retribuito?E poi, i ladri, sono quelli che fanno p2p o quelli che vendono i CD a prezzi impossibili? Un esempio: Tempo fa avevo comperato in rete un brano musicale. Ebbene il file che mi era arrivato era talmente pieno di protezioni che alla fine non ho più potuto ascoltarlo.
  • AAA scrive:
    Un parere
    Il futuro della musica c'è e ci sarà, in un modo o in un altro ci sarà, magari trasformato o anche si! Esente da diritti d'autore, ci saranno sempre musicisti e maestri di musica, sempre più impianti soffisticati con caratteristiche home. Il mercato della musica è molto più ampio della SIAE e della RIAA, ci saranno sempre e comunque anche se la RIAA va in totale fallimento artigiani che costruiscono strumenti musicali per chi intende suonarli e comunicare attraverso la musica, esisteranno sempre impianti più perfezionati e strumenti in grado di raggiungere il pubblico. Il mercato c'è e sopravviverà anche di fronte alla più temibile crisi... anzi... un mercato musicale diverso... la musica e anche saper suonare era roba da ricchi una volta, oggi nelle scuole si insegna e quegli insegnanti portano avanti tradizioni e innovazioni, anche se la SIAE e anche la RIAA cadono non cade di certo la musica, che grazie anche a wave table e sintetizzatori molte persone si possono avvicinare alla musica in modo da autore ed autoproduttore. Del resto il mondo del blog e della tendenza a voler commentare anche questi articoli rendono un qualche cosa di autoproduttivo. La RIAA anche se cade e si cancella dalla faccia della terra non farà cadere con se i teatri con un'acusta particolare e di certo non fa cadere la passione di molti nell'inventarsi spartiti musicali e prove musicali, magari si arriverà in futuro sulla concezione che la musica è di tutti e ci si ritrova di fronte al fuoco per cantare e suonare senza magari dover pensare di pagare la SIAE perché se suoni in un luogo pubblico spartiti di altre persone devi pagare... L'importante è che la musica non cada (non avverà mai questo), solo qualche cantante di "classe" magari dovrà accettare che le note e anche le sue note sono di tutti... LA RIAA NON E' SINONIMO DI MUSICA ED OPERA D'ARTE||||
  • AAA scrive:
    equalizziamo...
    La cosa che mi meraviglia di più è che nelle canzoni si narrano sempre cose umane di sentimento, divertimento e libertà nonché denunciare umanamente anche molte condizioni. Di certo la bellezza di una canzone non eguaglia l'azione se pur di ragione e legalità la finalità della musica e dell'arte che oggi in un mondo civile ha preso parte. Credo che questo episodio rinneghi la musica stessa e l'ispirazione stessa da cui l'autore trae la sua musica e i suoi testi. Non mi meravoglia quindi la critica musicale in cui gli autori non sono più ispirati e di conseguenza possono solo stracopiarsi tra loro. Magari un gesto di umanità potrebbe rirendere a sua volta l'inventiva musica dove anche gli spazzi degli dei sono aperti, fonte di ispirazione e melodia...
  • korova scrive:
    RIAA, ma che si sparino
    Ecco:[img]http://sexwithheadphoneson.files.wordpress.com/2008/08/riaa-7920861.jpg[/img][img]http://www.infowars.com/images2/ps/291106riaa2.jpg[/img][img]http://thx1138.files.wordpress.com/2008/01/riaa-jews.jpg[/img][img]http://cybernetnews.com/wp-content/uploads/2007/11/riaa-toilet-paper.jpg[/img] @^ @^ :| :s :-o(rotfl)(rotfl):'( :$ :( :s :o :o :p :p-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 dicembre 2008 14.19-----------------------------------------------------------
  • H5N1 scrive:
    Crimine
    "Soldi, soldi, soldi...[...]Cosa voglio di più,un lavoro io l'ho, una casa io l'ho [...]Maledetta primavera[...]ho il cuore malato e so che guarirei[...]"Fatemi causa.Buffoni.
  • ninjaverde scrive:
    Eh?
    Sarebbero questi i milioni di dollari $$$ che intendono recuperare?Recuperare milioni di dollari dagli indigenti? Dai malati e domani magari anche dai barboni?Se questi non hanno un soldo, forse ripristineranno la schiavitu'?Oppure pensano di trarre sangue dalle rape?
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Eh?
      - Scritto da: ninjaverde
      Sarebbero questi i milioni di dollari $$$ che
      intendono
      recuperare?
      Recuperare milioni di dollari dagli indigenti?
      Dai malati e domani magari anche dai
      barboni?
      Se questi non hanno un soldo, forse
      ripristineranno la
      schiavitu'?
      Oppure pensano di trarre sangue dalle rape?Se potessero ripristinerebbero il nexum nella sua forma più cruenta, pur di far desistere la gente dal violare il loro sacro ed intoccabile (C)
  • Enjoy with Us scrive:
    Operazione simpatia!
    Come cercare di farsi odiare da tutti i cittadini ?Fate come la Riaa e trascinate in tribunale minori, malati gravi madri disoccupate etc...Non otterranno un dollaro dalle loro cause, anzi ne spenderanno diversi per le loro azioni legali e il tutto per dare cosa un monito?Al più riusciranno solo a farsi odiare, dai e dai vedrete se non saranno scaricate anche dai politici, quando si renderanno conto che spalleggiarle gli costa la rielezione!
  • Michele scrive:
    Bob Dylan a palla per il vostro funerale
    Quando torno a casa, metto su 100 brani musicali in condivisone.Dopo questa non spenderò mai piu un soldo per un cd.
  • giagia scrive:
    Basterebbe qualche giorno di sciopero
    Basterebbe qualche giornata mondiale di sciopero degli acquisti che forse comincerebbero a capire.
    • Daniele scrive:
      Re: Basterebbe qualche giorno di sciopero
      ...o qualche giornata mondiale di sciopero del file sharing...
    • Lemon scrive:
      Re: Basterebbe qualche giorno di sciopero
      - Scritto da: giagia
      Basterebbe qualche giornata mondiale di sciopero
      degli acquisti che forse comincerebbero a
      capire.Quoto, bisogna anche non scaricare però
      • pico scrive:
        Re: Basterebbe qualche giorno di sciopero
        - Scritto da: Lemon
        - Scritto da: giagia

        Basterebbe qualche giornata mondiale di sciopero

        degli acquisti che forse comincerebbero a

        capire.

        Quoto, bisogna anche non scaricare peròEsatto, ci vorrebbe un bel tamtam sulla rete.Lo scipero mondiale contro le major.Niente cinema, niente cd, dvd, concerti, ecc ecc.E niente p2p, fino all'anno nuovo.
    • Paolo scrive:
      Re: Basterebbe qualche giorno di sciopero
      Non credo, con quello che hanno guadagnato non basterebbero 50 anni di sciopero.
  • Aname scrive:
    Bastardi!
    A quando una loro richiesta di aiuti statali per bancarotta, come quelli richiesti dalle banche di mezzo mondo?
  • robert scrive:
    I colpi di cosa di un dinosauro morente
    Come da titolo. Quando si è con le spalle al muro esalando gli ultimi respiri si diventa piu cattivi del solito.
  • Henry scrive:
    Immagine ?
    Certo che....un consulente per l'immagine, alla RIAA, non c'è lo devono avere !Prima la causa, tragicamente persa, contro una madre disoccupata, adesso contro una ragazza con gravissimi problemi di salute.1) sono entrambe donne, che di norma, sono la minoranza degli utilizzatore della rete e del P2P, quindi non è un caso, ma una scelta scellerata.2) entrambe categorie deboli.Il prossimo sarà un nero, che ha perso il lavoro dalla GM a causa delle crisi, avrà il diabete e un bimbo con un malattia rara ! Che dire, speriamo che un giorno tocchi a loro, daltronde, lo sappiamo, le malattie e gli incidendi arrivano anche i top manager... ;)
    • Olmo scrive:
      Re: Immagine ?

      1) sono entrambe donne, che di norma, sono la
      minoranza degli utilizzatore della rete e del
      P2P, quindi non è un caso, ma una scelta
      scellerata.

      2) entrambe categorie deboli.Sono i casi portati sotto i riflettori dalla stampa, proprio perché colpiscono l'immaginario collettivo.DI denunce e di cause ce ne sono state molte e non particolarmente su categorie deboli. Chiaro poi che faccia la sua porca figura la notizia della denuncia al malato terminale o al pensionato 80enne.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Immagine ?
        - Scritto da: Olmo

        1) sono entrambe donne, che di norma, sono la

        minoranza degli utilizzatore della rete e del

        P2P, quindi non è un caso, ma una scelta

        scellerata.



        2) entrambe categorie deboli.


        Sono i casi portati sotto i riflettori dalla
        stampa, proprio perché colpiscono l'immaginario
        collettivo.
        DI denunce e di cause ce ne sono state molte e
        non particolarmente su categorie deboli. Chiaro
        poi che faccia la sua porca figura la notizia
        della denuncia al malato terminale o al
        pensionato
        80enne.E appunto per questo gli converrebbe evitare casi simili!Quando si intagliano di aver citato una persona "debole" farebbero meglio a lasciare cadere la cosa "per spirito umanitario".Avrebbero un ritorno pubblicitario positivo, del tipo anche le Major hanno un cuore!Così cosa ottengono? I soldi no di sicuro, visto la tipologia di pirati di cui stiamo parlando!Ottengono solo una cattiva pubblicità!Dai e dai finiranno col farsi tanto odiare dall'opinione pubblica, che nonostante tutti i loro soldi saranno scaricate anche dai politici!
      • Daniel Jackson scrive:
        Re: Immagine ?

        Sono i casi portati sotto i riflettori dalla
        stampa, proprio perché colpiscono l'immaginario
        collettivo.Fanno benissimo a portarli alla luce.La gente deve vedere la RIAA per quel che è. Il passo successivo è collegare la RIAA al cantante che manda in visibilio le folle ai concerti.
    • ndr scrive:
      Re: Immagine ?
      "(...) non c'è lo devono avere (...)"???????Apriamo un bel forum di grammatica italiana per aiutare queste persone...
  • Lemon scrive:
    Basta fare i moralisti
    Ammesso e non concesso che i metodi della RIAA siano ortodossi (ed è questa l'unica cosa sulla quale si dovrebbe discutere e lottare), una volta che becco un "pirata" poco importa se è un malato in fin di vita o il figlio di un petroliere, la legge è uguale per tutti, o almeno dovrebbe esserlo, al massimo verranno applicate delle attuenanti, ma se si tratta di sanzioni pecunarie dubito.Queste notizie servono solo a demonizzare la RIAA, non hanno contenuto obbiettivo ma emotivo.Detto questo io rimango dell'idea che bisogna boicottare le major, NON comprando e NON scaricando finchè non si abbassano i prezzi.
    • Olmo scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      Quoto
    • lufo88 scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      Ok, ma cacchio dato che non sono sull'orlo del fallimento, mi accontenterei di ottenere che il comportamento non si ripeta e che i file vengano cancellati, non il risarcimento danni (calcolato poi su non si sa quali basi).
      • Paolo scrive:
        Re: Basta fare i moralisti
        La base è lingordigia di chi li chiede, i risarcimenti non hanno alcun riferimento coi presunti danni.
    • 01234 scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      posto che la legge c'è, alla fine devo essere d'accordo con te, nel senso che si dovrebbe essere imparziali nel giudizio genericamente negativo. Però esistono, dal punto di vista del giudice, le circostanze attenuanti: la povertà, la situazione particolare, oltre poi la possibilità che non siano state loro (il marito?) che addirittura inficierebbe tutto.E queste attenuanti dovremmo farle nostre pure noi "spettatori": io almeno l'ho fatto, e vedere che il giudice no mi infastidisce. Sono moralista? Non credo.Senza contare poi il metodo, intimidazioni, faldoni scritti in legalese, ben sapendo che il morto di fame non può permettersi un avvocato...Poi se considero - come è - che la legge sul copyright in assoluto è una evenienza storica (non fa parte del diritto naturale) e in concreto, nel presente, ha numerosissime parti quanto meno opinabili (e vi si aggiunga la gestione delle royalties da parte della siae), è chiaro che qualunque notizia su iniziative di fimi, siae, riaa etc mi faccia saltare la mosca la naso. Sono moralista? Non mi pare.Sai chi sono i veri moralisti? Proprio loro: che dietro la scusa del furto - che non ha nulla a che vedere con la dinamica condivisione/scarico - in realtà coprono quelli che credono i loro interessi. Come è sempre stato dagli albori delle leggi sul CR...Quello che capisco meno è il moralismo indotto dei consumatori - ah, quanti se ne trovano qui su PI! - che non avendo interessi in gioco si ostinano a comparare un mp3 con il file wav nel CD che hanno acquistato, avendone la possibilità, attribuendo a chi scarica la "gioia di esser furbi" quando è chiaro che se i costi dei cd dvd etc fossero più umani (rispetto alla crisi) e più "giusti" (con meno ricarico) è chiaro che molti preferirebbero averli in qualità originale...
      • Grunch scrive:
        Re: Basta fare i moralisti
        -
        Quello che capisco meno è il moralismo indotto
        dei consumatori - ah, quanti se ne trovano qui su
        PI! - che non avendo interessi in gioco si
        ostinano a comparare un mp3 con il file wav nel
        CD che hanno acquistato, avendone la possibilità,
        attribuendo a chi scarica la "gioia di esser
        furbi" quando è chiaro che se i costi dei cd dvd
        etc fossero più umani (rispetto alla crisi) e più
        "giusti" (con meno ricarico) è chiaro che molti
        preferirebbero averli in qualità
        originale...Approfitto di questa tua parte del messaggio per dire la mia sul tema.Sono convinto che lo scaricare è incoraggiato dalle major per portare le persone all'idea che la musica, i film e tutte le altre forme di intrattenimento debbono essere fruite tramite internet.Ottengono così sia di abbattere totalmente i costi sia che le persone scaricheranno in sempre più completa solitudine.Nella mia gioventù quando usciva un LP la critica lo esaminava completamente, valutava le canzoni del lato A e quelle del lato B e lo premiava o bocciava senza piedtà e credimi ogni LP conteneva (doveva contenere) perlomeno il 50% di ottime canzoni altrimenti non vendeva nulla.Oggi, per portare un esempio, un album come Abbey Road dei Beatles sarebbe sufficente per almeno 5 CD di un gruppo qualsiasi diluendo la creatività in nome del massimo profitto possibile.Quando saranno scomparsi i CD/DVD faranno in modo che non si scarichi più, che i costi di distribuzione siano prossimi allo zero e che i profitti salgano alle stelle propinandoci un brano od un film valido ogni due tre anni e per pura coincidenza.Per conto mio non serve boicottare - tanto non si raggiunge mai la massa critica per far cambiare idea alle maior - e l'unica soluzione che mi sembra valida è quella di acquistare i CD in 6/7 persone abbattendo così i costi.Mi scuso per il post estremamente lungo.Grunch
      • Lemon scrive:
        Re: Basta fare i moralisti
        - Scritto da: 01234
        posto che la legge c'è, alla fine devo essere
        d'accordo con te, nel senso che si dovrebbe
        essere imparziali nel giudizio genericamente
        negativo. Però esistono, dal punto di vista del
        giudice, le circostanze attenuanti: la povertà,
        la situazione particolare, oltre poi la
        possibilità che non siano state loro (il marito?)
        che addirittura inficierebbe
        tutto.Io sinceramente non so se le attenuanti si applicano solo per il penale, bisognerebbe chiedere ad un giurista e magari che si anche esperto nella legge degli States. A me viene in mente che se prendo una multa per divieto di sosta o eccesso di velocità mi tocca pagarla, che sia ricco o povero.
        E queste attenuanti dovremmo farle nostre pure
        noi "spettatori": io almeno l'ho fatto, e vedere
        che il giudice no mi infastidisce. Sono
        moralista? Non
        credo.No, sei umano, non dico che bisogna perdere la nostra sensibilità, credo però che l'opera dell'avvocato difensore sia fredda e cinica tanto quanto quella della RIAA, si sta strumentalizzando una povera malata. Io posso anche essere d'accordo sul fatto che sarebbe più decoroso per la RIAA non infierire su una famiglia simile, ripeto però che alla fine la RIAA faccia partire una denucia e non sa chi andrà a colpire, come se tu denunciassi uno che ti ha rotto un vetro, magari non è stato un vandalo ma un bambino portatore di handicap... a quel punto che fai... bho, credo stia alla coscenza di ciascuno.
        Senza contare poi il metodo, intimidazioni,
        faldoni scritti in legalese, ben sapendo che il
        morto di fame non può permettersi un
        avvocato...
        Si, concordo, infatti ho detto che i metodi della RIAA forse non sono dei più leali.
        Poi se considero - come è - che la legge sul
        copyright in assoluto è una evenienza storica
        (non fa parte del diritto naturale) e in
        concreto, nel presente, ha numerosissime parti
        quanto meno opinabili (e vi si aggiunga la
        gestione delle royalties da parte della siae), è
        chiaro che qualunque notizia su iniziative di
        fimi, siae, riaa etc mi faccia saltare la mosca
        la naso. Sono moralista? Non mi
        pare.
        Scusami ma io non volevo colpire la tua sensibilità, alla fine siamo tutti moralisti, quello che volevo dire è molto semplice: se (e sottolineo SE) una persona viola la legge è giusto che paghi, nel caso RIAA bisognerebbe concentrarsi a cambiare tali leggi più che stare a guardare se colpisce un ricco o un povero.
        Sai chi sono i veri moralisti? Proprio loro: che
        dietro la scusa del furto - che non ha nulla a
        che vedere con la dinamica condivisione/scarico -
        in realtà coprono quelli che credono i loro
        interessi. Come è sempre stato dagli albori delle
        leggi sul
        CR...
        Quello che capisco meno è il moralismo indotto
        dei consumatori - ah, quanti se ne trovano qui su
        PI! - che non avendo interessi in gioco si
        ostinano a comparare un mp3 con il file wav nel
        CD che hanno acquistato, avendone la possibilità,
        attribuendo a chi scarica la "gioia di esser
        furbi" quando è chiaro che se i costi dei cd dvd
        etc fossero più umani (rispetto alla crisi) e più
        "giusti" (con meno ricarico) è chiaro che molti
        preferirebbero averli in qualità
        originale...Concordo, infatti personalmente suggerisco il boicottaggio. Basta vedere come stanno scendendo i prezzi in questi periodi di crisi, noi abbiamo un potere enorme ed è quello che possiamo scegliere di non comprare, di non consumare, dobbiamo farci rispettare, se invece scarichiamo passiamo dalla parte del torto (almeno per le leggi attuali) e soprattutto facciamo credere alle major che siamo interessati ai suoi prodotti e se non esistesse il P2P li avremmo comprati, facciamo vedere che non è vero!
    • Funz scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      - Scritto da: Lemon

      Queste notizie servono solo a demonizzare la
      RIAA, non hanno contenuto obbiettivo ma
      emotivo.Sono solo degli squali, è giusto che falliscano e loro e chi lavora per loro finisca in mezzo a una strada.Non ha nessun senso cercare di giustificarli.
      Detto questo io rimango dell'idea che bisogna
      boicottare le major, NON comprando e NON
      scaricando finchè non si abbassano i
      prezzi.Finché non falliscono, direi.Io non compro né CD né DVD, solo qualche videogioco rigorosamente allegato a riviste a meno di 10 euro. Ma mi viene voglia di tagliare anche questa spesa.Mi piace andare al cinema con la famiglia, ma mi viene voglia di tagliare anche questa spesa.
      • Lemon scrive:
        Re: Basta fare i moralisti


        Finché non falliscono, direi.
        Io non compro né CD né DVD, solo qualche
        videogioco rigorosamente allegato a riviste a
        meno di 10 euro. Ma mi viene voglia di tagliare
        anche questa
        spesa.
        Mi piace andare al cinema con la famiglia, ma mi
        viene voglia di tagliare anche questa
        spesa.io faccio come te ma senza cinema...
    • Shu scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      - Scritto da: Lemon
      Ammesso e non concesso che i metodi della RIAA
      siano ortodossi (ed è questa l'unica cosa sulla
      quale si dovrebbe discutere e lottare), una volta
      che becco un "pirata" poco importa se è un malato
      in fin di vita o il figlio di un petroliere, la
      legge è uguale per tutti, o almeno dovrebbe
      esserlo, al massimo verranno applicate delle
      attuenanti, ma se si tratta di sanzioni pecunarie
      dubito.Il problema è che il provvedimento, così come è stato preso, scivola nella "presunta colpevolezza", buttando nel cesso la "presunta innocenza".La RIAA ha presentato denuncia e, solo perché loro non si sono presentate in tribunale a dire "non siamo state noi" le hanno dichiarate colpevoli.Invece dovrebbe spettare alla RIAA dimostrare inequivocabilmente che sono state loro, eventualmente chiedendo un mandato di perquisizione o mettendo sotto controllo il loro collegamento a Internet o il telefono, o facendo installare telecamere o microspie.Ma deve essere la polizia a farlo, non la RIAA.Per come l'hanno fatto, non dovrebbe avere nessun valore legale.
      Queste notizie servono solo a demonizzare la
      RIAA, non hanno contenuto obbiettivo ma
      emotivo.Il problema è che è la RIAA, e altri come lei, ha foraggiato politici perché approvassero questo tipo di procedimento legaleQuindi no, non è emotivo, ma puramente pratico.Si sono fatti la legge come la volevano e ora la stanno applicando per seminare terrore.Si critica tanto Berlusconi quando si fa le leggi ad personam, ma questo è molto più grave.
      Detto questo io rimango dell'idea che bisogna
      boicottare le major, NON comprando e NON
      scaricando finchè non si abbassano i
      prezzi.Non sono d'accordo nemmeno qui.Le Major non vanno boicottate per far abbassare il prezzo. Il prezzo lo decide il mercato.Le major vanno boicottate perché sono una minaccia alle nostre libertà: non possiamo ascoltare la musica assieme agli amici, o su lettori diversi da quelli in cui la scarichiamo. Non possiamo farci copie di sicurezza, e le protezioni a volte rovinano i lettori o richiedono di essere collegati al loro sito, mandargli i nostri dati e pregare che ci attivino il contenuto scaricato. Non possiamo nemmeno usare le basi musicali alle feste in casa, o farne dei remix. Ecc. ecc.Bye.
    • asd scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      stai zitto.... la legge e' dei ricchi.
    • Daniel Jackson scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      - Scritto da: Lemon
      Ammesso e non concesso che i metodi della RIAA
      siano ortodossi (ed è questa l'unica cosa sulla
      quale si dovrebbe discutere e lottare), una volta
      che becco un "pirata" poco importa se è un malato
      in fin di vita o il figlio di un petroliere, la
      legge è uguale per tutti, o almeno dovrebbeLa RIAA è un ente privato. Il sistema giudiziario deve agire d'ufficio, la RIAA no. E non difendere questa gente non lo merita.
    • krane scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      - Scritto da: Lemon
      Detto questo io rimango dell'idea che bisogna
      boicottare le major, NON comprando e NON
      scaricando finchè non si abbassano i
      prezzi.Perche' non scaricare ? Che mi frega l'importante e' non comprare...
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      Se hai letto bene la notizia, la RIAA ha scatenato mezzi legali così sproporzionati contro quella famiglia in difficoltà, che è stata condannata perché ha rinunciato del tutto a difendersi, la legge non è stata affatto uguale per tutti, perché una famiglia benestante e senza membri con gravi problemi di salute avrebbe potuto difendersi molto più efficacemente.
    • Paolo scrive:
      Re: Basta fare i moralisti
      No, descrivono che cos'è e cosa fa la RIAA.
  • pablo scrive:
    Attenti ai nostri.
    Attenti a sottovalutsre la questione.Il nostro premier si è espresso abbastanza chiaramente sulla questione la settimana scorsa.Regolare internet ricordate ?Detto poi da uno che le regole le ha sempre calpestate ,eluse,ignorate ecc...ecc
    • 01234 scrive:
      Re: Attenti ai nostri.
      infatti è una beffa, vista da qui, e un ossimoro in assoluto...
    • Bars scrive:
      Re: Attenti ai nostri.
      Conoscendo Berlusconi, credo che con "regolamentare Internet" intenda applicare il modello Mediaset alla Rete, cioè vanno tolte tutte le immagini di donne che abbiano seni sotto la quarta. A meno che mostrino il sedere, ovvio.W SILVIO!
      • Fabrizio Cinti scrive:
        Re: Attenti ai nostri.
        Conoscendo Silvio, a te non farà vedere più niente su internet di quello che ti interessa.Perché se tu stai su internet, non guardi le sue televisioni. Se non guardi le sue televisioni, i suoi spazi pubblicitari valgono meno, ed anche la sua propaganda. Se i suoi spazi pubblicitari valgono meno, lui e mafiaset ci rimettono soldi.Allora tu devi piantarla con internet e tornare a farti le raspe con la televisione, perché se fai bene i conti la "carnazza" compare in media ogni pochi minuti. E se non ti basta, prendi un decoder satellitare o l'abbonamento al videonoleggio.Se poi vuoi pensare con la tua testa, o dubiti di ciò che dicono gli opinionisti (no, non i finti intellettuali dei talk-show, i veri capoccioni delle trasmissioni calcistiche che con due battute raccolgono molti più consensi fra i caproni che comunque votano)... l'ufficio emigrazione sta da quella parte.Ormai si sta replicando a livello nazionale ciò che pochi decenni fa accadde al sud: povertà e rassegnazione verso i mafiosi al potere, e l'emigrazione come unica speranza.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Attenti ai nostri.
          - Scritto da: Fabrizio Cinti
          Conoscendo Silvio, a te non farà vedere più
          niente su internet di quello che ti
          interessa.

          Perché se tu stai su internet, non guardi le sue
          televisioni. Se non guardi le sue televisioni, i
          suoi spazi pubblicitari valgono meno, ed anche la
          sua propaganda. Se i suoi spazi pubblicitari
          valgono meno, lui e mafiaset ci rimettono
          soldi.

          Allora tu devi piantarla con internet e tornare a
          farti le raspe con la televisione, perché se fai
          bene i conti la "carnazza" compare in media ogni
          pochi minuti. E se non ti basta, prendi un
          decoder satellitare o l'abbonamento al
          videonoleggio.

          Se poi vuoi pensare con la tua testa, o dubiti di
          ciò che dicono gli opinionisti (no, non i finti
          intellettuali dei talk-show, i veri capoccioni
          delle trasmissioni calcistiche che con due
          battute raccolgono molti più consensi fra i
          caproni che comunque votano)... l'ufficio
          emigrazione sta da quella
          parte.

          Ormai si sta replicando a livello nazionale ciò
          che pochi decenni fa accadde al sud: povertà e
          rassegnazione verso i mafiosi al potere, e
          l'emigrazione come unica
          speranza.Si certo la colpa è sempre di Berlusconi!L'11 settembre? Colpa sua!La recessione mondiale? Colpa sua!La guerra in Iraq? Colpa sua!Gesù Cristo morto in croce? Colpa sua!Credo che per certa sinistra l'unico dubbio rimane casomai sulle responsabilità di Berlusconi per il diluvio universale!
          • 01234 scrive:
            Re: Attenti ai nostri.
            neanche per sognodel resto si sa: quando piove...GOVERNO LADRO ROTFL ROTFL ROTFL
          • infame scrive:
            Re: Attenti ai nostri.
            - Scritto da: Enjoy with Us

            Si certo la colpa è sempre di Berlusconi!
            L'11 settembre? Colpa sua!
            La recessione mondiale? Colpa sua!
            La guerra in Iraq? Colpa sua!
            Gesù Cristo morto in croce? Colpa sua!
            Credo che per certa sinistra l'unico dubbio
            rimane casomai sulle responsabilità di Berlusconi
            per il diluvio
            universale!di queste cose non ha colpa.di avere ricoperto di XXXXX un paese già in ginocchio, con la conmplicità dei babbei e dei manigoldi par suo che lo hanno votato, invece si.
  • Rin Kobayashi scrive:
    Ah ma esiste ancora
    questa associazione inutile?Non sono ancora morti di fame? Perché gli autori continuano a foraggiarli?Ma un bel boycott su vasta scala di tutti gli autori che si lasciano manovrare da questa associazione (o affini)?Possibile che sia così difficile organizzarlo?
  • paolo tofani scrive:
    RIAA you are a little shit
    hi RIAA today i write down this message in your language so you gonna understand what are you really look like.RIAA YOU ARE A LITTLE PATHETIC PIECE OF SHIT JUST WAIT THE NEXT FEW YEARS AHEAD TO CRY LIKE A LITTLE STUPID IDIOT SICK CORPORATION.
  • er pecoraro scrive:
    8000 dollari
    speriamo vi vadano tutti in medicine
    • Cobra Reale scrive:
      Re: 8000 dollari
      - Scritto da: er pecoraro
      speriamo vi vadano tutti in medicineInvece io spero che quei tiranni delle proprietà intellettuali non ne ottengano nemmeno un centesimo. Tracciando un parallelismo, il comportamento della RIAA è quasi come pretendere di condannare per omicidio i familiari dell'assassino perché questi è latitante.
    • Guru Meditation scrive:
      Re: 8000 dollari
      - Scritto da: er pecoraro
      speriamo vi vadano tutti in medicineGià... supposte mentolate effervescenti...(rotfl)
  • Undertaker scrive:
    Il presidente di RIAA
    http://tinyurl.com/3w6sws
    • paolo tofani scrive:
      Re: Il presidente di RIAA
      non andate in questo sito che non e' sicuro.undertaker fottiti!- Scritto da: Undertaker
      http://tinyurl.com/3w6sws
      • Undetaker scrive:
        Re: Il presidente di RIAA
        - Scritto da: paolo tofani
        non andate in questo sito che non e' sicuro.??mostra solo un immagine jpg
        undertaker fottiti!ma chi sei, pazzoide ?
    • 0verture scrive:
      Re: Il presidente di RIAA
      Sant'Uomo... Un modello come ce ne sono pochi
  • 0verture scrive:
    Prima paghi poi puoi anche crepare
    Questa è la risposta della RIAA.Maaa qualcuno di quei signori che non ha niente di meglio da fare che farsi saltare nel mercato del pesce in medio oriente... una cappattina da quelle parti... non riesce proprio a farla ?
  • Daniel Jackson scrive:
    Tutto sbagliato
    Loro, il loro modello di business e tutti quelli che la pensano come loro.Ma non solo loro.Resto dell'idea che sarebbe il caso di dare un volto alla RIAA: chi la sostiene? Chi la vuole? Gli uffici marketing tanto impegnati a costruire le immagini delle star non sarebbero felici di vedere i loro protetti associati a queste azioni e fischiati ai concerti o per strada.Troppo facile prendere gli applausi e lasciare all'acronimo RIAA le critiche. In USA come in Italia la responsabilità di azioni come questa va ricondotta a chi nei testi parla di riscatto sociale, eguaglianza, storie d'amore e quant'altro. Per costringerli a dissociarsi.Serve, urge, maggior coerenza.Cantanti e vendette come quella raccontata nell'articolo non sono mondi diversi ma due facce del mercato musicale e vanno ricollegate.Ovviamente non avverrà ma se succedesse vedreste tutti come, in nome del marketing, le cose cambierebbero e richieste tanto assurde svanirebbero in fretta.Piena solidarietà alla ragazza.Un invito alle star a dire basta.Serve un nuovo modello di business ed è ora di far cessare comportamenti come questo.
  • jobb scrive:
    riaa
    ora a riaa gli mancano solo i defunti..con procedimento retroattivo condividevano quando ancora vivi, che paghino gli eredi...argh ora gli ho dato un idea
    • Rin Kobayashi scrive:
      Re: riaa
      - Scritto da: jobb
      ora a riaa gli mancano solo i defunti..con
      procedimento retroattivo condividevano quando
      ancora vivi, che paghino gli eredi...argh ora gli
      ho dato un
      ideaGuarda che potrebbero tenerla in reale considerazione questa cosa eh.. già pretendono che si paghi i diritti agli autori per anni dopo la loro morte :S
Chiudi i commenti