VLC 1.1.0 supporta le GPU, accoglie WebM

La nuova release del celebre media player open source introduce la decodifica in hardware, caratteristica però supportata ufficialmente solo con le GPU Nvidia. Implementato anche il nuovo formato di Google

Roma – Il famoso media player open source VLC giunge alla versione 1.1.0: porta in dote novità di primo piano come la decodifica dei video in hardware (GPU) e il supporto al nuovo codec VP8 di Google, oltre a tutta una serie di ottimizzazioni a livello di codice.

Il supporto all’accelerazione video via GPU era forse la caratteristica più attesa dagli utenti, ma almeno per il momento non tutti potranno usufruirne: innanzitutto tale funzione è supportata solo sotto Windows Vista/7 e Linux, lasciando dunque fuori gli utenti di Windows XP e Mac OS X; inoltre, sotto la piattaforma di Microsoft, il suo corretto funzionamento è garantito soltanto con le GPU di Nvidia. Gli sviluppatori del VideoLAN Project hanno giustificato quest’ultima limitazione con il fatto che i driver ATI di AMD non siano al momento compatibili con l’architettura di VLC, e quelli di Intel non forniscano ancora pieno accesso a certe funzioni di decodifica.

In redazione si è appurato che il nuovo VLC, in associazione con Windows 7 e una scheda grafica ATI Radeon HD 4770, non è in grado di riprodurre correttamente i video HD: il fotogramma viene aggiornato solo saltuariamente, rendendo impossibile la visione del filmato.

Va sottolineato come la decodifica video via GPU sia attualmente considerata “sperimentale”: per usufruirne occorre attivarla manualmente dal menù Preferenze / Ingresso e decodificatori .

Come preannunciato , VLC 1.1.0 è in grado di supportare il codec VP8 di Google e il relativo formato WebM. Tra le altre novità si citano il supporto ai sottotitoli Blu-ray, alla tecnologia MPEG4 lossless, al repository CDDB, al protocollo SFTP e ai codec audio AMR-NB, MPEG4 ALS, Vorbis 6.1/7.1, FLAC 6.1/7.1 e WMAS. Per un elenco più completo delle novità si rimanda alle note di rilascio di VLC 1.1.0: da questo link è altresì possibile scaricare il programma per le varie piattaforme supportate.

In VLC 1.1.0 c’è anche una vistosa assenza : il supporto alla tecnologia di streaming video Shoutcast , che era presente in VLC da ormai molto tempo. Gli sviluppatori del player sostengono di aver deciso di rimuovere questa funzionalità dopo che AOL, a mezzo lettera, ha loro intimato di aderire alla sua licenza. Licenza che gli autori di VLC considerano però incompatibile con quella GPL del loro player.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ThEnOra scrive:
    Controricerca...
    Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il mondo accademico non prova a fare una ricerca sulle opportunità mancate dovute dalla pirateria?Scommetto che quel 5% della crescita del settore musicale, che in 10 anni non può essere considerata come crescita performante, probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non parlare di tutto il resto.
    • advange scrive:
      Re: Controricerca...
      - Scritto da: ThEnOra
      Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
      cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
      mondo accademico non prova a fare una ricerca
      sulle opportunità mancate dovute dalla pirateria?È di questo che parla la ricerca: la conclusione è che la pirateria non ha chiuso opportunità ma ne ha create.

      Scommetto che quel 5% della crescita del settore
      musicale, che in 10 anni non può essere
      considerata come crescita performante,
      probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
      parlare di tutto il resto.E su quale base ti lanci in simili scommesse? Il settore è giunto a saturazione da anni e i margini sono crollati per colpa delle vendite on line di mp3 (minori costi =
      minore giro di denaro =
      minore margine), quindi una crescita del 5% è qualcosa di eccezionale.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Controricerca...
        - Scritto da: advange
        - Scritto da: ThEnOra
        È di questo che parla la ricerca: la conclusione
        è che la pirateria non ha chiuso opportunità ma
        ne ha
        create.E' molto pericoloso fare paragoni di questo tipo perchè qui si sta affermando che fenomeni illegali aiutano il legale.



        Scommetto che quel 5% della crescita del settore

        musicale, che in 10 anni non può essere

        considerata come crescita performante,

        probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non

        parlare di tutto il resto.
        E su quale base ti lanci in simili scommesse?Prendendo per esmpio spunto da mercati specifici, come quello dei VG.Oggi in Italia il mercato dei VG vale più del cinema e musica messe assieme.
        Il
        settore è giunto a saturazione da anni e i
        margini sono crollati per colpa delle vendite on
        line di mp3 (minori costi =
        minore giro di
        denaro =
        minore margine), quindi una crescita
        del 5% è qualcosa di
        eccezionale.Analisi limitata. E' vero che il settore dell'intrattenimento è un settore molto competitivo in quanto se gioco non guardo un film e se guardo un film non mi ascolto un mp3, ecc...La crescita per esempio del mondo videoludico è stata la capacità di questa industria ad allargare la sua offerta a nuovi consumatori.
        • angros scrive:
          Re: Controricerca...

          Prendendo per esmpio spunto da mercati specifici,
          come quello dei
          VG.
          Oggi in Italia il mercato dei VG vale più del
          cinema e musica messe
          assieme.E, guarda caso, è uno dei generi più piratati, fin da quando esiste.
    • 0110 scrive:
      Re: Controricerca...
      - Scritto da: ThEnOra
      Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
      cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
      mondo accademico non prova a fare una ricerca
      sulle opportunità mancate dovute dalla
      pirateria?Quali?
      • ThEnOra scrive:
        Re: Controricerca...
        - Scritto da: 0110
        - Scritto da: ThEnOra

        Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è

        cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il

        mondo accademico non prova a fare una ricerca

        sulle opportunità mancate dovute dalla

        pirateria?

        Quali?Infatti. Che lo facciano così capiamo se sia vera o no questa mia posizione.
    • Vitalij scrive:
      Re: Controricerca...
      - Scritto da: ThEnOra
      Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è
      cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il
      mondo accademico non prova a fare una ricerca
      sulle opportunità mancate dovute dalla
      pirateria?

      Scommetto che quel 5% della crescita del settore
      musicale, che in 10 anni non può essere
      considerata come crescita performante,
      probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
      parlare di tutto il
      resto.Io non capisco le persone che parlano di crescita economica illimitata.L'umano normale non riesce ad ascoltare più di una canzone per volta ed ha un numero di ore limitato per ascoltare la musica. Anche se lo convinci a passare tutto il suo tempo libero ascoltando musica, è sempre un numero di ore limitato. Poi lo devi convincere anche che il cantante appena uscito canta meglio di quelli dei quarant'anni precedenti e che quindi tutta la musica legale che ha già in casa è obsoleta. Se ne trovi uno così, fammi un fischio.Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti i cantati della Terra smettessero di cantare contemporaneamente avremmo un mare di canzoni dimenticate da riscoprire.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Controricerca...
        - Scritto da: Vitalij
        - Scritto da: ThEnOra

        Verissimo che il mercato dell'intrattenimento è

        cresciuto, ma come lo ha fatto? Perchè invece il

        mondo accademico non prova a fare una ricerca

        sulle opportunità mancate dovute dalla

        pirateria?



        Scommetto che quel 5% della crescita del settore

        musicale, che in 10 anni non può essere

        considerata come crescita performante,

        probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non

        parlare di tutto il

        resto.

        Io non capisco le persone che parlano di crescita
        economica
        illimitata.Nemmeno io. Questo è un tuo pensiero oppure hai letto male il mio post.
        Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti i
        cantati della Terra smettessero di cantare
        contemporaneamente avremmo un mare di canzoni
        dimenticate da
        riscoprire.Io non capisco invece le persone che fanno simili dichiarazioni che sono prive di senso.Se permetti, con tutto il rispetto per i vecchi artisti, ecc..., vorrei poter ascoltare e vedere nuovi talenti, nuovi volti, nuove idee, ecc...Per fare ciò e per permettere ciò è necessario riconoscere il valore della proprietà intellettuale.
        • Vitalij scrive:
          Re: Controricerca...
          - Scritto da: ThEnOra
          Nemmeno io. Questo è un tuo pensiero oppure hai
          letto male il mio
          post.No, è che non mi sono spiegato. Molti economisti hanno questo mito della crescita economica illimitata, che viene contraddetta dalle risorse limitare di questo pianeta. Ovviamente il tuo post non parla di crescita illimitata, ma secondo me ha molto in comune con questa teoria.Il settore musicale non è settore nuovo, quindi non ci si possono aspettare le crescite che vediamo, ad esempio, nella elettronica di consumo. Se impedisci alle persone di scaricare, non credo che correranno a comprare più dischi di quelli che già comprano o hanno in casa...


          Nonostante quanto scritto sopra, anche se tutti
          i

          cantati della Terra smettessero di cantare

          contemporaneamente avremmo un mare di canzoni

          dimenticate da

          riscoprire.

          Io non capisco invece le persone che fanno simili
          dichiarazioni che sono prive di
          senso.Il senso ce l'ha. Se non sei d'accordo è tutta un'altra storia.
          Se permetti, con tutto il rispetto per i vecchi
          artisti, ecc..., vorrei poter ascoltare e vedere
          nuovi talenti, nuovi volti, nuove idee,
          ecc...
          Per fare ciò e per permettere ciò è necessario
          riconoscere il valore della proprietà
          intellettuale.Beh se ci fosse anche un solo cantante del 1975 che tu non conoscessi, questi sarebbe nuovo per te.Sei libero comunque di finanziare e fare donazioni agli artisti emergenti che preferisci, nessuno te lo impedisce.Secondo me quello che manca non è la gente nuova, ma il riconoscimento della gente brava, più che della proprietà intellettuale.
    • JosaFat scrive:
      Re: Controricerca...
      ... e se non ci fosse mai stato il copirait, magari la crescita sarebbe stata a 3 cifre... sparata per sparata
      • ThEnOra scrive:
        Re: Controricerca...
        - Scritto da: JosaFat
        ... e se non ci fosse mai stato il copirait,
        magari la crescita sarebbe stata a 3 cifre...

        sparata per sparataSe non ci fosse stato il (C) non ci sarebbe stata nemmeno una crescita perchè non sarebbe esistito nessun mercato.
        • Vitalij scrive:
          Re: Controricerca...
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: JosaFat

          ... e se non ci fosse mai stato il copirait,

          magari la crescita sarebbe stata a 3 cifre...



          sparata per sparata

          Se non ci fosse stato il (C) non ci sarebbe stata
          nemmeno una crescita perchè non sarebbe esistito
          nessun
          mercato.Allora quando i primitivi facevano musica con la corda dell'arco qualcuno li pagava? E quando si fanno le feste nei paesi con le fisarmoniche ai suonatori si paga sempre?L'arte esisteva prima del denaro, c'è sempre stata e ci sarà sempre gente che fa arte gratis.
          • elementare scrive:
            Re: Controricerca...
            - Scritto da: Vitalij
            L'arte esisteva prima del denaro, c'è sempre
            stata e ci sarà sempre gente che fa arte
            gratis.spero che ci sia sempre chi la dà gratis..
    • angros scrive:
      Re: Controricerca...
      E il fatto che tu sia in vita è una opportunità mancata per me, che vendo casse da morto. Cosa dobbiamo fare?
    • elementare scrive:
      Re: Controricerca...
      - Scritto da: ThEnOra
      Scommetto che quel 5% della crescita del settore
      musicale, che in 10 anni non può essere
      considerata come crescita performante,
      probabilmente sarebbe stato a due cifre, per non
      parlare di tutto il
      resto.tutto da dimostrare... il problema di molti contrari al file sharing è che credono che automaticamente tutto quello che la gente scarica lo avrebbe comprato se non fosse gratis (vana illusione)
  • incredibile scrive:
    e certo
    siete cosi' idioti che pensate che chi mette un video online lo faccia per la gloria o che sia un romantico robin hood, rendetevi conto se deve essere uno come me, con i limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che esiste una mafia che controlla queste cose e che distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra, non so quale delle due cose mi fa piu' schifo
    • bardamu scrive:
      Re: e certo
      - Scritto da: incredibile
      siete cosi' idioti che pensate che chi mette un
      video online lo faccia per la gloria o che sia un
      romantico robin hood,

      rendetevi conto se deve essere uno come me, con i
      limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che
      esiste una mafia che controlla queste cose e che
      distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che
      non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono
      dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E
      tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra,
      non so quale delle due cose mi fa piu'
      schifoHai mica torto. Né gloria né robin ud. Io di dvd e cd ne ho rippati e l'ho fatto per il piacere di farlo e per ricambiare la comunità che mi ha dato così tanto. Mentre invece quando ho scansionato un libro, che è una palla, l'ho fatto perché me l'avevano prestato ma m'era talmente piaciuto che ne volevo una copia solo che era ormai fuori catalogo. Poi una volta che hai il file tenerlo lì chiuso nel pc personalmente lo trovo solo stupido e allora l'ho condiviso in modo che anche altri potessero goderne.Rispetto invece al guadagno dell'uno che distrugge mille anche lì ci hai un po' ragione e un po' torto; ragione perché se qualcuno in qualche modo aiuta o rende possibile lo sharing e ci appiccica un banner, quello lì in effetti ci lucra. tipo dduniverse, forse col banner in alto riescono a coprire i costi del server e a fare un pizzata cogli admin a fine anno.forse. Invece ci hai torto perché la "distruzione" ancora nessuno è riuscito a certificarla, in quanto gli artisti continuano ad esprimersi come hanno sempre fatto dalla pittura rupestre e il tamburo fino ad oggi. Nemmeno che le multinazionali guadagnino meno s'è riuscito a dimostrare. Nella mia comunità di scaricatori, (che è piccola quindi ben poco rappresentativa ma ho solo quel dato "sicuro") chi se non esistesse il p2p comprerebbe, in effetti scarica ma compra comunque. Chi invece se non esistesse il p2p comunque non comprerebbe lo stesso (io) è vero che scrocca ma non c'è dolo, non c'è mancata vendita.ciao =)
      • alfabeta scrive:
        Re: e certo
        Quoto (Al posto di fare terrorismo mediatico le case produttrice riducano il prezzo dei loro prodotti)- Scritto da: bardamu
        - Scritto da: incredibile

        siete cosi' idioti che pensate che chi mette un

        video online lo faccia per la gloria o che sia
        un

        romantico robin hood,



        rendetevi conto se deve essere uno come me, con
        i

        limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che

        esiste una mafia che controlla queste cose e che

        distrugge 1000 per guadagnare 1, fessi voi che

        non lo capite, e ruffiani quelli che vi corrono

        dietro con questi articoli, appunto, ruffiani. E

        tra quella mafia e chi ci fa il ruffiano sopra,

        non so quale delle due cose mi fa piu'

        schifo

        Hai mica torto. Né gloria né robin ud. Io di dvd
        e cd ne ho rippati e l'ho fatto per il piacere di
        farlo e per ricambiare la comunità che mi ha dato
        così tanto.

        Mentre invece quando ho scansionato un libro, che
        è una palla, l'ho fatto perché me l'avevano
        prestato ma m'era talmente piaciuto che ne volevo
        una copia solo che era ormai fuori catalogo. Poi
        una volta che hai il file tenerlo lì chiuso nel
        pc personalmente lo trovo solo stupido e allora
        l'ho condiviso in modo che anche altri potessero
        goderne.
        Rispetto invece al guadagno dell'uno che
        distrugge mille anche lì ci hai un po' ragione e
        un po' torto; ragione perché se qualcuno in
        qualche modo aiuta o rende possibile lo sharing e
        ci appiccica un banner, quello lì in effetti ci
        lucra. tipo dduniverse, forse col banner in alto
        riescono a coprire i costi del server e a fare un
        pizzata cogli admin a fine
        anno.
        forse. Invece ci hai torto perché la
        "distruzione" ancora nessuno è riuscito a
        certificarla, in quanto gli artisti continuano ad
        esprimersi come hanno sempre fatto dalla pittura
        rupestre e il tamburo fino ad oggi. Nemmeno che
        le multinazionali guadagnino meno s'è riuscito a
        dimostrare. Nella mia comunità di scaricatori,
        (che è piccola quindi ben poco rappresentativa ma
        ho solo quel dato "sicuro") chi se non esistesse
        il p2p comprerebbe, in effetti scarica ma compra
        comunque. Chi invece se non esistesse il p2p
        comunque non comprerebbe lo stesso (io) è vero
        che scrocca ma non c'è dolo, non c'è mancata
        vendita.
        ciao =)
        • ThEnOra scrive:
          Re: e certo
          - Scritto da: alfabeta
          Quoto (Al posto di fare terrorismo mediatico le
          case produttrice riducano il prezzo dei loro
          prodotti)Come fai a competere contro qualcosa che costa zero?Non c'è modo.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: e certo
            contenuto non disponibile
          • angros scrive:
            Re: e certo

            Come fai a competere contro qualcosa che costa
            zero?
            Non c'è modo.Allora vuol dire che il tuo lavoro è inutile. Non servi più, se altri possono offrire le stesse cose che offri tu, a costo zero. Smetti di fare quel lavoro, possiamo fare a meno di te, e non abbiamo più motivo di pagarti.Se in un deserto, da un giorno all'altro sorge un lago, chi si guadagnava da vivere vendendo acqua deve cambiare mestiere, perchè non c'è più bisogno di lui: il P2P è il lago.
    • angros scrive:
      Re: e certo

      rendetevi conto se deve essere uno come me, con i
      limiti che vi e' piaciuto elencare, a dirvi che
      esiste una mafia che controlla queste cose e che
      distrugge 1000 per guadagnare 1Se quei 1000 distrutti sono esseri come te, vale la pena di distruggerli (stiamo meglio senza).
      , fessi voi che
      non lo capiteLo capiamo, e ne approfittiamo appena ci è possibile, visto che per noi è vantaggioso.
      • Roberto Valiani scrive:
        Re: e certo
        gente che risponde come te, che distrugge senza costruire nulla, e ruba soltanto èl a vera vergogna sociale.ti parifico ai cannibali del "Libro di Eli"
        • angros scrive:
          Re: e certo
          So che tipo sei, e cosa scrivi:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2526982&m=2527068#p2527068Ti dico solo questo:
          quelli che come me hanno vissuto di musica fino ad ad arrivare a fare la FAME Evidentemente, non sei stato affamato abbastanza, visto che puoi ancora andare su internet.Hai "vissuto di musica" per anni, senza lavorare: vai a lavorare un po', almeno adesso, così eviti di fare il parassita per tutta la vita.
  • Nedanfor non loggato scrive:
    Il progresso non si misura in soldi...
    Come da titolo. Il progresso non è solo poter vedere, ma anche poter diffondere, poter migliorare (o tentare di ripetere), ecc. Si veda il software libero, ad esempio.
  • Roberto Valiani scrive:
    http://thecynicalmusician.com/
    Segnalo questo blog a tutti i p2pirrari che non hanno capito bene la differenza tra grandi numeri e piccoli numeri, e perche' uno dovrebbe regalare loro musica o altro solo per farli contenti.Pure qui trovate numeri.http://thecynicalmusician.com/PS: i ricercatori del post sono evidentemente due XXXXXXXXX al soldo delle Telecom...PPS: leggetevi un po' di post, soprattutto quello sui guadagni dei musicisti.
    • gerry scrive:
      Re: http://thecynicalmusician.com/
      - Scritto da: Roberto Valiani
      PS: i ricercatori del post sono evidentemente due
      XXXXXXXXX al soldo delle
      Telecom...Felix Oberholzer-Gee is the Andreas Andresen Professor of Business Administration in the Strategy Unit at Harvard Business School. A member of the faculty since 2003, Professor Oberholzer-Gee received his Masters degree, summa cum laude , and his Ph.D. in Economics from the University of Zurich. His first faculty position was at the Wharton School, University of Pennsylvania. He currently teaches competitive strategy in executive education programs such as the Program for Leadership Development, the Senior Executive Program for China, and in a program for media executives titled Effective Strategies for Media Companies. His course Strategies Beyond the Market is a popular elective class for second-year MBA students. Professor Oberholzer-Gee won numerous awards for excellence in teaching, including the Harvard Business School Class of 2006 Faculty Teaching Award for best teacher in the core curriculum, and the 2002 Helen Kardon Moss Anvil Award for best teacher in the Wharton MBA program. Prior to his academic career, Professor Oberholzer-Gee served as managing director of Symo Electronics, a Swiss-based process control company.Proprio un XXXXXXXX....
    • Talking Head scrive:
      Re: http://thecynicalmusician.com/
      Ha una brutta abitudine quel sito: mischiare argomentazioni su cui sono tutti concordi (tipo "Diritto di impedire ad un'azienda polacca di rubare le mie foto senza permesso, modificarle e farne una linea di magliette senza né permesso né compenso monetario") per avvalorare tesi completamente diverse.Sarebbe come, in un dibattito sul vegetarianesimo vs mangiare carne, citare il Mostro di Milwaukee.Un conto è l'uso non commerciale, un conto è l'uso commerciale. E ovviamente sono diversi.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: http://thecynicalmusician.com/

      http://thecynicalmusician.com/Disgustoso! C'è solo da essere contenti, se un individuo del genere patisce la fame, perchè non merita altro (basta guardare il post pro-DRM che scrive, per farsi una idea del suo punto di vista)La musica deve in brimo luogo liberarsi dei "musicisti" che ragionano così.
  • incredibile scrive:
    e ci risiamo
    mi sembrava strano che il gruppo di dementi che scrive su questo giornale non si rifacesse vivo con una nuova apologia del furto...Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a favore dello sharing illegale sono piu' giusti di quelli delle major, idioti
    • anonym ous scrive:
      Re: e ci risiamo

      Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
      il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
      favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
      quelli delle major,
      idiotiperchè sono documentati e non composti da numeri buttati a caso?perchè sono svolti da ricercatori indipendenti e non da societa finanziate dai cosiddetti "derubati"?
    • Joe Tornado scrive:
      Re: e ci risiamo
      Come è andata oggi in videoteca ? Giornata moscia ? Trovate almeno cinque euro spiegazzati nel distributore ? Dai su, magari domani piove, così forse troverai qualche euro in più !
    • Alleluja scrive:
      Re: e ci risiamo
      A me invece sembra del tutto logico che il portavoce dei mentecatti faccia un post di questo tipo.E più credibile semplicemente perché è uno studio autonomo senza secondi fini basato su fatti concreti, a meno che tu voglia dei ladri anche a quelli che lo hanno fatto o commissionato a pagamento dalla lobby degli sharers, mentre quelli commissionati dalle major a fior di soldoni già stabiliscono in partenza cosa costoro devono tentare di dimostrare su ipotesi e congetture, quaqquaraqua
    • panda rossa scrive:
      Re: e ci risiamo
      - Scritto da: incredibile
      mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
      scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
      con una nuova apologia del
      furto...E mi sembrava strano a me che il gruppo di dementi che scrive commenti su questo sito continui a paragonare un ladro che gli spacca la porta di casa e gli svuota l'appartamento, con un innocuo ammiratore che si limita a fare delle foto alla loro casa senza toccare niente.
      Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
      il cervello in moto di nuovo,Per chi il cervello non ce l'ha, cio' e' impossibile, quindi non mi aspetto che per te succeda.
      perche' gli studi a
      favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
      quelli delle major,
      idiotiPerche' se l'oste ti dice che il suo vino e' buono e un cliente che esce dall'osteria vomitando dice che invece fa schifo, a chi vogliamo credere?
    • bardamu scrive:
      Re: e ci risiamo
      - Scritto da: incredibile
      mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
      scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
      con una nuova apologia del
      furto...se è vero che arte e cultura arricchiscono lo spirito e la mente di chi ne fruisce, impoverire qualche multinazionale, negozio di dischi, libreria, videoteca... non è un gran prezzo da pagare. se e dico se il ritorno è una società migliore ben venga che qualche multinazionale perda quattro soldi. Se un domani con la popolarizzazione degli ebook gli italiani dovessero leggere di più, sti XXXXX gli editori, avremmo un paese migliore.Che poi te come mai ti alteri? vendi multimedia? Bè forse sei destinato a sparire non puoi farci mica niente. Te lo vedi uno spazzacamino che si arrabbia con te perché ci hai i termosifoni in casa? suvvia, il tempo va avanti e certe persone devono semplicemente prendere atto di aver fatto l'investimento sbagliato. non XXXXXXXrti, molla la barca perché può solo che andare a picco e apri una gelateria =)
      Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
      il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
      favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
      quelli delle major,
      idiotiBè tipo perché una campana ha conflitto di interessi, l'altra invece no.
    • Roberto Valiani scrive:
      Re: e ci risiamo
      ti quoto in pieno, ma coi talebani c'e' poco da fare. Tutti diritti e nessun dovere.- Scritto da: incredibile
      mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
      scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
      con una nuova apologia del
      furto...
      Poi magari mi spiegate, quando riuscite a mettere
      il cervello in moto di nuovo, perche' gli studi a
      favore dello sharing illegale sono piu' giusti di
      quelli delle major,
      idioti
    • 0110 scrive:
      Re: e ci risiamo
      - Scritto da: incredibile
      mi sembrava strano che il gruppo di dementi che
      scrive su questo giornale non si rifacesse vivo
      con una nuova apologia del
      furto...http://www.youtube.com/watch?v=coFRLYZPvDI
    • 0110 scrive:
      Re: e ci risiamo
      - Scritto da: incredibile
      idiotiOh, m'era sfuggito.Bloccate il thread. Chi si esprime in tal modo non merita repliche.
Chiudi i commenti